C’è qualcosa di bizzarro nel raccontare la storia di una Vespa partita per il Vietnam dagli stabilimenti Piaggio di Pontedera Pisa nel lontanissimo 1969, e ritornata a casa nel 2008, sempre a Pontedera, tanto da suscitare l’interesse anche di Twowheelsblog.
Abbiamo avuto l’occasione di parlare con Fulvio Bisaro, che ci ha parlato del suo acquisto tramite il sito Powderscooter.com. A quanto pare l’inizio non è stato propriamente tranquillo. Come potete immaginare la paura di prendere una fregatura era alta, anzi altissima. La voglia di avere una Vespa come quella delle foto e, tutto sommato, la cifra non esorbitante, la professionalità e la rapidità nello rispondere alle varie richieste, ha però convinto Fulvio nel tentare la sorte. Diciamo subito che tutto è andato bene.
La Vespa e la Lambretta hanno fatto la storia della motorizzazione vietnamita. Nonostante la robustezza e l’affidabilità dei due gioiellini italiani, il tempo e il clima hanno fatto il loro lavoro, per cui è facile recuperare nel Paese telai e scocche da restaurare. Manodopera fornita dalla famiglia dei gestori del sito e basso costo dei pezzi di ricambio può spiegare il perchè sia possibile e, forse, conveniente comprare in Vietnam. Nel seguito del post, potrete leggere cosa ci ha raccontato Fulvio:
Ho preso una Vespa Sprint del ‘69, restaurata alla perfezione. Sul sito è possibile vedere tutte le fasi del restauro e vengono indicate le componenti nuove come gruppo motore, impianto elettrico, cavi, freni, ecc. In particolare la mia Vespa ha l’impianto a 12 volts con accensione elettronica: il risultato è che parte subito e le luci hanno ottima potenza. Veniamo ai lati negativi: la bulloneria mi è sembrata scadente. Tende a fare la ruggine, loro poi usano sempre i contro dadi invece degli auto bloccanti. Il motore anche se nuovo è poco potente e la frizione è un po’ dura. Spero che che dopo il rodaggio la situazione migliori.Effettuare il pagamento dall’Italia non è stato semplice. E’ possibile pagare a mezzo bonifico, ma in questo caso bisogna valutare a quanto ammontino le commissioni bancarie. Dal Vietnam oltretutto mi hanno comunicato coordinate bancarie che alla mia banca hanno giudicato poco comprensibili… E’ possibile pagare con PayPal, ossia lo stesso metodo di pagamento usato su Ebay. In questo caso, Powderscooter ti chiede una maggiorazione sul prezzo del 4%, ovvero le loro commissioni verso PayPal. Attenzione al limite massimo della propria carta di credito: se fosse inferiore alla cifra patuita, è possibile “spezzare” il pagamento in due tranche.
Consiglio di farsi mandare prima della spedizione le foto del numero di telaio e motore. Il numero del mio telaio si legge malissimo e questo potrà creare dei problemi con gli uffici della motorizzazione italiana. Una volta ottenuti i numeri è possibile contattare la Piaggio e verificare se i numeri coincidono con il modello di Vespa. E’ inoltre possibile sapere se e quando la Vespa risulta esportata in Vietnam.
Il viaggio in nave dal Vietnam all’Italia può durare 1 o 2 mesi. La spedizione è franco porto di arrivo e quindi ho dovuto pagare tutte le operazioni di scarico e sdoganamento. Attenzione all’importo dichiarato in fattura: in dogana si dovranno pagare le tasse sulla cifra dichiarata. Powderscooter invia la cancellazione dal Pra Vietnamita in lingua originale e in inglese. Una spesa che probabilmente è evitabile è quella dello sdoganamento, praticamente imposte dal corriere. Chi ha tempo e voglia di informarsi su come si fa da soli, risparmierà una cifra considerevole.
Veniamo ora ad un po’ di burocrazia italiana. Per la reimmatricolazione mi sono stati di aiuto gli amici di Vespaclub.com di Conegliano Veneto. Ecco cosa serve:
A Fulvio manca ad oggi solo l’ultimo punto, ovvero il collaudo presso la Motorizzazione Civile. Le spese sono state fin’ora di 3.000 euro. Non mancheremo di raccontare su Motoblog il (lieto) fine di questa simpatica storia di Vespa.
giorgiogasss
23 mag 2008 - 11:54 - #1grande! in barba a scooter cinesi, lambrette paro e robaccia del genere!
una volta tanto un pezzo di italia torna a casa sua!!
SStartaruga
23 mag 2008 - 12:24 - #2io ho letto di quelli che acquistando da siti vietnamiti si portavano a casa vespe create con telai marci e abbondantemente stuccati.
poi i motori sono assemblati con quello che trovano cilindri vecchi ecc ecc
andateci molto cauti!
reo85
23 mag 2008 - 12:27 - #3bisogna davvero fare 2 conti su quanto convenga o no tra trasporto e reimmatricolazione, cmq è una bella soddisfazione.
ma è arrivata già come nelle foto (cioè a posto, restaurata) o è arrivata allo stato quasi di rottame e si è dovuti restaurarla qui?
Manuel del Borgo
23 mag 2008 - 12:38 - #4…dalle foto e dall’articolo sembra che facciano tutto loro in Vietnam, la restaurazione intendo. Anche per questo riescono a contenere i prezzi…se vedete dalle foto, il lavoro è molto artigianale…idem per stuccatura…carteggiamento e verniciatura, non proprio ambienti tipicamente da carrozzeria da quanto si vede…
nonteloscordare
23 mag 2008 - 12:51 - #5a me sembra un’ottima cosa, e pure ben fatta. Per una vespa del 1969, che comunque non si portera’ a fare i gran premi di velocita’, il fatto che sia restaurata in vietnam conta poco.
Tra l’altro il vietnam - a differenza della cina - ha una cultura industriale nel campo motori molto sviluppata. non nel senso di marche proprie, ma come sede di fabbriche di marchi stranieri (incluso piaggio). per cui si va abbastanza tranquilli.
Quasi quasi…
http://demoniopellegrino.blogspot.com/search/label/motociclismo
Valred
23 mag 2008 - 13:39 - #6l’importante è accontentarsi ed essere felici…!
streetfighter
23 mag 2008 - 13:57 - #7ahi cosa si fa per avere una vespa…d’altronde come non dargli ragione…
mo.mo.
23 mag 2008 - 14:15 - #8bhè…per 3000 euro non so se è conveniente… meglio cercare qualcosa qua… anche se i prezzi sono alti si può sempre trovare qualcosa… alla fine non si parla di faro basso, struzzo, gs… cmq l’importante è che piaccia ed essere soddisfatti…
Giux
23 mag 2008 - 14:43 - #9Il prezzo non è basso, non bisognava andare fino in vietnam x trovarne una. Io ho una Vespa Sprint del 68 che ho da paco fatto restaurare..
penelungo
23 mag 2008 - 15:17 - #10ma quanto l’ha pagata la vespa sto invasato?
Edu
23 mag 2008 - 15:29 - #11molto coraggioso, non so se mi sarei mai fidato…
Giux
23 mag 2008 - 16:11 - #12in più c’è da considerare che non sono fatti benissimo i restauri in vietnam.
spesso capita che i colori non sono quelli originali, particolari non messi bene o di altre serie..capita anche che il telaio venga ricavato da 2-3 vespa diverse.. asd
le vespa d’epoca si trovano benissimo nel nostro paese
Dixy
23 mag 2008 - 18:24 - #13io invece ho una vespa del 73 mai usata……..!!!!!! nuova!!
l’unico neo sono dei piccoli sfrisi dovuta alla permanenza in garage…
ottononservono
23 mag 2008 - 19:04 - #14Una vespa del 1969 con accensione elettronica? Che senso ha??
Non sarà mai una moto d’epoca non potrà mai aver valore per i suoi componenti originali.
Come avere una vecchia Fiat 500 con il motore a iniezione o con l’accensione tramite la chiave e non tramite la classica leva tra i sedili
La prima vespa con accensione elettronica fu la 125 ET3 del 1975
thesun
23 mag 2008 - 19:37 - #15Ho sentito parlare e visto foto di queste vespe vietnamite, da mani nei capelli! pezzi rifatti con lattine di birra… collage di pezzi adattati… da lasciare perdere! un buon restauro qui costa uguale e non c’è paragone. Ah il colore è storicamente sbagliato, la Vespa sprint era solo azzurro metallizzato.
mo.mo.
23 mag 2008 - 21:03 - #16per il costo #10… avevo dato un’occhiata al sito e mi sembra che alcune costavano sui 2300-2500 dollari quindi spediz, sdoganamento, tasse e iscrizione da noi costano quanto la vespa…
ad ogni modo verissimo che i restauri fatti da noi sono di un livello superiore a quelli vietnamiti…
il gianni e le sue battute
23 mag 2008 - 23:05 - #17importare una VESPA? e perchè mai importare INSETTI?
Lol! :-)))))))))))
fedeboxxxer
24 mag 2008 - 09:51 - #18chiariamo, non è vero che la sprint era solo azzurra ma anche grigia. detto questo è evidente che la verniciatura di queste pseudo vespe non è minimamente originale, sembrano smaltate. e poi i particolari, la targhetta “special” invece di sprint, il faro - guardate che la sprint veloce del 69-primi 70 era tondo non quadrato- alla fine spendere 3mila euro per sta roba è un furto, in italia si spende anche qualcosina di più ma per un restauro originale e perfetto, che permette di iscrivere il mezzo nel registro storico, un lavoro del genere non lo farebbe passare nessuno. l’accensione elettrica poi… lasciamo perdere…
fedeboxxxer
24 mag 2008 - 09:52 - #19chiariamo, non è vero che la sprint era solo azzurra ma anche grigia. detto questo è evidente che la verniciatura di queste pseudo vespe non è minimamente originale, sembrano smaltate. e poi i particolari, la targhetta “special” invece di sprint, il faro - guardate che la sprint veloce del 69-primi 70 era tondo non quadrato- alla fine spendere 3mila euro per sta roba è un furto, in italia si spende anche qualcosina di più ma per un restauro originale e perfetto, che permette di iscrivere il mezzo nel registro storico, un lavoro del genere non lo farebbe passare nessuno. l’accensione elettrica poi… lasciamo perdere…
enricodabassano
23 ago 2008 - 21:48 - #20ciao ragazzi, per me non avete colto la bellezza di quello che fanno quei vietnamiti..prendono delle vespe che sono catorci arrugginiti e morti e li riportano in vita..e ti consegnano una vespa nuova e fiammante, colorata e cromata degli anni 60. E chi se ne frega se non è originale e non diventa moto d’epoca. Ho visto le foto delle vespe già vendute e vi dico che per me sono una più bella dell’altra..in particolare ce nè una una con la marmitta ad espansione che è una bomba. Il mio parere è che non sono originali ma sono molto più belle delle originali e che sto quasi pensando pi prendermene una. Un mio amico dice che l’essenza della vespa è quella di essere un mezzo da modificare..ed io sono daccordo..una vespa tenuta originale è bella ma una personalizzata o truccata che dir si voglia sercondo i gisti personali è una cosa che ti entra dentro e non ti lascia più. A me dispiace solo che questa bella idea l’abbiano avuta i vietnamiti e non quale carrozziere italiano che secondo me farebbe i soldi davvero…provate a portarvi a casa una vespa di queste e avrete un mezzo unico e invidiato, nessun confronto con nessun altro scooter moderno e se arriva tizio che vi dice che il colore non è originale chiedetegli di mostrarvi la sua se è più bella e ricca di storia della vostra vespa italo-vietnamita. Per me una cosa assolutamente eccellente…bravi bravi e ancora bravi…è bello dopo il morire rivivere ancora…
esclusoilcane
02 ott 2008 - 13:40 - #21ma la mail del tizio per chiedergli come è andata dov’è?mezzi interessanti ce ne son parecchi all’est per lo meno nell’estetica, nella meccanica pare di meno. Guardate qui www.vespatude.com
gian...
18 giu 2011 - 01:19 - #22per 3500€ la sprint veloce la compri in italia già restaurata bene. quelle importate dal vietnam sembrano belle, peccato che se guardi sotto la vernice o dentro al motore capisci perché è meglio lasciarle in vietnam…
gian...
18 giu 2011 - 01:33 - #23mamma mia, ho visto adesso il sito con le foto delle vespe vendute. se le lasciavano allo stato di rottame era meglio, almeno magari qualche appassionato le avrebbe restaurate come meritvano! le hanno trasformate in giocattoli di carnevale! non ne vorrei una manco se me la regalassero, sapendo poi che probabilmente una vespa di quelle è fatta con pezzi di 5 modelli di vespa diversi stuccati e verniciati sopra lo stucco! mamma mia che scempio!
mak!
26 giu 2011 - 22:32 - #24hahaha se la bulloneria ti sembra scadente aspetta di scoprire il resto! EVITATE COME LA PESTE LE VESPE DI IMPORTAZIONE!!
Roberto the vespa wizard
16 lug 2011 - 21:54 - #25Ciao a tutti
Sono un’Italiano emigrato in Australia ed il titolare di un’officina di restauro e riparazioni di Vespe e Lambrette, a Melbourne.
Andate a vedere sul mio sito www.vespawizard.com.au e seguite il bottone “Asian Imports” per vedere cosa comprate quando acquistate una vespa dal vietnam. Anche se non leggete l’inglese ci sono tante foto che vi faranno inorridire.
Auguri e…se volete potete scrivermi.
Ciao