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Sicurezza stradale: approvato oggi in Senato in nuovo Codice della Strada

Pubblicato: 28 lug 2010 da Gianluca

Sicurezza stradaleE’ stato approvato oggi il nuovo Codice della Strada. Il Senato ha approvato in via definitiva il DDL 1720 di riforma del codice di sicurezza della strada con 145 voti a favore, 122 astenuti e nessun voto contrario. Il prossimo esodo estivo avverrà dunque con le nuove norme sulla sicurezza. L’approvazione della riforma del Codice della strada “è un risultato rilevante e atteso che darà più sicurezza sulle vie di comunicazione” ha dichirato soddisfatto il ministro delle Infrastrutture Matteoli, presente in Senato al momento della votazione.

Zero alcol per i neopatentati, divieto di vendere alcolici negli autogrill dopo le 22 e divieto assoluto di bere anche un solo goccio di alcol riguarda chi ha preso la patente da meno di tre anni. Il disegno di legge che vieta la vendita degli alcolici nei locali pubblici scatterà alle tre di notte e durerà fino alle sei di mattina. Chi ha avuto la patente sospesa avrà la concessione di tre ore al giorno di guida per recarsi al lavoro o per assistere un familiare disabile.

Via libera alla targa personalizzata e visita medica ogni due anni gli ultraottantenni che continuano a guidare. Altra mini-stretta sulle minicar su cui diventano obbligatorie le cinture di sicurezza e sui motorini: decuplicate le sanzioni per chi produce e commercializza minicar che superano i 45 km/h (si rischieranno fino a 4.000 euro di multa) e per le officine che truccano i motocicli (multe fino a 3.119 euro).

Al termine di una lunga discussione il Parlamento ha deciso di dare alle società autostradali la facoltà di portare i limiti a 150 km/h nei tratti a tre corsie dotati di tutor, a patto che non ci siano curve e che sul tratto di strada interessato non siano avvenuti incidenti mortali. Queste in sintesi le novità del nuovo codice. Qui il testo del DDL 1720. A seguire il dettaglio delle modifiche riguardanti le due ruote dall’analisi dell’Asaps.

Le novità per le moto
Tramontata l’ipotesi di rendere obbligatori il casco integrale in luogo di quello jet, paraschiena, giacche e pantaloni con le protezioni è passata una chicca che già due anni addietro suscitò molte perplessità: l’obbligo del seggiolino per i bambini.

Secondo la nuova formulazione dell’art. 170 del C.d.S., fermo restando il divieto di trasporto sui motocicli e ciclomotori a due ruote di minori fino a 5 anni, “Il trasporto dei minori fino a 12 anni è consentito alloggiando gli stessi in un apposito sedile di sicurezza con appoggi per gli arti inferiori e superiori, conformi al tipo omologato secondo la normativa stabilita con decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti”. E continua introducendo un limite dei velocità basato non sull’età ma sulla statura dei bambini. Se infatti questa è inferiore a 1,5 metri, il limite sarà di 60 km/h, ovviamente al di fuori dell’ambito urbano dove vige il limite dei 50 km/h.

Ci sfugge la connessione tra altezza del trasportato e limite di velocità, che avremmo potuto capire, ma non approvare, per l’obbligo del seggiolino. Se quest’ultimo serve infatti a garantire (ma è tutto da dimostrare) un migliore alloggiamento del pargolo, avrebbe avuto senso vincolarlo all’altezza piuttosto che all’età.

Quale che sia la motivazione della scelta, resta la nostra perplessità nell’imporre l’obbligo di un dispositivo la cui efficacia non è dimostrata; anzi, l’esperienza ci insegna che in caso di scivolata maggiore è la libertà di svincolarsi dalla moto maggiore la possibilità di non farsi male. Un seggiolino - ci auguriamo senza obbligo di cinture (ma ancora nulla si sa sulle sue caratteristiche costruttive) - finirà con il costituire un ostacolo alla capacità di scivolare lontano dal veicolo.

La norma attualmente in vigore prevede un criterio più sensato: obbliga il passeggero ad accomodarsi in sella usando i sostegni previsti in fase di omologazione. Tradotto: vuol dire che se il pupo non arriva a poggiare saldamente i piedi sulle pedane e sorreggersi alle maniglie, in moto non può andare. Sul mercato non abbiamo visto moto o scooter con quote tali da rendere possibile a un bambino piccolissimo di stare in sella in modo adeguato, quindi già questo vuol dire consentire il trasporto solo da una certa età in su. Per esperienza vi possiamo dire dai 7/8 anni.

Il seggiolino abbassa questa soglia di età, perché consente di alloggiare anche bimbi più piccoli.

Il motivo per cui alcuni seggiolini in commercio sono fuorilegge è che, sfruttando il trasportato le pedane del seggiolino e non quelle della moto, c’è una violazione della norma.

La contrarietà non è solo nostra. In una lettera anche l’ANCMA, l’Associazione Nazionale Ciclo Motociclo e Accessori, denuncia l’incongruità di una norma che invece di fare un passo in avanti in favore della sicurezza ne percorre molti indietro, rischiando “…paradossalmente, di ottenere l’effetto opposto, provocando un aumento delle vittime e un aggravamento delle lesioni tra l’utenza più giovane e vulnerabile delle due ruote a motore”.

Ci auguriamo che alla Camera prevalga il buon senso e l’obbligo del seggiolino sia cancellato.

Un’occasione sprecata l’innalzamento delle sanzioni pecuniarie (art. 97 C.d.S.) per chi elabora ciclomotori e minicar, che aumentano da un minimo di 1.000 a un massimo di 4.000 euro per chi produce e commercializza ciclomotori che sviluppano una velocità superiore ai 45 km/h e da un minimo 148 a 594 euro per chi vi circola. Introdotta anche una sanzione pecuniaria da 389 a 1.556 euro per “…chi effettua sui ciclomotori modifiche idonee ad aumentarne la velocità oltre i limiti…”. Supponiamo che la norma sia rivolta ai meccanici piuttosto che al ragazzetto che elabora lo scooter nel suo garage. Certo che, così come formulata, il dubbio resta.

Obbligo delle cinture per chi guida le minicar e divieto del loro utilizzo da parte di chi ha avuto la patente sospesa.

Un’occasione sprecata, dicevamo, perché in questo caso, come in molti altri, si è preferita la comoda strada dell’innalzamento delle sanzioni, da sempre inefficace, piuttosto che le più proficue opere di prevenzione ed educazione.

Mototaxi e targa personale

Introdotta la licenza taxi anche per moto e sidecar. La targa diventa personale: segue il proprietario e non il veicolo e può essere abbinata a un solo veicolo per volta. Di quest’ultima novità non se ne sentiva particolarmente l’esigenza.

via | ilMessaggero

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19 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di reo85

    reo85

    28 lug 2010 - 12:47 - #1
    1 punto
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    quanti tratti autostradali ci sono con i recuisiti validi per i 150km/h???
    ormai su quasi tutte le tratte autostradali almeno 1 incidente mortale c’è stato nel corso deli anni.

  • fakie76

    28 lug 2010 - 12:55 - #2
    0 punti
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    che leggine da Italietta!! Politici politicanti r-i-d-i-c-o-l-i!! cosa vuol dire 150 nei tatti dove nn c’è stato il morto!!..e poi la visita medica agli ottantenni…ma non capiscono che sopra i settanta il problema e che gli anziani non conoscono i segnali del codice, oppure sono talmente impacciati (niente freccia ecc) che sono un pericolo, la visita deve essere accompagnata da un piccolo esame….ma dove vivono sti politici!!!…ah bhè loro girano con le auto blu!!…..mi è capitato personalmente di far notare ad un’anziano che ormai mi uccideva sulle strisce per un’attravesamento ciclabile con tanto di segnaletica vert e orizz che si doveva fermare…..bhe mi ha risposto che con quei segnali aveva la precedenza lui….non l’ho menato solo perche porto rispetto per le persone + anziane…ma vi giuro che ho rischiato la vita!!

  • Osiride

    28 lug 2010 - 13:01 - #3
    0 punti
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    Quindi se esci con gli amici e ti fai una birretta so cazzi??? boh

  • Profilo di poporo

    poporo

    28 lug 2010 - 13:01 - #4
    8 punti
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    1 - “divieto di vendere alcolici negli autogrill dopo le 22″ …beh, veramente negli autogrill dovrebbe essere vietato SEMPRE (come in Germania ad esempio). Perchè uno che si ubriaca a mezzogiorno non è pericoloso?

    2 - “Il disegno di legge che vieta la vendita degli alcolici nei locali pubblici scatterà alle tre di notte e durerà fino alle sei di mattina”. Cattivoni! Questo si che è pugno di ferro! Già che c’erano non potevano fare dalle 4.00 notte alle 5.00 del mattino?

    3 - “Chi ha avuto la patente sospesa avrà la concessione di tre ore al giorno di guida per recarsi al lavoro” …ed allora a che c@zzo serve!?
    T’hanno sospeso la patente? Vai a lavorare in treno! Dovevi pensarci prima! Che punizione è? Stare in casa il sabato e la domenica?

    Che governo di I D I O T I

  • Profilo di mh

    mh

    28 lug 2010 - 13:20 - #5
    0 punti
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    non capisco le multe a chi fabbrica macchinette troppo veloci, 4000 euro di multa??? e che è? vendendone due in più all’anno comunque ci guadagnano. poi quella ai meccanici te la raccomando … e chi dovrebbe denunciarle meccanico, il cliente? già me lo vedo esibire la fattura con su il conto dell’elaborazione … ah già, ammesso che esistano meccanici che fatturano, chi sarebbe tanto idiota da metterci su il conto di un’elaborazione illegale?
    niente fattura niente lavoro … quindi niente multa. inutile e dannoso.
    se le leggi in italia le scrivessero delle scimmie pigiando tasti a caso su una tastiera sarebbero più sensate.

  • Profilo di cadalorafalappa

    cadalorafalappa

    28 lug 2010 - 13:36 - #6
    0 punti
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    @poporo
    condivido in tutto, anche perché chiunque con un po’ di cervello ci arriverebbe alle tue conclusioni…e ce ne sarebbero da dire…Questo testimonia che i politici italiani non hanno cervello, e come dice anche Fakie76, loro che ne sanno di guida di automobili…
    Segnatevi le parole di Berlusconi:” con queste nuove leggi diminueranno il numero dei morti!”
    Mi sembra di averla già sentita questa frase, ad esempio dopo l’ingresso della patente a punti…
    Però in effetti potrebbe succedere come con le morti bianche…peccato che quest’anno si sia lavorato di meno, ma non credo che gli italiani rinuncino al proprio mezzo di trasporto…
    Un grande applauso ai nostri politici!

  • Profilo di fazerista

    fazerista

    28 lug 2010 - 13:49 - #7
    0 punti
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    Ho letto che ci saranno anche le prime sperimentazioni di scatole nere sulle macchine e casco elettronico. Ma quella boiata di casco elettronico non era stata accantonata? Che tra un po’ bisognerà buttare un mare di soldi per cambiare il casco?

  • urpabella

    28 lug 2010 - 14:02 - #8
    0 punti
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    le targhe personalizzate sono una cosa interessante

  • Profilo di enjoyash

    enjoyash

    28 lug 2010 - 14:06 - #9
    1 punto
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    quella del permesso di guida per lavoro è una possibile idea giusta. è vero è facile dire ci potevi pensare prima, tutto giusto, ma una volta che si pone il problema che si fa? è giusto che chi abita a 2 passi dalla metro o che ha l’ufficio sotto casa non subisca il ritiro della patente e no che abita in una zona distante da qualsiasi servizio di trasporto pubblico debba invece essere licenziato? se con la patente ci lavori ci devi pensare (rappresentanti ecc. ), ma se ti è strettamente necessaria solo per fare quei 15 km casa/ufficio non vedo perchè bollarla come una boiata. durante la sera o i giorni non lavorativi sei comunque costretto a casa e mi pare una punizione sufficiente. per la verità avrei limitato questa possibilità a chi ha sbagliato di oco, quindi sotto 1,5 e non recidivo. un piccolo errore può capitare a tutti e credo che ben pochi non abbiano MAI nella loro vita guidato con 0,6 di tasso alcolemico.

  • al65

    28 lug 2010 - 14:42 - #10
    0 punti
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    quoto poporo al 100%!
    sono un branco di tossici ignoranti

  • Profilo di poporo

    poporo

    28 lug 2010 - 14:51 - #11
    0 punti
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    @ enjoyash
    eh no cavolo! così non va bene! se ci mettiamo a fare i distinguo non si finisce più!
    La legge dovrebbe essere uguale per tutti e con un minimo di severità! Se ti dico che ti sospendo la patente ma che di fatto puoi andare in giro ugualmente (tranne i W.E., ah beh!) la sospensione non serve a nulla.
    E’ proprio il disagio provato dal non aver la patente che ti farà desistere le volte seguenti dal fare il coglio$%&ne!
    Se invece già mi dici fin da subito che potrò comunque andare a lavorare, già il 99% del potere deterrente del provvedimento va a finire nel cesso!
    Sei rappresentante? Che mi frega! Rappresenti e guidi piano….chiuso.

  • Profilo di detiety

    detiety

    28 lug 2010 - 14:58 - #12
    0 punti
    Up Down

    anche in svizzera l’alcool è vietato in autostrada!!
    una vergogna questa incompetenza!!

  • Profilo di sabatinosicy

    sabatinosicy

    28 lug 2010 - 15:44 - #13
    -2 punti
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    FINALMENTE LEGGI SERIE!

  • Profilo di enjoyash

    enjoyash

    28 lug 2010 - 15:46 - #14
    1 punto
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    infatti se sei un rappresentante in auto non ci stai solo 3 ore al giorno, ma 9-10
    quindi per tutte queste categorie la norma non servirà a nulla.
    peraltro chi ottiene questa possibilità ha in cambio il raddoppio del tempo di sospensione della patente, quindi il vantaggio è adeguataemente compensato con lo svantaggio. se hai 6 mesi ti fai 1 anno senza patente, se hai 1 anno, addirittura 2 senza. ma almeno salvi il posto di lavoro che per una cavolata mi pare dovuto, sempre chè sia dimostrato che non hai la possibilità di usare i mezzi pubblici per andare a lavoro in ufficio, o in fabbrica o dove lavori. in caso contrario permesso negato

  • Profilo di stef12

    stef12

    28 lug 2010 - 20:39 - #15
    0 punti
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    un po’ di regole in più finalmente!!

  • Profilo di Nazgul

    Nazgul

    28 lug 2010 - 23:04 - #16
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    Lo schiavo di oggi rispetto al 5000 AC ha la macchina PER ANDARE A LAVORARE, e la televisione…A quando, se ti tolgon punti potrai vedere solo il TG5???

  • Profilo di boh1

    boh1

    28 lug 2010 - 23:10 - #17
    0 punti
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    ..non ci posso credere…come non posso credere a chi gioisce acclamando una fantomatica maggior severità (???!!)

    “Chi ha avuto la patente sospesa avrà la concessione di tre ore al giorno di guida per recarsi al lavoro o per assistere un familiare disabile.”

    rendiamoci conto che questa è una sanatoria tombale e assoluta ! ..chi tra tutti gli automobilisti usa l auto per più di 3 ore al giorno ???!!!

  • Profilo di Nazgul

    Nazgul

    28 lug 2010 - 23:11 - #18
    0 punti
    Up Down
  • Profilo di poporo

    poporo

    29 lug 2010 - 11:17 - #19
    0 punti
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    Fonte ACI:
    Morti 2006 - 5669
    Morti 2007 - 5131
    Morti 2008 - 4731

    I dati sono fortunatamente in calo ma comunque ogni anno in Italia muoiono 5000 persone sulle strade, 13 al giorno.
    Poi ci riempiono la testa con la sicurezza contro gli immigrati, Al Qaeda, il terrorismo etc. quando invece il SOLO traffico veicolare ha mietuto 60.000 (60.000!!!!!!!!!!!!!!!!!) morti negli ultimi 10 anni.
    Negli ultimi 10 anni 60000 famiglie hanno perso un padre, un figlio, una moglie SOLO per spostarsi in auto.
    Quali sono allora le VERE priorità di un paese? I Rom? I clandestini? I terroristi?

    Questa è la risposta che questo governo riesce a dare? Il divieto di bere dalle 3 alle 6 del mattino?

    Ma andiamo!!!!!!!!!

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