KTM 1390 Super Duke RR: la naked estrema da circuito

La KTM 1390 Super Duke RR 2026 è la naked da pista più estrema del marchio: 193 CV, telaio alleggerito, elettronica da gara, scarico Akrapovič e vendita limitata a 350 esemplari.

KTM 1390 Super Duke RR: la naked estrema da circuito
M V
Massimiliano Vetrone
Pubblicato il 15 apr 2026

La nuova KTM 1390 Super Duke RR rappresenta il punto di riferimento per chi cerca una naked estrema, una moto che punta tutto su leggerezza, potenza e tecnologia senza compromessi. Limitata a soli 350 esemplari in tutto il mondo, questa due ruote si posiziona come una vera e propria icona per appassionati, collezionisti e piloti di track day, proponendo una combinazione di prestazioni elevate e componentistica racing, racchiusa in un prezzo di listino di 31.999 euro.

Riduzione di peso e materiali d’eccellenza

Il primo elemento che colpisce della KTM 1390 Super Duke RR è la sua massa a secco: soli 189 kg, ben 11 kg in meno rispetto alla versione standard. Questo risultato è stato ottenuto grazie a un impiego massiccio della fibra di carbonio, che non solo riduce il peso ma conferisce anche un look aggressivo e distintivo, tipico delle moto pensate per la pista. L’utilizzo di cerchi forgiati e pneumatici Michelin Power GP Hypersport completa un pacchetto aerodinamico studiato per massimizzare la trasmissione della potenza sull’asfalto e garantire reattività fulminea nei cambi di direzione.

Motore potenziato: cuore racing da 1.350 cc

Al centro di questa naked da sogno pulsa il bicilindrico LC8 1350, capace di sviluppare ben 193 CV e 145 Nm di coppia. Il propulsore è stato ottimizzato con la tecnologia CAMSHIFT, che assicura una combustione perfetta e una risposta pronta a ogni regime di giri. L’impianto di scarico Akrapovič in titanio contribuisce ulteriormente alla riduzione del peso e offre una sonorità inconfondibile, sottolineando l’anima racing della moto. In questa configurazione, ogni dettaglio è stato studiato per privilegiare le prestazioni pure, senza lasciare spazio a elementi superflui.

Freni e sospensioni di derivazione pista

La sicurezza e la precisione di guida sono garantite da un impianto frenante di altissimo livello: pinze Brembo HyPure Sport su dischi flottanti da 320 mm, con sistema MCS che permette di personalizzare il feedback della leva secondo le preferenze del pilota. Le pompe freno e frizione autoventilate assicurano un funzionamento costante e senza necessità di spurgo, anche nelle condizioni più estreme. Il comparto sospensioni, affidato a una forcella WP PRO COMPONENTS a cartuccia chiusa e a un monoshock WP dedicato, offre una stabilità impeccabile, pensata per affrontare sollecitazioni da circuito.

Elettronica evoluta e riding mode dedicati

L’esperienza di guida viene arricchita da un display touch da 8,8 pollici che integra tutte le funzioni della moto, tra cui un menu specifico per la pista, cronometro avanzato e telemetria. La vera novità è rappresentata dal MODO BEAST, uno degli otto riding mode disponibili: questa modalità riduce al minimo gli aiuti elettronici consentiti dalla legge, offrendo al pilota un feeling diretto e senza filtri, ideale sia per sessioni di apprendimento che per utilizzo controllato in circuito. La sofisticata elettronica rende la KTM 1390 Super Duke RR una moto all’avanguardia anche sotto il profilo della gestione delle prestazioni.

Aerodinamica studiata e autonomia per la pista

L’attenzione all’aerodinamica si manifesta negli alettoncini integrati sul serbatoio, progettati per contrastare il beccheggio in accelerazione e garantire una maggiore stabilità alle alte velocità. Il serbatoio da 17,5 litri permette un’autonomia fino a 300 km, rendendo la moto adatta sia alle sessioni in pista che ai trasferimenti verso i circuiti, senza sacrificare la praticità d’uso.

Esclusività e posizionamento nel mercato

Con meno di 350 unità prodotte a livello globale, la KTM 1390 Super Duke RR si impone come oggetto da collezione, oltre che come riferimento per la categoria naked estreme. Il prezzo di 31.999 euro riflette non solo la qualità e la raffinatezza tecnica della dotazione, ma anche la rarità del modello, che si rivolge a un pubblico di appassionati esigenti e collezionisti attenti al valore residuo nel tempo.

 

Ti potrebbe interessare: