Monopattini senza targa a Milano: 44 multe in due giorni

Milano avvia i controlli sui monopattini elettrici: 44 multe in due giorni per mezzi senza targa e irregolarità fino a 400 euro.

Monopattini senza targa a Milano: 44 multe in due giorni
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Marianna Bortevi
Pubblicato il 26 mag 2026

A Milano sono scattati i primi controlli serrati sui monopattini elettrici e il risultato è già significativo: in appena due giorni la polizia locale ha elevato 44 multe, con sanzioni che in alcuni casi hanno raggiunto i 400 euro.

Il tema della micromobilità urbana continua infatti a essere al centro del dibattito, soprattutto nelle grandi città dove il numero di monopattini in circolazione è cresciuto rapidamente negli ultimi anni. Milano, una delle città italiane con il maggiore utilizzo di questi mezzi, ha deciso di aumentare verifiche e controlli dopo le nuove disposizioni legate alla sicurezza stradale.

L’obiettivo dichiarato è contrastare comportamenti irregolari e migliorare la convivenza tra monopattini, pedoni, biciclette e automobili.

Controlli sui monopattini: cosa sta succedendo a Milano

Le verifiche si sono concentrate soprattutto sui monopattini privi di identificazione e sulle principali violazioni al Codice della strada. Secondo quanto emerso dai primi controlli, molti utenti continuano infatti a utilizzare i mezzi senza rispettare le regole previste.

Tra le infrazioni contestate figurano soprattutto:

  • circolazione irregolare
  • mancato rispetto delle norme di sicurezza
  • problemi legati all’identificazione del mezzo
  • utilizzo non conforme nelle aree urbane

Le sanzioni più elevate hanno raggiunto quota 400 euro, un importo che dimostra come l’approccio delle autorità sia diventato decisamente più rigido rispetto al passato.

Milano vuole infatti evitare il caos che spesso accompagna la diffusione dei monopattini elettrici, soprattutto nelle zone centrali e nelle aree ad alta densità pedonale.

Monopattini elettrici: nuove regole e più attenzione alla sicurezza

Negli ultimi mesi il tema della sicurezza legata ai monopattini è diventato sempre più centrale. Incidenti, parcheggi selvaggi e utilizzo scorretto hanno spinto molte amministrazioni a introdurre controlli più severi.

La situazione è particolarmente delicata nelle grandi città come Milano, dove migliaia di monopattini condividono quotidianamente la strada con auto, mezzi pubblici e biciclette.

Per questo motivo i controlli non riguardano soltanto la presenza di eventuali elementi identificativi, ma anche il comportamento dei conducenti. Velocità eccessiva, utilizzo sui marciapiedi e guida senza attenzione restano infatti tra le principali criticità segnalate dalle autorità.

Il messaggio è chiaro: il monopattino elettrico non viene più considerato un semplice mezzo “informale”, ma un veicolo che deve rispettare regole precise.

Multe fino a 400 euro: cosa rischiano gli utenti

L’aspetto che sta facendo più discutere riguarda proprio l’importo delle multe. Le prime sanzioni elevate a Milano mostrano infatti che le conseguenze economiche possono essere molto pesanti.

In alcuni casi le multe hanno toccato i 400 euro, una cifra che supera di gran lunga le sanzioni che molti utenti erano abituati a vedere negli anni scorsi.

Il rischio è quindi quello di sottovalutare le nuove verifiche pensando che i controlli siano ancora sporadici. Al contrario, Milano sembra intenzionata a proseguire con monitoraggi costanti soprattutto nelle zone più trafficate della città.

Anche perché la diffusione dei monopattini continua a crescere, nonostante le polemiche. Sempre più persone li utilizzano ogni giorno per spostamenti brevi, tragitti casa-lavoro o mobilità integrata con metro e mezzi pubblici.

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