
Tempo di bilanci per il circus della Superbike. Infront Sports & Media ha diffuso i dati relativi all’anno 2010. La copertura televisiva del Mondiale Superbike 2010 ha aumentato l’audience del 33% rispetto al 2009. Con oltre 3.000 ore di trasmissione, l’ultima edizione ha raggiunto un pubblico complessivo di 498 milioni di spettatori televisivi. In aumento anche l’interesse online, il sito ufficiale ha registrato un aumento del 30% nel numero di visitatori unici rispetto all’anno precedente: il numero di visitatori unici ha raggiunto i 4 milioni mentre le visite totali sono aumentate fino ad arrivare ad oltre 35 milioni.
L’interazione tra SBK e tifosi è in aumento anche su Youtube e Facebook. Il canale ufficiale SBK su YouTube ha visto un totale di 11,6 milioni di visualizzazioni e la comunità di fan su Facebook è in costante crescita. La MotoGP ha i video a pagamento ed i pochi disponibili su Youtube non sono visualizzabili sul altri siti (embed) ma di contro ha una schiera di fan su Facebook venti volte superiore.
Il Mondiale Superbike 2010, che si è svolto sui circuiti sparsi in quattro continenti, è stato trasmesso in un totale di 175 Paesi. Oltre che in Italia, i dati di ascolto sono stati notevoli in tutta l’Asia, così come in Sud Africa, Australia, Brasile e Regno Unito. Complessivamente la copertura televisiva in diretta è aumentata del 18%. Sia che si tratti di televisione, sia che si tratti del web, la crescente popolarità del Campionato Mondiale Superbike è una buona notizia, non solo per lo sport e i tifosi sparsi per il mond, ma anche per gli sponsor che sono il polmone di case, squadre e piloti.
Il campionato 2010 è stato trasmesso attraverso 94 canali, inclusi Eurosport (Europa), ESPN Star Sports (Asia), Supersport (Africa), Speed Channel (USA) e Al Jazeera (Medio Oriente), per un totale di 3.015 ore in mondovisione. In media, ciascuno dei 13 round ha generato 223 ore di copertura ed è stato visto da un pubblico complessivo di 40 milioni di persone.
La stagione 2011, 24a edizione, si articolerà su 13 round a partire dal 27 febbraio, data della gara di apertura a Phillip Island, Australia. Come promotore del campionato, Infront gestisce non solo diritti di media e di marketing ma controlla anche i nuovi media e la produzione televisiva del campionato per gli host broadcaster. Nel 2011, gli spettatori televisivi potranno godersi una maggiore copertura HD in alta definizione incluso l’introduzione di nuove telecamere onboard, che sicuramente renderanno ancora più avvincente la visione delle gare del Mondiale SBK.
Paolo Flammini, CEO di Infront Motor Sports ha affermato: “La distribuzione televisiva in tutto il mondo e i dati di ascolto per il 2010 FIM Superbike World Championship dimostrano chiaramente il valore del campionato come una piattaforma di comunicazione per marchi affermati così come quelli nuovi. La sua crescente fanbase e la divulgazione del campionato fornisce agli sponsor una efficace piattaforma per raggiungere un attraente target demografico nel nostro sport”.
the emperor
14 gen 2011 - 08:42 - #1ottimo la sbk merita sempre più pubblico, anche se secondo è importante che sia un pubblico di appassionati veri e non tifosi calcistici pronti solo ad insultare un pilota poco simpatico
teodaolmo
14 gen 2011 - 09:15 - #2Da quest’anno poi, con le telecamere montate sulle moto, offrirà uno spettacolo ancora migliore. Se fosse trasmessa in HD sarebbe una favola, farebbe un altro +33%. Almeno.
SUKAFORTE
14 gen 2011 - 09:38 - #3se lo dice facebook ……..
spippolo
14 gen 2011 - 09:47 - #4mi sembra di sentire la stessa pubblicità della marca d’auto “DR” che pubblicizza un aumento del 100% delle vendite…
parlano di percentuali come se fosse un dato assoluto, non specificando che un’alta percentuale su numeri bassi equivale ad un aumento numerico irrisorio…
certo, hanno fatto un aumento. ma questo è solo ed esclusivamente perrchè fino al 2009, almeno in italia, le gare raramente erano in diretta. spesso la 7, nell’orario in cui doveva esserci la gara, aveva in honda un bel film in bianconero…
rimangono sempre 10 volte più piccoli della GP (700mila spettatori a gara contro 7 milioni su territorio italiano) ed è questo che agli sponsor interessa.
la infront invece di pubblicizzare se stessa, che inizi a fare meglio per la superbike se non la vuole vedere morta nel 2012…
manako
14 gen 2011 - 09:50 - #5Se, a seguito del trionfo, Aprilia aumentasse del 33% le proprie vendite non sarebbe male
spippolo
14 gen 2011 - 09:50 - #6dimenticavo…le telecamere sulle moto ci sono da almeno 15 anni in gp…e da almeno 2 anni la metà dei privati che la domenica va in pista le monta…che novità…
spippolo
14 gen 2011 - 09:51 - #7axxo ho scritto onda con la “H” che somaro :-D
manako
14 gen 2011 - 10:01 - #8@ spippolo
Sbk è un prodotto di nicchia, diciamo per veri intenditori (e forse più influente per le vendite di moto visto che l’ascoltatore medio è anche possessore di moto, contrariamente alla MotoGP).
Se i loro numeri crescono, non possono che esserne felici: che poi la MotoGp, prodotto di massa, faccia numeri maggiori è anche normale.
I Flammini hanno numeri positivi, vanno a ridurre alcune mancanze (camera a bordo) e portano innovazioni (HD).
Mi pare il loro bilancio possa considerarsi positivo.
Maxx82
14 gen 2011 - 10:06 - #9Un caso che sia stato durante l’anno di Biaggi ? Come al solito nel bel paese si segue più il personaggio che le corse in se…
alien_amente
14 gen 2011 - 10:17 - #10Come al solito abbiamo una visione italocentrica dei fatti. Non riusciamo mai ad essere più umili e ricordare che l’Italia è un piccolo paese che non muove granché nell’economia mondiale? Eppure sul web c’è la possibilità per tutti di visionare la stampa estera e così farsi un’idea di quanto valiamo nel mondo. Che in Italia si viva una moda o una particolare esperienza non è detto che questo valga per il mondo intero. Certamente in Italia esiste quasi esclusivamente la MotoGP, non è detto che ciò valga per il resto del mondo.
MaxBenSpies
14 gen 2011 - 10:56 - #11Condivido in pieno il pensiero di alien_amente. Io avrei usato solo “italiota” al posto di “italocentrica”…
metti il casco
14 gen 2011 - 10:56 - #12alien aMente #10
tanto per smentire con i numeri le tue affermazioni leggiti questa tabella e vedrai coi tuoi occhi chi in Europa immatricola più motocicli di tutti gli altri e nell’ economia delle 2 ruote (di questo stiamo parlando in questo blog) sono numeri di tutto rispetto.
http://www.ancma.it/common/file/articolo_266sezione_28.pdf
ma 'n'do vai
14 gen 2011 - 11:20 - #13#10 in inghilterra le gare delle sbk sono fatte vedere in differita la notte. In francia fanno vedere solo le sintesi eccetto quando e se corrono da loro. Il mondiale sbk è un prodotto italiano e in italia ha il suo maggior seguito anche per i fatto che per anni ha dominato la ducati (unico team ufficiale) ed ora è arivata l’aprilia con un pilota italiano.
spippolo
14 gen 2011 - 11:50 - #14manako, l’anno scorso i partenti del mondiale superbike erano 22, quest’anno 19…dov’è la crescita?
in inghilterra la superbike viene trasmessa da eurosport (tv a pagamento) mentre la GP dalla BBC (tv pubblica)
anche a me piace di più la sbk, ci lavoro anche dentro ma il discorso è che la infront è inadeguata e sbandierare dati di crescita assolutamente irreali è da peracottari
se vendo 1 nel 2009 e nel 2010 vendo 2 ho fatto un incremento del 100%
ma se nel 2009 vendo 10 e nel 2010 vendo 12 ho fatto un incremento del 20%
se si guardano solo le percentuali la differenza è imbarazzante ma se guardi il dato numerico, chi ha avuto l’incremento percentuale minore, è cresciuto di più!
allo stesso modo si potrebbe dire che nel 2011 la GP avrà 17 piloti come nel 2010 +0%
mentre la superbike nel 2010 aveva 24 iscritti e nel 2011 sono 20 quindi un bel -17%!!
slash
14 gen 2011 - 12:09 - #15Bè che dire? W la SBK!!!!!!!!
spippolo
14 gen 2011 - 12:14 - #16giusto slash, w la superbike ma abbasso la infront…