Rainette: la Brat Tracker su base Honda CM125 firmata Atelier Ewok

Atelier Ewok trasforma una Honda CM125 del 1997 in 'Rainette', Brat Tracker leggera e curata per principianti.

Rainette: la Brat Tracker su base Honda CM125 firmata Atelier Ewok
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Massimiliano Vetrone
Pubblicato il 9 mar 2026

In un mondo in cui la personalizzazione delle motociclette è sempre più sinonimo di ricerca identitaria e passione artigianale, c’è chi riesce a trasformare una semplice due ruote in una vera e propria opera d’arte. È il caso di Aubin Jorrey, giovane talento francese che, a soli 23 anni, ha già saputo lasciare il segno nel panorama custom europeo. “Ho lanciato la mia attività sei mesi fa, e oggi riesco a vivere della mia passione”: queste parole raccontano meglio di qualsiasi curriculum la determinazione e la visione che animano il suo atelier. La sua ultima creazione, la Rainette, nasce da una base insospettabile: una Honda CM125 del 1997, reinterpretata con uno stile unico e una cura maniacale per il dettaglio.

Il progetto prende vita tra le mura di Atelier Ewok, il laboratorio dove Jorrey ha saputo fondere esperienza, creatività e rispetto per la tradizione. Presentata ufficialmente al Lyon Kustom Factory 2026, la Rainette rappresenta una nuova frontiera per chi cerca una moto d’ingresso che non rinunci né alla sicurezza né al fascino estetico. Il concept alla base di questa Brat Tracker è semplice quanto ambizioso: creare una moto accessibile ai neofiti, ma capace di conquistare anche gli occhi più esigenti grazie a un equilibrio perfetto tra linee classiche e tocchi moderni.

La storia di questa trasformazione affonda le radici nell’esperienza familiare di Aubin Jorrey, cresciuto tra officine e chiavi inglesi, fianco a fianco con il padre. Una tradizione che si riflette nella scelta di non snaturare l’architettura meccanica della Honda CM125, famosa per l’affidabilità del suo bicilindrico parallelo. Il cuore della moto rimane quindi intatto, mentre il lavoro di personalizzazione si concentra su telaio, dettagli e funzionalità. Il telaio è stato accorciato con precisione, mentre il serbatoio – proveniente da una Yamaha TY125 – aggiunge un tocco di originalità senza tradire lo spirito della moto. La loop posteriore è stata riprogettata per ospitare un fanale PBM Purpose Built Moto, integrato con eleganza nella linea complessiva.

L’anteriore, invece, si distingue per i copriforcelle di una Harley 883 Sportster, mentre il faro Marchal, convertito in LED, rappresenta un tributo raffinato alla tradizione automobilistica francese. Ogni dettaglio racconta una storia: il cestino laterale, ispirato ai creel da pesca a mosca, sottolinea il carattere conviviale e poliedrico della Rainette, ideale sia per l’uso urbano che per le fughe fuori porta. La leggerezza è uno dei suoi punti di forza: con un peso a secco di circa 100 kg, questa Brat Tracker offre una guidabilità sorprendente e una reattività inaspettata, soprattutto considerando la cilindrata.

Il bicilindrico da 125 cc, spesso sottovalutato, regala una coppia vivace che sfida i pregiudizi sulla categoria, rendendo la moto agile nei cambi di direzione e addirittura capace di impennate giocose. La strumentazione, ridotta all’essenziale grazie al Motogadget Motoscope Mini, mantiene il design pulito e leggero, senza sacrificare funzionalità. Dietro questa apparente semplicità si cela però una profonda consapevolezza progettuale: Atelier Ewok non stravolge ciò che funziona, ma lo esalta attraverso scelte ponderate e dettagli curati.

La risposta della community non si è fatta attendere: appassionati e curiosi hanno subito riconosciuto la coerenza stilistica e la qualità artigianale della Rainette. Non mancano però le voci critiche tra i puristi del custom, che storcono il naso di fronte all’utilizzo di componenti di altri marchi. Anche i potenziali acquirenti devono tenere conto dei limiti oggettivi di una 125 cc: velocità di crociera moderata e capacità di carico ridotta. La vera sfida per Atelier Ewok sarà ora quella di replicare questo livello qualitativo su più esemplari, consolidando il proprio nome nel mercato della personalizzazione motociclistica.

Per chi è alla ricerca della prima moto personalizzata, la Rainette rappresenta un manifesto di armonia tra funzionalità e bellezza, tradizione e innovazione. Un progetto che dimostra come, anche partendo da una base umile come la Honda CM125, sia possibile creare un oggetto di desiderio senza compromessi. Gli aggiornamenti sul percorso di Aubin Jorrey e le future creazioni di Atelier Ewok sono disponibili sul loro profilo Instagram, dove la passione per il custom prende forma giorno dopo giorno.

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