Yamaha MT-125 2027: nuovo look per la naked da 15 CV
La Yamaha MT-125 2027 cambia look con un nuovo serbatoio, sella ridisegnata, frontale più aggressivo e colorazioni aggiornate. Confermati il motore da 15 CV e l'arrivo nel primo trimestre 2027.
La Yamaha MT-125 si rinnova per il 2027, ma senza rivoluzioni. La più piccola delle naked della famiglia MT cambia faccia, con un serbatoio più muscoloso, una sella ridisegnata e un frontale ancora più aggressivo. Sotto la carrozzeria, invece, tutto resta praticamente invariato: il motore è sempre il monocilindrico da 125 cc e 15 CV, mentre telaio e sospensioni mantengono le caratteristiche già conosciute.
Un aggiornamento che punta soprattutto sull’estetica, avvicinando ulteriormente la piccola 125 alle sorelle maggiori della gamma Hyper Naked. Del resto, per una moto destinata anche ai sedicenni con patente A1 e agli automobilisti che possono guidare una 125, il look conta parecchio.
La nuova versione arriverà nelle concessionarie europee nel primo trimestre del 2027, mentre per conoscere il prezzo italiano bisognerà ancora aspettare.
Yamaha MT-125 2027: cambia il design, non la sostanza
Le novità più evidenti della Yamaha MT-125 2027 riguardano la carrozzeria. Il serbatoio è stato ridisegnato con superfici più spigolose e volumi maggiormente pronunciati, per dare alla moto un aspetto più robusto e sportivo.
Anche la sella cambia forma, contribuendo ad allungare visivamente la silhouette. Yamaha parla inoltre di miglioramenti all’ergonomia, anche se l’altezza da terra rimane fissata a 810 mm. Un valore da considerare per chi si avvicina per la prima volta al mondo delle moto, soprattutto se non è particolarmente alto.
Le fiancate introducono invece un pannello texturizzato con una particolare grafica a effetto glitch, finitura fumé e logo MT ben visibile. Un dettaglio che distingue il modello 2027 dalla versione precedente senza modificare radicalmente l’impostazione generale.
Davanti, il gruppo ottico mantiene l’identità aggressiva della famiglia MT, ma adotta forme ancora più affilate. Il faro e le luci diurne presentano un disegno che richiama una lama, mentre gli indicatori di direzione utilizzano la tecnologia LED.
Completa il frontale una mascherina fumé con la scritta MT-125.
Non manca una novità anche nella gamma colori. Debutta il Redline White, una livrea bianca abbinata a una sella bicolore, che si aggiunge alle già conosciute Ice Storm, Icon Blue e Tech Black.
Tutte e quattro le colorazioni ricevono inoltre una nuova grafica laterale con il numero 125. Piccoli interventi, dunque, ma sufficienti per rendere la naked giapponese più attuale e riconoscibile.
Motore da 15 CV e telaio Deltabox confermati
Se fuori qualcosa cambia, sotto il serbatoio non ci sono sorprese. La nuova Yamaha MT-125 continua a utilizzare il monocilindrico da 125 cc raffreddato a liquido, con distribuzione variabile VVA.
La potenza massima rimane di 15 CV a 10.000 giri/min, mentre la coppia raggiunge gli 11,5 Nm a 8.000 giri/min. Valori identici a quelli della versione precedente, con un cambio a sei rapporti e trasmissione finale a catena.
Il sistema VVA, acronimo di Variable Valve Actuation, permette di modificare il funzionamento delle valvole di aspirazione in base al regime del motore. In pratica, serve a conciliare una buona risposta ai regimi medio-bassi con la capacità di esprimere potenza quando si sale di giri.
Con i suoi 15 CV, la MT-125 sfrutta interamente il limite di potenza previsto per le motociclette guidabili con patente A1. In Italia può essere guidata anche con patente B, secondo le condizioni previste dalla normativa nazionale, ma quest’ultima abilitazione non va automaticamente considerata valida per guidare motocicli negli altri Paesi.
La ciclistica resta uno dei punti caratteristici del modello. Il telaio Deltabox, una struttura progettata per offrire rigidità e precisione di guida, viene confermato insieme alla forcella a steli rovesciati da 41 mm.
Nessuna variazione dichiarata nemmeno per il peso, che rimane di 142 kg in ordine di marcia, con i serbatoi di carburante e olio pieni.
Il serbatoio della benzina contiene 10 litri, una capacità pensata per gli spostamenti quotidiani e le uscite fuori città.
Sulla carta, quindi, la MT-125 2027 dovrebbe mantenere un comportamento molto vicino a quello della precedente generazione. Non sono stati annunciati incrementi di potenza o modifiche sostanziali alla meccanica.
Tecnologia, colori e arrivo in Italia: cosa sappiamo
Anche la dotazione tecnologica rimane sostanzialmente invariata. La Yamaha MT-125 2027 conserva la strumentazione TFT a colori da 5 pollici, con connettività per lo smartphone attraverso l’applicazione gratuita Yamaha MyRide.
Una soluzione che permette di visualizzare diverse informazioni legate al telefono, gestire chiamate, musica e messaggi e utilizzare la navigazione con indicazioni passo dopo passo.
Non si tratta di un navigatore cartografico completo come quello di uno smartphone, ma di un sistema che mostra le indicazioni necessarie per seguire un percorso senza dover consultare continuamente il telefono.
Una comodità soprattutto nell’utilizzo urbano, dove la MT-125 trova naturalmente il suo ambiente ideale grazie alle dimensioni compatte, al cambio manuale e a un’impostazione di guida tipica delle naked.
Per il resto, Yamaha ha scelto di non intervenire su una formula già consolidata. La nuova versione punta quindi su un’estetica più moderna, mantenendo motore, telaio e dotazioni che caratterizzano il modello attuale.
Resta da chiarire il capitolo prezzi. La Yamaha MT-125 2027 arriverà in Europa nei primi tre mesi del prossimo anno, ma il listino italiano non è stato ancora comunicato.
Come riferimento, in Spagna la versione 2026 partiva da 5.499 euro. Una cifra che può aiutare a inquadrare il posizionamento del modello, ma che non deve essere considerata il prezzo della nuova versione né un’indicazione ufficiale per il mercato italiano.
Per sapere quanto costerà effettivamente nelle nostre concessionarie bisognerà attendere le comunicazioni commerciali di Yamaha.
Nel frattempo, la MT-125 continua a seguire una strada ben precisa: 15 CV, ciclistica sportiva e un design ispirato alle naked di cilindrata superiore. Per il 2027 non arriva una nuova generazione, ma un aggiornamento estetico che rende la piccola giapponese più aggressiva senza stravolgerne le caratteristiche.
Chi cercava più potenza o novità meccaniche non le troverà. Chi invece apprezza l’impostazione della MT-125 avrà a disposizione una moto dall’aspetto rinnovato, con le stesse caratteristiche tecniche e una nuova scelta di colori.