Motomondiale: a Jerez "scivolone" degli ascolti tv. Chi ... ringraziare?

Casey Stoner applaude Valentino Rossi a Jerez

Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire. L’antico adagio vale anche per il motociclismo, in questo caso per la Dorna, che gestisce pro domo sua tutta la baracca, e per i media (Tv in primis) che ne reggono il moccolo. Che nel motomondiale tiri da tempo aria di crisi, poteva e può negarlo chi non è interessato alle sorti del motociclismo, ma vuole solo spremere il limone di una situazione avviata e pompata anni fa sfruttando il “fenomeno” mediatico e agonistico di Valentino Rossi.

Tutto, o quasi tutto, è stato sacrificato sull’altare di questa impostazione, distruggendo il motomondiale sessantennale delle diverse cilindrate, costruendo una categoria “number one” dalla cilindrata altalenante, puntando esclusivamente su un unico pilota, diventata l’icona stessa della MotoGP. Ma il motociclismo non è l’automobilismo, il motomondiale non è la F1, un pilota, cui vanno riconosciuti tantissimi meriti sportivi ed extrasportivi, non regge da solo tutta la giostra, super lustrata, super illuminata, super valutata, super gonfiata come la bolla finanziaria che ha portato alla crisi economica mondiale.

E adesso? Adesso il pesante, pesantissimo calo degli ascolti televisivi in Italia è l’iceberg di questa crisi che è ancora più profonda. La diretta di Italia 1 del GP di Spagna della MotoGP è stata seguita da 4.928.000 telespettatori (contro i 6.131.000 del 2010), quasi un milione in meno! Lo share è stato domenica scorsa del 25,49% (32,64% del 2010), sette punti in meno! Una debacle. Dopo che già a Losail c’erano stati cali vistosi, sia di telespettatori: mezzo milione in meno, che di share: oltre due punti in meno.

MotoGP 2011 - Jerez
MotoGP 2011 - Jerez
MotoGP 2011 - Jerez
MotoGP 2011 - Jerez
MotoGP 2011 - Jerez
MotoGP 2011 - Jerez
MotoGP 2011 - Jerez
MotoGP 2011 - Jerez

Tutto qui? No, perché lo tsunami viene dalle due categorie “minori”. La 125 registra … 649.000 telespettatori (contro 2.989.000 874.000 del 2010) – diminuzione di ben oltre due milioni! duecentomila spettatori. Share del l’8,40% (contro il 21,88% 13.60% dello scorso anno) con una riduzione di oltre dodici 5 punti! Non è finita: la Moto2, 1.579.000 telespettatori (11,07%) contro 2.546.000 e 16,89 di share, un milione in meno e quasi sei punti in meno di share.

Non ci resta che piangere. O fare l’applausino a Dorna e amici vicini e lontani della multinazionale spagnola, per questi risultati. Dopo i dati già preoccupanti di Losail scrivevamo: “Se hai una sola lampadina e quella s’appanna, la luce cala. Con l’aria che tira, si rischia che la lampadina si fulmini: in tal caso diventa buio pesto. Sarà mica il caso di cercare una candela?”.

Oggi, con gli ascolti così pericolosamente in calo, e l’acqua che sale, sarà il caso di gridare meno, abbandonare presunzioni e arroganze, e tornare a riflettere, coi piedi per terra? Sarebbe interessante sentire che dice Carmelo Ezpeleta. E conoscere il commento dei responsabili marketing di Italia 1 e, ancor di più, sapere che ne pensano ai piani alti di Mediaset.

Fonte dati Tvblog.it: Domenica 3 aprile 2011 e ascolti domenica 2 maggio 2010

  • shares
  • Mail
88 commenti Aggiorna
Ordina: