Home Zarco: “Vincere subito in MotoGP? Non si sa mai…”

Zarco: “Vincere subito in MotoGP? Non si sa mai…”

Il Campione del Mondo della Moto2 si prepara al debutto nella Premier Class del Motomondiale: “Per me è importante sognare e mirare in alto”

Dopo aver vinto per due anni consecutivi il Mondiale Moto2, il francese Johann Zarco si appresta a debuttare il prossimo anno in MotoGP con il quotato team Yamaha Tech3, squadra satellite del costruttore di Iwata che gli affiderà una delle sue ambite YZR-M1.

Nel 2016, dopo anni in cui la vittoria era stata prerogativa esclusiva dei piloti factory di Honda e Yamaha, la MotoGP ha visto ben 9 piloti diversi avvicendarsi sul primo gradino del podio, con il ritorno alla vittoria di Ducati e Suzuki e anche le affermazioni dei ‘privati’ Cal Crutchlow e Jack Miller.

Zarco ritiene che questo recente livellamento delle prestazioni sia decisamente benaugurante in vista del suo debutto, tanto da permettergli di sperare di eseguire il suo ormai famoso back-flip celebrativo per la vittoria già nel 2017.

Interrogato da AutoSport.com sulle sue possibilità di vincere una gara nel suo anno da rookie, il 26enne di Cannes ha così risposto:

“È una bella domanda, non saprei. Sono felice di aver vinto il secondo titolo in Moto2, questo significa che il nostro modo di lavorare per arrivare alla vittoria funziona. Manterrò questo metodo per cercare di adattarmi il meglio possibile alla MotoGP. Ma davvero non so se sarò nelle condizioni [di vincere].”

“Penso comunque che per me sia importante sognare e mirare in alto. Quest’anno, in MotoGP, ci sono stati nove vincitori diversi e questo dà ai nuovi arrivati ​​maggiori speranze per il futuro. Quindi penso che continuerò a godermi il momento e a sognare: non si sa mai…”

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Lo stile pulito e rotondo del pilota francese è stato spesso paragonato a quello del tre-volte-iridato in MotoGP Jorge Lorenzo, con cui Zarco ha condiviso la pista di Valencia nel suo primo test con la M1 Tech3. L’asso transalpino ha confessato di aver studiato a dovere le movenze in pista del maiorchino, ma non solo:

“(A Valencia) Ho trovato un buon riferimento in Lorenzo e Pedrosa, loro due rappresentano il miglior termine di paragone per uno stile di guida morbido. E al momento, essendo io proveniente dalla Moto2, è proprio questo lo stile che ho bisogno di apprendere.”

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