In una band musicale, il basso elettrico è uno degli elementi principali di qualsiasi pezzo, che pur svolgendo un ruolo di accompagnamento non facilmente individuabile dall’orecchio di chi ascolta, è indispensabile: quando non c’è, la canzone ha una composizione strumentale incompleta e quasi amatoriale.
Questo intro è per darvi un’idea di quello che rappresenta la Kawasaki KLX250 per il mercato. La piccola Dual è il basso dell’orchestra Kawa, è quella moto che passa inosservata per la strada, che non viene ripetutamente proposta dalla stampa e non emoziona a prima vista, ma è un pezzo fondamentale su tanti mercati internazionali in quanto moto semplice, facile e intelligente.
La doppia anima on-off, nella versione 2011, è orientata più verso la parte fuoristradistica, con tarature delle sospensioni leggermente più off, ma senza diventare estrema, ovviamente. Nuove sovrastrutture e nuove colorazioni che strizzano l’occhio alla sportività, mentre il peso rimane da vera piuma: 136kg per una potenza massima di 24CV a 9.000 g/min, ed una coppia di 21Nm a 7.000 g/min. Il motore è il DOHC a 4 valvole raffreddato a liquido, da 249cc.
Cosa potrete mai pretendere di più da una moto di questa cubatura, capace di portarvi in città, per le campagne, per i sentieri di montagna e con costi di acquisto e gestione davvero bassi? La nuova versione, è stata presentata per il mercato giapponese, per ora, ma non escludiamo di vederla tale e quale anche nei listini europei del prossimo anno. Lunga vita al KLX!
via | Kawasaki Japan
UHMMMMM
30 lug 2010 - 11:29 - #1Se questa KLX 250 è un peso piuma con 136 kg,
la KTM 690 ENDURO con 138,5 kg che cos’è?
grunt
30 lug 2010 - 11:57 - #2@1 .. la KTM è una piuma che costa (e per carità, probabilmente li vale anche) 4000 eurozzi di più a listino :-)
Tizietto
30 lug 2010 - 13:07 - #3A sto punto meglio l’alp di beta con il collaudato 350 suzuki del dr, qualche cv e coppia in più.Questa però probabilmente è meglio in off, la beta è più scrambler.Comunque bella motina.
Thomas Turbato
30 lug 2010 - 13:22 - #4bellissima moto speriamo non ritocchino il prezzo!
grunt
30 lug 2010 - 13:48 - #5Cmq la cilindrata giusta potrebbe essere 350/400.. Il 250 è poco potente (20 cv alla ruota :-( )
UHMMMMM
30 lug 2010 - 14:18 - #6@2
volendo buttarla sul prezzo, allora prendiamo il Rieju Tango 250…
un 35 kg in meno…
antonioital
30 lug 2010 - 14:22 - #7Ottimo motore !..
per montare l’albume a neve in cucina .. ;D
Tizietto
30 lug 2010 - 15:05 - #8@6
vero vero non è male.
@7
Magari a te piacciono le 4 cilindri.Peccato che senza scannarle e a bassi giri un 600 eroghi spesso gli stessi cv di questa.Non è un portento, vero.Vero è anche che non ci farai mai autostrada.Un drz va sicuramente meglio ma bisogna sempre vedere che uso ne fa uno delle cose.con 5cv scarsi ci tiri avanti un 50cc, capisco la battuta ma questa è utilizzabile per ben altro che come frullatore.A qualcuno potrebbe pure bastare, su ;-)
miniclip
30 lug 2010 - 15:26 - #9io ne ho una, comprata usata(pagata 2500 euro xkè ha il lato destro graffiato) che tengo in una casetta che ho in montagna, per come la utilizzo io è il massimo, nei sentieri di montagna affrontati con calma e in paesino è il massimo, come seconda moto è perfetta, anche xkè ha costi di gestione molto bassi.
ps. la kawasakina la uso solo in montagna, ho anche una speed triple dell’ 07.
nonnoincarriola
30 lug 2010 - 15:49 - #10Oh come è difficile accontentare tutti! Questa moto sarebbe tanto piaciuta negli anni ‘80! All’epoca c’era la KLR 250 importata in piccoli numeri perchè made in Japan sotto i 380 cc. , tutti sognavamo la Dakar e gli scooter erano solo in fondo alle classifiche di vendita. Decisamente altri tempi!
barduro
31 lug 2010 - 11:55 - #11davvero bellina… peccato per il motore un po’ sgonfio… rimpiango ancora il mio CR 125 targato (per modo di dire :-) ) del ‘92 con 42 cv all’albero… questa potrebbe andare bene come moto tuttofare… accontentandosi un po’ si intende.