Honda XL600R restomod: la rinascita firmata Jody Millhouse

Honda XL600R grazie al restomod di Jody Millhouse: un mix di tradizione, tecnica e stile old school. Tutti i dettagli del progetto.

Honda XL600R restomod: la rinascita firmata Jody Millhouse
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Massimo Schimperla
Pubblicato il 25 mar 2026

La passione per le moto old school non conosce ostacoli, specialmente quando incontra mani esperte e una visione chiara di ciò che può diventare un classico dimenticato. È questa la storia di una Honda XL600R che, acquistata in condizioni disperate, è stata trasformata in un vero e proprio capolavoro grazie all’ingegno, alla dedizione e alla competenza di Jody Millhouse, fondatore della rinomata Thornton Hundred Motorcycles. L’impresa, nata da una moto trovata sotto l’albero di Natale, con un telaio compromesso, un impianto elettrico fuori uso e parti meccaniche arrugginite, si è presto trasformata in un esempio straordinario di restomod, dove il fascino senza tempo degli anni Ottanta si fonde con le migliori soluzioni tecniche contemporanee.

Per molti, un progetto simile avrebbe rappresentato solo una lunga serie di ostacoli: un telaio segnato da vecchi incidenti, saldature difettose, componenti ormai irrecuperabili e un impianto elettrico totalmente da rifare. Ma per chi come Millhouse possiede un bagaglio emotivo e professionale unico – avendo già posseduto una Honda XL600R e avendo condiviso con essa viaggi indimenticabili in Italia insieme al padre – ogni sfida si trasforma in un’occasione di eccellenza. Forte della sua esperienza nel settore della customizzazione, Millhouse ha affrontato con metodo e pazienza ogni criticità, dando nuova vita a un’icona su due ruote.

Il primo passo di questo ambizioso restomod è stato il totale smontaggio della moto. Da subito sono emerse tutte le problematiche: il telaio, danneggiato e segnato dal tempo, è stato completamente rinforzato e poi verniciato in un elegante bianco puro, capace di esaltare le linee classiche senza rinunciare a un tocco moderno. L’intero impianto elettrico è stato riprogettato e sostituito, garantendo affidabilità e sicurezza anche nelle condizioni più impegnative. Anche le ruote hanno ricevuto le dovute attenzioni: i mozzi originali sono stati preservati per mantenere il legame con il passato, mentre cerchi e pneumatici sono stati aggiornati per assicurare performance e comfort di guida.

Un’attenzione particolare è stata dedicata alla ciclistica: la scelta della forcella radiale Excel e dei pneumatici Dunlop testimonia la volontà di coniugare lo stile rétro con prestazioni attuali. Tra gli interventi più rilevanti spicca anche l’adozione di un ammortizzatore YSS con molla rossa, simbolo di sportività e affidabilità, affiancato da forcelle anteriori completamente revisionate e dal caratteristico soffietto blu, vero richiamo visivo agli anni Ottanta. La nuova carenatura anteriore, progettata per ospitare un moderno faro a LED, e la sella personalizzata – con imbottitura rinnovata e logo XL – completano un quadro estetico in cui ogni dettaglio richiama la tradizione Honda, senza rinunciare a un’identità contemporanea.

Il cuore pulsante di questa Honda XL600R non poteva che ricevere cure meticolose: il motore è stato smontato e sottoposto a una revisione completa, con una ricostruzione attenta del carburatore e la sua successiva regolazione. Anche l’impianto frenante è stato oggetto di un importante upgrade: la pinza freno è stata ricostruita e dotata di pistoni titanio, lavorati personalmente da Jody Millhouse, per garantire la massima sicurezza e prestazioni elevate, in linea con gli standard delle migliori special.

Il risultato finale è una moto che racconta la storia del passato con il linguaggio della modernità: una guida coinvolgente, un’estetica che non passa inosservata e un carisma capace di conquistare anche i puristi delle moto old school. Questo progetto, firmato Thornton Hundred Motorcycles, dimostra come passione, competenza e attenzione ai dettagli possano trasformare una semplice “moto da progetto” in una vera fonte di ispirazione per tutti gli appassionati e collezionisti, spingendo ognuno a riscoprire il valore delle icone del motociclismo attraverso la lente innovativa del restomod.

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