Autovelox a Roma: "Se corri ti multo, se vai piano... anche!"

La questione autovelox a RomaA dir poco insolito quanto accade in una delle principali strade della capitale. Sulla Cristofo Colombo, 30 chilometri d'asfalto che collegano l'EUR con Ostia, si fanno le multe con l'autovelox.

OK, ma la novità? I verbali inviati dalla municipale al proprietario del veicolo, puniscono non solo automobilisti e motociclisti ai quali piace aprire troppo il gas, ma anche quelli che vanno troppo piano.

Dallo scorso luglio la pattuglia autovelox del Git (Gruppo intervento traffico) prende nota delle "tartarughe" a due e quattro ruote, ree di violare l’articolo 141 comma 6 del codice della strada: "Manteneva una velocità ridotta tale da costituire intralcio e pericolo per la circolazione".

Difficile difendersi, quasi obbligatorio pagare: alla sanzione di 35 euro vanno ad aggiungersi le spese per la notifica arrivando a pagarne ben 47, le 91.000 lire del vecchio conio.

Il comandante Raffaella Modafferi precisa: "E' vero, adesso la pattuglia autovelox multa anche chi va troppo piano perché quelli che conoscono l'esistenza della postazione autovelox rallentano talmente tanto che evitano anche a chi corre di prendere le multe e soprattutto rischiano di causare incidenti e tamponamenti."

L'autovelox mobile viene solitamente attivato dalle 23 in poi in direzione Ostia poco dopo il quindicesimo chilometro e, peggio ancora, nascosto tra i cespugli presenti all'altezza dello svincolo per via di Mezzocamino.

Un rettilineo di due chilometri, strada a due corsie con carreggiate separate ed il limite a 60 km/h. E allora come procedere? "Né troppo forte, né troppo piano", le parole della Modafferi...

via | Messaggero.it

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