
Altroconsumo ha eseguito un test con i caschi più diffusi nel nostro mercato, per testare l’effettiva sicurezza di tali prodotti. La maggior parte di questi ne sono usciti con le ossa rotte, non superando le prove organizzate e scatenando un putiferio fra le aziende produttrici, che hanno considerato non veritieri i test.
Alle risposte dei vari brand, ora seguono i nuovi test di Shark, che ha lasciato testare al laboratorio Omega il tanto discusso ‘RSJ, che Atroconsumo indicava in materiale temoplastico, invece che in fibra; è stato sottoposto ai test nelle giornate del 29 gennaio e 1 febbraio, in presenza di giornalisti ed esperti del settore. Risultato: test superati.
il Laboratorio Omega (ente indipendente che si occupa di omologazioni che collabora con il Ministero dei Trasporti) ha scelto 6 caschi direttamente dal magazzino e in lotti diversi, tutti in taglia L, e li ha utilizzati per entrambe le giornate sia a porte chiuse che in presenza della stampa. L’invito alla partecipazione è stato rivolto anche ad Altroconsumo, che ha declinato. Ecco i risultati dei test Omega sull’RSJ:
Altroconsumo l’aveva relegato in fondo alla classifica dei tragici test che su 15 caschi testati, delle più attive marche del nostro mercato, ne aveva bocciati ben 8. Attendiamo i test delle altre marche e la risposta di Altroconsumo in merito alla vicenda.
albi
09 feb 2010 - 10:52 - #1Già il fatto di non essersi presentato ai test è una figura di “palta” fatta da
altroconsumo,forse avevano la coda di paglia????
haw
09 feb 2010 - 11:10 - #2Giah… non volevano dare determinati dati alle aziende vabe’, il perche’ non lo capisco ma ok, ma non si presentano neanche al nuovo test… a sto’ punto….
fakie76
09 feb 2010 - 11:18 - #3infatti, forse i controlli sono stati affidati ad un laboratorio da altroconsumo senza entrare troppo nel merito….io prima di uscire con una sparata così avrei fatto un secondo controllo…ci sono diversi fattori che possono fare sballare i valori( tipo lo scalzamento e fondamentale che l’operatore che fissa il casco lo faccia nel modo corretto, può capitare anche una sola volta che ciò non avvenga considerando caschi diversi con diverse allacciature e regolazioni) …ma cavolo dai valori di altroconsumo il grex è più sicuro di un’Arai!!!! io ho l’arai ed ho visto il grex al supermercato…posso scrivere quello che vogliono ma io non ci credo…credo a quello che vedo…tra l’altro la dsicurezza dell’arai l’ho provata sulla mia testa …ed ha funzionato!!…il grex manco se mi pagano lo metto in testa!!
meda-che-caccone-che-sei
09 feb 2010 - 11:19 - #4tutti i caschi dovrebbero superare i tests, non solo quelli scelti a hoc da Shark in magazzini compiacenti
haw
09 feb 2010 - 11:24 - #5x meda…eccecc : si, se fatti in laboratori NON compiacenti si… come quello che sarebbe potuto essere quello scelto da Altroconsumo… non che io pensi che sia cosi’, ma visto che tu sei tanto convinto che i magazzini scelti dal laboratio interpellato da shark sia compiacente, cosa mi ferma dal pensare che non sia compiacente magari il laboratorio scelto da altroconsumo ?
Non so se altroconsumo cercasse pubblicita’ da questa operazione ma fattosta’ che sta’ ottenendo il contrario rifiutando il confronto diretto.
grunt
09 feb 2010 - 11:45 - #6Sarebbe interessante sapere perché altroconsumo ha declinato… Certo non andando non ci fa una bella figura, tuttavia, visto che ritengo altroconsumo una rivista credibile penso che abbiano avuto motivazioni serie.
albi
09 feb 2010 - 11:46 - #7meda:e se fosse altroconsumo che ha preso la “bustarella” da qualche produttore di caschi non coinvolto nei suoi test tipo la marca più amata dai T-maxisti…???
orso-bruno
09 feb 2010 - 11:48 - #8Di questa faccenda non si capisce più nulla, certo che declinare l’invito da parte di Altroconsumo fa un bel pò storcere il naso.
fufo
09 feb 2010 - 12:30 - #9è mò?? come la mettiamo???
meda-che-caccone-che-sei
09 feb 2010 - 12:34 - #10probabilmente altroconsumo non ritiene utile scoprire l’acqua calda, è ovvio che se vai da shark a provare i suoi caschi questi saranno a norma.
La realtà è che dovrebbero essere a norma anche quelli che compri nel negozio e che paghi non poco
FrankX
09 feb 2010 - 12:55 - #11Messaggio per i complottisti: pensate davvero che Shark si riempia i magazzini di caschi eccellenti, e metta in commercio solo i farlocchi? Ma che mangiate di notte?
Invece altroconsumo, che test ha fatto? perchè non ha accettato la presenza di tecnici delle case? se si vuole aiutare la qualità e non fare solo terrrismo, non credo proprio che le case si tirino indietro a collaborare. Ne hanno solo da guadagnare.
Di caschi che a 40 all’ora ti si levano dal capo e arrivano a mò di cappuccio dietro alla nuca, ne ho provati, e non comperati… perchè di quelli non ce ne era manco uno? Ho un Premier: un pò noioso regolare la lunghezza del cinturino, ma poi non si scalza di certo. Il doppio anello costa certo di meno e permette una regolazione più facile, ma è meno comodo. Ho anche un Arai, quindi ho provato entrambe le soluzioni. Vogliamo obbligare tutti a usare l’integrale? Certo è più sicuro di uno aperto, am al visibilità è minore. Ed in città, non bastano di già due occhi , ma se il campo visivo è ridotto, aumenta il pericolo. Oggi nevica, e io sono in giro in Vespa…
Un saluto ai pochi fratelli che ho visto in giro…
haw
09 feb 2010 - 13:01 - #12x Meda: si ok siamo daccordo… ma il punto non è quello, piuttosto il fatto che il test di Altroconsumo non è verificabile, e che chiamata in causa Altroconsumo non assiste al test.
Posto anche che il test di altroconsumo possa essere corretto, con questo comportamento si taglia le gambe da sola.
polgis
09 feb 2010 - 13:23 - #13Altroconsumo non mi ha mai ispirato tanta simpatia.
Posto questo la situazione è la classica…
“Oste, com’è il vino?”
Risposta scontata.
Di certo sui caschi ci ricaricano tanto,troppo.Lo abbiamo capito tutti che oltre una certa soglia quanto speso non è proporzionale alla protezione garantita.
adrif4
09 feb 2010 - 13:55 - #14Ha fatto bene Altroconsumo, che deve difendere gli interessi di noi motociclisti non dei produttori di caschi! si è comportata come tutte le altre associazioni europee, si è rivolta ad un laboratorio accreditato senza renderlo ufficiale per far sì che non venga condizionato in nessun modo dai produttori..
Ma poi mi chiedo, chissà preché il laboratorio incaricato dai produttori dice sempre (non è la prima volta che accade) OK mentre quello incaricato dalle associazioni dei consumatori ne boccia mezzi?
Io come motociclista, e per la sicurezza della MIA TESTA, concordo con altroconsumo…
frankiedesign
09 feb 2010 - 14:20 - #15Ragazzi, ma non avete ancora capito che se i caschi non passano i test di omologazione non hanno l’abilitazione alla vendita?
A meno che non facciano qualcosa di poco chiaro e truccano i test, ma questo non mi sembra il caso di alcune aziende tipo Shark o altri di importanti nomi..
Secondo voi queste aziende vogliono far brutta figura, perdere i clienti o cose del genere??
al65
09 feb 2010 - 15:02 - #16mi sembra evidente: chi mette in dubbio la qualità Arai sta affermando una grossa caxxata, balle non ce n’è
fakie76
09 feb 2010 - 15:14 - #17ma porca miseria, tutto questo vuol dire che i test di omologazione per i caschi sono una bufala….che le ditte pagherebbero per avere dei caschi omologati…nn ci nascondiamo e questo il succo del discorso, bè non vedete del marcio anche dove non c’è, io non credo che aziende serie importanti come suomy o shark si spu… così anche perchè molte aziende puntano proprio sulla sicurezza…e non credo che giochino sulla pelle dei clienti per un’omologazione che passa anche un casco Grex!!…credo invece che le verifiche di caschi siano state fatte ma non con la dovuta serietà, insomma prima di tirare fuori dei risultati andavano riverificati …io ho letto bene anche le prove sharp…. il casco Arashi viper(??) guardate la foto!! risulta più sicuro di un arai corsair o di uno shoei xr 1000… il primo è in fibra di vetro…gli altri in materiali compositi (notoriamente migliori)….in + il primo ha l’allacciatura a innesto…gli altri a doppio D….che basta che uno sia andato una volta in pista sà che senza casco con allaccio a doppio D non si entra!!…insomma mi sembrano assurdi sti risultati…com’è possibile che un casco di quel tipo sia migliore di caschi utilizzati dai piloti di motogp e da vent’anni puntano sulla sicurezza!!
madraffa
09 feb 2010 - 15:19 - #18Altroconsumo sta perdendo credibilità.
Prima non ha voluto ripetere il test con i tecnici inviati dalle varie case produttrici, adesso non partecipa neanche a questo. Cosa gli costava arrivare là con un casco comprato in quache negozio ed imporre che facessero le prove anche su quello?
Da un lato c’è la possibilità che grandi case non facciano tutto il possibile per darci buoni caschi, ma dall’altro c’è un gruppo di giornalisti che, forse, per farsi pubblicità l’ha sparata un po’ grossa.
Di soilto la verità sta nel mezzo… vedremo i prossimi risvolti.
enteromorfa1
09 feb 2010 - 15:24 - #19queste aziende per quanto mi riguarda hanno già fatto brutta figura e perso i clienti. Non per i test di altrocosumo, ma per le risposte date. Ridicoli. Si contesta proprio che i caschi mandati ad omologare non siano pari a quelli in vendita e cosa fanno? Un test dove decidono loro con caschi che forniscono loro… torna pasqua di domenica.. se uno aveva fiducia in shark prima ok, ma se avevi i dubbi rimangono.
Poi si parla di altroconsumo in malafede per non meglio precisata corruzione da parte di chi non si sa bene e per guardagnare quanto e come non è comunque preciso…. mentre invece si giura sulla buonafede di una azienda che comunque deve guardagnare e ha tutte le possibilità e gli interessi a fare dei test che la facciano risultare pulitissima. Non dico che la Shark imbroglia di sicuro, ma certamente mi pare assurdo dare degli imbroglioni ad altrocosumo per oscuri guadagni che possono fare quando la Shark ha dei guadagni certi con un eventuale imbroglio.
Infine altre note. I laboratori dove sono fatti i test non sono divulgati (come succede in tutta europa con le associazioni dei consumatori) per tutelarli, infatti sono anche gli stessi che fanno test per i costruttori e non penso vogliano restare senza lavoro.
Resta il fatto che la shark ha fatto uno spettacolino senza alcun valore probante.
Ho un casco shark, ma ora visto che questi spettacolini e queste risposte stizzite mi fanno venire più di un dubbio sulla società credo che sarà l’ultimo.
pinco & pallino
09 feb 2010 - 15:37 - #20Ma il dubbio che secondo altroconsumo i migliori sono quelli del gruppo Nolan…. mah.
frankiedesign
09 feb 2010 - 15:50 - #21Ragazzi, io faccio parte dell’azienda di famiglia PROGRIP, (i genitori di mia nonna erano i propietari nel 1924) e da due anni stiamo facendo caschi da cross, e tra poco usciremo con caschi da scooter e forse da strada.
Siamo entrati in questo mondo da poco ma è davvero difficile che un’azienda commerci caschi che potrebbero portare a cause legali che danneggerebbero la stessa.
I nostri caschi sono stati testati in due diversi laboratori del CSI (Laboratorio ufficialmente autorizzato dal Ministero degli Interni Italiano), e hanno passato i test superando di molto gli standard qualitativi per l’omologazione.
Se il casco non supera i test, non c’è niente da fare, non si può commercializzare, è la legge.
Ci sta pure che qualcuno contraffagga i test, ma per che cosa? Per vendere e far soldi per poi risarcire gli eventuali clienti? MMMMM….
Sinceramente sta tutto nella buona fede dei produttori nel commercializzare articoli che davvero preservino la sicurezza dei clienti.
E non solo è una cosa brutta e deprimente mettere sul mercato articoli scadenti ingannando le persone che credono nella tua azienda per poi fregarsene se gli stessi clienti si fanno male.
Non sto dando ne ragione ad Altroconsumo ne alle aziende di caschi.
Ci dovrebbe essere un istituto ufficiale che testi diverse volte un casco, sia che venga dalla casa madre che direttamente dai negozi.
E’ li che sta la verità, non credete?
mugello circuit
09 feb 2010 - 15:52 - #22non presentandosi al confronto altroconsumo ha chiaramente mostrato di aver la coda di paglia e di essere del tutto incompetente a reggere un dibattito con un centro test serio.
Fossi io nelle case danneggiate dal test fasullo di altroconsumo ora chiederei dei bei milioni di danni. Spero lo facciano presto !!!
kawaforever
09 feb 2010 - 16:28 - #23ma quale dibattito e figura di palta ?
altroconsumo i test li ha fatti e non deve renderne conto ai produttori !
semmai al Ministero (tuttora latitante) e ai consumatori
nessuno si chiede come mai i produttori anche nel caso dell’altro test (sui caschi integrali) non abbiano mai fatto causa ad Altroconsumo ?
questa rivista sono 30 anni che fa test comparativi bocciando di volta in volta prodotti di varie tipologie (che i produttori seri ritirano dal mercato)
se poi vogliamo credere alla favoletta dei produttori tutti belli buoni e bravi…
il caso Toyota non ha insegnato nulla ? è così che si comportano le aziende serie (vedi Duraleu che ha subito ritirato i caschi..)
altro che il test di Motociclismo, pagato dagli inserzionisti pubblicitari…
o preferiamo credere che come dicono le “riviste specializzate” non esistono prodotti scadenti (avessi mai visto una moto su motociclismo definita “un bel cancello” o un auto su quattroruote definita una “caffettiera”…)
pinco & pallino
09 feb 2010 - 16:49 - #24….(vedi Duraleu che ha subito ritirato i caschi..)……?1?1?1?1?1 ;)
pinco & pallino
09 feb 2010 - 16:50 - #25continuano a produrre le “scodelle” che sono furilegge!
AndreaR1
09 feb 2010 - 17:26 - #26secondo me altroconsumo ha preso qualche mazzetta da determinate case per sm€rdarne delle altre… VERGOGNA
fakie76
09 feb 2010 - 17:29 - #27mi sono dimenticato…se proprio vogliamo vedere il marcio…le migliori marche di altroconsumo (che è un’ente italiano) sono guardacaso Nolan Xlite e Grex…tutti della stessa proprietà Italiana…strano no?..poi anche il grex da 80 euro ha circa la stessa valutazione di un’xlite che ne costa + di 300!! …a me ste prove mi puzzano…e pure molto!!…e che altroconsumo nn voglia partecipare al contraddittorio mi pare ovvio, e impossibile sostenere dei risultati delle prove del genere!
AndreaR1
09 feb 2010 - 17:50 - #28AHAHAHHAAHAHAHAHHAHAHAHAHAHAHAHAH!
la cosa ancora piu allucinante è che non sapevano che lo shark RSJ fosse in fibra…BAHUABAUHBAHUABUHABUHBAUABUHABHUABUH
kawaforever
10 feb 2010 - 09:45 - #29Duraleu HA ritirato i caschi (loro comunicato stampa)
per il resto più che una serena discussione mi sembra la solita spazzatura-internet con gente che la butta in caciara
e siì che si parla della nostra sicurezza…vebbè….
cosa c’è di strano se i marchi di una stessa marca vengono tutti bene ? visto che li fa tutti la stessa casa utilizzando marchi diversi è logico che abbiano risultati simili…
il contraddittorio fa il gioco dei produttori, ribadisco che deve essere il ministero a chiarire la questione, non iniziative di parte
MadGab
11 feb 2010 - 13:59 - #30Tutte le associazioni di consumatori d’ Europa non rendono pubblici i loro laboratori e Altroconsumo ha fatto bene a non andare al test, IMHO.
Inoltre, Altroconsumo ha comprato i caschi in negozio, Shark li ha presi dal suo magazzino appena costruiti. Facendo l’avvocato del diavolo, chi mi dice che i caschi Shark sottoposti a cicli termici di stoccaggio o trasporto non perdano precocemente lle caratteristiche della loro calotta, fallendo così miseramente i test?
Voi credete quello che vi pare, io mi fido di un giornale senza pubblicità, che si finanzia tramite i suoi lettori, piuttosto che di quelli sottoposti a giudizio.