Yamaha XSR900 2027: torna il rosa anni '90, 119 CV di potenza
La Yamaha XSR900 2027 riscopre il fascino delle sportive anni '90 con la colorazione rosa, bianca e blu ispirata alla YZF 750R. Confermato il motore CP3 da 119 CV, con nuova strumentazione TFT e dotazioni moderne.
Il rosa torna sulle moto Yamaha, e questa volta lo fa con un richiamo diretto agli anni Novanta. La protagonista è la nuova Yamaha XSR900 2027, che recupera una delle combinazioni cromatiche più riconoscibili delle sportive giapponesi di quel periodo: bianco, rosa e blu, proprio come sulla leggendaria YZF 750R.
Non è una nuova generazione e nemmeno una rivoluzione tecnica. Yamaha ha scelto di aggiornare soprattutto l’estetica e la strumentazione, mantenendo il conosciuto motore tricilindrico CP3 da 119 CV e una ciclistica che continua a rappresentare uno dei punti di forza del modello.
Il risultato è una naked dall’aspetto ancora più nostalgico, ma con prestazioni ed elettronica da moto moderna. E per chi non ama le colorazioni appariscenti, resta disponibile anche una più discreta versione nera.
Yamaha XSR900 2027: il rosa della YZF 750R torna protagonista
La novità che salta subito all’occhio è la nuova colorazione Neon White, chiaramente ispirata alla Yamaha YZF 750R degli anni Novanta.
Il bianco costituisce la base della carrozzeria, mentre il rosa occupa una parte importante della livrea. Il blu compare sul serbatoio e sui pannelli laterali, completando un abbinamento che riporta immediatamente alla memoria le sportive giapponesi di oltre trent’anni fa.
A rendere il tutto ancora più particolare c’è il telaio color argento, che crea un contrasto netto con le tinte della carrozzeria.
Una scelta piuttosto coraggiosa, soprattutto in un mercato dove molte naked vengono proposte prevalentemente in nero, grigio o tonalità scure.
Yamaha, però, non ha modificato le forme della XSR900. Il serbatoio, il faro rotondo e le proporzioni della moto rimangono quelli già conosciuti. Cambia l’impatto visivo, che con questa livrea diventa decisamente più vicino alle sportive del passato.
La XSR900 appartiene infatti alla famiglia Sport Heritage, una gamma che unisce elementi stilistici classici a motori, telai ed elettronica contemporanei.
Accanto alla Neon White sarà disponibile anche la Midnight Black, una versione completamente nera pensata per chi preferisce un look più sobrio.
Due interpretazioni della stessa moto: una che punta tutto sulla nostalgia e l’altra che mantiene un’impostazione più discreta.
Motore CP3 da 119 CV: la sostanza non cambia
Le modifiche per il 2027 riguardano anche la strumentazione. La Yamaha XSR900 adotta un display TFT a colori da 5 pollici, con quattro differenti modalità grafiche.
Il motociclista può quindi scegliere come visualizzare le informazioni, privilegiando i dati di guida oppure una disposizione più adatta alle proprie preferenze.
La connettività con lo smartphone è inclusa e viene gestita attraverso l’applicazione MyRide, che permette di collegare il telefono alla moto e utilizzare le funzioni compatibili.
Rimane anche il cruise control, una dotazione che può sembrare secondaria su una naked sportiva, ma che diventa utile quando si affrontano lunghi trasferimenti autostradali.
Sul fronte delle dimensioni e dei dati tecnici, Yamaha dichiara un peso in ordine di marcia di 193 kg, un’altezza della sella di 810 mm e un serbatoio da 14 litri.
Il consumo omologato è di 5 litri ogni 100 km. Facendo un semplice calcolo, con il serbatoio pieno l’autonomia teorica arriva a circa 280 km.
Naturalmente si tratta di una stima basata sul consumo dichiarato: nella guida reale il risultato può variare sensibilmente in base al percorso e allo stile di guida.
Resta infine la questione del prezzo. Yamaha non ha ancora comunicato il listino ufficiale della XSR900 2027, né una data precisa per l’arrivo nelle concessionarie.
Come riferimento, in Spagna la versione 2026 viene proposta a 12.299 euro, ma questo dato non permette di stabilire quale sarà il prezzo italiano del nuovo modello.
La XSR900 2027, quindi, non cambia la propria formula. Mantiene il motore da 119 CV, il telaio Deltabox e una dotazione elettronica completa, aggiungendo una livrea che farà probabilmente discutere gli appassionati.
Il richiamo alla YZF 750R degli anni Novanta è evidente e rappresenta il vero elemento distintivo di questo aggiornamento.
Per chi cerca una naked moderna con un carattere estetico particolare, la nuova Neon White potrebbe essere una delle colorazioni più riconoscibili della gamma Yamaha 2027. Ora resta soltanto da conoscere il prezzo e capire quando sarà possibile vederla dal vivo nelle concessionarie italiane.
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