Royal Enfield Bullet 650: la cruiser bicilindrica più autentica della gamma

Royal Enfield presenta la nuova Bullet 650, prima versione bicilindrica nella storia del modello. Design classico, 46 CV e anima senza tempo.

Royal Enfield Bullet 650: la cruiser bicilindrica più autentica della gamma
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Massimo Schimperla
Pubblicato il 5 giu 2026

Ci sono motociclette che cambiano continuamente per inseguire le mode e altre che costruiscono il proprio successo restando fedeli alla tradizione. La Royal Enfield Bullet appartiene senza dubbio alla seconda categoria. Per questo motivo l’arrivo della nuova Bullet 650 rappresenta una delle novità più importanti degli ultimi anni per il marchio indiano.

Presentata ufficialmente in India, la nuova moto segna infatti una svolta storica: è la prima volta, nei quasi cento anni di vita del modello, che una Bullet viene equipaggiata con un motore bicilindrico.

Una scelta che potrebbe far storcere il naso ai puristi più legati al caratteristico monocilindrico che ha accompagnato generazioni di motociclisti. Allo stesso tempo, però, consente alla Bullet di entrare a pieno titolo nella sempre più ampia famiglia delle Royal Enfield 650, una gamma che negli ultimi anni si è rivelata uno dei maggiori successi commerciali del costruttore.

La Bullet entra in una nuova era

La storia della Royal Enfield Bullet è una delle più longeve del mondo motociclistico. Per decenni il modello è stato sinonimo di semplicità, affidabilità e guida rilassata, caratteristiche che hanno contribuito a renderlo un’icona soprattutto nei mercati asiatici.

Con la nuova Bullet 650, il marchio sceglie di conservare questa identità ma di aggiornarla attraverso una piattaforma tecnica più moderna e prestazionale.

Dal punto di vista estetico, infatti, la moto mantiene tutti gli elementi che hanno reso celebre la Bullet. Ritroviamo le classiche finiture cromate, le eleganti filettature dipinte a mano, gli stemmi metallici sul serbatoio e il tradizionale faro anteriore con il caratteristico cupolino.

Anche la posizione di guida rimane improntata al comfort, con una seduta rilassata e un manubrio che favorisce una postura naturale durante i lunghi tragitti.

L’obiettivo di Royal Enfield sembra chiaro: evolvere il modello senza snaturarne il carattere.

Il collaudato bicilindrico Royal Enfield da 650 cc

Il vero protagonista della nuova Bullet 650 è naturalmente il motore.

La moto adotta il noto bicilindrico parallelo da 648 cc raffreddato ad aria e olio, lo stesso già utilizzato su modelli come Interceptor 650, Continental GT 650, Super Meteor 650, Shotgun 650, Bear 650 e Classic 650.

Si tratta di un propulsore che nel corso degli anni ha conquistato appassionati e addetti ai lavori grazie alla sua affidabilità e alla capacità di offrire una guida piacevole e accessibile. La potenza si attesta a 46 CV, mentre la coppia raggiunge i 52 Nm, valori che privilegiano l’erogazione fluida rispetto alle prestazioni assolute.

La trasmissione è affidata a un cambio a sei rapporti con frizione antisaltellamento, mentre il comparto ciclistico prevede una forcella Showa all’anteriore e una coppia di ammortizzatori posteriori.

Non manca l’ABS a doppio canale, ormai indispensabile anche sulle moto dall’impostazione più classica.

I cerchi a raggi da 19 pollici davanti e 18 pollici dietro contribuiscono a mantenere l’aspetto tradizionale che da sempre caratterizza la famiglia Bullet.

Perché potrebbe essere la più interessante della famiglia 650

Negli ultimi anni la gamma Royal Enfield 650 si è ampliata in maniera significativa. Oggi il marchio propone una soluzione praticamente per ogni tipologia di motociclista.

La Interceptor 650 rappresenta la naked versatile per eccellenza, la Continental GT 650 strizza l’occhio al mondo café racer, mentre la Bear 650 interpreta il concetto di scrambler moderna.

Ci sono poi la Super Meteor 650, dedicata agli amanti delle cruiser da viaggio, la Shotgun 650 con un’impostazione più custom e la recente Classic 650, fortemente orientata al fascino vintage. In questo panorama, la nuova Bullet 650 sembra ritagliarsi un ruolo particolare.

Non cerca di apparire esclusiva, non punta sulle mode del momento e non prova a reinventare il concetto di motocicletta retrò. Al contrario, propone una formula estremamente semplice: un motore collaudato, una posizione di guida comoda e uno stile che richiama quasi un secolo di storia. Proprio questa semplicità potrebbe diventare il suo principale punto di forza.

Anche il prezzo annunciato per il mercato indiano, pari a circa 364.856 rupie, contribuisce a renderla una proposta particolarmente interessante per chi cerca una moto dal sapore classico senza dover affrontare cifre proibitive.

Guardando al futuro, è evidente che Royal Enfield non abbia alcuna intenzione di rallentare lo sviluppo della piattaforma 650. Le indiscrezioni parlano già di possibili nuovi modelli e versioni inedite.

Nel frattempo, però, la Bullet 650 si candida a diventare una delle proposte più equilibrate dell’intera gamma: meno appariscente di altre sorelle, ma forse proprio per questo una delle più fedeli allo spirito originale del marchio.

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