Honda VTR1000 SP-1, all’asta le moto di Dunlop e McGuinness

Due Honda VTR1000 SP-1 RC51 da corsa legate a Joey Dunlop e John McGuinness saranno all’asta il 15 novembre. Stime fino a 120.000 euro.

Honda VTR1000 SP-1, all’asta le moto di Dunlop e McGuinness
F C
Fabio Chiarani
Pubblicato il 26 set 2026

Ci sono moto da collezione e poi ci sono pezzi di storia del motociclismo. Due Honda VTR1000 SP-1 RC51 utilizzate nella stagione 2000 da Joey Dunlop e John McGuinness appartengono senza dubbio alla seconda categoria. Entrambe saranno battute all’asta il prossimo 15 novembre, durante il NEC Classic Car Show 2026.

Non si tratta semplicemente di due sportive Honda preparate per le competizioni. Le moto provengono dal Paul Bird MotorSport, correvano con i colori del team Honda Vimto Racing e sono direttamente collegate a due dei nomi più importanti delle road race. Anche le valutazioni sono all’altezza della loro storia: l’esemplare associato a Dunlop potrebbe arrivare a circa 120.000 euro, mentre quello utilizzato da McGuinness viene stimato intorno ai 70.000 euro.

Honda VTR1000 SP-1: due moto con una storia speciale

Le due Honda VTR1000 SP-1 sono identificate dai numeri di telaio YM900029 e YM900030. Paul Bird le acquistò per affrontare il campionato britannico Superbike del 2000 e, dopo l’accordo di sponsorizzazione con Vimto, le moto ricevettero la caratteristica livrea viola.

La storia dell’esemplare guidato da Joey Dunlop è probabilmente quella destinata ad attirare maggiormente l’attenzione dei collezionisti.

La moto era inizialmente destinata a James Toseland, ma dopo un incidente del pilota durante alcuni test a Cadwell Park passò nelle mani di Dunlop per le gare di preparazione al Tourist Trophy dell’Isola di Man.

Con questa SP-1, Dunlop ottenne il secondo posto a Cookstown e successivamente conquistò la pole position alla North West 200. Al Tourist Trophy arrivarono risultati ancora più importanti: il pilota nordirlandese vinse la gara di Formula 1 e terminò terzo nella categoria Senior.

Un curriculum sportivo che assume un valore ancora più particolare considerando quanto accadde poco tempo dopo. Dunlop morì infatti nel luglio del 2000 durante una gara a Tallinn, in Estonia.

Dalle difficoltà alla NW200 agli interventi Honda

La stagione 2000 della VTR1000 SP-1 racconta anche quanto fossero importanti lo sviluppo e il lavoro direttamente sul campo nelle competizioni dell’epoca.

Alla North West 200 sia Dunlop sia McGuinness dovettero fare i conti con le competitive Yamaha R1. Il feedback raccolto durante quelle gare portò Honda a intervenire sulla moto destinata al Tourist Trophy.

Per l’appuntamento sull’Isola di Man arrivarono il motore derivato dalla Superbike mondiale e le sospensioni Showa della moto di Aaron Slight, insieme al supporto tecnico dedicato.

Terminato il TT, la SP-1 venne riportata alla configurazione prevista per il British Superbike, pur conservando alcuni componenti particolari. Oggi la moto dispone inoltre di un forcellone replica realizzato da Harris Performance.

A rendere più interessante il lotto c’è anche la documentazione che accompagna la Honda. Sono presenti corrispondenza e documenti legati alla sua storia, un raro opuscolo informativo della HRC SP-1, due manuali d’officina e una fotografia incorniciata di Dunlop in sella alla moto.

Elementi importanti soprattutto in un’asta di questo livello, dove la provenienza documentata può avere un peso rilevante per i collezionisti.

La Honda VTR1000 SP-1 di John McGuinness

Non meno interessante è la seconda RC51, legata a John McGuinness. Questa VTR1000 SP-1 era stata preparata come moto di riserva per James Toseland e rimase nella configurazione utilizzata nel British Superbike. McGuinness la portò al terzo posto nella gara di Formula 1, conquistando quello che sarebbe diventato il primo di una lunga serie di podi.

Un risultato particolarmente significativo considerando la carriera che McGuinness avrebbe costruito negli anni successivi nelle road race e, soprattutto, al Tourist Trophy.

Dopo la stagione 2000, le due Honda furono vendute a Dennis Berwick. Le moto continuarono a essere impiegate nel British Superbike nel 2001 e nel 2002, prima di concludere la propria attività agonistica.

Da allora non avrebbero più disputato gare, anche se sono state utilizzate in occasione di diversi eventi dedicati al mondo del motorsport. Proprio per il lungo periodo trascorso lontano dalle competizioni, prima di un eventuale utilizzo sarà probabilmente necessaria una messa a punto meccanica.

Successivamente entrambe entrarono nella collezione di un appassionato, dove rimasero fino al 2014, anno in cui passarono all’attuale proprietario.

Quanto valgono le Honda di Dunlop e McGuinness

Il prossimo passaggio di proprietà potrebbe essere decisamente più costoso. Le prime valutazioni indicano infatti una cifra nell’ordine dei 120.000 euro per la VTR1000 SP-1 legata a Joey Dunlop.

Per l’esemplare utilizzato da John McGuinness la stima scende a circa 70.000 euro. Naturalmente si tratta di valutazioni precedenti all’asta: il prezzo finale dipenderà dalle offerte presentate dai collezionisti.

L’appuntamento è fissato per il 15 novembre 2026, quando entrambe le Honda saranno proposte durante l’evento autunnale dedicato alle motociclette da collezione al NEC Classic Car Show.

Per chi cerca semplicemente una VTR1000 SP-1 esistono esemplari decisamente più accessibili. Qui, però, il valore non è determinato soltanto dalla moto. A fare la differenza sono storia sportiva, provenienza e piloti che l’hanno guidata.

E con i nomi di Joey Dunlop e John McGuinness legati agli stessi due telai, queste Honda rappresentano qualcosa di molto più raro di una normale superbike dei primi anni Duemila.

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