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Yamaha XT1200Z Super Ténéré m.y. 2010

Pubblicato: 24 feb 2010 da Gianluca

Yamaha XT1200Z Super Tenere m.y. 2010

Finalmente svelata la nuovissima Yamaha XT1200Z Super Ténéré m.y. 2010. A trent’anni dalla nascita del primo modello (la Parigi-Dakar XT 500 la moto che Cyril Neveu trionfò all’esordio ed anche l’anno successivo) Yamaha presenta oggi il nuovo progetto. Visto il successo che questa moto ha ottenuto negli anni e la curiosità che ha suscitato dopo la presentazione del primo prototipo.

Primo di proporvi integralmente la cartella stampa ci teniamo a sottilinare che la nuova Super Ténéré debutterà in Europa nel 2010 nella versione “First Edition” (prenotabile dal mese di Marzo), che sarà in vendita solo per un anno, e sarà equipaggiata di serie con: coppia borse laterali rigide in alluminio (incluso kit di montaggio), griglia protettiva per il faro (non omologata per uso su strada), piastra paramotore in alluminio e sticker speciale “First edition”.

La prenotazione per aggiudicarsi i primi esemplari sarà possibile a partire dall’ 8 marzo 2010 (giorno in cui verrà comunicato anche il prezzo) collegandosi al sito web dedicato: http://www.yamaha-motor.it/super-tenere/.

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Un nuovo progetto.
Trent’anni non sono passati invano. I successi ottenuti nelle competizioni in pista e nell’off-road hanno consentito di realizzare la sintesi più convincente tra moto da strada e fuoristrada, in un modello letteralmente senza confini. Solo Yamaha lo poteva fare, conservando lo spirito delle origini, ma esplorando nuovi orizzonti della progettazione. Il carattere “duro e puro” da enduro si arricchisce di un comfort superiore, la parentela con le Supersport a tre diapason emerge dal caratteristico disegno del faro anteriore ed il mito trova linee più moderne e filanti, in una moto compatta nonostante la cubatura elevata.

Il cuore del progetto è il bicilindrico fronte marcia da 1.199 cc, con una coppia corposa in tutto l’arco di erogazione e un carattere dinamico, capace di adattarsi a ogni situazione. Una versatilità raggiunta anche grazie alla ciclistica perfettamente bilanciata, precisa e reattiva anche nei percorsi più impegnativi. Un capitolo a parte meritano gli standard di comfort e protezione, studiati per una moto che ha nel DNA le mete più lontane, con passeggero e bagagli a bordo.

L’utilizzo dell’elettronica è intelligente, perché assiste il pilota solo quando serve, senza togliere ai più esperti il piacere della guida e del controllo del mezzo. Inarrestabile anche quando l’asfalto finisce, Yamaha Super Ténéré ha un’elevata luce libera da terra, un robusto paramotore e cerchi a raggi, belli da vedere e resistenti. Il sistema di frenata integrato (UBS) e l’ABS spostano più in là anche i margini di sicurezza, su qualsiasi terreno. In sintesi, il nuovo Yamaha Super Ténéré è il perfetto compagno di viaggio se si desidera una moto in grado di andare davvero lontano, anche quando l’asfalto finisce, sempre nel massimo comfort.

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Una moto globale
Ogni singola caratteristica del nuovo Super Ténéré è stata studiata per trasformare ogni percorso in un’esperienza gratificante. Eclettica per definizione, è una moto che si trova a proprio agio ovunque. In città sfrutta l’interasse corto, i fianchi stretti e le doti della ciclistica per dimostrare un’agilità sorprendente nel traffico, con la sicurezza dell’ABS e del sistema di frenata integrato UBS, preziosi sull’asfalto bagnato e sul pavé.

Uscita dai confini della metropoli, affronta le serpentine di una strada costiera o i tornanti di un passo dolomitico con una ciclistica perfettamente equilibrata, e una distribuzione dei pesi ideale. Se i chilometri aumentano, l’inesauribile propulsore offre un’elevata velocità di crociera, e l’ergonomia della moto rende il viaggio confortevole anche al passeggero. La sua vocazione per i percorsi più lunghi non si esaurisce insieme all’asfalto. I cerchi a raggi, l’eccellente lavoro delle sospensioni completamente regolabili e il controllo della trazione superano senza problemi i terreni più difficili. Il nuovo Super Ténéré è una moto totale, che definisce nuovi parametri nel mondo delle adventure.

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Motore bilicilindrico fronte marcia da 1.199 cc con fasatura a 270°
È il motore a definire il carattere di una moto. E una moto con la vocazione per l’avventura e per i viaggi a lungo raggio, come Super Ténéré, non può che avere un propulsore pronto a raccogliere tutte le sfide della strada.

Il cuore di Super Ténéré è un nuovo bicilindrico fronte marcia a 4 tempi DOHC, con iniezione elettronica, 4 valvole e 2 candele per cilindro. I suoi 1.199 cc gli assicurano una potenza massima di 110 CV a 7.250 g/min per pronte accelerazioni, mentre la coppia corposa in tutti i regimi è una garanzia di sorpassi rapidi e sicuri. L’alesaggio di 98 mm e la corsa di 79,5 mm consentono di contenere le dimensioni del motore e il peso delle masse rotanti, rendendo la moto più reattiva.

La fasatura è di 270°, con intervalli di scoppio di 270° e 450°. L’angolo di 90° tra i piedi di biella permette di neutralizzare l’effetto della coppia inerziale dei due pistoni forgiati. Tecnicamente, questo significa che la coppia erogata dal motore è virtualmente uguale alla coppia di combustione. Il pilota invece noterà semplicemente che il rapporto tra l’acceleratore e la ruota posteriore è più diretto e lineare, per una precisione e una sensazione di controllo superiori.

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I due alberi di bilanciamento riducono al minimo le vibrazioni, e quello frontale aziona anche le pompe dell’acqua e dell’olio. La lubrificazione è a secco, e il serbatoio dell’olio è nel carter motore, una soluzione che permette di ridurre l’altezza del motore, e di collocarlo più in basso. Di conseguenza anche il baricentro e l’asse di rotazione dell’albero motore si abbassano migliorando la guidabilità, pur mantenendo un’altezza da terra di 205 mm

Lo scarico 2 in 1 con espansione a 2 stadi termina con una marmitta a sezione ovale. Un catalizzatore a nido d’ape, posizionato nel punto d’intersezione dei due collettori, abbatte le emissioni di monossido di carbonio, idrocarburi incombusti e ossidi di azoto. Due sensori analizzano la quantità di ossigeno incombusto per ogni cilindro, trasmettendo i dati a una centralina che ottimizza i parametri di alimentazione del motore.

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YCC-T con controllo della trazione
Super Ténéré, come molti altri modelli Yamaha di ultima generazione, adotta il sistema YCC-T, Yamaha Chip Controlled Throttle. L’apertura farfalla viene gestita e misurata elettronicamente, circa ogni millesimo di secondo. Il sistema elabora poi una serie di calcoli ad altissima velocità, per stabilire l’apertura ideale dei corpi farfallati e per controllare il volume d’aria in aspirazione. La risposta all’apertura del gas è immediata e precisa, e sono garantite anche l’efficienza della combustione e il rispetto delle normative antinquinamento.

Essendo una moto progettata per affrontare una varietà di terreni diversi, è la prima Yamaha di serie dotata anche di controllo della trazione, una tecnologia sviluppata sulle YZF-M1 che hanno trionfato in MotoGP. Il sistema misura le velocità della ruota anteriore e di quella posteriore, utilizzando i dati per stabilire se il retrotreno sta perdendo aderenza. In questo caso agisce e sulla fasatura d’accensione, sull’iniezione elettronica e sul sistema YCC-T per recuperare la trazione.

Il controllo della trazione agisce in tre modalità diverse: “TCS1” è quella standard e interviene quando la ruota posteriore comincia a slittare. “TCS2” riduce l’effetto del controllo di trazione, consentendo uno slittamento limitato nella guida off-road. Infine, è possibile disinserire il controllo e guidare senza l’assistenza elettronica, in modalità “OFF”.

Anche la centralina offre la possibilità di mappature distinte, facilmente commutabili. S (Sport) rende immediata la risposta e incrementa le prestazioni, T (Touring) assicura un’erogazione più lineare e gestibile. E questo è solo uno dei tanti modi in cui Super Ténéré si adatta ai percorsi e ai diversi stili di guida.

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Sistema di frenata integrato UBS con ABS
Super Ténéré adotta, di serie, un impianto frenante integrato (Unified Braking System), uno dei sistemi tecnologicamente più avanzati mai realizzati da Yamaha. Il primo vantaggio dell’ABS è quello di ridurre e in qualche caso eliminare la perdita di aderenza, analizzando con sensori dedicati la velocità di rotazione delle due ruote. Ma il sistema di Super Ténéré è ancora più intelligente, perché monitora continuamente anche la velocità della moto, il livello di decelerazione e lo slittamento, prevenendo il bloccaggio delle ruote. Quando l’ABS rileva che le ruote stanno per bloccarsi, aziona una pompa idraulica con portata variabile in continuo, che modula con estrema gradualità la pressione nei freni, impedendo il bloccaggio delle ruote. Un sistema di prevenzione che garantisce una guida sicura e controllata, mai brusca.

Il sistema di fermata integrato UBS è progettato per distribuire la forza frenante tra le pinze delle ruote anteriore e posteriore, azionando solo la leva del freno al manubrio. L’utilità del sistema è evidente, se si pensa ai percorsi fuoristrada in cui si guida spesso in piedi sulle pedane, senza la possibilità di agire sul pedale del freno posteriore.

La centralina di controllo determina la pressione da trasmettere al freno posteriore attraverso la pompa idraulica, tenendo in considerazione la velocità e la pressione sulla leva del freno. Il sistema non interferisce con la precisione del controllo del freno posteriore, necessaria nella guida con passeggero o nelle inversioni a U a bassa velocità. Se si aziona il freno posteriore prima di quello anteriore, la gestione elettronica si disinserisce automaticamente, e il pilota ha il controllo totale della moto.

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Ciclistica
Il nuovo Super Ténéré ha una guida estremamente precisa, e non è un caso. I tecnici Yamaha hanno lavorato a lungo per contenere il valore dell’interasse, ridurre il peso, centralizzare le masse e abbassare il baricentro, per un’agilità e una maneggevolezza eccezionali.

Il robustissimo telaio è realizzato in acciaio ad alta resistenza. Si è preferito questo materiale all’alluminio, perché è più adatto alle sollecitazioni a cui è sottoposta una moto di cilindrata elevata nella guida in fuoristrada.

La sospensione anteriore è una forcella telescopica a steli rovesciati da 43 mm. Una scelta che aumenta la sensibilità all’avantreno in frenata e in curva. La forcella è completamente regolabile in precarico, compressione ed estensione. La sospensione posteriore è un monoammortizzatore regolabile nel precarico ed in estensione. Le tarature possono essere effettuate senza utensili, per adattare velocemente l’assetto al peso del passeggero o dei bagagli. Al monoammortizzatore è collegato un forcellone in alluminio stampato a bassa pressione, con una lunghezza maggiorata per migliorare la funzionalità della sospensione.

La lunghezza del forcellone non compromette l’agilità di Super Ténéré, perché il motore è compatto, anche se di cilindrata elevata, e il radiatore è montato sul fianco sinistro della moto, per risparmiare spazio nella zona dell’avantreno.

I dispositivi elettronici e la batteria sono sul lato destro, e il flusso d’aria per il raffreddamento si distribuisce su entrambi i fianchi, grazie alla conformazione del cupolino. Il calore viene disperso lateralmente ed allontanato dal pilota, per il massimo comfort. La trasmissione a cardano è stata scelta perché richiede poca manutenzione, in tutte le situazioni: niente più catene da regolare, da oliare o da pulire.

Gli ingranaggi della trasmissione sono a profilo ipoidale, cioè con un disegno particolare che consente di contenere dimensione e peso, contribuendo a ridurre le masse non sospese nella zona del retrotreno, pur mantenendo un’eccellente stabilità. Il risultato è una qualità di guida superiore, su strada e fuoristrada.

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Nato per i lunghi viaggi
Super Ténéré è una moto nata per affrontare i viaggi più lunghi. Il suo serbatoio da 23 litri offre l’autonomia che serve, la sella è regolabile in altezza (845-870 mm), così come il parabrezza, per una guida sempre confortevole. La presa da 12 volt nel cupolino consente di ricaricare cellulari e GPS.

I due potenti fari anteriori non usano un filamento separato per abbaglianti e anabbaglianti. All’accensione degli anabbaglianti, un dispositivo attivato da un solenoide oscura parte dei fari. Quando il pilota seleziona gli abbaglianti si ritrae, consentendo la completa proiezione del fascio luminoso.

Yamaha XT1200Z Super Tenere m.y. 2010Yamaha XT1200Z Super Tenere m.y. 2010

Attitudine off-road
Per essere all’altezza di un’eredità prestigiosa, quella delle moto che hanno vinto la Parigi-Dakar, Super Ténéré doveva essere in grado di affrontare anche i percorsi off-road, pur mantenendo un comportamento impeccabile sull’asfalto.

Innanzitutto Super Ténéré è equipaggiato con robustissimi cerchi a raggi in alluminio, e calza uno pneumatico anteriore 110/80-19 e uno pneumatico posteriore 150/70-17. La ruota anteriore presenta due guide a “doppia T” che alloggiano l’estremità dei raggi, mentre il sistema di regolazione degli stessi si trova in corrispondenza del mozzo. Grazie a questo sistema, i raggi hanno l’angolazione giusta per resistere alle sollecitazioni dell’off-road, e mantengono la rigidità che serve per una guida precisa sull’asfalto. La ruota posteriore, essendo più larga, ha una sola guida di fissaggio dei raggi.

La posizione del manubrio è stata ottimizzata per mettere a suo agio il pilota, sia da seduto sia nella guida in piedi sulle pedane, tipica del fuoristrada. I paramani sono di serie. La pedane sono rivestite da inserti in gomma, per garantire il massimo comfort nella guida su strada, ma quando il peso del pilota si trasferisce sulle pedane nell’off-road, gli inserti in gomma si appiattiscono e allargano, per assicurare la massima presa e migliorare il controllo.

Super Ténéré adotta di serie anche le protezioni laterali paramotore, oltre alla classica protezione frontale; il telaietto posteriore è rinforzato, per evitare danni negli impatti sui percorsi fuoristrada, specialmente quando si montano voluminose borse laterali.

Dati tecnici
MOTORE

  • Tipo: Raffreddamento a liquido, 4 tempi, DOHC, bicilindrico fronte marcia, 4 valvole e 2 candele per cilindro, iniezione elettronica
  • Cilindrata: 1.199 cc
  • Alesaggio x corsa: 98 x 79,5 mm
  • Rapporto di compressione: 11,0: 1
  • Intervalli di scoppio: 270° e 450°
  • Potenza massima: 80,9 kW (110 CV) a 7.250 g/min.
  • Coppia massima: 114,1 Nm (11,6 kgf?m) a 6.000 g/min.
  • Lubrificazione: Carter secco
  • Alimentazione: Iniezione elettronica
  • Accensione: Doppia candela
  • Avviamento: Elettrico
  • Trasmissione: 6 rapporti, con ingranaggi sempre in presa
  • Acceleratore: Yamaha Chip-Controlled Throttle (YCC-T)
  • Yamaha D-MODE: 2 modalità, Sport (S) e Touring (T)
  • Controllo di trazione: 3 modalità, TCS1, TCS2 e OFF
  • Scarico: 2 in 1

CICLISTICA

  • Sospensione anteriore: forcella a steli rovesciati da 43mm, regolabile nel precarico, in compressione e in estensione
  • Escursione ruota anteriore: 190 mm
  • Sospensione posteriore: Monoshock, regolabile nel precarico e in estensione
  • Escursione ruota posteriore:190 mm
  • Freno anteriore: Doppio freno idraulico a margherita da 310 mm
  • ABS e UBS (sistema di frenata integrato)
  • Freno posteriore: Freno idraulico a margherita da 282 mm
  • Pneumatico anteriore: 110/80-19
  • Pneumatico posteriore: 150/70-17

DIMENSIONI

  • Lunghezza: 2.250 mm
  • Larghezza: 980 mm
  • Altezza: 1.410 mm
  • Altezza sella: Regolabile (845-870 mm)
  • Interasse: 1.540 mm
  • Altezza minima dal suolo: 205 mm
  • Peso in ordine di marcia: 261 kg
  • Capacità serbatoio: 23 litri
1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (5 Voti | Media: 4.6 su 5)
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76 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di euebre

    euebre

    24 feb 2010 - 20:16 - #1
    0 punti
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    E STI CAXXI……

    Una bella endurona. A CARDANO…………

    261kg ?????????MA come i Giapponesi non hanno tolto peso??
    Allora Guzzi è sulla strada giusta

    Scherzi a parte davvero bella.
    Ora: Varadero, Stelvio, Gs, Tenerè una bella scelta.

  • Profilo di paoric

    paoric

    24 feb 2010 - 20:28 - #2
    0 punti
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    Bene, bravi, io continuo ad aspettare una media cilindrata fatta come si deve e ad un prezzo onesto, purtroppo x questa ci vogliono troppi “danè”!

  • Profilo di confo

    confo

    24 feb 2010 - 20:30 - #3
    1 punto
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    Stilisticamente parlando sembra nata “vecchia”.
    A mio modesto parere, ovviamente.

  • pieroo

    24 feb 2010 - 20:31 - #4
    1 punto
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    ma avete tradotto direttamente dal giappo con google?

  • Profilo di thegas

    thegas

    24 feb 2010 - 20:33 - #5
    0 punti
    Up Down

    quello delle endurone è una categoria che bada al sodo, non all’estetica, alla moda del momento…direi che questa darà filo da torcere alla GS ed alla multistrada che ha (troppa) personalità, IMHO…

  • Profilo di davide-52

    davide-52

    24 feb 2010 - 20:46 - #6
    1 punto
    Up Down

    Confrontata alla Morini Granpasso uscirebbe con le ossa rotte….

  • Profilo di KIWI99

    KIWI99

    24 feb 2010 - 20:48 - #7
    1 punto
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    Brava Yamaha.
    Ma una foto decente senza le borse la si poteva anche diffondere no?
    e grigia metallizzata è O-RENDA!
    Mamma Honda…………………..sveglia! AFRICA TWIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIN!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • Profilo di zalex73

    zalex73

    24 feb 2010 - 20:51 - #8
    6 punti
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    tutto sto casino per cosa???? non e per niente una novita la linea e sgraziata e per niente originale ……………poi cardano…………..sospensioni regolabili tutto fatto per scopiazzare il gs.
    In compenso pesa solo 261 kg……………..adesso nessuno dira piu che il gs e pesante!!!!!!
    Sicuramente non vendo la mia mucca per cambiarla con un bagaglio del genere

  • Profilo di euebre

    euebre

    24 feb 2010 - 20:51 - #9
    0 punti
    Up Down

    Esatto, Manca solo AFRICA TWIN.

    Da Guzzista:
    A me, me piace………….

  • Profilo di quiet

    quiet

    24 feb 2010 - 20:51 - #10
    2 punti
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    Non mi piace granchè, ma del resto io non ho mai capito come faccia a vendere tanto il 1200GS: mi fa spavento ogni volta che ne incrocio una… ; )

  • Commento #11 (-8 punti) - 24 feb 2010 - 20:51 - Apri commento
  • Profilo di cilu12

    cilu12

    24 feb 2010 - 20:52 - #11 (nascondi)
    -8 punti
    Up Down

    STUPENDA…..

  • Profilo di euebre

    euebre

    24 feb 2010 - 20:52 - #12
    0 punti
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    POI CARDANO……..???????????
    Ahòòòòòòòò Ma quello non lo tocchi più
    E’ ETERNO.

  • pieroo

    24 feb 2010 - 20:57 - #13
    0 punti
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    sull’eternità del cardano, chiedete a qlk possessore di GS…cmq mi piace, così come il Multi e pure la VFR, solo che 15mila e rotti è veramente troppo per una moto! Finisce che cambio la fazerona con…un’altra fazerona!

  • Profilo di euebre

    euebre

    24 feb 2010 - 21:02 - #14
    0 punti
    Up Down

    Piero, Purtroppo gli ltimi Bmw hanno fatto il cardano privo di manutenzione.
    Il mio Guzzone 32000km ed il cardano non sò nemmeno d’averlo. La catena se sei uno smanettone devi lubrificarla ogni 500km.
    Su moto di quel genere il cardano è INEVITABILE.

  • Profilo di KIWI99

    KIWI99

    24 feb 2010 - 21:03 - #15
    0 punti
    Up Down

    @QUIET: anch’io me lo domando ( davvero !) - e cmq siamo in buona compagnia ;-), però la risposta è che………….. probabilmente va provata!!! ;-)

  • Profilo di mauison

    mauison

    24 feb 2010 - 21:21 - #16
    0 punti
    Up Down

    Non è il mio tipo di moto perchè sono abbastanza basso, ma direi che è ben riuscita.
    Molto meglio della FZ8 di certo.
    Aggressiva!

  • Profilo di energyrik

    energyrik

    24 feb 2010 - 21:29 - #17
    2 punti
    Up Down

    Esteticamente 10 anni indietro.Sulla tecnica non discuto.
    Quella grigia pare la Varadero.

  • Mick_Hayabusa

    24 feb 2010 - 21:31 - #18
    0 punti
    Up Down

    Sarà un successo come la sorellina da 660cc……… ;D !!!
    Sinceramente, ma chi glielo ha fatto fare alla Yamaha di buttare tutti sti soldi per l’anti-gs?

  • matteo000000

    24 feb 2010 - 21:34 - #19
    0 punti
    Up Down

    e questo schifo dovrebbe far concorrenza al GS? ahahahahah mi scappa veramente da ridere…

  • Profilo di kawa4ever

    kawa4ever

    24 feb 2010 - 21:45 - #20
    1 punto
    Up Down

    e’ brutta e il cardano-forcellone la fa sembrare un BMW precedente agli anni 80

    forse hanno azzeccato il bicilidrico in linea

    non mi dice prorpio niente

  • Profilo di ninja17

    ninja17

    24 feb 2010 - 21:45 - #21
    2 punti
    Up Down

    Parlo da Yamahista convinto e soprattutto da grandissimo appassionato… di moto, di progettazione (è il mio lavoro dal ‘95) e styling: E’ VERGOGNOSA!
    Sgraziata nelle forme, che sono prive di personalità e continuità, riprende delle soluzioni che portano addirittura indietro nel tempo: le prese d’aria sono inguardabili, il serbatoio - sia visto lateralmente che di 3/4 - è da paura, i fanali mi hanno letteralmente impietrito. Buona la scelta del cardano, ma accostare i cerchi a raggi con questi pneumatici non mi pare una scelta felice.
    Il peso è da paura, ma mai come lo styling: la Multistrada la saluta da Marte (forse anche in altri capitoli) e credo che perderebbe una “comparativa” persino con la competitor di casa Morini.
    Mi chiedo, francamente, cosa sia saltanto in mente ai progettisti di Iwata.
    …senza poi parlare del peso! Bene invece l’altezza sella.
    Chiedo scusa a tutti i fans Yamaha (tra i quali c’è anche il sottoscritto), ma il presente è un commento assolutamente sincero e privo di parzialità, da parte di colui che pensaVA di acquistarla. Credo che sia uno dei più grandi flop degli ultimi anni, accostabile unicamente (parlo dello styling e facendo i debiti paragoni) all’infelice (ma vincente) Ducati 999, brutta (ma efficace) erede di quella straordinaria opera d’arte chiamata 996.

  • kero

    24 feb 2010 - 21:49 - #22
    1 punto
    Up Down

    mazzaquanto e’ brutta!!Me pare un incrocio tra un varadero e un bmw…..come lo vedo male quel forcellone al primo salto!!(enduro????bah!!)

  • Profilo di flavius

    flavius

    24 feb 2010 - 22:08 - #23
    1 punto
    Up Down

    Sinceramente sono sconcertato: questa moto non mi dice proprio niente, ne brutta ne bella. In ogni caso assolutamente non originale, sembra un modello nato 10 anni fa. Poi il peso…

  • Profilo di mojito_si

    mojito_si

    24 feb 2010 - 22:15 - #24
    0 punti
    Up Down

    Mi piacciono le Yamaha, ma questa mi lascia perplesso, è stilisticamente sbilanciata con la parte centrale enorme (soprattutto sul fianco destro), il forcellone lato cardano è brutto, lo scarico sembra quello di uno scooter, le pedane del passeggero sono pesanti, come la moto: 261kg sono tanti, troppi, la sella sembra quella del GS adv. Non ho capito quanto costerà, ma la sensazione è che sia un prodotto frutto di troppi compromessi.
    Rimpiango la Granpasso, peccato.

  • Profilo di disodbediente

    disodbediente

    24 feb 2010 - 22:17 - #25
    1 punto
    Up Down

    Bella sòla.

    Almeno la ruota 21 davanti potevano metterla.
    261kg in ordine di marcia… ma per piacere!

  • Giovanni Abate

    24 feb 2010 - 22:26 - #26
    1 punto
    Up Down

    In effetti esteticamente non sembra un granchè, pare un modello anni ‘90. Le soluzioni tecniche sono interessanti, compreso il cardano (ho un GS1200 e so di cosa parlo).
    Il peso mi ha sorpreso, pensavo che con un progetto completamente nuovo lo avessero contenuto sensibilmente, invece è un pesantissima, paragonabile al Varadero (che ho avuto). Mi tengo stretto il mio GS!!!

  • Profilo di disodbediente

    disodbediente

    24 feb 2010 - 22:28 - #27
    0 punti
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    Che ridere a chiamarla “endurona”…
    ma noto che qui il 90% dei lettori è stradista, quindi piace.

    Provate una KTM 990 ADV :-)

  • Profilo di sephirot

    sephirot

    24 feb 2010 - 22:33 - #28
    -1 punto
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    Non è il mio genere di moto ma mi piace, e poi ha un nome che vale tutto…

  • Profilo di fuocoalchemico

    fuocoalchemico

    24 feb 2010 - 22:34 - #29
    0 punti
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    261 kg…questo davvero lascia perplessi….mmmm….mi sa che aspetto l’Africa Tween, l’ultima è stata mia compagna fedele per 7 anni, un pò pentito di averla venduta, ma non aveva cavalli…! la mia V-Strom va troppo bene, bruttina ma efficiente. Per ora me la tengo. Certo che se Triumph facesse un Tiger 650…

  • the emperor

    24 feb 2010 - 22:53 - #30
    1 punto
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    a me fa ca.g.a.re, sinceramente mi aspettavo molto meglio. sembra un mix tra varadero-stelvio-gs (le selle yamaha ke compra da bmw forse) poi è davvero pesante e io mi lamentavo della stelvio di mio suocero. non so se la multistrada insidierà la gs nelle vendite ma di yamaha non si possono preoccupare

  • Profilo di ermes

    ermes

    24 feb 2010 - 23:07 - #31
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    Meno male che ci hanno messo il cavalletto centrale. Però il peso mi pare veramente eccessivo!…

  • Profilo di euebre

    euebre

    24 feb 2010 - 23:37 - #32
    0 punti
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    11,6 kgm a 6.000 g/min.
    e sti cazzi, almeno questo l’avete letto??

    L’unico neo sono i dischi anteriori da 28″, troppo piccoli per sopportare 260kg.
    Vabbè si cambiano con 2 Brembo serie oro.

    Comunque è una bella motona………

  • Profilo di newyork

    newyork

    24 feb 2010 - 23:38 - #33
    0 punti
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    bel furgone da viaggio.

  • Profilo di pistu_foghecc

    pistu_foghecc

    24 feb 2010 - 23:48 - #34
    2 punti
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    Mha.Se la son tirata tanto per sto coso?
    Va bene il remake, ma mi sembra più un aggiornamento del vecchio tenere.E’ veramente anni 80 come design.Quella mascherina davanti ai fari che sarebbe?Gli occhiali?Creare tutto sto hype per la moto più anonima degl’ultimi anni.Con quel peso fuoristrada ci finisci da solo…..

  • Stica!

    24 feb 2010 - 23:56 - #35
    1 punto
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    Ha la grazia di un Varadero!
    E infatti pesa 260kg! L’ultimo verdetto spetta alla strada ma a occhio siamo ben lontani dall’idea di moto totale, enduro mi sembra proprio un termine inavvicinabile.
    Peccato, sarebbe stata interessante una endurona giapponese.

  • Profilo di hobbywbue

    hobbywbue

    25 feb 2010 - 00:00 - #36
    1 punto
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    non mi piace, goffa, pesante e poco originale… yamaha sta lavorando male…

  • Profilo di finez

    finez

    25 feb 2010 - 01:27 - #37
    1 punto
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    !!!!!! :( ……..che delusione un cesso da 260Kg !!! a prima vista: goffa, imapacciata e vecchia.
    Ottima scelta il cardano……ma farla anche essenziale, leggera ed economica era così impossibile ????

  • Profilo di steppenwolf

    steppenwolf

    25 feb 2010 - 05:19 - #38
    1 punto
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    Per nulla entusiasmante (secondo me).

  • Profilo di moe

    moe

    25 feb 2010 - 07:17 - #39
    0 punti
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    Dopo aver visto e letto di questa Famigerata Yamaha - che poi, detto tra noi, non l’hanno tirata neppure un filo per le lunghe- apprezzo sempre di più la Stelvio.
    Non sono interessato all’acquisto di nessuna endurona, quindi il mio parere vale zero, però, se lo fossi, mi butterei sul gs. Mi sembra inevitabile…

  • Profilo di albi

    albi

    25 feb 2010 - 09:12 - #40
    2 punti
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    euebre@: la coppia è 11,4 (11,6 è tra parentesi con punto di domanda) la Multistrada ha 11,8 non cambia granche ma pesa un bel 40 kg. in meno,se in yamaha volevano copiare i vecchi gs ci sono riusciti in pieno anche nel peso!!

  • Profilo di mh

    mh

    25 feb 2010 - 09:27 - #41
    0 punti
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    bella. e poi il bauletto per le pizze è utilissimo …

  • Emote

    25 feb 2010 - 09:39 - #42
    0 punti
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    Il 99% dei commenti è sul peso… e non penso che siamo tutti matti! Ma quando l’hanno progettata dov’eran con la testa se tutti sottolineano questo problema?!? E poi i giapponesi: cribbio! Vi sfido a trovare più di 10 giapponesi che riescano a reggere la mole di sta roba!

  • Profilo di alfanicco

    alfanicco

    25 feb 2010 - 10:01 - #43
    1 punto
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    non ci credo dai…sembra già vecchia!!!
    e poi fateci caso: gli specchi sono quelli dell’Xmax!!! :-|

  • Profilo di akira1972

    akira1972

    25 feb 2010 - 10:02 - #44
    1 punto
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    nel konfronto con le altre la salverà solo il prezzo (forse) … per il resto non ci siamo. Andrà benissimo, non discuto ma vorrei sapere cosa ne pensano tutti quelli che criticavano la multistrada … tutti quelli che definivano la ducati brutta, poco originale, troppo esagerata nella cilindrata ecc ecc
    Io comunque, come confronto, rimarrei su modelli come stelvio, gran passo, gs, adventure … e confrontata a queste non ci siamo.

    ps perchè poi se la son tirata così tanto non s’è capito.

  • Profilo di anotherday

    anotherday

    25 feb 2010 - 10:11 - #45
    -5 punti
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    che massa di invidiosi ed ignoranti che ci sono in questo blog,guardatevi sto video http://www.yamaha-motor.it/products/Motocicli/adventure/xt1200z-super-tenere.jsp?view=explorer&subview=video e rosicate sul fatto che il tapiro ducati non sia lontanamente paragonabile a questa ST,esteticamente è risuscitissima,ha l’aspetto di moto inarrestabile,su ogni percorso,il lungo viaggio in ogni condizione,protezione areodinamica,altezza da terra,elettronica e tramissione con la certezza di affidabilità assoluta(sono 4 anni che viene testata,non come lo gnu ducati che l’anno provato in tangenziale a borgopanigale!!!)la GS 1200 ha una rivale all’altezza finalmente,tutto il resto è solo voglia di….

  • Profilo di albi

    albi

    25 feb 2010 - 10:12 - #46
    0 punti
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    e il motore non è che sia quest’opera d’arte anzi è un concentrato di vibrazioni e sono stati costretti a mettere ben 2 alberi antivibrazioni che non fanno altro che togliere potenza,avrà 90 cv alla ruota per un peso di 260 kg. praticamente 1a3,
    non che sia una sportiva ma comunque a pieno carico con 2 passeggeri e bagagli in salita ogni sorpasso è un azzardo

  • Profilo di anotherday

    anotherday

    25 feb 2010 - 10:14 - #47
    -2 punti
    Up Down

    …dimenticavo il peso 261 kg in ordine di marcia(23l di benza) e raffreddata a liquido….qualcuno è bravo in matematica di voi e mi fa una sottrazione?????

  • Profilo di albi

    albi

    25 feb 2010 - 10:15 - #48
    2 punti
    Up Down

    45: mi che il rosicone ignorante sei tu che non vuoi vedere la realtà dei numeri,se poi a te piace esteticamente è del tutto personale ma sul piano prestazionale prende paga da tutte la maxienduro in circolazione la Multistrada poi oltre a sverniciarla la “aspira”…;)

  • Profilo di albi

    albi

    25 feb 2010 - 10:16 - #49
    1 punto
    Up Down

    sempre 40 kg in più della Multistrada!!! o luminare!!!

  • gigino75

    25 feb 2010 - 10:23 - #50
    0 punti
    Up Down

    Devo dire che sono rimasto estremamente deluso, questo nuovo Super Ténéré non mi piace proprio, ha una linea disarmonica e copiata un po’ qua e un po’ la.
    Mi aspettavo qualcosa di diverso, spero solo che dopo questa presentazione la Honda ci pensi un po’ su e riporti sul mercato una nuova Africa Twin, mitica regina del deserto!

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