
Questa “storia” di Max Biaggi rimasto in Aprilia senza squadra, non ci piace. Innanzi tutto perché si dà l’ennesimo colpo all’immagine di un motociclismo composto di gente perbene, molto affiatata, se non proprio di amici fraterni accomunati dalla comune passione per le corse. Il motociclismo non è, ovvio, l’isola felice e chiunque può decidere liberamente di andare dove vuole e con chi vuole. Sotto questo punto di vista, la scelta di chi ha scaricato Biaggi e abbandonato l’Aprilia è legittima.
Ma come non intravedere una realtà dominata esclusivamente dal business, da esigenze di parte, da interessi personali a discapito di obiettivi comuni, di rapporti professionali e di amicizia? Per anni, nell’era del motociclismo senza dirette e diritti tv, senza umbrella girls, senza super hospitality e super van, senza montagne di soldi e senza divismi artificiali, ci sono stati piloti, meccanici, tecnici e addetti vari, impegnati senza neppure uno straccio di contratto, valeva la stretta di mano. Non si vuole tornare indietro ma solo ribadire il valore della persona, preservandone valori morali e dignità e, perché no, ideali.
Un altro punto è più … “tecnico”. Come è possibile che una intera equipe di professionisti faccia fagotto, sic et simpliciter, abbandonando una Casa ufficiale iridata, competitiva e impegnata a lottare per il titolo del mondiale SBK 2012? Questione di soldi? Biaggi dice di no. Ripicche? Non scherziamo. E allora? Non si tratta certo di uno sgarbo.
Tralasciando le doti caratteriali del “corsaro” (ben conosciute da Sandi e dagli altri tecnici) non restano che altri due possibili motivi: il primo riguarda il futuro Aprilia, forse non del tutto chiaro e sicuro, per cui meglio abbandonare la barca ora prima che sia troppo tardi. Il secondo riguarda la prospettiva dell’ingresso nella nuova MotoGP (CRT), forse considerata più appetibile del Mondiale Superbike. Tertium non datur.
soltanto_sergio
16 dic 2011 - 09:46 - #1se mi pagano ci vado io. non so fare granché ma posso imparare!! dove la mando la richiesta?
HRCRR
16 dic 2011 - 09:49 - #2Il problema non è dei tecnici Aprilia o tanto meno del pilota, il problema sta nel management Colaninno che non ha ben chiaro l’obbiettivo primario del suo “gioiello” sportivo più pregiato. Lasciar decidere ai tecnici liberamente di andare dove si vuole e disperdere il know how di un progetto che ha già dimostrato di essere vincente per lanciarsi in un avventura incognita come quella del CRT, la serie B della Motogp, mi sembra una follia pura! Ma noi Italiani siamo maestri nel rendere m. anche le nostre risorse più nobili.
tombino
16 dic 2011 - 09:49 - #3Aprilia probabilmente pensa che sia meglio fare 8/10° in motogp che vincere un altro mondiale SBK con Max… Complimenti, ultimamente state facendo “OTTIME” scelte, come quella tenere lo stesso muso per il modello di punta SBK, uno scooter e un 125… I possesori di SRV4 ringraziano…
tombino
16 dic 2011 - 09:51 - #4Max in motogp su DUCATi, vicino a Valentino, così chiariscono una volta per tutte chi c’è l’ha più lungo!!!
raku_
16 dic 2011 - 09:58 - #5ma sai quanto stanno rosicando gli appassionati di sbk… :P
ci si rivede su Italia1 ;)
GrisoV2Racer
16 dic 2011 - 10:03 - #6Raku, ma questa mattina cosa hai fumato ?
GrisoV2Racer
16 dic 2011 - 10:12 - #7Questo è l’articolo più divertente dell’anno……
Cari ragazzi anti SBK, godetevi i vostri 4 gatti in MotoGp con “ben” 12 prototipi e con un gruppone di CRT guidati da piloti ultra sconosciuti che verranno palesemente doppiati tutti ben prima della fine della gara.
A dimenticavo, la CRT è pure una categoria illegale,come al Moto2….
Ci vediamo in Qatar su Italia1, poi vediamo chi si fa le risate……
airondella
16 dic 2011 - 10:21 - #8“Per anni, nell’era del motociclismo senza dirette e diritti tv, senza umbrella girls, senza super hospitality e super van, senza montagne di soldi e senza divismi artificiali, ci sono stati piloti, meccanici, tecnici e addetti vari, impegnati senza neppure uno straccio di contratto, valeva la stretta di mano”
non vedo cosa ci fosse di così esaltante nel fatto che la gente lavorava senza contratto
bull
16 dic 2011 - 10:24 - #9Condivido la parte finale dell’articolo di Falcioni: ttranquilli, quando Colaninno finisce i soldi delle banche o chiude o vende, ha sempre e solo fatto disastri nelle aziende che ha spolp, scusate, volevo dire nelle aziende nelle quali ha lavorato.
Per il resto, io seguo il motomondiale dalla fine degli anni settanta: le dirette ci sono sempre state (ricordo bene la gara in cui Uncini vinse il mondiale), i soldi pure. Ovviamente, meno rispetto ad ora e soprattutto qualche anno fa. Ma c’erano eccome (citofonare Barry Sheene, Freddie Spencer o Wayne Rainey per conferma).
bull
16 dic 2011 - 10:26 - #10Tra parentesi, già all’inizo del’anno scorso, in un mio post sommerso dai meno (il popolino, si sa, è invidioso di chi ha info privilegiate) scrissi dei grossi problemi in casa Aprilia, parlando anche della scarsa affidabilità della RSV4, e dei guai con le assistenze in garanzia che questa aveva causato alla casa madre.
draconis
16 dic 2011 - 10:26 - #11Ho l’impressione che, al di là dei dissapori di facciata più strumentali che effettivi, Aprilia stia preparando il suo ritorno in MotoGP. Magari già nel 2013. Stiamo a vedere cosa succede….
Lamps!
peppino78
16 dic 2011 - 10:28 - #12stupidate!!!
mor1s
16 dic 2011 - 11:14 - #13Sono sicuro che aprilia fara bene in CRT e SBK. No problem!
nane
16 dic 2011 - 11:47 - #14E’ proprio inverno e di gare non ce ne sono, perciò di che parlare se non di queste stupidaggini? Il via vai di tecnici c’è sempre stato e sempre ci sarà, cosa c’è di strano??? Eh ma certo, sono i tecnici di biaggi che se ne sono andati, eh certo, è antipatico lui, come si può lavorare con uno così? GOSSIP! E basta! Se a questi non andava bene lavorare con biaggi perchè farlo per ben tre anni dopo averlo già fatto per altettanti anni in precedenza? Il tutto condito con 4 titoli mondiali! Forse ci siamo abituati male al fatto che alcuni piloti si portano dietro e lavorano sempre con gli stessi tecnici, non sempre è così e non sempre sono gli stessi anche quando c’è una lunga militanza nello stesso team.
Aprilia, giustamente o meno, avrà fatto le proprie valutazioni, è abbastanza evidente che i sintomi sono da ultimo anno del team ufficiale in sbk, è altrettanto evidente che i crt sono un bel viatico per far rendere finanziariamente un reparto corse. Vendere tecnologia in motogp, e perchè no in sbk (come fa ducati del resto) potrebbe essere un bel affare, forse un’azienda può pensarla in questo modo, pensiero condivisibile o meno (io non sono d’accordo) è legittimo, specialmente dal punto di vista imprenditoriale.
BiaggiRitirati
16 dic 2011 - 11:48 - #15E bravo Sra Falcioni…che ha chiuso con una nota locuzione latina, per far vedere che ha fatto il liceo classico, naturalmente senza darne la traduzione, che e’” Una terza via non esiste”
nane
16 dic 2011 - 11:52 - #16bull, non so le dirette tv dove le vedevi tu, ma negli anni 70 facevano vedere saltuariamente qualche gp, solo il gp di assen era trasmesso con costanza perchè era di sabato, qualche volta facevano il gp delle nazioni (ora gp d’Italia). Il motomondiale è stato trasmesso con costanza in tv solo dopo che i diritti li acquistò la rai da tele+, non tantissimi anni fa direi.
BiaggiRitirati
16 dic 2011 - 11:58 - #17E’ vero! Me lo ricordo benissimo …2 gare l anno, e la cosa peggiore era il commento di un certo Federico Urban, ricordo che levavo l audio….Peggio di Poltronieri in formula 1, che e’ tutto dire
cadalorafalappa
16 dic 2011 - 12:26 - #18Ma non è che i vertici Aprilia stanno seguendo la strada dei vertici Ducati???
Certo, le situazioni sono un po’ diverse…e il fatto che ci sia Alitalia sulle carene può dimostrare tutti i casini che ci sono…
Se l’Aprilia vuole finire in motoGp? E’ quello che hanno pensato più o meno tutti quando è ritornata in SBK…farlo passando per le Crt potrebbe essere l’inizio…
enjoyash
16 dic 2011 - 12:28 - #19hanno preso un top rider come Laverty mica per ritirarsi domani
dariogs
16 dic 2011 - 12:31 - #20Dov’è la novità, Stoner si è portato il suo team in Honda.
nane
16 dic 2011 - 12:33 - #21cadalorafalappa, mi sembra di aver capito in questi ultimi due mesi, che aprilia era molto indecisa se continuare o meno con il loro team ufficiale; un intervento inaspettato di alitalia mi sa che ha allungato di un anno (scadenza contratti dei piloti ufficiali), quello che giustamente tu nomini come “strada ducati”. Un sintomo lampante, secondo me, è stata la scelta di melandri di andare in bmw, è evidente che non gli è stato offerto un contratto di due anni come lui chiedeva. E un pilota che vuole essere vincente in sbk, in questo momento, tra aprilia e bmw sceglie la prima ad occhi chiusi!
nane
16 dic 2011 - 12:59 - #2219, laverty doveva correre con pata, è stato dirottato nel team interno in un secondo tempo proprio perchè alitalia ha assicurato la copertura economica che inizialmente era prevista per il solo biaggi.
suzuka98
16 dic 2011 - 13:05 - #23Ragazzi… nessun ridimensionamento dell’avventura aprilia sbk… max è abbastanza sereno e soprattutto molto determinato a rimettere le mani sul mondiale, le uniche persone assolutamente insostituibili in aprilia racing sono solo due: l’ing. Luigi Dall’Igna e il corsaro Biaggi. Sandi, Guidotti, Laverty e compagnia sono tutti bravissimi nei loro ruoli, ma perfettamente sostituibili… Ripeto, i due fuoriclasse sono Gigi Dall’Igna e Max Biaggi. Saluti a tutti carissimi.
motomoto12
16 dic 2011 - 13:09 - #24#Airondella Non c’era niente di esaltante a lavorare senza contratto ma c’era un’altra cosa molto importante: il valore della parola data, che ad oggi, mi pare, si sia un po’ perso.
triker
16 dic 2011 - 15:25 - #25Vorrei fare rilevare che solo a Biaggi scappano i tecnici e addirittura il team manager……..forse bisognera’ cominciare a rendersene conto.
Non mi piace Valentino Rossi, e’ un saccente e un falso (esperienza diretta condividendo il monza), pero’ da Lui i meccanici i tecnici il tem manager non scappano, perche’ se con gli altri e’ uno…..antipatico, con chi lavora con lui ha rispetto, cosa che non ha biaggi, che peraltro non ha rispetto nemmeno per i colleghi e i tifosi.
dare la colpa ad’ aprilia mi pare fuoriluogo e ingeneroso.
Forse la colpa di aprilia e’ stata quella di ingaggiare un pilota “difficile” sapendolo, ma sperando che con la maturita’ fosse cambiato…….invece no.
Dalle mie parti si dice “non basta l’impegno” bisogna essere anche intelligenti!!!!! e non e’ da intelligente fare i “numeri” da pugilato nei box.
Quindi
bikers
16 dic 2011 - 15:29 - #26Se andandosene hanno maggiori garanzie per l’occupazione e soldi ,hanno fatto bene……..basta sfruttare la passione dei meccanici ,
stellanigra
16 dic 2011 - 15:31 - #27Il GRUPPO PIAGGIO nei confronti di APRILIA RACING vuole monetizzare, a costo di smantellare il team factory per concentrarsi sulla FORNITURA di mezzi e tecnici per la SBK e MotoGP/CRT. E’ una mentalità imprenditoriale che non condivido: grazie alle vittorie nelle competizioni Aprilia ha acquisito prestigio e venduto un sacco di moto/scooter. La “perdita” di soldi nelle corse veniva assorbita con il prestigio e le vendite. Quello che trovo assurdo ormai è che per ormai certi marchi l’immagine vincente nelle corse non è più un qualcosa da perseguire ma semplicemente un fastidio economico… Un vero peccato!
sephirot
16 dic 2011 - 15:49 - #28L’Aprilia è l’Aprilia, tutto qui. Chi ha buon senso sa cosa fare…
suzuka98
16 dic 2011 - 15:54 - #29i notabili del gruppo Piaggio hanno ancora tutto l’interesse e la volontà ad investire sul progetto sbk, e il 2012 ce lo dimostrerà… ovviamente sono attenti a tutte le novità che si prospettano, ctr inclusa… la fiducia in Biaggi rimane giustamente altissima, è un professionista straordinario, un uomo intelligente e un talento pressochè inimitabile.
ratinacage
16 dic 2011 - 16:09 - #30sarà antipatico ma circola la voce di Deganello come responsabile di pista per Biaggi..
suzuka98
16 dic 2011 - 16:15 - #31Un gruppo imprenditoriale che non crede nella sbk non mette in piedi un team con Biaggi e Laverty, inoltre affiancando al Corsaro un professionista di primissimo piano come Aligi Deganello… stanno facendo le cose nel modo migliore, al resto ci penserà il Corsaro…
pistu_foghecc
16 dic 2011 - 16:20 - #32Propendo per la prima ipotesi.Magari in motogp gli hanno proposto un contratto più lungo.Di questi tempi, un la certezza del futuro, vale più di un bello stipendio.Sono un fan aprilia, non che possessore di varie moto della casa veneta fino a due anni fa, ma vedo nubi all’orizzonte di Noale.
stellanigra
16 dic 2011 - 17:28 - #33Et voilà, notizia fresca di un’ora fa.
ALIGI DEGANELLO con MAX BIAGGI.
http://www.gpone.com/index.php/201112165731/Deganello-al-fianco-di-Max-Biaggi-in-SBK.html
ponch
16 dic 2011 - 19:45 - #34cazzate a parte Deganello è il nuovo responsabile pista e Laverty ha un contratto (fonte motosprint) fino al 2013.
Dall’intevista a dall’Igna sembra che comunque per il 2013 non hanno ancora deciso, secondo me aspettano il risultato delle CRT, il cambiamento regolamentare, o ipotizzano un team privato con supporo ufficiale stile Althea
cadalorafalappa
16 dic 2011 - 20:42 - #35Notiziona quella di Deganello!!!
Purtroppo era libero e sappiamo tutti perché
E’ una notizia bomba sia dal punto di vista tecnico
sia da altri
tipo il fatto che un tecnico MOtoGp passi in Sbk…e non viceversa…
e poi per quello che successe nel 2009 e non solo.
Questo un po’ anche per zittire i soliti discorsi inutili…
zarco
16 dic 2011 - 21:04 - #36Convintissimo che sarebbe comunque rimasto con Gresini e Bautista, certo che dopo aver lavorato con una persona speciale come SIC ed in MotoGP, mi verrebbe da pensare solo al masochismo…battute a parte, avrà certamente voluto cambiare aria.
andreabc
16 dic 2011 - 21:58 - #37Falcioni ma quanto ti rode che il tuo amichetto a fine carriera e’ rimasto senza squadra????