Video promo della Suzuki GSR750 2011, la naked della Casa di Hamamatsu equipaggiata con un potente motore quattro cilindri a iniezione da 749cc. Il punto di inizio dei progettisti è stato proprio il design del motore - compatto, leggero e già provato in diverse competizioni - della GSX-R750, che è stato modificato per assicurare la più fluida risposta al gas e al contempo limitando al minimo le emissioni inquinanti.
Anche la linea della GSR750 è nuova. Dal frontale partono linee molto marcate che confluiscono fino al codone. Al parafango anteriore, profilato con grande cura, seguono il guscio del faro con il gruppo strumenti integrato, la forcella a steli rovesciati, gli specchietti modellati come le fiancatine sul radiatore e l’aggressiva carenatura dell’avantreno. Nuova la forma del serbatoio, da 17,5 litri e a contrasto, le fiancate del serbatoio con superficie testurizzata. La forma della sella raccorda le fiancate, la coda spigolosa, il fanale a led.
Il nuovo faro anteriore è un faro a riflettore multiplo con abbagliante/anabbagliante, lampada alogena a doppio filamento e lente principale chiara. Le doppie luci di posizione integrate, con lenti blu, sono incorporate nell’insieme, una su ogni lato della lente principale del faro. Il potente faro aumenta la visibilità della moto di giorno, illuminando correttamente la strada di notte.
Unico nel suo genere, lo chassis ha tutte le migliori qualità di un compatto telaio monotrave da streetbike e di un telaio a doppio trave da sportbike. È realizzato con una combinazione di tubi in acciaio con sezione a D (nella parte anteriore) e con sezione circolare (nella parte posteriore), che garantiscono una guida veramente fluida. L’interasse è di 1.450 mm con un angolo di inclinazione del cannotto di sterzo di 25°15′ e un’avancorsa di 102 mm, che rende confortevole la guida.
Il telaio, di colore nero, è stretto nella sezione intermedia (dove confinano sella e serbatoio) per consentire al pilota di appoggiare con maggiore facilità i piedi a terra quando necessario. La forcella da 41 mm, a steli rovesciati KYB con foderi anodizzati di colore dorato, consente la regolazione del precarico dall’esterno. Il forcellone in acciaio nero con sezione rettangolare monta un monoammortizzatore KYB, che opera mediante un leveraggio progressivo. Il leveraggio consente di aumentare progressivamente la resistenza fornita dal mono-ammortizzatore all’aumentare dell’escursione, adattando la sospensione alle imperfezioni del fondo stradale.
Una piccola asperità della strada richiede, infatti, una breve escursione e produce una resistenza minore da parte dell’ammortizzatore, mentre una buca più ampia genera l’effetto opposto. Il precarico della molla dell’ammortizzare è regolabile in sette posizioni. La GSR750 è equipaggiata con cerchi in lega leggera di alluminio a tre razze. La ruota anteriore monta due dischi flottanti da 310 mm, con pinze idrauliche a due pistoncini Tokico. La ruota posteriore ha invece un freno con disco singolo da 240 mm e pinza a pistoncino singolo Nissin. Disponibile come optional l’ABS.
Mevaro
26 ott 2010 - 15:34 - #1ONESTA.. è il primo aggettivo che mi viene in mente dopo aver guardato il video di questa moto…
Le altre Giappo della stessa categoria, a livello estetico fanno meglio…in primis Z750r..
sarà sicuramente un ottimo prodotto come sempre suzuki ci ha abituati…
Anzi a livello di telaio sulla carta è persino meglio della Z…
crisa
26 ott 2010 - 15:47 - #2mai come quest anno c’è stato un tale assalto copia incolla delle best seller.
bimbobruno
26 ott 2010 - 15:59 - #3bellissimo il forcellone posteriore :|
fazerpower
26 ott 2010 - 16:00 - #4…si giocheranno una bella fetta di clienti che sono stufi di vedere queste pinze freno NON radiali!
…e il bello è che kawa ci ha pensato… ;-)
bimbobruno
26 ott 2010 - 16:00 - #5Ma che freni ha?
Tra l’altro, sembrano tutte uguali!
fakie76
26 ott 2010 - 16:04 - #6Mevaro ti faccio presente che il vecchio gsr era famoso per i telai che si aprivano in corrispondenza del cannotto di sterzo!!…sicuramente la nuova nn avrà questo problema ma dire che Suzuki ci aveva abituato bene mi sembra alquanto inopportuno!!
..comunque questa moto è la brutta copia dell’fz8…che già di per se non è straordinaria!!…ma non erano i cinesi bravi a copiare???
Aspi
26 ott 2010 - 16:04 - #7Mmmm che belle la marmitta da scooter, il mono regolabile solo in precarico a 7 livelli (come uno scooter, fa il paio con la marmitta), il forcellone della BMX, i dischi da 310 su pinze non radiali a 2 pistoncini… che guduria. Speriamo che il “nuovo” telaio tubolare in acciaio non si spacchi come quello in fusione di alluminio della GSR600 (moto che nei dettagli era messa meglio).
Se costa 6000euro, sconto escluso, è onesta, ma non paragonabile ad altre naked come la Z750, la Shiver o la Street triple.
fazerpower
26 ott 2010 - 16:09 - #8lasciatemelo dire: suzuki fa proprio delle moto di M!
tutte tranne il gsxr1000 dal 2001 al 2005
Omobono
26 ott 2010 - 17:09 - #9Per non parlare di quella sella… Le naked dovrebbero essere moto per ogni occasione dal lavoro alla pista alla gita con la zavorrina mi spiegate come possa fare due trecento km li sopra? Ma…
Aspi
26 ott 2010 - 17:12 - #10Effettivamente ha una cosa positiva… nel triste cruscotto NON a matrice come invece sono quelli belli e moderni delle moto europee e soprattutto italiane, c’è l’indicatore del livello carburante, spesso assente nelle moto ma sempre presente sugli scooter. D’altronde con quella marmitta da scooter e il mono regolabile a 7 scatti come un burgman… ci andava anche l’indicatore di livello benzina. Non c’è 2 senza 3!
Lord Casco (quello vero!)
26 ott 2010 - 17:20 - #11“Il nuovo faro anteriore è un faro”, “lente principale del faro. Il potente faro”
Problemi di balbuzie? Smarrito il dizionario dei sinonimi?
pene dell'infernoene dell'inferno
26 ott 2010 - 17:34 - #12il forcellone è preso da un pezzo dalla struttura delle reti Eminflex,
Wow: componentistica italiana!
ç_ç
what a sadness…
hobbywbue
26 ott 2010 - 17:41 - #13a me piace!!
crisa
26 ott 2010 - 17:44 - #14Chi ha comprato la vecchia Gsr lo ha fatto anche per il confort, qui hanno inseguito la coda da bar della z750 sacrificando il confort, mmmm ….
chiaccheroni
26 ott 2010 - 17:51 - #15Oddiooo!!!!! senza regolazioni del mono…..
Ma chi di voi sa regolarsi il mono???
the emperor
26 ott 2010 - 17:59 - #16non capisco la scelta di suzuki per la 600 suzuki propose un telaio e soprattutto forcellone in alluminio con capriata sconosciuto alle rivali ora che le rivali si sono adeguate suzuki torna indietro? capisco il telaio in acciao ma il forcellone potevano lasciare il precedente tanto ormai i costi di produzione dovevano essere ammortizzati
le scelte di suzuki non le capisco era l’ unica ad avere un motore 750 moderno in listino e per anni si è fatta rubare i clienti dalla kawa, anzikè fare una naked 1000 come tutte le jap (col motore gsx-r 1000 che secondo me è fanstastico)hanno tirato fuori una b-king che è insfruttabile su strada
Luca896
26 ott 2010 - 18:04 - #17sto video gira da un pò lo mettete solo adesso?
brutta non è secondo me…sempre meglio di quel ces*o del vecchio gsr che non si poteva guardare!!!!
x omobono
i 2 3cento km li fai come con la vecchia Z, quella nuova, fz8 etc etc…..scomodo, se vuoi essere comodo compra la goldwing
crocemori
26 ott 2010 - 19:40 - #18ma è mai possibile che la gente,anzi,la gentucola,spari a zero senza mai mettere le chi@ppe sulle moto in oggetto?
le moto vanno provate,e POI si parla.
la dotazione tecnica delle jap entry level è sempre stata non oltre il discreto,e ciò le fa costare molto poco.su strada tuttavia sono capaci di tenere andature da galera,nè piu’ nè meno di altre marche che mettono componenti costosi,ma che poi non garantiscono paradossalmente la stessa affidabilità,nonostante cifre d’acquisto paurose.
inoltre il 99% della gente che possiede una moto oggi manco chiude le gomme( me compreso),figurati che se ne fa di sospensioni raffinate ecc.
Luca896
26 ott 2010 - 20:11 - #19approvo!!!!
p.s. però io le gomme le chiudo :-)
euebre
26 ott 2010 - 20:16 - #20sembra montata a caso serbatoio codone e supporto radiatore…….
Il Z750 è tutt’altra musica
Omobono
26 ott 2010 - 20:34 - #21Luca896 hai ragione infatti mi sono comprato un California Guzzi… Un lampeggio
Thelong
26 ott 2010 - 20:38 - #22KAWASAKI THE BEST!!!!!!! la più bella japp costruita…e i risultati delle vendite si vedono!!!!!!!!!
bimbobruno
27 ott 2010 - 08:46 - #23Chi fa ironia su “sospensioni raffinate” ed “incapacita’ di regolare il mono” evidentemente una moto con una ciclistica vera, con un telaio vero, con freni veri, non l’hanno mai guidata.
Queste ultime trasmettono molto meglio le sensazioni dall’asfalto al pilota, ti danno un feeling maggiore e sono MENO PERICOLOSE di bare ambulanti che hanno solo ed esclusivamente motore.
Questa moto per me va benissimo per andare al mare.
Aspi
27 ott 2010 - 10:19 - #24#18
Vai te a mettere le chiappe su una Shiver, giusto per prendere un’altra naked 750, e poi dimmi te… si la paghi minimo 1500euro in più, ma li vale fino all’ultimo.
Questa è la solita naked jappo entry level che punta tutto sul motore e sulla quantità dei cavalli per vendere e spacciare componentistica veramente di basso livello. Vedendo il passo indietro rispetto alla vecchia 600, dovrebbe costare almeno 1000euro in meno.
Preferisco moto più equilibrate, con meno motore (giusto per restare nell’esempio sopra, 750cc, 2 cilindri e 95cv su strada bastano ed avanzano ed è già difficile sfruttarli) ma con più telaio e più ciclistica, perchè il tutto si traduce in più feeling con il mezzo e con la strada, con più sensiblità e più equilibrio, e la differenza è tanta anche guidando normale. Non serve tirare al limite per accorgersi della differenza.
E si, il mono, quando ho un passeggero, lo regolo. Poi è laterale, si fa in un’attimo.
Ma piuttosto che questa accozzaglia di ferri della suzuki, meglio la Z750 o la fz8, fra le giappo. E non tiro in ballo le europee…
il_pirata
01 nov 2010 - 08:18 - #25Ho letto tutti i Vs. post e li ho trovati tutti interessanti …
io sono stato suzukista per 6 anni con una SV1000S che mi ha regalato tante emozioni … ed è proprio di questo che volevo parlarvi …
prima di fare comparative d’obbligo con la concorrenza … che servono solo a se hai comprato il meglio con i tuoi soldi l’oggetto dell’acquisto seve anche emozionare. La z750 è una moto che ha avuto si successo per il rapporto prezzo /qualità.. ma anche perchè era una linea spigolosa e unica quando era uscita .. paragonatela alla prima fazer e vi rendete conto … così come la prima SV suzuki …
Ora sia la FZ8 che questa non mi emozionano per niente .
Le moto che mi generano emozioni sono la Street o F800R della BMW con quei faro
o per restare Jap quella che mi sono preso .. la CB1000R … con il suo okkio Blu
Poi possiamo parlare di tecnica ma le moto per andare in strada a divertirci vanno oramai tutte bene .. basta non esagerare …
Thelong
01 nov 2010 - 14:24 - #26E bravo il pirata!!!