
Direttamente dalla Sala della Protomoteca del Campidoglio di Roma alla presenza di circa 200 giornalisti provenienti da tutto il mondo, vi diamo in assoluta anteprima alcune informazioni sul nuovo scooter 3 ruote di Piaggio che tantpo per cominciare si chiamerà Mp3, nome ispirato dal nome del vecchio motorino mp6.
Eccole le prime parole di Rocco Sabelli - amministratore delegato del Gruppo: ha una capacità di carico del sotto sella di 65 litri che è la maggior capacità in assoluto di uno scooter, parabrezza molto grande a protezione del pilota che non potrebbe esistere su uno scooter tradizionale.
Raggiunge una velocità in curva superiore ai mezzi di pari categoria con parametri di stabilità superiore a qualsiasi scooter esistente, lo sforzo da applicare a leva del freno è la metà di quello un normale scooter, blocco elettroidraulico del posteriore e non si usa il cavaletto per parcheggiare…
E’ dotato inoltre di chiave con telecomeando per aprire il bagagliaio nel quale entrano oggetti lunghi fino ad un metro. Il tealio è a doppia culla, al posteriore monta due ammortizzatori idraulici a doppio effetto. La motorizzazione sarà 250 e 125cc euro 3.

Daniele Bandiera ha poi aggiunto altri particolati dell’Mp3: frena meglio di uno scooter con l’abs e al semaforo non si appoggiano i piedi, è snello ed è largo solo 74.5 cm. Il motore è raffreddato ad acqua. Il 125 verrà venduto in Francia, Spagna e Gran Bretagna.
Dal giugno prossimo in Italia sarà disponibile il 250 in 4 verisoni : Mp3, Mp3 C con paraprezza, Crl con blocco antirollio, e crl con parabrezza e blocco antirollio.
Stiamo già progettando un prototipo, per rinfonzare la gamma, molto più sportivo e dal design più aggressivo. Il prezzo del 250 sarà di circa 5000 euro.
I consumi sono leggermente superiori ad uno scooter di pari categoria, 8% in più e riesce a percorrere 30Km con un litro.




Cartella Stampa
Era la primavera del 1946 quando Piaggio introdusse sul mercato il primo modello di Vespa. Nasceva il fenomeno dello scooter.Era la primavera del 1946 quando Piaggio introdusse sul mercato il primo modello di Vespa. Nasceva il fenomeno dello scooter.
E il mondo non fu più lo stesso.
Gli europei scoprirono la mobilità individuale che è sinonimo di libertà. Sessanta anni dopo una nuova rivoluzione è alle porte.
Nasce PIAGGIO MP3.
Tre ruote, due ruote avanti per un progetto del tutto innovativo. Sicurezza, tenuta di strada, stabilità impossibili per un mezzo a due ruote e insieme potenza, brillantezza, puro divertimento per il massimo piacere di guida.
Nasce un concetto completamente nuovo di mobilità che esula dal puro aspetto tecnico e si annuncia come una rivoluzione per le nostre città.
Le due ruote anteriori di PIAGGIO MP3 ridefiniscono il concetto stesso di stabilità dinamica, per un’esperienza di guida assolutamente rivoluzionaria.
L’avantreno, con le due ruote indipendenti e basculanti, consente una stabilità superiore a qualsiasi scooter. In velocità, anche nella scia di altri mezzi, PIAGGIO MP3 rimane incollato al terreno e raggiunge le massime prestazioni nella totale sicurezza.
E la rivoluzione delle tre ruote si avverte in tutta la sua importanza sull’asfalto bagnato o in condizioni critiche per i mezzi tradizionali.
Nei percorsi cittadini e metropolitani PIAGGIO MP3 non ha paragoni in fatto di sicurezza: pavè, asfalto irregolare o sconnesso, rotaie, tombini sono superati con una sicurezza e una stabilità mai provate prima.
Grazie alle dimensioni, le stesse di un maxi scooter, e alla straordinaria maneggevolezza, PIAGGIO MP3 è a suo agio nell’ambiente urbano e facilissimo da parcheggiare, perché il sistema elettro-idraulico di bloccaggio della sospensione ne consente la sosta senza l’ausilio del cavalletto.
Gli spazi di frenata sono straordinari, senza paragone nel mondo degli scooter: grazie al sistema frenate a tre dischi e all’eccezionale grip dell’avantreno, lo spazio di arresto è ridotto del 20% rispetto ai migliori scooter.
Quando la strada abbandona la città PIAGGIO MP3 da il meglio di sé. La tenuta di strada, la sicurezza in curva, l’angolo di piega raggiungono livelli mai avvicinati da uno scooter e con essi il piacere di guida su percorsi misto veloci.
La guida di PIAGGIO MP3 è una gioia unica e mai provata prima.
Inizia da qui la nuova rivoluzione di Piaggio per la mobilità e la libertà di tutti.

Ciclistica
La dotazione ciclistica è il cuore del progetto PIAGGIO MP3: soluzioni tecniche innovative e componentistica di prim’ordine fanno di PIAGGIO MP3 un veicolo unico, destinato a cambiare per sempre il concetto stesso di scooter.
Il telaio di PIAGGIO MP3, in tubi di acciaio altoresistenziale, è frutto di un progetto che si avvale delle migliori tecnologie CAD e della FEM (Finite Element Method) analysis computerizzata. Elementi come la resistenza strutturale e il peso sono stati perfettamente definiti e testati già dalle fasi iniziali del progetto, verificando, in ogni tratto progettuale, la validità delle soluzioni adottate. Al telaio è ancorata, mai vista nel mondo scooter, l’innovativa sospensione a quadrilatero articolato, un progetto originale Piaggio, il cui meccanismo di rollio è composto da quattro bracci fusi in alluminio, articolati su altrettante cerniere solidali al cannotto centrale, e da due cannotti laterali collegati ai suddetti bracci mediante perni e cuscinetti a sfere. All’interno dei cannotti laterali ruotano il tubo sterzo destro e quello sinistro, in un classico schema monobraccio.
PIAGGIO MP3 monta 3 ruote da 12″ generosamente gommate, con pneumatici da 120/70 all’anteriore e 130/70 al posteriore, che lavorando insieme alla rivoluzionaria sospensione anteriore consentono angoli di piega fino a 40° e la dinamica di guida di un normale veicolo a due ruote, garantendo al contempo una miglior tenuta di strada su ogni condizione di terreno, caratteristica che si evidenzia in misura maggiore su fondi con bassa aderenza. La sospensione a quadrilatero offre inoltre un’elevata stabilità ad alta velocità: anche in scia di grossi veicoli PIAGGIO MP3 non ondeggia, ma rimane ben incollato alla strada.
La dotazione ciclistica è completata, al posteriore, da una sospensione monobraccio con due ammortizzatori idraulici a doppio effetto, con molla elicoidale e precarico regolabile su 4 posizioni.
Oltre che per la straordinaria stabilità, PIAGGIO MP3 si distingue anche per le sbalorditive prestazioni in fase di frenata, garantite dalla sinergia dei 3 potenti dischi da 240mm (con pinze a doppio pistoncino da 30 mm) e della sospensione a quadrilatero. Ne risultano decelerazioni da record (nell’ordine degli 8 m al secondo) e spazi di frenata inferiori di oltre il 20%, in normali condizioni di aderenza, e addirittura del 24% in condizioni di bassa e bassissima aderenza, rispetto a un tradizionale scooter a due ruote.

Stile
PIAGGIO MP3 si distingue subito per l’estetica innovativa e accattivante, pur mantenendo uno spiccato family feeling con la gamma dei GT Piaggio: un’immagine che esprime dinamismo e funzionalità allo tempo stesso. L’adozione del nuovissimo avantreno a due ruote non disturba, infatti, la fluidità delle linee di PIAGGIO MP3: proporzioni e dimensioni sono simili a quelle di un “normale” scooter GT compatto, con un ingombro della carreggiata anteriore di soli 420 mm. Caratteristica che rende PIAGGIO MP3 omologabile come un tradizionale motociclo a due ruote.
Progettata interamente al CAD fin nei minimi dettagli, la carrozzeria di PIAGGIO MP3 ha fornito risultati di eccellenza in termini di protettività già dalle prove in galleria del vento, dove è stata accuratamente testata. L’estetica dell’avantreno, rivoluzionario per tecnica e concetto, è caratterizzata da linee filanti e da superfici che, per trattamento, si avvicinano a quelle del settore automobilistico: i gruppi ottici anteriori e il cupolino si fondono aformare, un volume unico che, oltre a slanciare il veicolo, costituisce l’elemento di protezione per il pilota.
Le parti laterali dello scudo sono caratterizzate dai parafanghi di materiale antiurto, che svolgono una funzione protettiva sia per il pilota e che per il veicolo, mentre il posteriore è stato pensato per massimizzare comfort e capacità di carico: lo sportello posteriore, in tinta con la carrozzeria, completa la silhouette del veicolo e permette di accedere direttamente al vano sottosella. Con ben 65 litri di capacità e il doppio accesso al vano, dal portellone e dalla sella, la funzionalità di PIAGGIO MP3 è la migliore della categoria. Il vano bagagli può infatti contenere comodamente due caschi integrali e una borsa di piccole dimensioni e addirittura oggetti lunghi fino a 1 m! Sotto la sella troviamo anche il coprisella antipioggia e una luce di cortesia utile a illuminare tutto il vano di carico.

Sin dalle prime fasi di progettazione di PIAGGIO MP3 sono stati impiegati i più sofisticati programmi di calcolo e i rilievi tridimensionali dedicati all’ergonomia del veicolo.
Il risultato è un veicolo al top in termini di comodità, comfort, sicurezza e facilità di guida. Oltre alla eccezionale protettività dello scudo anteriore, per PIAGGIO MP3 è stata realizzata una sella estremamente comoda e con una conformazione tale da essere adatta a piloti di tutte le taglie. La generosa imbottitura e la forma dello schienalino integrato hanno come obiettivo una perfetta ergonomia della seduta, mentre l’altezza della sella da terra (solo 780 mm) garantisce massima manovrabilità in ogni condizione di utilizzo. Ottimale anche il dislivello tra anteriore e posteriore, che garantisce comodità e protezione anche al passeggero, così come i comodi maniglioni posteriori, che assicurano una presa perfetta.
Le serrature di sella e portellone sono azionabili a distanza tramite il pratico telecomando integrato nella chiave.
Comodo, agile, divertente e… facile da parcheggiare! Con PIAGGIO MP3 i problemi di parcheggio sono solo un ricordo: grazie all’innovazione tecnica introdotta dalle 3 ruote, PIAGGIO MP3 è dotato di un rivoluzionario sistema di blocco elettro-idraulico della sospensione anteriore che permette al veicolo di autosostenersi anche senza il classico cavalletto centrale (comunque in dotazione). Azionando il pulsante posto sul manubrio il sistema entra in funzione e blocca il rollio del veicolo, consentendo così al pilota di parcheggiare senza dover utilizzare il cavalletto. Il blocco del rollio è ottenuto mediante un elettroattuatore che aziona, tramite trasmissione meccanica, la pinza centrale di blocco-rollio e manda in pressione un circuito idraulico che agisce sulle pinze di blocco ammortizzatori.
La centralina di controllo consente l’attivazione dell’elettroattuatore, dopo che il pilota ha azionato il pulsante, solo nel caso in cui la velocità del veicolo sia compresa tra 23 km/h e 10 km/h, aseconda della decelerazione rilevata (maggiore è la decelerazione, maggiore è la velocità consentita). Inoltre la valvola a farfalla deve essere chiusa e il regime di rotazione del motore inferiore a 3.000 giri/min.
A garanzia della sicurezza del guidatore, il dispositivo di blocco-rollio si disinserisce premendo il comando al manubrio, oppure si disattiva automaticamente quando la velocità del veicolo supera i 15 km/h, o se la valvola a farfalla non è completamente chiusa, o ancora a un regime di rotazione del motore superiore a 3.000 giri/min.
Una comoda leva, posta nel retroscudo anteriore, aziona il freno di stazionamento, che rende sicura la sosta senza cavalletto anche su piani inclinati. Il sistema consente inoltre di parcheggiare le due ruote anteriori su dislivelli fino a 20 cm.
La strumentazione di PIAGGIO MP3, che permette di avere sotto controllo in ogni momento tutte le informazioni necessarie al pilota, comprende il tachimetro, gli indicatori livello del carburante e della temperatura del liquido di raffreddamento, un orologio e contachilometri parziale e totale. Completano il cruscotto la serie di spie per riserva carburante, pressione olio, indicatori di direzione, anabbaglianti, abbaglianti, sella/portello posteriore aperti e led Immobilizer.
Dal blocchetto della chiave di accensione è possibile, con una rotazione, aprire il portello carburante e la bauliera posteriore.

Motore
PIAGGIO MP3 è equipaggiato con le due motorizzazioni Piaggio Quasar 250 ie e Leader 125.
Quasar 250 ie è il nuovissimo propulsore Piaggio a 4 tempi, 4 valvole, raffreddato a liquido e già in regola con la normativa anti-inquinamento Euro 3. La nuova generazione di Quasar a iniezione elettronica è il frutto dello straordinario impegno della divisione motori di Piaggio per realizzare un’unità con caratteristiche qualitative ed ecocompatibili ancora più elevate. La riduzione delle emissioni inquinanti, ottenuta grazie all’avanzato impianto di iniezione “closed loop” dotato di sonda lambda, alla marmitta dotata di catalizzatore a tre vie e alla gestione integrata del sistema di accensione elettronica, ha effetti rilevanti anche nella riduzione dei consumi e nella prontezza di risposta al gas. Il risultato è una guida fluida e divertente, brillante nel traffico cittadino e pronto per escursioni a medio e lungo raggio.
PIAGGIO MP3, nella versione 125cc, è spinto da un propulsore della serie Leader di ultima generazione, 4 tempi, 4 valvole, raffreddato a liquido, anch’esso in regola con la normativa Euro 3. Questa motorizzazione ha beneficiato di migliorie al variatore, per un’erogazione ancora più fluida e progressiva, che va a incrementare le già eccezionali doti di guidabilità fornite dai motori di questa serie. Il risultato è una gestione della potenza fluida e progressiva, perfetta per l’utilizzo metropolitano.
L’ampia autonomia di marcia di PIAGGIO MP3 è assicurata dai bassi consumi di entrambe le motorizzazioni, con percorrenze nell’ordine dei 25 km/l, e dal capiente serbatoio da 12 litri.
Accessori
Per un veicolo straordinario come PIAGGIO MP3, Piaggio ha pensato una gamma di accessori dedicati altrettanto innovativa, che consente una ampia personalizzazione, per un comfort ancora maggiore.
Per chi vuole utilizzare PIAGGIO MP3 tutto l’anno, anche nelle condizioni invernali più difficili, Piaggio offre il “winter pack”, un pacchetto di accessori che consente la massima protezione in ogni condizione. Il “winter pack” si compone di:
- Parabrezza “winter” di grandi dimensioni, in grado di proteggere tutta la sagoma del guidatore. Dotato di paramani, per una maggiore protezione, il parabrezza “winter” è stato sottoposto a uno speciale trattamento di superficie che, in caso di pioggia, permette all’acqua di scivolare via agevolmente, garantendo il massimo della visibilità al pilota.
- Pneumatici termici invernali, realizzati con una particolare mescola, permettono l’utilizzo di PIAGGIO MP3 nei mesi freddi, anche in condizioni di scarsa aderenza.
- Telo coprigambe riscaldato. Alla protezione offerta normalmente da questo accessorio, si aggiunge la possibilità di utilizzare dei moduli riscaldanti alimentati a batteria, che creano sotto il telo un microclima confortevole.
- Gilet riscaldato. L’indumento equipaggiato di moduli riscaldanti, alimentati a batteria, offre al pilota un supplemento di calore per le giornate più fredde.
Per un veicolo estremamente innovativo come PIAGGIO MP3 non poteva mancare una gamma di accessori hi-tech:
- Navigatore TOM TOM Rider, Bluetooth, con schermo LCD 3,5″.
- Casco Piaggio X-Jet Bluetooth Intercom,dotato di sistema di comunicazione integrato che consente a pilota e passeggero di dialogare nella massima sicurezza e, allo stesso tempo, di utilizzare il telefono cellulare.
- Antifurto bloccadisco con allarme sonoro, un antifurto meccanico bloccadisco estremamente tenace dotato anche di allarme acustico.
La linea accessori si completa con una serie di dotazioni che aggiungono funzionalità a PIAGGIO MP3:
- Portapacchi posteriore con piastra ribaltabile, che permette l’utilizzo del portellone posteriore anche in presenza del bauletto.
- Bauletto posteriore da 48 litri che, insieme all’ampio vano di carico sottosella, consente di raggiungere una capacità di carico superiore a 110 litri.
- Parabrezza maggiorato con paramani.
- Antifurto elettronico con telecomando.
- Una linea di caschi dedicata: X-Jet, pensata espressamente per la città, X-Tour, comodo e pratico casco modulare, e X-Sport, integrale in fibra di vetro ultraleggera.
Colori
PIAGGIO MP3 è offerto in quattro diverse colorazioni, tutte metallzzate, che ben evidenziano l’eleganza e l’importanza delle sue linee: Azzurro Sky, Rosso Ruby, Grigio Excalibur e Nero Grafite.
Scheda Tecnica 125
Motore: Monocilindrico, 4 tempi, 4 valvole Piaggio LEADER con sistema aria secondaria SAS e marmitta a doppio stadio di catalisi
Cilindrata: 124 cc
Alesaggio: 57 mm
Corsa: 48,6 mm
Carburante: Benzina senza piombo
Rapporto di compressione: 12,0:1
Potenza max all’albero: 15 CV (11 Kw) a 9.250 giri
Coppia max: 12 Nm a 8.500 giri
Raffreddamento: A liquido
Cambio: Variatore automatico CVT con asservitore di coppia
Accensione: Elettronica a scarica capacitiva (CDI) e mappa di anticipo di tipo a/n
Avviamento: Elettrico (tipo Bendix) con decompressore automatico e starter automatico
Telaio: Doppia culla in tubi di acciaio altoresistenziale
Sospensione anteriore: A quadrilatero articolato composta da quattro bracci in alluminio che sostengono due tubi sterzo, cinematismo della sospensione a bielletta tirata con asse ruota a sbalzo – Corsa: 85 mm
Sospensione posteriore: Due ammortizzatori idraulici a doppio effetto e precarico molla regolabile – Corsa: 110 mm
Freno anteriore: Due Dischi in acciaio inox Ø 240 mm e pinza flottante a doppio pistoncino Ø 30 mm
Freno posteriore: Disco in acciaio inox Ø 240 mm e pinza a pistoncini contrapposti Ø 30 mm
Cerchio ruota anteriore: “Lega allumino pressofusa 12″” x 3,00″
Cerchio ruota posteriore: “Lega alluminio pressofusa 12″” x 3,50″
Pneumatico anteriore: Tubeless 120/70-12”51P
Pneumatico posteriore: Tubeless 130/70-12”62P
Lunghezza/Larghezza: 2.130 mm/ 745 mm
Passo: 1.490 mm
Altezza sella: 780 mm
Peso a secco: 199 kg
Capacità serbatoio: 12 litri (di cui 1,8 riserva)
Velocità max: 103 km/h
Consumo ciclo ECE 40: 25 km/l
Omologazione: Euro3
Scheda Tecnica 250 ie
- Motore: Monocilindrico QUASAR, 4 tempi, 4 valvole, iniezione elettronica, catalizzato
- Cilindrata: 244,3 cc
- Alesaggio: 72 mm
- Corsa: 60 mm
- Carburante: Benzina senza piombo
- Rapporto di compressione: 10,5 :1
- Potenza max all’albero : 22,5 CV (16,5 Kw) a 8.250 giri
- Coppia max : 21 Nm a 6.750 giri
- Raffreddamento: A liquido
- Cambio: Variatore automatico CVT con asservitore di coppia
- Accensione: Iniezione P.I. (Port Injected) di tipo a/n con sistema closed loop mediante sonda lambda allo scarico, doppio catalizzatore a 3 vie
- Avviamento: Elettrico a ruota libera con limitatore di coppia
- Telaio: Doppia culla in tubi di acciaio altoresistenziale
- Sospensione anteriore: A quadrilatero articolato composta da quattro bracci in alluminio che sostengono due tubi sterzo , cinematismo della sospensione a bielletta tirata con asse ruota a sbalzo – Corsa: 85 mm
- Sospensione posteriore: Due ammortizzatori idraulici a doppio effetto e precarico molla regolabile – Corsa: 110 mm
- Freno anteriore: Due Dischi in acciaio inox Ø 240 mm e pinza flottante a doppio pistoncino Ø 30 mm
- Freno posteriore: Disco in acciaio inox Ø 240 mm e pinza a pistoncini contrapposti Ø 30 mm
- Cerchio ruota anteriore: “Lega alluminio pressofusa 12″” x 3,00″
- Cerchio ruota posteriore: “Lega alluminio pressofusa 12″” x 3,50″
- Pneumatico anteriore: Tubeless 120/70-12” 51P
- Pneumatico posteriore: Tubeless 130/70-12” 62P
- Lunghezza/Larghezza: 2.130 mm/745 mm
- Passo: 1.490 mm
- Altezza sella: 780 mm
- Peso a secco: 204 kg
- Capacità serbatoio: 12 litri (di cui 1,8 litri riserva)
- Velocità max: 125 km/h
- Consumo ciclo ECE 40: 23 km/l
- Omologazione: Euro3
candido
11 mag 2006 - 13:41 - #1CHissà com’è alla guida ????
Jeby
11 mag 2006 - 13:48 - #2ficoooooooooo! :-D
mi ricordo un prototipo simile anche al “Museo” dell’Aprilia
vinx
11 mag 2006 - 13:56 - #3si ma questo non e’ da museo e’ in produzione e secondo me sara’ un successo. 5000 euro (che non sono pochi in assoluto) ma non molti vista la novita’ tecnica renderanno appetibile lo scooter. avvicineranno anche quella clientela che non si e’ mai sentita sicura con “solo” 2 ruote. senza contare che non si poggia il piede a terra ecc ecc. brava Piaggio…. prima al mondo in fatto di sccoter niente da dire
Gianluca Valsecchi
11 mag 2006 - 13:59 - #4Un grazie al collega Eugenio.
In diretta dal campidoglio collegato con me via Skype ha permesso che Motoblog pubblicasse in assoluta anteprima mondiale le prime parole di Rocco Sabelli e Daniele Bandiera.
Mimmo
11 mag 2006 - 14:04 - #5beh, devo dire che è abbastanza rivoluzionario, ma l’effetto innovazione credo sia lo stesso del BMW C1 (o C2? non ricordo). Con la sola differenza che questo è più bello e il fatto che spegni, ti alzi e te ne vai (o ti metti seduto, accendi a vai) è qualcosa di veramente bello…
Certo non c’è scritto il peso, ma sicuramente non sarà snellissimo.
Già immagino nel futuro una via di mezzo tra un quad e uno scooter… chissà…
Alessandro
11 mag 2006 - 14:18 - #6Scusate se insisto, ma…
Chi ci assicura che i cinesi non ce lo copiano?
…E già che ci siamo…Dov’è prodotto? Lo sapete?
CMQ è spettacolare!
Fax Piangi
11 mag 2006 - 14:26 - #7bho a me nn dispiace l’idea…..però per il traffico della città è un po’ grossino…bella idea cmq
Gianluca Valsecchi
11 mag 2006 - 14:31 - #8Non vedo l’ora di provarlo ;)
candido
11 mag 2006 - 14:32 - #9esatto nn vi pare un po’ troppo ingombrante di carene?? nel traffico non so quale vantaggi potrebbe avere…
zio
11 mag 2006 - 14:34 - #10Io monterei il V60 Aprilia….
zio
11 mag 2006 - 14:36 - #11E’ largo 74,5cm ,quanto sono gli scooteroni tipo Burgman?
roboproc
11 mag 2006 - 14:39 - #12..scusate ma se non erro l hanno fatto così proprio per renderlo agile nel traffico quasi come uno scooter!…
chris
11 mag 2006 - 14:52 - #13Madonna che brutto!! Ma quanti volete che ne vendano?? Hi! Hi! Hi! Cosa peserà….. 300 chili?? E poi in città riesci ad incastrarti anche fra un autobus e una smart!!! Brava Piaggio, è così che si fanno i flop!!
did
11 mag 2006 - 15:13 - #14bello ma in piena crisi energetica produco mezzi (originali senza dubbio) ma che consuma l’8% in più di pari categoria 2 ruote…mah andiamo indietro invece che avanti….quando cominceranno a produrre scooter elettrici in maniera seria????
EnricoD
11 mag 2006 - 15:15 - #15visto la tipologia del mezzo, a sto punto perchè non metterci pure una capottina retrattile stile adiva250? o qualcosa in tela che ti ripari dalla pioggia improvvisa?
Gianluca Valsecchi
11 mag 2006 - 15:17 - #16Ho inserito anche le due schede tecniche così ogni vostro dubbio troverà risposta.
EnricoD
11 mag 2006 - 15:18 - #17momento di improvvisa amnesia: visto che è un 3 ruote ci vuole la patente A o basta la B?
chris
11 mag 2006 - 15:43 - #18Io non capisco… La piaggio vuole fare innovazione? E perchè non mostra un pò di coraggio e percorre la strada delle moto automatiche come la gilera ferro http://www.motorbox.com/Moto/Magazine/Concept_bike/4614.html invece di buttarsi su veicoli a tre ruote che saranno anche carini ma credo faticheranno a ritagliarsi una fetta di mercato…
asmod
11 mag 2006 - 15:51 - #19…o gesù mio… un trike al contrario, senza cambio e con il fascino di una multipla. Mancava davvero un prodotto simile. Propongo come accessorio un sollevatore da montare sull’anteriore per la conversione in carrello elevatore. Ci si potrebbe anche montare un rasaerba, un sarchiatore, uno spandiconcime, una motozappa… mah…
Corsaro
11 mag 2006 - 15:57 - #20Veramente un bel mezzo… la Piaggio con questo ha la possibilità di innovare ancora..
“..credo faticheranno a ritagliarsi una fetta di mercato..” bah, lo dicevano tempo fa dei mezzi automatici a due ruote detti SCOOTER che oggi equivalgono per numero alle sempreverdi e apprezzatissime motociclette.
Franco
11 mag 2006 - 15:59 - #21Ho provato a confrontarlo con l’X9 250…
peso MP3=204kg X9=168kg
larghezza MP3=75 X9=91 (sembra incredibile)
lunghezza MP3=2130 X9=2130
consumo MP3=23km/l X9=21km/l
Vmax MP3=125km/h X9=125km/h
Prezzo MP3=5000€ X9=4400€
Sembrano ottimi risultati per l’MP3
complimenti a Piaggio!
Domenico
11 mag 2006 - 16:04 - #22Credo sarà un gran successo. C’è un mucchio di gente che usa lo scooter come mezzo di lavoro e non ne può più di avere una sicurezza attiva molto limitata. Manca solo una buona copertura (tipo Adiva e non come il fiasco C1) ed un tergicristallo per vedere qualcosa quando piove. Chiedo troppo?
federico pedrazzini
11 mag 2006 - 16:09 - #23a me non piace, ma evidentemente il sucesso di un progetto di questo tipo non e’ legato all’estetica (le carene in futuro si possono sempre ridisegnare…).Pero’ mi sembra un’ottima idea x attrarre quella gente che necessiterebbe girare x la citta’ o provincia x combattere il traffico, ma che ha paura o e’ scomoda…Beh questa e’ la soluzione che mette d’accordo capra e cavoli, ed e’ molto piu’ sicura della moto (x tre punti passa uno e un solo piano..)
eugenio
11 mag 2006 - 16:11 - #24Dimensioni - io l’ho visto dal vivo e non è leggermente piu’ ingombrante di un maxiscooter di grossa taglia (tipo tmax). tuttosommato una ficata. anche se i consumi…
nunzio
11 mag 2006 - 16:33 - #25Io vorrei provare a fare un’impennata co stò coso! Ahahahaha
mitalo
11 mag 2006 - 16:43 - #26….Maria vergine !!! Cosà ssè! La moto de Star treck, un tricilo al contrario, un quad senza una roda
par de drio…un miracolo!!…. Ora anche l’ultimo degli sfigati saprà usare il mp3?..lo mp3?…la mp3.?..l’ mp3? , con la speranza che lasci a casa l’automabile senza intasare autostrade e città.
WW la vita di moto scooter e biciclette e… tricicli senza macchine. Max
p2p
11 mag 2006 - 17:10 - #27Interessante ma orrendo.
Enrico
11 mag 2006 - 17:26 - #28Fichissimo!! Già avevo visto le foto “spia” e mi era piaciuto una cifra.. avessi qualche $$ da parte ci farei un pensierino!
edoardo
11 mag 2006 - 17:38 - #29visto che in casa hanno già la tecnologia dei motri ibridi perchè non li hanno utilizzati da subito su un mezzo come questo che sicuramente consuma di + di uno scooter normale di pari cilindrata?
pierolo
11 mag 2006 - 18:48 - #30Premetto che sono un convinto sostenitore delle moto e ho sempre schifato gli sputeroni, ma questo ragazzi è davvero rivoluzionario!!! Grande capacità di carico, praticità di un due ruote ma con la stabilità e la sicurezza di un mezzo che “si regge da solo”…
Brava Piaggio…magari con un bel 650 bicilindrico e perchè no anche un cambio sequenziale ;-)
MadRaffa
11 mag 2006 - 19:08 - #31Per me è geniale. L’estetica non è forse da urlo, ma tutto sommato brutto non è. Avrà una guida particolare e sicuramente divertente. Sembra poter piegare davvero tanto, e senza nessun pericolo. Se poi riesce ad essere agile tra le auto diventa l’arma totale!!!
Con il tettuccio stile C1 probabilmente diventerebbe davvero molto pesante e soprattutto caro, va bene cosi! Non vedo l’ora di provarlo…
Iperpaolo
11 mag 2006 - 20:13 - #32L’ho visto questo pomeriggio, lo scooter è più piccolo di molti altri scooteroni giganti, La parte anteriore è si larga, ma nel complesso ben proporzionata, non male esteticamente, il sistema di sterzata è meno cervellotico di quello che si pensi e credo affidabile. c’era una versione 250 con un parabbrezza molto grande…in altezza intendo, era curvato e arrivava quasi in testa al pilota, in larghezza era piuttosto ridotto, nel complesso molto bello e lasciava già intravedere un futuro per questo scooter con la cellula integrale di sicurezza. L’ho visto in movimento salire su cigli di marciapiede dissestati e muoversi molto velocemente sui sanpietrini bagnati e spochi di fango (praticamente una trappola per motocicli) non aveva alcun problema. Veramente ben fatto…chi ha già lo scooterone se lo comprerà di sicuro, piaggio ha fatto centro. Ora bisogna vedere come si evolverà questa nuova tipologia di veicoli, ruote alte, modelli sportivi, moto a tre ruote…è l’inizio di una nuova specie, stavolta i concorrenti dovranno inseguire.
PJB
11 mag 2006 - 23:05 - #33di sicuro sembra innovativo (bleah!!!..)…ma come la mettiamo quando una delle due miniruote anteriori cade nella classica buca?…Di sicuro è piaggio: lascia tre “tracce” sull’asfalto come il cugino ape o l’indimenticato antenato ciao-3-ruote utilizzato tempo fa dagli operatori ecologici.
Mi sembra un’animale anfibio: il Perioftalmo…_____auguri di buone vendite_____
Camicia
12 mag 2006 - 00:07 - #34MP3… ma si compra in concessionario o bisogna fare il download?
Comunque, mi suggeriscono che sia molto simile al Tartatre della Italjet.
Speriamo bene…
Kaizer Soze
12 mag 2006 - 00:31 - #35Bravo Camicia!! Mi hai suggerito un dubbio…se (dico..SE..) lo volessi cumprà, dovrei recarmi dal concessionario delle vespe o dal rivenditore autorizzato dell’ape…? E se (ripeto…SE…) fossi un concessionario in quale angolo del salone dovrei “piazzarlo” e con quali argomenti di vendita potrei sbarazzarmene…?
Roger Kint
12 mag 2006 - 00:47 - #36a me il nome MP3 non piace gran chè, perchè non chiamarlo allora Gelato o Tiramisù? ;-) L’accostamento storico ad MP6 mi sembra inadeguato e troppo remoto/distante; inoltre ho scoperto che l’MP6 non aveva 6 ruote ma due.
Ciao!
brandimarte
12 mag 2006 - 02:59 - #37Io ricordo di averne visti di simili tra grecia e turchia. non so da chi fossero prodotti. l’idea era la medesima, ma le doppie ruote erano dietro, tipo triciclo, con la parte davanti snodabile(quando si curva si piega). Erano piuttosto comuni perchè molto spartani. Dietro avevano una cesta di metallo aperta dove si poteva caricare l’inverosimile. Come mezzi per andare a fare la spesa mi sembravano ottimi. Questo è decisamente più fighettoe meno pratico, ma visto quanti tmax hanno venduto credo che per il mercato italiano sia un mezzo appropriato. stupido ma appropriato.
L’appunto sullo spreco energetico lo trovo appropriato. ma si sa che nella società consumistica la miopia è d’obbligo.
Rommel
12 mag 2006 - 08:49 - #38La Piaggio e’ forse una delle migliori aziende italiane, guarda sempre avanti, e sforna un sacco di modelli indovinati, dalla Vespa al Beverly, adesso ha dimostrato ancora una volta a tutti la voglia di innovare mentre tutti si copiano uno con l’ altro, bella l’ idea di costruire questo mezzo…sicuro e veloce (a quanto pare) sono proprio curioso di provarlo! Chissa quanto ci metteranno i giapponesi a copiarlo…
pierfrancesco
12 mag 2006 - 08:55 - #39interessantissimo,non bello,ma il massimo sarebbe in versione gpl.
Penso che in questo caso avrebbe parecchie possibilita’ di vendita in piu’.
Claudio Belotti
12 mag 2006 - 10:06 - #40Complimenti alla Piaggio e alla sua squadra.
Sarà sicuramente un grande successo, e vedrete quanti sviluppi. Domani, senza averlo ancora visto, vado ad ordinarlo.
Ciao
Micky
12 mag 2006 - 10:32 - #41Sembra un passeggino al contrario!
Hanno copiato dalla Chicco?
La moto non ha solo due ruote?
Ne venderanno una decina, a mio avviso sarà un flop
Massimo
12 mag 2006 - 10:45 - #42Potrebbe essere un’ottimo compromesso fra scooter e quad, secondo me una versione fuoristrada potrebbe vendere tantissimo (in tutto il mondo).
rabelez
12 mag 2006 - 12:00 - #43Rommel, i giapponesi il loro triciclo ce l’hanno già da anni: http://en.wikipedia.org/wiki/Honda_Canopy. è un cinquantino e lo usano specialmente per le consegne delle pizze a domicilio. Peccato che non abbiano mai voluto esportarlo.
Dok
12 mag 2006 - 12:26 - #44Una cosa “particolare” e molto coraggiosa! BRAVI! L’unica cosa è il nome… io l’avrei chiamato EPA (l’APE al contrario)
Rommel
12 mag 2006 - 15:07 - #45Beh ma non credo che sia la stessa cosa, come soluzioni tecniche all’ avantreno. E poi se parliamo di triciclo allora anche i cinesi ne hanno uno gia’ in commercio…ma non e’ la stessa cosa, ha 2 ruote dietro e una davanti!
Luca B
12 mag 2006 - 15:55 - #46Il progetto non deriva da quello Italjet come scritto da alcuni, ma da un progetto Aprilia del 2001 che era chiamato Los angeles. Il mezzo non è poi andato in produzione per i problemi societari dell’azienda. Su quella base la Piaggio ha fatto questo veicolo che mi sembra un progetto interessante.
Rif. http://www.b-e-t-a.net/~channelb/speciale/004aprilia/index.html
sandro
12 mag 2006 - 16:59 - #47L’idea ( di Leopoldo Tartarini, ricordate il TartaTre??) è buona.
L’estetica ancora una volta come tradizione Piaggio da qualche anno la definirei ( e mi modero) RACCAPRICCIANTISSIMA —.
wow
12 mag 2006 - 16:59 - #48Io che non ho mai sopportato le moto vi dico che è una figata. Certo, forse 5000 eurozzi sono tantini, ma finalmente un mezzo veramente utilizzabile tutto l’anno. Sono d’accordo che con un tetto in tela e il gpl ci avrebbe guadagnato. …Comincio a risparmiare per l’acquisto…
roberto
12 mag 2006 - 17:10 - #49la piaggio ha coraggio da vendere…. mettere in produzione uno scooter così curioso e’ una follia.
io spero che abbia fortuna, c’e’ molta gente che non ce la fa piu’ ad andare in ufficio con l’auto ed andare in media a 30 all’ora, se va bene…potrebbe acquistarlo!
manuel lampi
13 mag 2006 - 00:55 - #50Nonostante il prezzo “appetibile”, spero sia l’ennesimo flop che idee balzane come questa si meritano. Lo scooter vero, per meritarsi questo nome, deve pesare al massimo 120kg, non 2 quintali e passa. Amici, lasciate stare, provate la gioia di guidare una moto vera, il piacere di scalare marcia prima di una curva e ricordate che, per esempio, vi portate a casa una Kawasaki ER5 (170kg) con molto meno di 5000 Euro! Meditate, gente, meditate!