
Crisi, Recessione, delocalizzazione, tutti termini impressionanti per l’industria motociclistica e ancor di più per i lavoratori che costruendo moto si guadagnano il pane per vivere. Alla lunga lista di fabbriche chiuse si aggiunge ora Harley Davidson, che ha deciso di chiudere la sua fabbrica di Adelaide dove produce le ruote e altre parti per le sue moto, licenziando 212 operai e dislocando la produzione in Cina.
La decisione di chiudere l’impianto di Castalloy è stata presa senza consultare il governo australiano, che ora cerca di convincere Harley-Davidson a continuare a produrre ruote in quello stabilimento: “è una disgrazia, come può un datore di lavoro chiamare i suoi dipendenti e dire che sono licenziati appena prima di natale? è crudeltà!” commenta il sindacato dei lavoratori australiano.
Il Managing Director di HD, Don Gorgon, ribatte dicendo che “è un segnale che indica un valore del Dollaro Australiano troppo alto, quello che sta accadendo è soltanto uno spostamento di produzione dove risulta meno costoso, è pura matematica”. Per limitare i danni, il governo australiano offre 5000$ ad ogni dipendente licenziato
Dalle linee di montaggio della fabbrica uno storico operaio commenta “Non voglio andare in disoccupazione, mi piace quello che faccio e mi piacciono i miei impegni. Dirci che produrranno più economicamente in Cina è una totale mancanza di orgoglio”. Difficile dargli torto, ma in questi tempi difficili un numero vale più di un lavoratore.
via | TheAustralian
moe
09 dic 2011 - 14:29 - #1E basta con questa Cina!
ItaliaEvviva
09 dic 2011 - 14:33 - #2Questo vuol dire che abbasseranno anche i prezzi?!?!
r6simo
09 dic 2011 - 14:36 - #3fanno bene, fin che sti governi di m*****da gli danno la possibilita’ di fare queste cose!
la gente senza scrupoli guarda solo al soldo.
condorpasa
09 dic 2011 - 14:39 - #4@2
Perché’, ti sembra che la roba di Apple costi meno?
gidan
09 dic 2011 - 14:46 - #5Ci vuole molto a rimettere i dazi doganali ?
thegas2
09 dic 2011 - 14:55 - #6non costeranno di meno al cliente ma solo al produttore che avrà più profitto. ben contento di nn amare le custom, solo l’idea di prenderne una ora mi farebbe vomitare
albi
09 dic 2011 - 14:57 - #7rimettiamo i dazi così il lavoro resta nei nostri stati e i cinesi la smetteranno di inquinare il mondo con le loro fabbriche visto che non vogliono sottostare neanche alle norme antinquinamento….
enteromorfa
09 dic 2011 - 15:34 - #8@albi
veramente loro ci volgliono sottostare sono gli usa che non vogliono.http://www.repubblica.it/ambiente/2011/12/08/news/clima_stati_uniti_in_imbarazzo_la_svolta_cinese_spiazza_obama-26269695/?ref=HREC1-12
sempre a sparare sulla Cina, se cambiano luogo di produzione è solo la HD che decide, è la HD che licenzia, se non andavano in Cina andavano in Vietnam o da qualche altra parte..
thedonk
09 dic 2011 - 15:51 - #920000€ non li do’ per un cancello fatto in cina. HD ha appena perso un cliente e sicuramente non gli farò pubblicità positiva!
Mi tengo il Guzzi
albi
09 dic 2011 - 16:00 - #108@ vanno in cina o in asia per la convenienza ovvia ma perchè in quei posti il costo del lavoro è bassissimo per mancanza di regole tra le quali quella sull’inquinamento industriale,se dovessero adeguarsi il costo sarebbe ben più alto quindi boicottiamoli con i dazi doganali,visto che loro giocando sporco stanno invadendo e comprando il mondo allora dovremmo giocare sporco anche noi!!!! Se volessero veramente seguire le norme antinquinamento lo farebbero sono tutti capaci solo a parole mi sembrano i nostri politici
albi
09 dic 2011 - 16:03 - #11e comunque sono loro i più inquinanti al mondo e solo per questo andrebbero boicottati in tutti i modi ma bel c…….e del negretto non ha le p@lle!!!
http://www.ambienteterritorio.coldiretti.it/tematiche/Cambiamenti-Climatici/Pagine/Emissioni,%C3%A8laCinailpaesepi%C3%B9inquinante.aspx
the_emperor
09 dic 2011 - 16:04 - #12anche io condivido l’idea dei dazi doganali pesanti, così le industrie non troverebbero più convenienti produrre in asia e tornerebbero sul territorio ricreando lavoro. altro che portare la benzina alle stelle per risanare i bilanci
in cinesi li applicano per le cose che importano (mica fessi)
the_emperor
09 dic 2011 - 16:07 - #13in un convegno sull’ inquinamento la cina fu accusata giustamente di inquinare (sono stato a pechino e l’ aria è irrespirabile) e il ministro cinese si giustificò dicendo “che noi siamo un paese industrializzato da pochi decenni mentre america e i paesi europeei inquinano da 200 anni”, e quindi si sentivano in diritto di poter inquinare non rispettando il regolamento sottoscritto da altri paesi
sbiellato
09 dic 2011 - 17:28 - #14sti cinesi a mio modesto parere sono stati una delle cause di questa crisi mondiale…
peppekle
09 dic 2011 - 18:11 - #15HD, l’orgoglio a stelle e strisce e bla bla bla… ora sui giubbotti HD sotto la scritta Harley Davidson devono mettere la bandiera cinese.
Se un giorno avrò un custom, sarà Guzzi, tiè!
garellipaciugo
09 dic 2011 - 19:07 - #16a meno che anche Guzzi (Piaggio) non vada in Cina.
benspies
09 dic 2011 - 19:20 - #17bisogna mettere i dazi doganali pesanti su tutta la roba prodotta in cina, non si può fare libero mercato con chi fa lavorare la gente 15 ore al giorno e li paga con un tozzo di pane
yanatt
09 dic 2011 - 19:26 - #18Dislocano in Cina perchè in produrre in Australia costa troppo?
Perchè, fino ad adesso le HD le hanno vendute a prezzo di costo?
Non hanno abbastanza margine visto i prezzi assurdi ai quali vendono le loro moto?
Come se le vendessero a prezzo di costo…
E poi non sono tanto orgogliosi del loro Made in USA?
Fossi il governo Australiano bloccherei le importazioni di HD…
E al Managing director di sti cxxxi che dice: “…..quello che sta accadendo è soltanto uno spostamento di produzione dove risulta meno costoso, è pura matematica…..” auguro solo che il suo capo, un giorno, gli dica la stessa frase. Rivolta a lui.
cybernetmp
09 dic 2011 - 19:37 - #19Io se possibile non compro più “Made in China” anche nel abbigliamento di certe marce, che prima erano esclusivamente Italiane… conosco qualcuno che ha lavorato nel campo tessile, è pazzesco e incredibile quello che ci vendono, Jeans fatti in Cina x un costo di 10 Euro e c’è li vendono per 200 Euro … bel guadagno ;-)
Minkio
09 dic 2011 - 20:13 - #20Cinesi del C…. Si sveglieranno prima o poi questi popoli di sfruttati…
erikdesmolover
09 dic 2011 - 23:11 - #21#20 con 10 € in cina ti compri un camion di jeans! figurati che a me avevano proposto guanti da moto in pelle a 6€ o scooter replica vespa a 60€!
cybernetmp
10 dic 2011 - 00:40 - #22#22 io intendevo dire che a un imprenditore come per esempio Diesel produre un paio di Jeans in Cina e poi venderlo in Italia e sommando tutti i costi produzione e logistica gli costa al in ca. 10 Euro al paio, per poi venderlo per 200 Euro …é la qualità e minore che per esempio Jeans prodotti in turchia dove molto più esperti anche nella scelta del tessuto… sorry per off topic !
enteromorfa
10 dic 2011 - 07:57 - #23sempre bello vedere parlare della Cina senza neppure avere una minima idea di quello che si dice. La Cina inquina più di tutti.. per forza, lo sapete o no che ha la più grossa popolazione del mondo? Se ogni cinese inquinasse quanto un americano ci vorrebbero 2 terre. Cinesi colpevoli della crisi, cinesi del c…o popoli sfruttarti.. Tutte frasi fatte, sempre colpa di qualcun’altro.. Dell’euro, della Cina, bellissima questa Italia capace di inventarsi tutto pur di sfuggire alle proprie responsabilità..
enteromorfa
10 dic 2011 - 07:59 - #24#23 a parte che non parli italiano. Ma poi ma chi l’ha detto che in cina non sanno fare i jeans di qualità…e via, continuiamo coi discorsi da bar.. e poi a darsi pacche sulle spalle per il made in italy che ormai a parte quei 2-3 marchi superfamosi e costosi non ci crede più nessuno..
cybernetmp
10 dic 2011 - 10:19 - #25#25 scusa x il mio Italiano, sono nato e cresciuto al estero, é non ho frequentato le scuole italiane. Ma penso che un po’ si capisce quello che voglio dire? Altrimenti potrei scrivere meglio in Inglese e/o tedesco se lo desideri. Bisogna sapere scrivere senza errori x poter commentare qui ? Cerco di migliorare ok ? Per la qualità di Jeans in Cina, conosco chi lavora per marce prestigiose Italiane nel mondo del Jeans, é riguardo la qualità é cosi, é inferiore. Io lavoro in una multinazionale e ho a che fare anche con la Cina, credimi, la conosco bene e so di cosa parlo quando parlo della Cina. Nessuno da la colpa alla Cina per i problemi che ci sono in Italia, la colpa é esclusivamente degli Italiani e i disonesti, i cosi detti furbi e criminali che rubano e fregano lo stato.
GruntNR
10 dic 2011 - 11:11 - #26Ma se producono tutto i cinesi agli altri che resta da fare? La fame? E i governi che abbiamo a cosa servono?
Ci vogliono DAZI salatissimi per le merci provenienti da fuori e allora la produzione interna riprenderebbe. E’ una misura antipatica perché i consumatori vedrebbero aumentare i costi ne breve termine, ma che conviene anche a loro perché nel lungo termine diventerebbero tutti poveri.
StarRunner
10 dic 2011 - 11:40 - #27Un’altro “manager della calcolatrice”, adesso mi auguro che i CLIENTI DA QUELLE PARTI RIFIUTINO le moto che pagheranno…. allo stesso prezzo ….ma fatte con mani forse anche di bambini (lì non controlla NESSUNO) e con orari disumani…
Che scegliessero altro…vedete come lo stipendio di questi pirla della calcolatrice si sgonfia…
Tutti sanno delocalizzare…MA QUESTO NON E’ gestire….
GruntNR
10 dic 2011 - 11:47 - #28Purtroppo il prezzo conta molto nelle scelte e più poveri diventiammo più conta il prezzo per cui prima o poi (ma molto presto, giudicando a quello che sta succedendo in questo periodo) dovremo scendere ai livelli della cina come previdenza sociale, internsità di lavoro ecc. se vorremo campare.
turbofrancy31
10 dic 2011 - 15:15 - #29Leggo che molti utenti vorrebbero imporre Dazi doganali sul Made in China
l’unico partito politico che ha chiesto dazi è stata la LegaNord
un piccolo partitino regionale votato da una minoranza anche al nord
a sto punto la questione è che molti la pensano come i leghisti , ma nn hanno il coraggio di ammetterlo, oppure questo è un forum di bikers leghisti
mi sbaglio?
enteromorfa
10 dic 2011 - 15:37 - #30ma mi spiegate cosa v’ha fatto sta Cina? Hanno spostato la produzione dall’australia alla Cina.. mbè? siete australiani? se invece del lavoro a 200 australiani lo danno a 200 cinesi cosa vi cambia? tanto comunque non era made in usa, ma questo si sapeva..
Dazi alla cina? ridicola questa cosa.. per chi non lo sapesse ci sono già… Aumentarli? basta provarci, ci strangoleremmo con le nostre mani. Spiegatemi cosa vi ha fatto la cina? tutti a parlare con la bava alla bocca di un paese di cui, stando alle vostre affermazioni, non conoscete NULLA (bambini che lavorano in fabbrica???… ). Fateci un bel viaggio in Cina e poi riparlatene..
graam
10 dic 2011 - 19:18 - #31Si dazia l’export asiatico finché non conviene più produrre lì, è esattamente quello che ha fatto il Brasile, che ora sta ricominciando a galoppare alla grande. Ma i nostri industriali (con il benestare dell’unione europea) non hanno questa intezione, quello che conta è il profitto e quindi si produce dove costa meno e si può avere più margine, per buona pace dell’economia italica ed europea (anche se in questo caso stiamo parlando di Australia).
Oltre tutto anche gli asiatici daziano i nostri prodotti alla grande, che poi è la scusa perfetta per spostare la produzione in oriente per poter vendere su quei mercati, peccato che poi arrivino anche quì quelle merci.
margalus
11 dic 2011 - 15:53 - #32Inutile fare moralismi, parlare di Natale e fare discorsi del genere. A me dispiace, si, e anche io la ritengo una crudeltà ma ormai il mondo va a putta.ne per colpa di questa gente. Nel senso, se vai in Cina e PRODUCI A MENO, allora devi VENDERE A MENO. Se tu vendi allo stesso prezzo, lasciando a spasso della gente e costandoti meno la produzioni sei pessimo.
È il solito discorso, politici e imprenditori ci incu.lano a sangue e pian piano il mondo va in vacca, il problema è che ad alcuni piace farsi incu.lare quindi bene così. Quando il sistema crollerà su sè stesso, un giorno qualunque, tanta gente urlerà “ve l’avevamo detto”, io in primis. E li prenderò a sprangate in faccia dal primo all’ultimo.
Sono contrario alla violenza con certa gente ma l’unica, in certi casi, è una bella rivoluzione.