Casco smart: RIDE, "legge nel pensiero" e capisce il pericolo [Video]

Come nel famoso film Minorety Report, il casco è in grado di predire il pericolo e non i furti.

Si chiama RIDE (Remote Intention Detecting Emulator) è stato creato dal Laboratorio di Ingegneria Biomedica Biolab3 del Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi Roma Tre ed è un casco destinato a cambiare il nostro modo d'andare in moto e scooter.

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All'interno di RIDE infatti, elettrodi da elettroencefalografia (EEG) leggono segnali fisiologici provenienti dal cervello durante la guida e li trasmettono wireless al computer della moto, al fine di controllare alcune funzioni.

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Il “casco smart” ha già vinto il primo premio del “Mobility Innovation Contest” di Honda Europa (sezione Ricerca&Sviluppo), è stato progettato dal Biolab3 per utilizzare la tecnologia al servizio della sicurezza stradale di chi è in sella.

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"Il dispositivo permette al motociclista d’interagire con la centralina a bordo motoveicolo attraverso un casco dotato di elettrodi per elettroencefalografia e connessione wireless, al fine di monitorare lo stato del guidatore e, tramite le onde cerebrali, attivare alcuni comandi, come ad esempio la freccia quando si “vede” (e si pensa) ad una curva, o preparare i freni ed agire sulla mappatura di potenza della moto in situazioni di pericolo percepito dall’utente», racconta il tutor del progetto Daniele Bibbo, "in caso di pericolo percepito, la sensazione genera particolari segnali EEG a seguito dei quali i freni possono essere pre-attivati e l’erogazione della potenza della moto può essere controllata. Il sistema può funzionare dunque e da centrale di controllo volontario e involontario e di prevenzione nella guida della moto".

RIDE, in attesa dei risultati della prossima selezione di Start Cup Lazio, è stato presentato al Congresso della Federazione Internazionale Motociclismo – Europa lo scorso mese di giugno e parteciperà al Maker Faire di Roma del prossimo ottobre.

"Siamo molto soddisfatti che un progetto di ricerca applicata, svolto da studenti e docenti di Roma Tre, si sia distinto nelle prime due fasi di selezione delle proposte più innovative del Lazio", commenta Chiara Tonelli, delegata del rettore per startup e imprese.

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