Billy Joel vende 70 moto all'asta: una Triumph è davvero unica

Billy Joel mette all'asta oltre 70 motociclette della sua collezione privata a New York. Tra Ducati, BMW e Harley-Davidson spicca una Triumph Bonneville del 1978 con una storia legata ai suoi concerti.

Billy Joel vende 70 moto all'asta: una Triumph è davvero unica
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Massimo Schimperla
Pubblicato il 14 ott 2026

Non solo pianoforti, dischi e concerti da tutto esaurito. Billy Joel ha anche una grande passione per le motociclette, tanto da aver messo insieme negli anni una collezione di oltre 70 esemplari. Ora il celebre cantautore americano ha deciso di separarsene, e tra le moto che finiranno all’asta ce ne sono alcune davvero particolari.

La vendita è prevista per novembre 2026, durante la prima edizione di Retromobile New York, e sarà organizzata da Gooding Christie’s. Si passa dalle Ducati storiche alle BMW, dalle Moto Guzzi alle Harley-Davidson, fino a una Triumph Bonneville del 1978 che racconta un capitolo speciale della carriera del musicista.

La particolarità? Tutte le motociclette saranno proposte senza prezzo di riserva. Significa che non è previsto un importo minimo prestabilito sotto il quale il venditore possa rifiutare l’aggiudicazione. Una circostanza che potrebbe attirare parecchi collezionisti.

Oltre 70 moto all’asta: dalle Ducati alle Harley-Davidson

La collezione di Billy Joel non è composta soltanto da motociclette costose o particolarmente rare. Il cantante, che nella sua carriera ha venduto oltre 150 milioni di dischi e conquistato sei Grammy Awards, ha sempre mostrato un interesse particolare per le due ruote costruite con cura, indipendentemente dal marchio.

E basta guardare l’elenco dei modelli per rendersene conto. Ci sono motociclette italiane, britanniche, tedesche, americane e giapponesi, appartenenti a epoche molto diverse.

Tra gli esemplari più interessanti spicca una Ducati 900 Mike Hailwood Replica del 1982, uno dei modelli più riconoscibili nella storia della Casa di Borgo Panigale. La moto nacque per celebrare il ritorno vincente di Mike Hailwood al Tourist Trophy dell’Isola di Man nel 1978, un’impresa entrata nella storia del motociclismo.

Non manca una Ducati 750 Sport del 1975, completamente restaurata, altro pezzo capace di attirare l’attenzione degli appassionati delle sportive italiane d’epoca.

La selezione comprende anche una Honda GL650 Silverwing Interstate del 1983, una NSU Max del 1954 e una Yamaha SR500 del 1979 trasformata in café racer. Quest’ultima rappresenta bene un altro lato della passione di Joel: quello per le moto personalizzate, dove contano tanto la meccanica quanto lo stile.

Tra le italiane figura inoltre una Moto Guzzi V7 Cafe Classic del 2010, mentre gli appassionati delle custom potranno trovare una Kawasaki W650 del 1999 realizzata da Deus Ex Machina.

Decisamente particolare anche la Harley-Davidson FLHRI Road King del 2006, equipaggiata con un sidecar Liberty. Una moto che difficilmente passerà inosservata durante la vendita.

La Triumph Bonneville del 1978 ha una storia speciale

L’appuntamento è fissato per novembre 2026 a New York, in occasione della prima edizione di Retromobile New York, ospitata al Javits Center.

La collezione è stata inoltre protagonista di un’esposizione al Rockefeller Center dall’8 al 12 ottobre, offrendo agli appassionati la possibilità di osservare da vicino alcuni degli esemplari prima della vendita.

A rendere particolare l’iniziativa non è soltanto il numero delle moto. Billy Joel ha infatti deciso di destinare il ricavato al sostegno della Joel Foundation, la sua organizzazione benefica.

La vendita assume così un significato che va oltre il collezionismo. Dopo anni trascorsi a cercare, acquistare e conservare motociclette di ogni genere, il cantautore ha scelto di affidarle a nuovi proprietari.

Una decisione che lo stesso artista ha spiegato ricordando la sua attrazione per le moto realizzate da persone attente ai dettagli e il piacere provato nel costruire la raccolta nel corso degli anni.

Adesso, in sostanza, vuole che siano altri appassionati a portarle su strada.

Resta da capire quali esemplari attireranno le offerte più alte. Le Ducati storiche hanno certamente le caratteristiche per interessare i collezionisti, mentre le personalizzazioni e i modelli meno comuni potrebbero riservare qualche sorpresa.

Ma la Triumph Bonneville del 1978 parte con qualcosa che nessun restauro può aggiungere: una storia personale legata a uno dei musicisti più famosi degli ultimi decenni.

E in un’asta dove si incontrano appassionati di moto d’epoca, collezionisti e fan della musica, potrebbe essere proprio questo dettaglio a fare la differenza.

 

 

 

 

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