Honda CB250SS, la nuova scrambler 250 arriverà nel 2027
Honda CB250SS debutterà in Cina nel 2027: look retrò, monocilindrico 250 cc, forcella rovesciata e TFT. L’Europa resta un’incognita.
Honda guarda al passato per realizzare una moto pensata soprattutto per i motociclisti più giovani. Si chiama Honda CB250SS ed è una nuova scrambler di piccola cilindrata che combina linee ispirate agli anni Settanta con una ciclistica decisamente più moderna. Per il momento è ancora una concept, ma c’è già una certezza: la versione di serie arriverà in Cina nella primavera del 2027.
Presentata al Salone Internazionale della Moto di Chongqing, la CB250SS punta su una ricetta piuttosto semplice: dimensioni compatte, motore monocilindrico, estetica neo-retrò e un’impostazione che strizza l’occhio al mondo scrambler.
Restano però parecchie caselle da riempire. Honda non ha ancora comunicato potenza, coppia, peso, dimensioni e prezzo, mentre non ci sono conferme su un’eventuale commercializzazione in Europa.
Honda CB250SS: retrò fuori, moderna sotto la carrozzeria
A catturare immediatamente l’attenzione è naturalmente il design. La Honda CB250SS riprende alcuni elementi tipici delle moto degli anni Settanta senza trasformarsi in una semplice operazione nostalgia.
Il serbatoio a goccia è abbinato a una sella marrone con lavorazione a coste, mentre davanti troviamo un classico faro rotondo protetto da una griglia. Gli pneumatici dal disegno marcato e le protezioni nella parte inferiore contribuiscono a darle un aspetto più avventuroso rispetto a quello di una normale naked.
Uno dei dettagli più caratteristici è rappresentato dallo scarico con due terminali sovrapposti e posizionati in alto sul lato destro. Una soluzione che rafforza ulteriormente l’impostazione scrambler della moto.
La concept mostrata in Cina utilizza inoltre una livrea bianca e rossa sul serbatoio, accompagnata da altri piccoli dettagli rossi. Nel complesso, quindi, Honda sembra aver cercato un compromesso tra una classica stradale e una piccola moto capace di suggerire qualche escursione lontano dall’asfalto.
Questo non significa che la CB250SS nasca come una vera enduro o adventure. L’impostazione rimane principalmente stradale e lo stile sembra avere un ruolo fondamentale nel progetto.
Curiosa anche la scelta del nome. Secondo quanto indicato da Honda, le due lettere SS significano “Style" e “Story", richiamando rispettivamente lo stile della moto e le esperienze che ogni proprietario potrà costruire attorno ad essa.
Honda CB250SS, motore monocilindrico da 250 cc
Sotto il serbatoio trova posto un motore monocilindrico da 250 cc raffreddato a liquido. Ed è qui che iniziano le incognite.
Honda non ha infatti comunicato le caratteristiche definitive dell’unità. Non conosciamo ancora la potenza massima né la coppia e, trattandosi di un prototipo, le specifiche potrebbero cambiare prima dell’avvio della produzione.
Alcune indiscrezioni indicano una possibile parentela con il monocilindrico quattro valvole DOHC utilizzato su altri modelli Honda di questa cilindrata. Per il momento, però, questa ipotesi non è stata confermata ufficialmente e bisognerà attendere le specifiche della versione definitiva.
Più concreta è invece l’impostazione della ciclistica mostrata sul prototipo.
All’anteriore troviamo una forcella a steli rovesciati, mentre dietro è presente un monoammortizzatore con leveraggio. Anche il telaio sembra essere stato sviluppato specificamente per questa moto e presenta una configurazione differente rispetto ad altri modelli Honda di piccola cilindrata.
Una scelta interessante perché suggerisce che la Casa giapponese non abbia voluto limitarsi a modificare l’estetica di una piattaforma esistente. Almeno nella configurazione mostrata a Chongqing, la CB250SS sembra avere una propria identità anche dal punto di vista tecnico.
Pneumatici tassellati e protezione inferiore completano il pacchetto, pur senza trasformarla in una moto specialistica per il fuoristrada.
TFT, ABS e connettività per la piccola Honda
Il contrasto tra estetica classica e tecnologia moderna continua nella strumentazione. Le informazioni disponibili indicano la presenza di un display TFT circolare, una scelta coerente con lo stile della moto ma capace di offrire una visualizzazione più moderna delle informazioni.
Sono previste anche connettività e ABS, anche se la dotazione definitiva dovrà essere confermata quando Honda presenterà il modello destinato alla produzione.
Il risultato potrebbe essere particolarmente interessante per chi cerca una prima moto semplice e compatta senza rinunciare a un’estetica più personale rispetto a quella delle tradizionali naked di piccola cilindrata.
Molto dipenderà naturalmente da due dati che ancora mancano: peso e potenza. Su una 250 monocilindrica sono parametri fondamentali per capire non soltanto le prestazioni, ma anche quanto la moto sarà facile da utilizzare nel traffico e nei percorsi extraurbani.
La Honda CB250SS arriverà in Europa?
Per conoscere la CB250SS definitiva non bisognerà attendere troppo. Honda ha già confermato il passaggio dalla concept alla produzione, con il debutto sul mercato cinese previsto nella primavera del 2027.
Resta invece completamente aperta la questione europea.
Al momento Honda non ha annunciato la commercializzazione della CB250SS in Europa, quindi qualsiasi ipotesi su un suo arrivo anche in Italia resta tale. Mancano inoltre indicazioni sul prezzo, altro elemento decisivo per capire il posizionamento della nuova 250.
La formula, comunque, è chiara: motore monocilindrico da 250 cc, peso presumibilmente contenuto, look neo-retrò e dettagli da scrambler, il tutto accompagnato da una ciclistica moderna.
Ora bisognerà capire quanto del prototipo visto a Chongqing arriverà effettivamente sulla moto di serie. E soprattutto se, dopo il debutto cinese del 2027, Honda deciderà di portare questa piccola scrambler anche dalle nostre parti.