MotoGP Indonesia, Bezzecchi vince e Martín torna leader
Aprilia domina il GP d'Indonesia 2026 con quattro moto nelle prime quattro posizioni. Bezzecchi conquista la vittoria, Martín torna leader del Mondiale con due punti su Márquez e Ducati fatica.
Aprilia fa il pieno in Indonesia, Ducati incassa una giornata difficile e il Mondiale cambia ancora padrone. A Mandalika Marco Bezzecchi torna alla vittoria, davanti a Raúl Fernández, Jorge Martín e Ai Ogura. Quattro Aprilia nelle prime quattro posizioni, un risultato che racconta meglio di qualsiasi parola il dominio della Casa di Noale. Ma il dato più importante per la MotoGP 2026 arriva dalla classifica: Martín riconquista la leadership con appena due punti di vantaggio su Marc Márquez, soltanto sesto al traguardo.
E pensare che il sabato sembrava aver rimesso tutto nelle mani del pilota Ducati, vincitore della Sprint. La gara della domenica ha raccontato una storia completamente diversa, tra sorpassi, cadute e temperature difficili da gestire. Con una certezza: su questo circuito le Aprilia avevano qualcosa in più.
Aprilia imprendibile: Bezzecchi batte Fernández
Il Gran Premio d’Indonesia si è corso in condizioni tutt’altro che semplici. 31 gradi di temperatura esterna e 56 sull’asfalto, numeri che hanno messo alla prova pneumatici e piloti. Tutti hanno scelto la stessa combinazione, con gomma morbida all’anteriore e media al posteriore.
Al via sembrava essere Bezzecchi quello messo meglio, ma Raúl Fernández ha reagito con maggiore efficacia, prendendosi immediatamente la testa della corsa. Dietro, Márquez è riuscito a portarsi in terza posizione, mentre Jorge Martín e Fermín Aldeguer hanno iniziato a recuperare terreno.
La prima parte della gara ha visto Fernández costruire un piccolo margine sugli inseguitori. Il pilota Aprilia ha mantenuto un ritmo competitivo, ma alle sue spalle Bezzecchi non aveva alcuna intenzione di accontentarsi.
L’italiano ha iniziato a ridurre progressivamente il distacco, senza forzare inutilmente. Poi, a otto giri dalla bandiera a scacchi, è arrivata la manovra decisiva: sorpasso alla prima curva e prima posizione conquistata.
Da quel momento Bezzecchi ha controllato la situazione fino al traguardo, tornando sul gradino più alto del podio dopo un digiuno che durava dal Gran Premio d’Italia.
Per il pilota italiano una vittoria importante, anche per il morale. Per Aprilia, invece, una giornata da incorniciare.
Fernández ha chiuso secondo, confermando quanto fosse competitivo a Mandalika, mentre Martín ha portato a casa un terzo posto fondamentale per il campionato. Ai Ogura ha completato il quartetto in quarta posizione.
Quattro Aprilia davanti a tutti, senza lasciare spazio agli avversari nelle posizioni che contano. Un risultato che dimostra quanto la RS-GP sia riuscita ad adattarsi alle caratteristiche del tracciato indonesiano.
Ducati in difficoltà: Márquez sesto, Bagnaia cade
Se in casa Aprilia si festeggia, il bilancio Ducati è decisamente meno positivo. Soprattutto per Marc Márquez, arrivato alla gara lunga con la fiducia della vittoria nella Sprint e la possibilità di recuperare altri punti nella corsa al titolo.
Lo spagnolo è partito bene, salendo subito in terza posizione. Ma il ritmo dei rivali si è rivelato difficile da sostenere.
Jorge Martín non ha impiegato molto a raggiungerlo e superarlo, con una manovra decisa che ha cambiato gli equilibri della gara. Per Márquez è stato il primo segnale di una domenica complicata.
Poco dopo è arrivato anche il sorpasso di Pedro Acosta alla curva 10. Il pilota Ducati ha provato a reagire, ma non è riuscito a ritrovare la competitività mostrata nella gara del sabato.
Nel corso dei giri la situazione è peggiorata ulteriormente. Anche Ai Ogura è riuscito a mettersi davanti al numero 93, che ha concluso il Gran Premio in sesta posizione.
Un risultato che gli permette almeno di raccogliere punti, ma che pesa nella lotta per il Mondiale. Soprattutto considerando il terzo posto ottenuto dal suo principale avversario.
Non è andata meglio a Pecco Bagnaia. Il pilota italiano è finito a terra, aggiungendo un altro ritiro a una stagione già complicata.
Giornata difficile anche per Fermín Aldeguer, caduto dopo essere stato protagonista nelle prime fasi della corsa, e per Pedro Acosta, anche lui costretto ad abbandonare la gara.
Il confronto tra Ducati e Aprilia, almeno a Mandalika, è stato piuttosto netto. La Casa di Borgo Panigale non è riuscita a trovare la continuità necessaria per contrastare il ritmo delle moto di Noale.
Mondiale MotoGP, Martín torna davanti per 2 punti
Il risultato del GP d’Indonesia 2026 ha conseguenze immediate sulla classifica generale.
Jorge Martín torna in testa al Mondiale con due punti di vantaggio su Marc Márquez. Un margine praticamente inesistente, che lascia apertissima la sfida per il titolo.
Il pilota Aprilia ha costruito questo risultato con una gara concreta. Dopo aver superato Márquez, non ha cercato rischi inutili per inseguire Bezzecchi e Fernández. Ha mantenuto un ritmo sufficiente per assicurarsi il podio, raccogliendo punti preziosi in una giornata nella quale il suo diretto rivale non è riuscito ad andare oltre la sesta posizione.
Una scelta che, guardando alla classifica, ha pagato.
Márquez, dal canto suo, lascia l’Indonesia con un bilancio contrastante. La vittoria nella Sprint aveva confermato la sua capacità di adattarsi anche a un circuito poco semplice, ma la gara lunga ha evidenziato difficoltà che Ducati dovrà analizzare.
La differenza tra i due contendenti resta comunque minima. Bastano un sorpasso, una caduta o una scelta sbagliata degli pneumatici per cambiare nuovamente la situazione.
Più staccato Marco Bezzecchi, che nonostante la vittoria rimane a 46 punti da Martín. Il successo di Mandalika lo mantiene matematicamente nella lotta, anche se recuperare terreno sui due principali protagonisti del campionato richiederà altri risultati importanti.
Per Aprilia, però, il weekend indonesiano rappresenta molto più di una semplice vittoria.
Il quartetto formato da Bezzecchi, Fernández, Martín e Ogura ha mostrato una competitività difficile da ignorare. E se la Casa italiana riuscirà a ripetere prestazioni simili anche sui prossimi circuiti, Ducati dovrà trovare rapidamente delle risposte.
Intanto il Mondiale riparte con Martín davanti a Márquez per appena due punti. La Sprint aveva sorriso alla Ducati, la domenica ha premiato Aprilia. E la sensazione è che la battaglia per il titolo sia destinata a restare aperta fino agli ultimi appuntamenti.