West Rambler: la scrambler Baja sulla base della Yamaha WR155R
La West Rambler di Pungky Mardhany rilegge la Yamaha WR155R in chiave Baja rally con doppio faro, Over Racing e Scarlet Racing.
Nel panorama delle piccole enduro, la West Rambler si distingue come una delle interpretazioni più affascinanti e concrete degli ultimi tempi. Realizzata dal preparatore indonesiano Pungky Mardhany a partire dalla solida base della Yamaha WR155R, questa scrambler rally si fa notare per il perfetto equilibrio tra stile vintage e soluzioni tecniche di stampo racing, senza sacrificare la praticità d’uso che da sempre caratterizza le moto leggere destinate sia all’asfalto che ai sentieri. Un progetto che, grazie alla cura nei dettagli e alle scelte di componentistica, rappresenta la risposta ideale per chi cerca una compagna versatile per il commuting urbano, le gite fuori porta e le prime esperienze offroad.
La West Rambler nasce con l’obiettivo di reinterpretare il concetto di piccola enduro stradale, sposando l’estetica rally con una versatilità che la rende adatta a molteplici scenari. Il telaio semidigruppo a doppia culla ospita un motore 155cc raffreddato a liquido, abbinato a un serbatoio da soli 8,1 litri, soluzione che contribuisce a mantenere il peso a umido contenuto in 134 kg. L’altezza sella di 880 mm, pur rappresentando una sfida per i piloti meno alti, è coerente con la filosofia delle enduro leggere, privilegiate per la loro agilità e facilità di manovra su percorsi misti.
Elemento distintivo della moto è il dual headlight artigianale, sviluppato in collaborazione con Dodo di Wasaka Motorcycle: un componente che non solo dona carattere al frontale, ma garantisce anche funzionalità e leggerezza, divenendo il fulcro estetico del progetto. L’attenzione ai dettagli prosegue con il forcellone in alluminio firmato Scarlet Racing, progettato per migliorare la rigidità e la risposta dinamica della ciclistica, e con lo scarico completo Over Racing, che oltre a conferire una nota sportiva contribuisce all’ottimizzazione delle prestazioni.
Il cuore pulsante della West Rambler resta il monocilindrico 155cc con iniezione elettronica e sistema VVA, capace di erogare 16,7 PS a 10.000 giri e 14,3 Nm di coppia a 6.500 giri, abbinato a un cambio a sei rapporti. Una scelta che assicura una guida intuitiva e affidabile, perfetta sia per l’uso quotidiano sia per le escursioni a medio raggio. La ciclistica, che abbina forcelle telescopiche e monoammortizzatore posteriore, è tarata per offrire un compromesso ideale tra comfort su strada e dinamica offroad, rendendo la moto adatta anche a chi si avvicina per la prima volta al mondo dell’enduro.
Non mancano dettagli pensati per l’avventura e la praticità, come il sistema di navigazione Retouch Sprite, le protezioni Barkbusters per il manubrio e gli accessori overland Giant Loop Pronghorn, abbinati a pneumatici Dunlop D605. Questi elementi rendono la West Rambler particolarmente adatta ai viaggi leggeri e alle uscite su terreni misti, mentre la capacità di carico e la protezione dagli agenti esterni sono garantite da soluzioni mirate che incontrano le esigenze dei motociclisti più esigenti.
Secondo Pungky Mardhany, la filosofia di questa moto è quella di offrire una soluzione davvero versatile: perfetta per il traffico cittadino, affidabile nei viaggi overland di media distanza e capace di regalare emozioni anche sui percorsi enduro non estremi. L’iniezione elettronica gioca un ruolo chiave nel garantire facilità di utilizzo e bassi consumi, mentre gli interventi di Scarlet Racing e Over Racing assicurano una ciclistica solida e una risposta dinamica superiore rispetto alla base di partenza.
Naturalmente, la West Rambler mantiene alcuni limiti tipici delle enduro leggere: la cilindrata contenuta e la potenza di 16,7 PS riducono le prestazioni su lunghi tratti autostradali, soprattutto in coppia e a pieno carico, mentre il serbatoio da 8,1 litri impone soste più frequenti nei viaggi di lunga durata. L’altezza sella, come già accennato, può rappresentare una barriera per alcuni utenti, ma si tratta di compromessi ampiamente accettati dagli appassionati del segmento, che privilegiano leggerezza e maneggevolezza rispetto a potenza e autonomia.
L’annuncio dell’arrivo della WR125R sui mercati nordamericani ed europei, previsto per il 2026, testimonia la fiducia di Yamaha nella crescita della domanda di dual-sport leggere nei mercati occidentali. Moto facili, economiche nei consumi e capaci di adattarsi a ogni esigenza stanno conquistando un pubblico sempre più vasto, e la West Rambler rappresenta la dimostrazione concreta di come piattaforme come la Yamaha WR155R possano essere trasformate in customizzazioni coerenti con il mondo rally vintage, senza rinunciare alla praticità e alle tecnologie moderne. Un esempio perfetto di come la personalità possa andare di pari passo con la funzionalità, conquistando chi cerca qualcosa di unico nel panorama delle due ruote leggere.