CFMOTO 500SR, 83 CV e frizione elettronica: arriva nel 2027?
La CFMOTO 500SR si aggiorna con frizione elettronica, acceleratore ride-by-wire e quickshifter bidirezionale. Il quattro cilindri sviluppa fino a 83 CV e potrebbe arrivare in Europa nel 2027.
Un quattro cilindri che gira alto, fino a 83 CV e ora anche una frizione che lavora da sola. La CFMOTO 500SR continua a evolversi e lo fa con aggiornamenti che potrebbero renderla ancora più interessante per il mercato europeo. La sportiva cinese introduce l’acceleratore elettronico, un quickshifter bidirezionale e soprattutto una frizione elettronica opzionale, pensata per semplificare la guida senza trasformare la moto in un’automatica.
Novità tutt’altro che marginali, soprattutto in una categoria dove i motori bicilindrici sono ormai la scelta più comune. CFMOTO continua invece a puntare sul quattro cilindri in linea, abbinandolo a una dotazione tecnologica sempre più completa. E intanto si parla di un possibile arrivo in Europa nel 2027, anche se per il momento manca una conferma ufficiale.
Frizione elettronica e quickshifter: cosa cambia davvero
La novità più interessante della CFMOTO 500SR riguarda proprio la trasmissione. Finora la sportiva disponeva di un quickshifter utilizzabile soltanto per salire di marcia, mentre per scalare era necessario intervenire sulla frizione.
Con l’aggiornamento arriva l’acceleratore ride-by-wire, che sostituisce il tradizionale collegamento meccanico con una gestione elettronica. In pratica, la centralina interpreta il movimento della manopola e regola l’erogazione del motore.
Questo permette di introdurre il quickshifter bidirezionale, utile per cambiare marcia sia in accelerazione sia in scalata senza azionare la leva sinistra.
Ma CFMOTO è andata oltre, aggiungendo una frizione elettronica disponibile come optional. Il funzionamento ricorda quello dell’E-Clutch Honda: un sistema automatizzato gestisce l’innesto e il disinnesto della frizione, lasciando al pilota la possibilità di intervenire manualmente.
Tradotto nella guida di tutti i giorni? Si può partire da fermi senza utilizzare la leva, rallentare fino all’arresto senza rischiare di spegnere il motore e affrontare il traffico con meno lavoro per la mano sinistra.
Una comodità soprattutto nei percorsi urbani, dove partenze e fermate continue possono diventare stancanti.
La leva tradizionale, comunque, rimane al suo posto. Chi preferisce gestire personalmente la frizione può continuare a farlo. E le marce si selezionano sempre con il piede: non è quindi un cambio automatico, ma una trasmissione manuale con assistenza elettronica.
Una soluzione che prova a mettere insieme il coinvolgimento di una sportiva tradizionale e la praticità richiesta nell’utilizzo quotidiano.
Quattro cilindri da 83 CV e ciclistica sportiva
Sotto la carenatura non cambia la formula. La CFMOTO 500SR mantiene il suo quattro cilindri in linea da 500 cc, raffreddato a liquido e con distribuzione a doppio albero a camme in testa.
La potenza dichiarata è di 58 kW, circa 79 CV, a 12.500 giri/min, mentre la coppia massima raggiunge 49 Nm a 10.000 giri/min.
Con il sistema Ram-Air attivo alle velocità elevate, la potenza può salire a 61 kW, equivalenti a circa 83 CV. Il principio è semplice: l’aria convogliata verso l’aspirazione durante la marcia contribuisce a migliorare il riempimento dei cilindri.
Numeri che raccontano il carattere della moto. Qui la spinta maggiore arriva nella parte alta del contagiri, con un’erogazione che invita a utilizzare il cambio e a sfruttare gli allunghi del quattro cilindri.
Il cambio resta a sei rapporti, abbinato a una frizione antisaltellamento che aiuta a limitare le reazioni della ruota posteriore nelle scalate più brusche.
Anche la ciclistica segue un’impostazione sportiva. Il telaio è un tubolare in acciaio al cromo-molibdeno, mentre davanti troviamo una forcella a steli rovesciati da 41 mm. Al posteriore lavora un monoammortizzatore con leveraggio.
Entrambe le sospensioni consentono regolazioni del precarico e dell’estensione, così da adattare la risposta della moto al peso del pilota e allo stile di guida.
L’impianto frenante prevede due dischi anteriori da 300 mm con pinze radiali Nissin a quattro pistoncini e un disco posteriore da 220 mm.
Non manca l’ABS Continental a doppio canale, con modalità Supermoto, affiancato da un controllo di trazione regolabile su due livelli e disattivabile.
Completano la parte ciclistica un ammortizzatore di sterzo regolabile in 24 posizioni e pneumatici CST S3N nelle misure 120/70 R17 davanti e 160/60 R17 dietro.
Insomma, una dotazione che conferma l’ambizione della 500SR: essere una sportiva vera, senza rinunciare a qualche attenzione in più per l’utilizzo stradale.
Tecnologia, dotazioni e possibile arrivo in Europa
La CFMOTO 500SR non punta soltanto sulle prestazioni. Anche la strumentazione e i sistemi di bordo sono piuttosto completi.
Davanti al pilota trova posto un display TFT curvo da 6,2 pollici, compatibile con MotoPlay per accedere a navigazione, chiamate e musica attraverso lo smartphone.
Sono presenti inoltre il monitoraggio della pressione degli pneumatici, l’illuminazione full LED e il segnale di frenata d’emergenza.
Chi desidera una connettività più avanzata può scegliere il T-Box opzionale, che aggiunge funzioni come la localizzazione della moto e la registrazione dei percorsi tramite l’app CFMOTO RIDE.
Sul fronte delle dimensioni, il passo misura 1.395 mm, mentre l’altezza standard della sella è di 805 mm. Sono previste anche alternative da 795 e 815 mm, utili per adattare meglio la posizione di guida.
Il serbatoio contiene 15,5 litri di carburante e il peso dichiarato nelle specifiche è di 192 kg a vuoto.
Resta però la domanda più importante per gli appassionati italiani: quando arriverà?
La CFMOTO 500SR potrebbe debuttare in Europa nel 2027, ma al momento non esiste una data ufficiale. Non è stato comunicato nemmeno un prezzo per il nostro mercato, né è chiaro se la versione con frizione elettronica sarà proposta fin dal lancio.
L’eventuale commercializzazione europea aprirebbe un confronto interessante con sportive come la Kawasaki Ninja ZX-4R e le nuove proposte di marchi come KOVE e ZXMOTO.
Molto dipenderà dal listino, dalla disponibilità degli allestimenti e dalle specifiche della versione destinata all’Europa.
Per ora, comunque, la direzione è chiara. CFMOTO continua a investire sulle sportive di media cilindrata, mantenendo il fascino del quattro cilindri e aggiungendo tecnologie che possono rendere la guida meno impegnativa.
La frizione elettronica non cambia la natura della 500SR, ma potrebbe allargarne il pubblico. E se il prezzo europeo sarà competitivo, questa 500 cc avrà diversi argomenti per farsi notare.