Moto3, record di cadute! Vince Binder davanti a Locatelli. Italiani “out”. La rabbia di Bulega

Il sudafricano neo campione del mondo sta in piedi e vince il suo sesto GP stagionale


Alla fine, sul gradino più alto del podio, anche stavolta, ci sale (e sei!) di forza Brad Binder che, a differenza di tanti suoi avversari, non cade e onora così il fresco titolo iridato conquistando a Phillip Island una gara – anzi una doppia gara – fra le più avvincenti, roventi e rocambolesche del campionato.

Una corsa di moto? Una corsa di bighe al Colosseo, alla Ben-Hur. E’ la Moto3, bellezza! Prendere o lasciare. Volevate lo show-mischia selvaggia dove contano solo bagarre, sciabolate, sportellate, tiri mancini? Eccolo servito, fra chi sale sugli altari magari (anche) spinto da una moto-cannone e chi ruzzola nella polvere magari (anche) spinto da qualche avversario.

Così, dopo il diluvio e le sferzate di vento dei giorni scorsi da pieno inverno, oggi il sole splende a Phillip Island, ma non per tutti. Scalda il sorriso di Binder e le lacrime di gioia di Andrea Locatelli, prima in vetta nel warm up poi, partito in quinta fila dopo una caduta, in gran rimonta e superbo secondo (secondo podio 2016) alle spalle del sudafricano in una giornata amara per gli italiani che contano, piombati nel buio di un tunnel che grida vendetta.

Più che su un circuito pare di essere nel raccordo anulare con mezzi che s'agganciano e s’accartocciano. Al pronti via (di gara uno) mentre pare la gran giornata di Bulega-mattatore con Migno scudiero, inizia il patatrac: contatto e gran volo di Canet, Pawi, Mir, Guevara, Danny Binder. Ed ecco il secondo colpo di scena: alla curva 6 Bulega è “toccato” dal … solito Quartararo ed è gran volo con il rookie italiano (giustamente) inferocito. Addio sogni di gloria, addio festa!

E non finisce qui: out anche Di Giannantonio e Bagnaia per contatto con caduta causata dal “buttafuori” Rodrigo. Altro moto-scontro al sesto passaggio fra Bastianini, Migno, Navarro, McPhee e stop alla gara con bandiera rossa anche per le condizioni dello scozzese della Peugeot, malconcio.

Gara 2, anche per il forfait di molti protagonisti, è un assolo di Binder, con Locatelli che tiene a bada Canet, terzo, seguito a sua volta da una “banda” di indiavolati: Danny Binder, Loi, Martin, Ramirez, Ono, Danilo, Bendsneider che chiude la top ten, otto piloti dal terzo al decimo, dentro un secondo.

In questa seconda parte da segnalare l’uscita di scena per caduta di Antonelli e il ride trought imposto a Dalla Porta per partenza anticipata, da ottavo a 19esimo.

Non cambiano le posizioni in campionato perché tutti i protagonisti in lotta per le posizioni alle spalle di Binder sono andati ko.

Rammarico per molti di questi e prima della trasferta in Qatar non sarebbe male per Nicolò Bulega un salto a Lourds o anche a Loreto.

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