Davide Brivio verso Honda HRC: sarà lui l’uomo della rinascita?

Honda sarebbe pronta ad affidare a Davide Brivio un ruolo centrale in HRC per rilanciare MotoGP, Superbike e Dakar.

Davide Brivio verso Honda HRC: sarà lui l’uomo della rinascita?
M V
Massimiliano Vetrone
Pubblicato il 27 mag 2026

Davide Brivio potrebbe diventare uno degli uomini più importanti della nuova Honda Racing Corporation. Le indiscrezioni che circolano nel paddock MotoGP parlano infatti di un imminente approdo del manager italiano in HRC, con un ruolo molto più ampio rispetto a quello di semplice Team Manager.

Per il momento non esistono conferme ufficiali da parte della casa giapponese, ma una cosa è già certa: Brivio lascerà il team Track House Aprilia al termine della stagione 2026. E questo dettaglio ha inevitabilmente alimentato le voci sul possibile passaggio in Honda.

L’operazione avrebbe un peso enorme per il futuro della MotoGP e più in generale per tutto il reparto corse HRC, che da anni sta cercando di uscire da una delle fasi più complicate della propria storia recente.

Perché Honda punta su Davide Brivio

Nel paddock, Davide Brivio viene considerato uno dei manager più influenti e completi degli ultimi vent’anni. Il motivo è semplice: quasi tutti i progetti seguiti dall’italiano hanno conosciuto una crescita importante.

La sua storia vincente parte da Yamaha, dove contribuì in maniera decisiva all’arrivo di Valentino Rossi in MotoGP. Una scelta che cambiò completamente il destino della M1 e dell’intero marchio giapponese. Con Rossi prima e Jorge Lorenzo poi, Yamaha visse probabilmente il periodo più dominante e competitivo della sua storia moderna.

Successivamente Brivio passò in Suzuki, entrando in un progetto allora ancora acerbo. Anche lì il lavoro fu progressivo ma estremamente efficace: sviluppo tecnico costante, ambiente compatto e crescita della squadra fino al titolo mondiale conquistato da Joan Mir nel 2020.

Un successo ancora oggi considerato uno dei più sorprendenti dell’era MotoGP moderna. Dopo l’uscita di scena di Suzuki, Brivio tentò l’avventura in Formula 1 con Alpine. Un’esperienza meno brillante, complicata dalle difficoltà interne del team francese.

Nel 2024, però, il manager italiano è tornato nel Motomondiale fondando il progetto Track House Aprilia, squadra che nel giro di due stagioni è cresciuta rapidamente fino a diventare una delle realtà più interessanti della griglia.

Il ruolo di Brivio nella nuova Honda HRC

Secondo le indiscrezioni provenienti dalla Spagna, Honda non vorrebbe affidare a Brivio il semplice ruolo di Team Manager MotoGP. Il progetto sarebbe molto più ampio.

L’italiano potrebbe infatti diventare una sorta di coordinatore strategico dell’intera attività sportiva HRC, supervisionando non solo la MotoGP ma anche programmi come:

  • Superbike
  • Dakar
  • MXGP
  • sviluppo racing internazionale

Una scelta che confermerebbe la volontà di Honda di cambiare profondamente approccio dopo anni di risultati deludenti.

La crisi della casa giapponese è sotto gli occhi di tutti. Dopo l’addio di Marc Márquez, Honda ha attraversato uno dei momenti più difficili della propria storia recente in MotoGP, con moto poco competitive e uno sviluppo spesso in ritardo rispetto ai costruttori europei.

Anche in Superbike la situazione resta complicata: HRC non conquista un titolo mondiale da quasi vent’anni e manca la vittoria in gara dal successo ottenuto da Nicky Hayden nel 2016. Per questo motivo Honda starebbe accelerando il processo di “europeizzazione” della propria struttura tecnica e manageriale.

La rivoluzione europea di Honda

L’eventuale arrivo di Brivio non sarebbe un caso isolato.

Negli ultimi mesi HRC ha già inserito figure europee chiave all’interno del proprio progetto. Tra queste spiccano:

  • Romano Albesiano, nuovo direttore tecnico
  • Aleix Espargaró, collaudatore MotoGP
  • tecnici e ingegneri con esperienza nei team europei

L’obiettivo è chiaro: rendere Honda più veloce nelle decisioni, più flessibile nello sviluppo e più competitiva contro Ducati, KTM e Aprilia. Per anni il metodo giapponese aveva funzionato quasi perfettamente. Oggi però la MotoGP richiede tempi di reazione molto più rapidi e una struttura tecnica meno rigida.

Ed è proprio qui che una figura come Brivio potrebbe fare la differenza. La sua forza non è soltanto tecnica, ma soprattutto organizzativa e umana. Nel corso della carriera ha dimostrato di saper costruire gruppi di lavoro solidi, creare fiducia tra piloti e ingegneri e guidare progetti complessi anche nei momenti più difficili.

Cosa può cambiare davvero per Honda

Naturalmente servirà tempo prima di vedere risultati concreti. Nessun manager può trasformare da solo un progetto tecnico complesso come quello HRC. Ma il possibile arrivo di Davide Brivio rappresenterebbe comunque un segnale fortissimo.

Honda sembra aver finalmente accettato la necessità di cambiare mentalità per tornare competitiva ai massimi livelli. E scegliere un manager italiano con esperienza vincente in Yamaha, Suzuki e MotoGP moderna va esattamente in questa direzione. Se le indiscrezioni verranno confermate, il 2027 potrebbe davvero aprire una nuova era per Honda Racing Corporation.

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