Yamaha Tracer 900 e 900GT: il restyling della Sport Tourer

Rinnovata la Sport Tourer di maggior successo, giunge il momento di alzare il livello: arriva Tracer 900GT.


Yamaha Tracer 900

 è ormai una certezza fra le sport tourer e dopo tre anni, la casa di Iwata, ha deciso di rinnovarla. Un rinnovo leggero, niente di radicale, che va a migliorare il modello precedente esaltandone i pregi. Sì, perchè Yamaha si è concentrata sulle caratteristiche che hanno reso questa moto la Sport Tourer di maggior successo cercando di capire come evolverla.

Si parte dalla protezione aerodinamica che, grazie ad un parabrezza più ampio e regolabile ora protegge maggiormente il busto di chi sta alla guida. Un manubrio più stretto con paramani più sottili e leggeri, un sistema di seduta regolabile in altezza e nuove pedane per il passeggero ne migliorano sensibilmente il comfort. I rinnovamenti includono anche un leggero ritocco delle carene con donano un look più raffinato a questa nuova Tracer 900 2018.

Nuovo, e più lungo del precedente, il forcellone in alluminio aumenta la stabilità della moto, mentre sulla sospensione posteriore è stato fatto un lavoro di revisione della taratura per un aumentare il feeling di guida.
Il risultato è quello che abbiamo visto al Salone EICMA 2017 di Milano: qualità percepita più elevata, un look più sofisticato e un ergonomia ancora migliore che in precedenza.

Yamaha Tracer 900GT


La casa di Iwata non si è però fermata al restyling di Tracer 900, ha voluto fare di più e, su questa base, è riuscita a fare un lavoro eccezionale. Nasce così la versione premium di una moto che ha fatto della versatilità il suo punto di forza: Tracer 900GT.

Infinito l'elenco degli accessori che fanno parte dell'equipaggiamento di serie. Si fanno subito notare le borse laterali rigide da 20 litri, dotate di sgancio rapido, in tinta con la moto e la nuova strumentazione TFT a colori, derivata dalla supersportiva YZF-R1 e ricchissima di informazioni. Impossibile, inoltre, non notare la nuova forcella color oro a steli rovesciati, completamente regolabile, abbinata ad un mono posteriore regolabile nel precarico.

Tutto questo non vi basta? Pretendete il Cruise Control? Yamaha ha pensato anche a quello. Derivato dalla MT-10, è utilizzabile dalla quarta marcia in poi, regolabile tramite i pulsanti posti sul blocchetto del manubrio e si disattiva in maniera automatica al tocco del freno, della frizione o dell'acceleratore.

Vi state chiedendo se ci sono anche un Quick Shift di ultima generazione e le manopole riscaldate di serie? Sì, ci sono anche quelli. C'è tutto. Anche una vasta scelta di colori che vanno dai Nimbus Grey e Tech Black della Tracer 900 ai Midnight Grey, Nimbus Grey e Phantom Blue della Tracer 900GT. Adesso non ci resta che attendere l'arrivo nei concessionari, previsto per giugno 2018, per poterla provare.

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