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Moto Guzzi Stelvio Raid in Tunisia

Pubblicato: 24 mar 2009 da pinkybiker

Moto Guzzi Stelvio Raid in Tunisia

Per tutti gli amanti del mototurismo “a lungo raggio” segnaliamo la possibilità di partecipare, dal 25 Aprile al 2 Maggio prossimi, ad una settimana di avventura su due ruote attraverso la Tunisia grazie allo Stelvio Raid, un raid stradale aperto a tutte le moto, anche con passeggero.

Questo motoviaggio, che ha coinvolto sempre un gran numero di partecipanti, molto spesso alla loro prima esperienza in terra d’Africa, si presenta come un emozionante itinerario sulle strade della Tunisia, da nord a sud e ritorno, che seguirà un percorso su asfalto con la possibilità facoltativa di cimentarsi su sterrati e piste dal panorama mozzafiato.

Lo Stelvio Raid porterà i partecipanti dalla città di Tunisi fino ai tornanti delle oasi di montagna Chebica, Tamerza e Mides; a seguire Tozeur e il lungo rettilineo che attraversa e divide il chott el Djerid, per poi percorrere la lingua di asfalto fra le dune di El Farouar, Sabria e Douz e le curve e i saliscendi delle montagne del Dahar, che faranno da cornice a Chenini e Tatauine, fino a giungere al mare di Hammamet.

Moto Guzzi Stelvio Raid in TunisiaMoto Guzzi Stelvio Raid in TunisiaMoto Guzzi Stelvio Raid in Tunisia

Programma del viaggio

  • 25 Aprile: meeting point a Genova imbarchi Cotunav: ore 14 imbarco e distibuzione cabine; cena a bordo.
  • 26 Aprile: colazione e briefing, sbarco a Tunisi, Dogana e trasferimento nell’incantevole Hammamet; pernottamento in hotel.
  • 27 Aprile: trasferimento verso sud attraverso villaggi e montagne con visita alle rovine romane di Sbeitla e pernottamento in hotel nell’oasi di Tozeur.
  • 28 Aprile: guida sulle strade di montagna verso Chebika e Tamerza ed attraversamento del chott; pernottamento in hotel davanti alle dune di Douz e tramonto africano.
  • 29 Aprile: arrivo all’oasi di Ksar Ghilane, bagno nella sorgente d’acqua calda o visita dell’immenso palmeto; tramonto sulle dune, cena e pernottamento….. a sorpresa!
  • 30 Aprile: rientro verso nord dapprima lungo le montagne, con breve sosta a Matmata per visita alle case troglodite; lungo la strada direzione Hammamet visita all’anfiteatro romano di El Jem ed arrivo in Hotel.
  • 1 Maggio: mattinata dedicata alla visita di Hammamet e della sua bella ed antica Medina; trasferimento al porto di Tunisi ed imbarco alle ore 16; distribuzione cabine, cena e pernottamento a bordo.
  • 2 Maggio: sbarco a Genova alle ore 13.

Moto Guzzi Stelvio Raid in TunisiaMoto Guzzi Stelvio Raid in TunisiaMoto Guzzi Stelvio Raid in Tunisia

Informazioni sulla Tunisia

La Tunisia è un paese sicuro e ospitale con innumerevoli attrattive paesaggistiche e monumentali.

  • Lingua: le lingue parlate sono arabo e francese, ma nelle città e negli hotel è conosciuto anche l’italiano.
  • Valuta: la valuta è il dinaro tunisino, equivalente a circa 0,65 Euro (il cambio si effettua al porto di sbarco).
  • Collegamenti telefonici: i telefoni satellitari GSM funzionano quasi ovunque.
  • Documenti: il passaporto deve avere validità 6 mesi; la patente di guida nazionale è valida; è consigliabile una fotocopia dei documenti personali e della moto: la partenza non sarà possibile senza i documenti validi.
  • Fuso Orario: il fuso orario è lo stesso dell’ Italia.
  • Temperature: nel mese di Aprile la temperatura varia dai 10 gradi della notte ai 22-30 del giorno.

Moto Guzzi Stelvio Raid in TunisiaMoto Guzzi Stelvio Raid in Tunisia

Iscrizioni

  • Quota di iscrizione con moto: 1.400,00 Euro
  • Quota di iscrizione passeggero: 1.300,00 Euro
  • Minimo di iscritti: 15
  • Massimo di iscritti: 50

L’iscrizione comprende: Viaggio A/R in cabina doppia con cena, pranzo e colazione a bordo; pernottamenti, cene, colazioni in hotel (camera doppia); pranzi al sacco; assistenza tecnica; assistenza medica; mezzi di appoggio; moto di scorta; assicurazione Europ Assistance.

L’iscrizione non comprende: carburanti (la benzina costa circa 0,70 Euro al litro); bevande, extra e tutto quanto non specificato nel programma.

Assicurazione

I partecipanti saranno coperti da polizza Europ Assistance Multirischi Viaggi Nonstop: prendere visione dell’assicurazione scaricando l’apposito pdf; esiste inoltre la possibilità di polizze assicurative supplementari (facoltative).

Abbigliamento

  • Abbigliamento tecnico da turismo stradale: ricordarsi la tuta antipioggia e un marsupio.
  • Abbigliamento normale: un paio di Pantaloni lunghi e corti, t-shirt, un pile o felpa pesante, un paio di scarpe comode, un paio di ciabatte in plastica o sandali, costume, biancheria.

Moto

Le moto devono essere in regola con il codice della strada ed in buone condizioni di funzionamento (l’organizzazione si riserva il diritto di rifiutare la partenza a mezzi non idonei a suo insindacabile giudizio); lo staff tecnico al seguito interverrà sia lungo il percorso che la sera per riparazioni di emergenza.

È obbligatoria l’assicurazione e la carta verde valida per la Tunisia (verificare); si ricorda di portare le chiavi di scorta per moto e bauletti.

Le moto devono essere immatricolate: non sono valide le targhe prova; nel caso il conducente non sia proprietario del mezzo è necessaria una delega scritta; alla sera le moto saranno in “parco chiuso” nel parcheggio vigilato degli hotel.

Mezzi

Furgone per bagagli (una borsa ciascuno di dimensioni max. 80×40x35); auto fuoristrada 4×4.

Staff

Guide in moto, tecnici, medico.

Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi a:

  • TuttoMoto Brescia - Sig. Bruno Birbes: tel. 030.305251, fax 030.301228, www.tuttomotobrescia.it - info@tuttomotobrescia.it

oppure visitare i siti internet www.motoguzziworldclub.it e www.motoguzzi.it

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16 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di disodbediente

    disodbediente

    24 mar 2009 - 09:50 - #1
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    Mi sembra giusto per una moto nata per il deserto, un bel viaggetto in Tunisia :-D

  • Profilo di Goyathlay

    Goyathlay

    24 mar 2009 - 10:37 - #2
    -1 punto
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    Preferisco questo tipo di avventura piuttosto che una Parigi-Dakar. Trattasi di sano turismo in moto, dove l’importante é arrivare e non conta arrivare primo. Questo é sport vero, senza interessi commerciali, senza professionismo e magari con meno vittime lungo il percorso…

  • cicciosbam

    24 mar 2009 - 11:33 - #3
    -1 punto
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    …e la stelvio sarebbe una moto da raid? a parte che bisognerebbe prima considerarla una moto….

  • Profilo di JAGUARO

    JAGUARO

    24 mar 2009 - 11:52 - #4
    0 punti
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    chissa come vanno i dati di vendite della stelvio?

    non è il mio genere, ma non mi dispiace.

  • fiamma_82

    24 mar 2009 - 12:04 - #5
    0 punti
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    vanno malissimo (almeno in Italia) venderanno 50 moto all’anno (sempre in Italia)
    qui tutti hanno il GS…che ormai è una moda consolidata

  • Profilo di disodbediente

    disodbediente

    24 mar 2009 - 12:45 - #6
    -1 punto
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    Ma scusate, se volevano pubblicizzare questo tipo di moto potevano fare mille altre cose più interessanti. Bene il turismo, ma fa ridere portare in Africa quell’oggetto (ed anche la GS). Le strade che fai con la Stelvio le fai tranquillamente con una Vespa, son d’accordo che è turismo ed è bello, ma l’africa non è la destinazione di quell’oggetto. Da un punto di vista prettamente comunicativo, sbagliano target portandola in Africa.

  • Qualche

    24 mar 2009 - 12:54 - #7
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    certo che qualche foto in + con il vero soggetto del raid non avrebbe guastato.
    si vedono solo un gruppetto di moto a 3 Km di distanza

  • Profilo di bmwr65

    bmwr65

    24 mar 2009 - 14:22 - #8
    0 punti
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    in giro (Bologna e dintorni) non se ne vedono. Devo dire che secondo me è piuttosto costosa. in pratica costa poco meno del GS e non ha praticamnte mercato come usato. Sulla linea “degustibus”….

  • unstoppable

    24 mar 2009 - 16:29 - #9
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    x disodbediente :

    hai ragione..foto di repertorio..camion sponsored yamaKa..nessuna moto visibile nelle foto.. (quelle da lontano sono forse caponord)

    andate a zappare l’orto .

  • Pedestre

    24 mar 2009 - 17:16 - #10
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    Uff … quante storie.
    E’ vero la Stelvio è quel che è.
    Già il nome non è che proprio proprio richiami viaggi nel deserto e manco pistoni, o sterrate, o strade bianche, ma un agevole su e giù per passi alpini.
    Montagna, Europa, asfalto. Niente sabbia, manco da lontano.
    E poi non è vero che ne avranno vendute un paio, oltre a quella di Gattostanco.
    Una volta un mio amico mi ha detto che a un aperitivo ha conosciuto un tizio che gli ha giurato che l’anno scorso un collega di un suo amico gli ha raccontato, alla macchinetta del caffè, che lo zio della sua ragazza, mentre fumava una sigaretta dopo un pranzo di nozze, forse ne aveva vista una.
    Però forse era una Triumph, perchè era un po’ ubriaco e siccome stava facendo pipì dietro una siepe, non l’ha vista bene e dal rumore non sembrava una Guzzi.
    Dai, non usiamo questo metro per valutare una moto, perchè se no le LC8 credo siano messe peggio della Deauville come vendite …

    Piuttosto vogliamo parlare dei 1.400 € (2.700 con compagna al seguito) per 1 settimana in Tunisia?
    E che si credono di essere, BMWisti????? ;-)

  • nonnoincarriola

    24 mar 2009 - 17:53 - #11
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    Già mi immagino 2 anni fa’ Colaninno con in mano le classifiche vendite moto che dice ai suoi general managers: -Ok, con gli scooter siamo a posto. E che cosa è questa BMW R 1200 GS? Costa tanto e vende tanto! Abbiamo un motore adatto per questo genere di moto spendendo poco? Lo fa la Guzzi? Bene, al lavoro!- …Poi tre mesi fa’ rilegge le classifiche vendite:- Ok, con gli scooter siamo ancora a posto…e la Stelvio dov’è??- …Qualcuno gli spiega la storia della Dakar, delle vittorie nei gloriosi anni ‘80 della BMW R 800 GS…Ma lui interrompe dicendo:- Non ho soldi e tempo per la Dakar… Un viaggetto in Tunisia??-

  • Filibustiere

    25 mar 2009 - 12:15 - #12
    1 punto
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    Scusate ma che razza di ragionamento è?
    Cioè dipende da quante moto hanno venduto per rendere una moto buona?oppure dipende da cosa vi dicono che ci si fa con quella moto per essere poi capace di scegliere cosa farci?
    Questo vuol dire essere schiavi dell’immagine e sopratutto avere la visione limitata delle cose, conosco gente che ha moto vendutissime da “deserto” che a mala pena ci fanno casa e ufficio e persone che hanno una vespa con cui hanno attraversato tutto il sud africa, e quindi?
    Fino a quando si avranno visioni così chiuse delle cose e fino a quando si criticano le moto, come nel resto nella vita, senza avere provato, testato e capito non si andrà mai da nessuna parte.
    Ho due amici, uno con una Tiger e uno con GS ADV, che hanno provato la Stelvio dal conce l’autunno scorso e ora l’hanno acquistata e dicono di trovarsi da dio, con una grande ciclistica, un motore con cavalli, una sospensione seria con un impianto frenante altrettanto.
    Provatele le cose prima di criticarle e sopratutto fate chilometri e chilometri, è solo da quello che si riconosce un motociclista non dalle marche, da che giubbino fico porta o da che navigatore di ultima generzione ha montato.
    Qui non si tratta di “spostarsi” ma di Viaggiare, sono due cose ben diverse, non si guarda al “come” o al “quando” ma solo al Se!

    A presto

    PS
    Questo viaggio non è organizzato da Guzzi ma da un concessionario di sua iniziativa si appoggia Motorizzonti che li organzizza tutti gli anni.

  • unstoppable

    26 mar 2009 - 09:36 - #13
    0 punti
    Up Down

    e intanto ktm non sbaglia un colpo…
    bmw e dakar? si negli anni ‘80….

  • Profilo di disodbediente

    disodbediente

    27 mar 2009 - 23:31 - #14
    0 punti
    Up Down

    x unstoppable

    LC8 a carburatori tutta la vita ;-)

  • unstoppable

    29 mar 2009 - 11:31 - #15
    0 punti
    Up Down

    Purtroppo la disinformazione avanza signori miei.
    Nessuna operazione commerciale, solo una concessionria Tutto Moto Brescia che con l aiuto di quelli che probabilmente sono i numeri 1 in Italia nell organizzazione di Raid in moto(TOM42), organizzano un giro turistico in Tunisia per chi ha comprato la Moto Guzzi Stelvio. Punto. Un giro… tutto qui… a me sembra un ottima operazione, se non vi piace, state a casa, in fondo credo partiranno lo stesso…

  • mrc 4500

    26 dic 2009 - 15:09 - #16
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    Up Down

    io e la mia conpagna con 2700 euro in tunisia ci passiamo 3 mesi e senza viaggiare come pacchi postali (sveglia gente)

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