Isle of Man TT 2026, grave incidente: prove annullate dopo la bandiera rossa

Il Tourist Trophy 2026 si apre con un grave incidente a Parliament Square: bandiera rossa e prove annullate sull’Isola di Man.

Isle of Man TT 2026, grave incidente: prove annullate dopo la bandiera rossa
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Massimiliano Vetrone
Pubblicato il 26 mag 2026

L’edizione 2026 dell’Isle of Man TT è iniziata nel peggiore dei modi. Un grave incidente avvenuto nella zona di Parliament Square ha infatti costretto gli organizzatori a interrompere completamente la prima giornata di prove cronometrate del Tourist Trophy.

La direzione gara ha esposto immediatamente la bandiera rossa e attivato i protocolli di emergenza, sospendendo tutte le attività sul celebre Mountain Course.

Un avvio drammatico per una delle competizioni motociclistiche più pericolose e leggendarie al mondo, già segnata da forti tensioni legate alla sicurezza nelle ultime stagioni.

Grave incidente a Parliament Square durante le prove del TT

La giornata era iniziata con condizioni praticamente perfette. Sole, asfalto asciutto e temperature favorevoli avevano accompagnato le prime sessioni di prove libere dedicate alle categorie Supersport, Sportbike, Sidecar, Superbike e Superstock.

Le attività ufficiali cronometrate sarebbero dovute partire nel pomeriggio, ma tutto si è fermato improvvisamente poco prima dell’inizio delle qualifiche.

La bandiera rossa è stata esposta durante una sessione non cronometrata Superbike e Superstock, interrompendo immediatamente l’attività sul circuito. Poco dopo è emerso che il problema riguardava un incidente estremamente grave avvenuto nel tratto di Parliament Square.

Vista la situazione, gli organizzatori hanno scelto di sospendere le operazioni a tempo indeterminato per consentire ai servizi di emergenza di intervenire.

Coinvolti un pilota e diversi spettatori

Nelle ore successive sono arrivati i primi aggiornamenti ufficiali sulle persone coinvolte nell’incidente. Secondo il comunicato diffuso dagli organizzatori del TT, il crash ha coinvolto un concorrente e diversi spettatori presenti lungo il percorso cittadino.

Il pilota è stato trasportato al Nobles Hospital cosciente e in grado di parlare, riportando ferite alle gambe. Anche otto spettatori hanno avuto bisogno di assistenza medica e sono stati trasferiti in ospedale per controlli e cure.

Fortunatamente, secondo gli ultimi aggiornamenti ufficiali, tutte le persone coinvolte risultano coscienti e fuori pericolo. Nonostante questo, la direzione gara ha deciso di annullare completamente il resto della giornata per consentire la gestione dell’emergenza e mettere in sicurezza l’area.

Il TT 2026 era già iniziato sotto tensione

L’incidente arriva in un momento particolarmente delicato per il mondo delle road races. Appena 24 ore prima dell’inizio ufficiale del TT era infatti stata confermata la morte del veterano britannico Alan Oversby, deceduto durante le Pre-TT Classic Races sul circuito di Billown.

Il tragico episodio aveva già riacceso il dibattito sulla sicurezza delle competizioni su strada, storicamente considerate tra le più rischiose del motorsport mondiale.

Il Tourist Trophy dell’Isola di Man continua infatti ad attirare migliaia di appassionati proprio per il suo carattere estremo e spettacolare, ma ogni anno le polemiche sui rischi affrontati dai piloti tornano inevitabilmente al centro della discussione.

Michael Dunlop rinuncia alla Ducati

Sul fronte sportivo, uno dei temi più attesi riguardava invece Michael Dunlop, protagonista di una delle notizie più seguite del paddock TT 2026. Il pilota nordirlandese era stato recentemente avvistato in sella a una Ducati V4R durante alcuni test in Gran Bretagna, alimentando voci su un possibile cambio di moto per la categoria Superbike.

Alla fine però Dunlop ha deciso di rinunciare al progetto Ducati, spiegando che la V4R necessitava ancora di ulteriore sviluppo tecnico prima di affrontare le difficoltà estreme del Mountain Course.

Il 37enne correrà quindi ancora con la Honda CBR1000RR-R Fireblade del team Hawk Racing, una moto che conosce perfettamente e con cui ha già conquistato successi importanti al Tourist Trophy.

Ora però tutta l’attenzione resta concentrata soprattutto sulle condizioni delle persone coinvolte nell’incidente e sulla possibile ripresa delle attività del TT 2026 nei prossimi giorni.

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