Abbiamo fatto un percorso di sfide fra categorie differenti, facendo un’ultima manche con le vincitrici a contendersi il titolo di moto dell’anno. I Motoblog Awards 2010 si sono conclusi con un risultato più che prevedibile, perchè lei è la regina di questo finale di decennio: l’Aprilia RSV4R/Factory. Sulla sfida abbiamo inserito solo moto a listino nel 2010, quindi abbiamo escluso la Special Edition APRC, che ha comunque influenzato molto il giudizio dei votanti, per la sua estrema tecnologia ed efficienza.
Il podio completo degli Awards ha visto, oltre la vittoria della V4 di Noale con il 38%, il secondo posto della Ducati Multistrada 1200, al 31%, e il terzo gradino per la serie Monster, gradita dal 21% di voi, che abbiamo incluso in tutte le cilindrate 696, 796 e 1100. Tre italiane nei primi tre posti, di cui due bicilindriche di Borgo Panigale. Se consideriamo anche il quarto posto della KTM SX-F 350, possiamo allargare all’Europa il gradimento degli utenti di motoblog.it, ma il messaggio principale è uno solo: “Italians do it better”
Un altro articolo per descrivere la vincitrice dal lato tecnico e sportivo sarebbe d’obbligo, ma tutti conosciamo la grandiosa - seppur ancora giovane - storia di questa macchina da guerra. Vincitrice del Campionato Mondiale Superbike 2010, ha portato per la prima volta il titolo delle derivate di serie alla casa veneta, facendo vincere anche la prima iride piloti ad un italiano, che risponde al nome di Max Biaggi. Italia nella moto, Italia nella sella, Italia nelle gomme, e titolo incassato nella pista romagnola di Imola.
Sulla strada, invece, sarà una eterna lotta fra chi sostiene la superiorità del V4 italiano e chi la grande potenza e l’equilibrio della BMW S1000RR (classificatasi stranamente quarta nella categoria delle supersportive), ormai decretata rivale assoluta della Campionessa. Da un lato, le vittorie nello sport contano tanto, dall’altro c’è una filosofia diversa di stile e tecnica.
Da un lato una eccentrica e radicale RSV4, dallo stile minimalista e orientato al solo utilizzo in pista, dall’altro la solita razionalità teutonica che punta tutto sulla carta della qualità e del blasone, risultando però più fredda, meno sanguingna del prodotto di quella piccola azienda della provincia di Padova Venezia, che punta tutto sul lato emozionale per vendere, e sulla grande esperienza nelle competizioni per vincere.
Non ci rimane che fare i complimenti a tutti gli uomini Aprilia per aver incassato un altro successo anche fra le nostre pagine, che non avrà il valore di un riconoscimento internazionale, ma è un’altra prova del gradimento dell’utenza, che sta sempre più sostenendo questa moto diventata un instant classic, un pezzo di sublime ingegneria che ha trovato un posto nella storia del motociclismo senza troppa fatica. Vi lasciamo con la gallery e la scheda tecnica del gioiellino in oggetto. Complimenti RSV4!
Aprilia RSVR - Scheda Tecnica
Motore: Aprilia 4 cilindri a V longitudinale di 65°, 4 tempi, raffreddamento a liquido, distribuzione bialbero a camme (DOHC), quattro valvole per cilindro
Alesaggio x corsa: 78 x 52.3 mm
Cilindrata totale: 999.6 cc
Rapp. di compressione: 13:1
Potenza max all’albero: 180 CV (132,4 kW) a 12.500 rpm
Coppia max all’albero: 115 Nm a 10.000 rpm
Alimentazione: Airbox con prese d’aria dinamiche frontali. 4 corpi farfallati Weber-Marelli da 48 mm con 8 iniettori e gestione Ride-by-Wire di ultima generazione. Multimappa selezionabile dal pilota in marcia: T (Track), S (Sport), R (Road)
Accensione: Elettronica digitale Magneti Marelli integrata nel sistema di gestione motore, con una candela per cilindro, bobine tipo “stick-coil”
Scarico: Schema 4 in 2 in 1, una sonda lambda, mono silenziatore laterale con valvola parzializzatrice comandata dalla centralina gestione motore e catalizzatore trivalente integrato
Lubrificazione: A carter umido con radiatore olio/aria, doppia pompa olio (lubrificazione e raffreddamento)
Frizione: Multidisco in bagno d’olio con sistema antisaltellamento meccanico
Telaio: In alluminio a doppia trave con elementi fusi e stampati in lamiera.
Ammortizzatore di sterzo Sachs: Sospensione anteriore
Forcella Showa upside-down, steli da 43 mm. Piedini in alluminio per fissaggio pinze radiali. Completamente regolabile in precarico molle, estensione e compressione idraulica. Escursione ruota 120 mm
Sospensione posteriore: Forcellone a doppia capriata in alluminio; tecnologia mista di fusione a basso spessore e lamiera. Mono-ammortizzatore Sachs con piggy-back completamente regolabile in: precarico molla, lunghezza interasse, idraulica in compressione ed estensione. Biellismo progressivo APS. Escursione ruota 130 mm
Freni: Ant: Doppio disco diametro 320 mm flottante con pista frenante in acciaio inox alleggerito e flangia in alluminio con 6 nottolini. Pinze Brembo monoblocco a fissaggio radiale a 4 pistoncini da 34 mm contrapposti. Pastiglie sinterizzate. Pompa radiale e tubo freno in treccia metallica. Post: Disco diametro 220mm; pinza Brembo a 2 pistoncini isolati 32 mm. Pastiglie sinterizzate. Pompa con serbatoio integrato e tubo in treccia metallica
Cerchi Ant: In lega d’alluminio a 6 razze sdoppiate - 3.5”X17”. Post: In lega d’alluminio a 5 razze sdoppiate - 6”X17”
Pneumatici: Radiali tubeless. ant: 120/70 ZR 17 post: 190/55 ZR 17 (in alternativa 190/50 ZR 17)
Lunghezza max: 2040 mm
Larghezza max: 735 mm (al manubrio)
Altezza max: 1120 mm
Altezza min da terra: 130 mm
Altezza sella: 845 mm
Interasse: 1420 mm
Avancorsa: 105 mm
Angolo di sterzo: 24.5°
Peso a secco: 184 kg
Serbatoio: 17 litri
hobbywbue
27 dic 2010 - 14:02 - #1era l’unica scelta possibile, non poteva non vincere…
saggio89
27 dic 2010 - 14:19 - #2noale è al confine tra tre province, treviso padova e venezia, alla stessa distanza dai 3 capoluoghi, anche se è sotto quest’ultima, è nel loro baricentro…
LeleLallai
27 dic 2010 - 14:22 - #3@ Saggio89: Saggio di nome e di fatto!
Correggo subito ;)
michele p.
27 dic 2010 - 14:23 - #4a parte che noale - VE.
cmq e ci mancherebbe che non avesse vinto la rsv4.
la miglior moto sportiva degli ultimi anni.
aprilia ha sempre fatto le ciclistiche migliori ora ha anche la cavalleria e (non guasta) anche l’estetica
aprilia-feat-luca
27 dic 2010 - 14:25 - #5E’ assolutamente la migliore! viva aprilia!
nane
27 dic 2010 - 14:53 - #6Piccolo appunto per chi piace sputare su un prodotto completamente italiano e di veramente altissimo livello: la rsv4, dati ancora di luglio, era la seconda sportiva più venduta dopo la bmw s1000rr. A quel tempo ne erano state vendute più di 4000, decisamente un buon numero considerando anche che il mercato delle sportive di altissime prestazioni è praticamente morto!
saggio89
27 dic 2010 - 15:24 - #7@nane
per quanto sia un amante e un felice possessore di aprilia, e vorrei proprio che tu avessi ragione, non mi risultano questi dati di vendita incoraggianti, almeno per il mercato italiano gennaio-novembre… dove hai reperito questi?? di che mercato stiamo parlando?
crisa
27 dic 2010 - 15:28 - #8Il problema di questa moto, secondo il mio modesto parere è la quasi totale assenza di elettronica nel modello “base” e l’eccessivo prezzo ( 22 mila eruo!! ) della versione con elettronica.
Julian1963
27 dic 2010 - 16:02 - #9 (nascondi)Si ma che palle con questa moto ……
ce l’avete propinata in tutte le salse, e RSV di e l’RSV di là …
e BASTAAAAAAAAA !
(almeno fosse bella) ….
XANDRES
27 dic 2010 - 16:14 - #10bianca e nera è bellissima!!!
loba
27 dic 2010 - 17:33 - #11amo le moto italiane e l’aprilia fa delle belle moto .L’unica pecca e’ che ormai il marchio aprilia e’ identificato come scooter e purtroppo questo non te lo levi piu fino a che campi.Ne e’ prova il fatto che ste moto non le compra nessuno e chi lo fa’ ,quando poi deve rivenderla si trova in un mare di sangue….sempre se riesce a venderla…
shiverste
27 dic 2010 - 17:33 - #12mi spiace che ci sia gente che continua a rosicare a più non posso!
Mettevi l’anima in pace… l’Aprilia RSV4 è LA MOTO!
Praticamente ha vinto ogni titolo e riconoscimento che si poteva vincere, da quelli sportivi a quelli mediatici, in più ha un grande gradimento tra il pubblico!
Che non sia la più venduta? E chi se ne frega… non si sminuisce di certo il suo valore e la sua superiorità tecnica!
E cmq date tempo a l tempo, è uscita da poco più di un anno, per adesso è una moto VINCENTE!!!
michele p.
27 dic 2010 - 17:36 - #13vabbè aspettiamo che esca il maxiscooter ducati poi vediamo quanti diranno “aprilia non vende perchè fa scooter”…
pistone-monofascia
27 dic 2010 - 17:51 - #14Non poteva essere diversamente,è la moto più bella e più tecnologica che sia mai stata creata!!!!gli ingegneri Aprilia hanno superato se stessi!!!!!
loba
27 dic 2010 - 17:57 - #15ducati adesso potrebbe mettersi a fare anche scooter e carroarmati ,che blasone e brand resterebbero immutati e avanti anni luce rispetto ad aprilia. La storia dello scooter comunque non e’ detto che venga fatta dato che sono solo dicerie della rete e non certezze.Aprilia vende si ma scooter,le moto no, punto.Non perche’ tecnicamente siano peggio di altre anzi,pero’ la storia ci insegna che l’appeal del brand e’ fondamentale per le vendite ,se non hai quello bye bye baby.Siete stati all’eicma? ci sono stato 3 gg per lavoro e la domanda ora ve la pongo io: quanta gente c’era allo stand aprilia e quanta allo stand ducati ? al secondo stand non riuscivi nemmeno a girarti dalla ressa…Ho detto tutto sull’importanza del marchio che comunque nel caso di ducati e’ ampiamente suffragata da vittorie e da moto eccezzionali .Pensate che non sono nemmeno ducatisata…
nane
27 dic 2010 - 18:12 - #16saggio 89, motosprint, n°30 mi pare. In qualsiasi caso direi che bisognerebbe guardare un pò oltre il mercato italiano, 4000 moto nel mondo, bmw allora aveva piazzato ben 10000 moto, non solo in Italia ovviamente. Certamente bmw ha fatto meglio, ma è supportata da una rete di vendita mondiale di tutt’altro livello che aprilia, e comunque anche la loro s1000rr merita un bel pò!
Lamps!
bull
27 dic 2010 - 18:25 - #17Direi che è moto piena di problemi, e mi risulta che a causa di questo più di un concessionario voglia cambiare casacca (e non parlo solo dei problemi alle bielle). Poi, cosa volete farci, il popolo preferì anche Barabba a Gesù…
nane
27 dic 2010 - 18:28 - #18Loba, chiediti però anche quanti di quelli che vedevi allo stand ducati poi le comprano le moto. Ovvio che ducati ha più storia, soprattutto sportiva, ma non è solo per questo che vende di più. E’ logico che avere una gamma più articolata può portare più compratori, ma se si va nello specifico dei modelli non saprei dirti quali vendono di più attualmente, la 1098 o la rsv4, la monster 750 o la shiver, la hypermotard o la dorsoduro… Certamente la rete distributiva fa il suo dovere, e quella ducati è avanti anni luce a quella aprilia. Però una cosa posso dirti, molti miei amici motociclisti erano fermi nelle loro convinzioni come solo noi motociclisti sappiamo essere, chi è ducatista, chi ha comprato solo kawasaki, chi yamaha ecc ecc… ma ti posso assicurare che alcuni sono andati oltre i pregiudizi iniziali, hanno comprato aprilia…. e da quel momento hanno preso solo aprilia. Anche noi motociclisti ci accorgiamo degli errori, evidentemente se continuano con aprilia un motivo ci sarà.
lamps
black-cbr
27 dic 2010 - 19:21 - #19ho solo una domanda da fare,ma quanti di quelli che la stanno incensando l’ hanno provata?non dico in pista ma almeno un 500 km su strada.sarà che io ho l’ abitudine di metterci le chiappe sopra prima di dire bella di quà bella di là.poi se discutiamo dell’estetica allora per carità è bellissima.concludendo, non avendola provata mi sembra più giusto non esprimermi
loba
27 dic 2010 - 19:24 - #20nane,la rete distributiva conta niente.siamo motociclisti e lo sappiamo entrambi che se una moto ti piace,fai anche 200 km per andare a comprarla dal tale concessionario.La passione non ci ferma se amiamo una moto ma quello che volevo sottolineare era quanto il marchio conta.Poi sulla bonta’ del prodotto non si discute ma che piaccia o no Ducati e’ sempre il riferimento ,nel bene e nel male del motociclismo.Te lo dico da non ducatista ma da semplice appassionato motociclista che possiede una giapponese ma che se potesse comprare una moto vorrebbe il simbolo dell’italianita’ motociclistica nel mondo:DUCATI . Purtroppo il mio cb1000 usato e’ si una bella moto e mi diverte anche ma e’ lontana anni luce dalla sensazione di guida di una rossa o di un’aprilia….insomma accontentiamoci…lamps
bull
27 dic 2010 - 19:43 - #21Mah, Nane, che ti devo dire…io ho raccolto per motivi professionali lo sfogo di un paio di concessionari…di più non saprei che dire. Poi, per carità, mi puoi credere oppure no, sia chiaro, ci mancherebbe…
a-lex
27 dic 2010 - 20:36 - #22con tutti i commenti che vedo qua, ci credo che non vende un tubo, dimostra semplicemente come il marchio basti, e non è solo una questione di vendere motorini, ma qui in sto posto se hai il marchio vendi, se no no. Sto discorso poi, chissa come mai non è applicato alle giappa che mi pare vendano motorini anche loro. Il discorso delle concessionarie che vogliano cambiare mi pare bella e buona. Tutte le moto hanno problemi, ne sento ogni tanto che dicono che questa ha quello, quell altro ha questo e così via. Aprilia ne ha come tutti gli altri, ne più ne meno..Ha fatto una gran moto e bisogna riconoscerlo e chi usa scuse come gli scooter o altro, è solo perchè di moto ne capisce nulla, e compra solo per blasone..come funzia tutto qua
nane
27 dic 2010 - 20:56 - #23black cbr, beato te che riesci a provare tutte le moto che vuoi, io no, ne ho provate moltissime ma questa non ancora. Ciò non significa che non si capisce quanto una moto è tecnologica e come almeno teoricamente possa andare. In qualsiasi caso possono essere di conforto tutte le prove della stampa specializzata, e tutti, nessuno escluso, ne ha parlato benissimo…. o sono tutti stipendiati dell’aprilia.
bull
27 dic 2010 - 21:02 - #24a-lex, guarda, non saprei, io ho parlato con le due che ti ho detto, se poi i concessionari Honda, Suzuki o BMW stanno peggio non lo so proprio.
nane
27 dic 2010 - 21:06 - #25loba, la rete distributiva conta quando è ora di fare l’assistenza tecnica, questo intendevo, mi sono spiegato male, e in ducati sono maestri, in aprilia spero che lo diventino ma ora no. poi sul blasone ecc ecc consentimi di dissentire. Proprio perchè sei un motociclista dovresti saper scindere l’immagine dalla tecnica, quindi comprare ducati solo per il blasone mi sembra un pò riduttivo, la moto si compra perche ti da delle sensazioni e delle emozioni, queste non te le da il marchio stampato sul serbatoio.
Tu parli di accontentarti del cb 1000? figurati io che non so quando potrò prendere qualcosa di diverso dal ninjone del 2001!
nane
27 dic 2010 - 21:10 - #26bull, sarà anche vero, ma guarda la casualità proprio con concessionari aprilia hai parlato che si lamentano…. Tu saresti in grado di parlare male anche del dentista di max solo perchè lo ha curato. Mi ripeto, quando c’è qualcosa che ha a che fare con biaggi tu sei pronto a spargere un pò di veleno, quindi in questo caso per me sei poco credibile.
aprilia-feat-luca
27 dic 2010 - 21:34 - #27honda e yamaha fanno scoter e erano le piu vendute fino a poco fa…yamaha per cercare di non perdere nella sbk ha esasperato il suo motore! lo ha reso inguidabile come le prime r1! la honda ha preso una strada stilistica forse buona per la cina non per gli europei! aprilia ha sempre migliorato! e io da possessore ne sono onorato!
losparticulo
27 dic 2010 - 23:13 - #28Motoblog marchettari di Aprilia.
bull
27 dic 2010 - 23:46 - #29Nane! Ci hanno cancellato gli ultimi civilissimi commenti! Peccato!
corsaro-nero
27 dic 2010 - 23:54 - #30Non poteva essere altrimenti è la moto campione del mondo!!!!!!!
angrybear
28 dic 2010 - 02:53 - #312 commenti cancellati, e non ho offeso nessuno…
Buffoni!
nane
28 dic 2010 - 07:47 - #32bull, non importa, l’importante è comunque rimanere civili, anche con idee completamente diverse.
pistu_foghecc
28 dic 2010 - 10:37 - #33Ma basta con stà storia degli scooter.
A parte che gli scooter sono le 2 ruote più vendute in assoluto.Vorrei vedere se una grande casa rinunciasse a produrli.Cosa direte della bmw quando uscirà il suo scooter da 15000 euro?
Tornando it, concordo pienamente con il risultato.Se parliamo di tecnica, non c’è ne per nessuno a questo giro.Resta il fatto che sono moto inutili per l’uso stradale e quindi rivolte ad un publico facoltoso…..e lo dico da super tifoso Aprilia
gs
28 dic 2010 - 11:55 - #34strano che ai primi tre posti ci siano 3 moto che non vendono molto. Strano che siano tutte italiane. Strano che tutto questo sia successo in un blog romano !
ApriliaForever
29 dic 2010 - 04:27 - #35Impressionante questa RSV4 dal vivo ; compatta come una Rs 250 ma con componenti da supersportiva ..
trasmette agilita’ gia’ solo a guardarla da lontano, praticamente una Motogp da strada..