
Arriveranno presto i tanto acclamati incentivi statali. Sono in arrivo 110 milioni di euro, recuperati dalle somme non spese, a favore di tutti i dieci settori che erano stati interessati dal precedente intervento del governo: cucine, efficienza energetica industriale, elettrodomestici, gru per l’edilizia, macchine agricole, motocicli, nautica, immobili ad alta efficienza energetica, rimorchi e banda larga.
Resta da capire naturalmente come sarà suddivisa la quota disponibile. Il fondo unico così costituito sarà reso disponibile per le prenotazioni dei rivenditori e consumatori a partire dal 3 novembre prossimo. Attendiamo ora l’ufficializzazione dell’Ancma - Associazione Nazionale Ciclo Motociclo e Accessori.
E’ giusto secondo voi rilanciare i consumi, nel caso delle due ruote incentivare l’acquisto di un nuovo mezzo, drogando ancora una volta il mercato che alla fine degli incentivi probabilmente ritornerà a “dormire”? Alcuni economisti e manager pensano che gli incentivi rovinino il mercato. Come la pensate?
via | TGCom
erfo
21 ott 2010 - 12:34 - #1Cosi continuano a rimmetterci i normali cittadini….li diamo sempre noi gli incentivi pagando le tasse….le aziende li prendono drogano il mercato…e rovinano il valore dell’usato…praticamente ci inculano 2 volte…grazie!!
ma prima o poi le braghe dovrete abbassarvele altro che costruire in cina…
partecipare
21 ott 2010 - 12:39 - #2Rovinano un concetto di mercato antiquato.
Incentivi/sottocosto e soprattutto l’online sono il nuovo modo di comprare.
Non parlo solo di moto, parlo di un mercato malato alla base.
Non siamo piu’ in una situazione di bisogno per cui è chiaro che non ci puo’ piu’ essere un mercato inteso in senso canonico.
per come la vedo, gli incentivi sono un ottimo modo per “boostare” le vendite.
peccato solo che i soldi siano i nostri, rubati dalle ns tasche!!!… ^_^
Dukallio
21 ott 2010 - 12:40 - #3Cure pagliative, e poi io gli incentivi li darei solo a chi non ha delocalizzato, come piace tanto fare oggi, e ha mantenuto la produzione in Italia.
luca dd
21 ott 2010 - 12:52 - #4vendo ducati monster 620 3209012184
polgis
21 ott 2010 - 13:04 - #5“Alcuni economisti e manager pensano che gli incentivi rovinino il mercato. Come la pensate?”
C’è bisogno di fare i manager o gli economisti per capire, a logica, quanto siano dannosi gli incentivi?
E’ una porcheria pazzesca.Abbiamo diminuzione del gettito, debito pubblico stellare, prospettive per i giovani da suicidio ecc ecc e questi continuano con iniziative demenziali di questo tipo??
Siamo un paese burletta composto di gente burletta senz’arte né parte, ecco cosa siamo.Se non ci diamo una svegliata alla svelta finiamo male.
grunt
21 ott 2010 - 13:22 - #6GLi incentivi non servirebbero se la gente avesse lavoro e guadagnasse abbastanza. Il mercato è fiacco perché a forza di portare il lavoro all’estero e di importare lavoratori da sottopagare da fuori c’è disoccupazione e paghe basse. Il welfare è a rischio (le pensioni del futuro saranno sempre più basse). In queste condizioni di incertezza la gente non spende. I capitalisti stanno iniziando a pagare le conseguenze del dissennato trasloco all’estero del lavoro. Per adesso comunque stanno cercando di farlo pagare a noi. Gli incentivi in realtà sostengono loro e i lavoratori cinesi ed escono dalle nostre tasche. Il giochino però non gli riuscirà all’infinito.
fazerista
21 ott 2010 - 13:37 - #7Ho appena sentito la notizia al TG. I 110 milioni saranno divisi per tutte le categorie merceologiche previste! In pratica una presa in giro!
erikdesmolover
21 ott 2010 - 13:57 - #8Io lavoro in un concessionario quindi per me non sarebbe male, ma sono fermamente contro, in questo modo il mercato non riesce a continuare autonomamente.
Gli incentivi drogano il mercato sempre detto.
E poi gli incentivi sono utili solo a scooter prodotti nel far-east.
Gli incentivi non valgono per una monster, una shiver o una Honret/CB-1000 prodotte nel bel paese.
VRDUCATI46
21 ott 2010 - 14:01 - #9Scusate fatemi capire: SI TRATTA DI INCENTIVI ROTTAMAZIONE, CIOE’ SE HO UN MOTOCICLO DI QUALCHE ANNO HO UN INCENTIVO SULL’ACQUISTO DI UNO NUOVO, O E’ UN INCENTIVO SOLAMENTE SULL’ACQUISTO DEL NUOVO, E SE E’ COSI’, BISOGNA PRENOTARE L’INCENTIVO PER POTERNE USUFRUIRE, FINO ALL’ESAURIMENTO DEGLI STESSI INCENTIVI?
madraffa
21 ott 2010 - 15:13 - #10Sono CONTRARIO agli incentivi. Sono una droga per il mercato.
Queste industrie si arricchiscono con le tasse di tutti gli italiani e poi hanno anche il coraggio di parlare di mercato in recessione quando non hanno gli incentivi.
Buffoni e ladri, tutti quanti.
110 milioni di € che dovrebbero essere spesi solo per ricerca ed istruzione, altro che moto e motorini.
Gianpietro393
21 ott 2010 - 16:39 - #11Secondo me gli incentivi possono essere utili se fatti solo per i mezzi ad impatto zero sull’ambiente, in modo da aiutare la gente ad avvicinarsi a nuove soluzioni di mobilità. Cioè tutto quello che non dipende dal petrolio. Che dovrà essere il futuro, ormai prossimo.
rug996
21 ott 2010 - 18:51 - #12Non è detto che gli incentivi non siano un buon affare per i conti dello Stato, anzi penso che se spingeranno le vendite da qui a fine anno i 110 m. di Euro potrebbero essere ampiamente recuperati con IVA, bolli e tasse d’immatricolazione varie; il problema di fondo é che nel medio periodo il provvedimento ha effetti nulli: quello che si vende in + oggi non lo si vende + domani. Se si vuole incentivare l’acquisto di veicoli nuovi e meno inquinanti, sarebbe opportuno consentirne la deducibilità fiscale in 3/4 anni anche a favore di lavoratori dipendenti, l’abolizione della tassa di circolazione, la riduzione (drastica) delle tariffe autostradali, la creazione di parcheggi moto idonei, l’accesso alle ZTL delle sole moto Euro 3, insomma misure strutturali in grado di rendere meno gravoso l’acquisto e l’uso di una moto. Ma siamo in Italia: non succederà mai!
i.am.one
21 ott 2010 - 20:05 - #13Cosa vi avevo detto? ho commentato l’articolo sulla nuova versione Brammo enertia annunciandovi che il governo non solo non si fila l’industria delle moto-auto elettriche ma incentiva quelle a benzina!
Giulio B
21 ott 2010 - 23:02 - #14Sottoscrivo a piene mani grunt e rug996. Gli incentivi sono una pezzetta calda per un malato (l’economia nazionale) in fase terminale. Sarebbero ben altre le cose da fare se davvero si avvesse a cuore il settore della produzione motociclistica italiana…
Ma tant’é… tutti a comprare, così il PIL si impenna! Dai spendete un pò, please…
Uh! Qualcuno mi spiega cosa c’entrano le “gru per l’edilizia” con il rilancio dei consumi??? E perché, i “rimorchi”? Che per caso è crollato pure il settore dei rimorchi? Urka! Non me ne ero accorto… e si che oggi rimorchiare è diventato più difficile… La metto sul ridere ma ce sarebbe da piagne…
NincoNazgulNanco
22 ott 2010 - 00:11 - #15Io quegli incentivi li avrei spesi per le mazze, ogni cittadino deve averne una, ma il problema rimane, ha paura ad usarla, comincerei io addrizzando la gobba a recchie di pipistrello…
laprimaingiu
22 ott 2010 - 01:57 - #16…Per farla breve, basti considerare che i salari lordi italiani sono più bassi del 32,3% rispetto alla media dell’Europa a quindici. Naturalmente, siamo ben sotto la media dei 30 Paesi Ocse, con un 16% per cento abbondante in meno. Le differenze del salario tra gli italiani e i loro concittadini europei appaiono ancor più macroscopiche se si considerano i valori assoluti degli stipendi: 26.191 euro lordi per un lavoratore medio italiano, 32.826 per un francese, 43.942 per un tedesco e poco meno per un olandese. Solo spagnoli, greci e portoghesi, ma senza considerare l’inflazione, le tasse ed i carichi sociali previdenziali, sono dietro. E il peggio è che con il tempo, da noi, le cose stanno peggiorando…
http://www.corriere.it/economia/10_gennaio_04/redditi_6f4e8b70-f903-11de-9441-00144f02aabe.shtml
Ora io mi chiedo: Questo mondo va alla rovescia? Ma perchè non li date ai lavoratori gli incentivi? sono loro quelli che devono comprare i motocicli e che comprando, mantengono le aziende in vita! in un mercato veramente libero chi vende (non sottocosto ma al giusto prezzo!) sta in piedi chi non vende, (perchè magari ha i prezzi troppo alti) o si riconverte e fa qualcos’altro o chiude! Nessuno li obbliga a stare sul mercato per forza e perdippiù a nostre spese. I nostri concessionari poi… ve li raccomando!
Alcuni esempi: Harley Davidson Heritage Softail Classic, in Francia 21,390 euro, in Italia euro 21,700!
La Suzuki Bandit 650, in Francia 5,799 euro, in Italia 6,580 euro!
ma ci rendiamo conto o no? Fosse per me possono anche chiudere tutti.
SUKAFORTE
22 ott 2010 - 08:50 - #17un grande aiuto a piaggio che del resto deve pagare 1.5 milioni di euro all’anno ad un pilota residente a montecarlo. Che schifezza !!
Roberto Frixione
22 ott 2010 - 10:12 - #18Io lavoro presso un concessionario … mi spiegate come mai, quando ad Aprile hanno riaperto le rottamazioni che sono durate peraltro solo 12 giorni, abbiamo venduto 80 veicoli a operai, professionisti, studenti, casalinghe etc.etc. e finite le rottamazioni non abbiamo più battuto chiodo fino ad ora? Il nostro settore marca - 50% rispetto al 2008 (il 2009 non contiamolo: era pieno zeppo di rottamazioni): gli incentivi aiutano chi acquista perchè gli fa spendere di meno … ovvio … e quindi il Cliente aspetta la rottamazione come i londinesi fanno la fila davanti alle serrande di Harrods prima dei saldi! L’ultima rottamazione era valida fino a 60 kw, max 750 cc, e quindi rientrano anche tutti i prodotti Made in Italy e non sono quelli “a mandorla”. Per “laprimaingiù” … in Italia gli ultimi Bandit 650 disponibili li vendevo a 5.390,00 € su strada con grande contribuzione della casa Madre, sei poco informato ed augurare che i negozi chiudano … non è una bella cosa!!!
laprimaingiu
22 ott 2010 - 10:14 - #19@SUKAFORTE #17
Magari fosse solo questo il problema!, con le tasse di Biaggi, Rossi e Capirossi avremmo già risolto i problemi di bilancio dell’azienda Italia! ma così non è purtroppo…
…Aumenta l’evasione fiscale in Italia. Nei primi quattro mesi del 2010, l’imponibile evaso in Italia è cresciuto del 6,7% ed ha raggiunto l’ammontare di 371 miliardi di euro l’anno. In termini di imposte sottratte all’erario siamo nell’ordine dei 156 miliardi di euro l’anno, una cifra folle! È questa la stima calcolata da KRLS Network of Business Ethics per conto di Contribuenti.it – Associazione Contribuenti Italiani che con Lo Sportello del Contribuente monitora costantemente il fenomeno dell’evasione fiscale in Italia…
http://angelopisani.blogspot.com/2010/05/aumenta-levasione-fiscale-in-italia.html
E a questi qui gli danno pure i contributi! Il detto dice: Cornuti e mazziati! è questa la condizione dell’operaio oggi, l’unico fesso che paga le tasse all’origine e senza possibilità di fuga!.
laprimaingiu
22 ott 2010 - 10:18 - #20@Roberto Frixione #18
Sarò anche poco informato, ma se vai sul sito di Suzuki Italia ci trovi quella cifra!, come se vai sul sito di Suzuki France ci trovi quell’altra. Le ho tirate giù ieri sera dal loro sito.
laprimaingiu
22 ott 2010 - 10:31 - #21Aggiungo che quelle cifre sono tratte dal nuovo listino 2011. Very good! evviva come se la crisi non esistesse.
Roberto Frixione
22 ott 2010 - 11:03 - #22laprimaingiu
22 ott 2010 - 10:31 - #21
Ma quelli sono solo che i listini franco concessionario, le promo le trovi in negozio … in qualsiasi negozio ufficiale Suzuki!!!
laprimaingiu
22 ott 2010 - 14:30 - #23@Roberto Frixione #22
Anche quelli francesi sono franco concessionario! Ma se il prezzo indicativo dalla filiale Suzuki Italia è alto, giocoforza (in un range ristretto) tutti i concessionari, a quello si allineano.