Intorno alla più avanzata evoluzione del bicilindrico longitudinale, essenza stessa di Moto Guzzi, che nascono gli esercizi di stile firmati in tandem da due dei più straordinari designer di moto di tutti i tempi: Miguel Galluzzi e Pierre Terblanche. I prototipi si sviluppano intorno al bicilindrico di Mandello, ed è proprio il propulsore da 1.200 cc, 4V con il suo schema a V di 90°, a battezzare le moto con la sigla V12.
Moto Guzzi ribadisce così la fedeltà verso il motore che più d’ogni altro ha contribuito all’affermazione del marchio italiano al punto da assurgere a simbolo stesso della casa dell’Aquila Un propulsore, dalla personalità esclusiva, sul quale Moto Guzzi continuerà a perseguire un costante sviluppo e affinamento.
I prototipi disegnati da Pierre Terblanche sviluppano, intorno a questa straordinaria meccanica, un telaio in fusione di alluminio dal disegno essenziale che ottimizza gli ingombri per realizzare un layout semplice e pulito. Il gruppo serbatoio-sella-coda è integrato in una originale struttura mononoscocca, espressione di una raffinata progettazione che coniuga tecnologia con stile e funzionalità.
La sensazione generale è di una pulizia estrema, mai vista su una moto: non vi è un solo cavo, ne’un particolare “stonato” in vista. Un risultato straordinario possibile solo col bicilindrico Guzzi che paradossalmente, nella sua straripante personalità, è l’unico motore, grazie al layout esclusivo, a consentire al designer questa pulizia di realizzazione e la estrema compattezza delle dimensioni della moto.
Le V12 si collocano perfettamente nel solco della storia di Moto Guzzi, un marchio che fa della tradizione all’innovazione la sua linea guida da quasi 90 anni. I prototipi, da vere concept bike, sperimentano dettagli e soluzioni tecniche fortemente innovative. Si segnalano per questo la sofisticata sospensione posteriore della V12 LeMans, gli “specchietti” LCD, i fari a led, le pedane passeggero “sospese”, i dissipatori di calore.
Moto Guzzi V12 LM: è la reinvenzione della moto sportiva italiana, erede naturale della mitica Le Mans che cita nel nome. E’ una moto destinata a chi esige un oggetto esclusivo, da guardare, possedere e guidare per il massimo piacere. Una moto in grado comunque di altissime prestazioni in qualsiasi circostanza di guida, e soprattutto alla portata della maggior parte dei motociclisti. La V12 LM, come anche le altre due declinazioni del progetto V12, affianca a soluzioni di grande pregio (cupolino e manubri regolabili in altezza) una componentistica che, per quanto rivoluzionaria su una moto, attinge a tecnologia consolidata, e per questo già perfettamente applicabile.
Moto Guzzi V12 STRADA: è al tempo stesso la reincarnazione della moto pura e la più versatile tra le proposte V12, è da usare tutti i giorni, comoda anche in due, perfetta nella sua ergonomia da moto nuda. Il manubrio ha una foggia turistica mentre il codone è dimensionato per accogliere una sella confortevole anche per il passeggero. Anche la V12 Strada mantiene una esclusività assoluta grazie alle soluzioni cucite intorno al bicilindrico Moto Guzzi. Ancora una volta si realizzano scelte tecniche ed estetiche impossibili con uno schema motore tradizionale. Le pedane del passeggero, solidali al forcellone tramite leveraggio, paiono sospese conferendo una immagine di leggerezza e pulizia che è un po’ il simbolo dell’intero progetto.
Moto Guzzi V12 X: è una proposta decisamente fuori dalle righe che, fedele al bicilindrico Guzzi e assecondandone il carattere, segue il filone delle moto da puro divertimento. Il design è decisamente aggressivo: la V12 X si presenta come la moto che vuole essere guidata al massimo, la moto del rider per eccellenza. Una motocicletta che sfugge a ogni tentativo di classificazione nelle tradizionali categorie. V12 X vuole essere un oggetto a sé, da puro show-off e per il divertimento di guida. Concorrono allo scopo la posizione di guida aggressiva, una ciclistica dalle quote più agili, le sospensioni a corsa più lunga e un motore con tanta “schiena”.
Moto Guzzi V12 LM, V12 Strada e V12 X sono tre straordinarie motociclette italiane che Miguel Galluzzi, responsabile del centro stile del Gruppo Piaggio, racconta così: “C’è qualcosa di immateriale, eppure di terribilmente concreto, che segna da sempre il destino di Moto Guzzi: sto parlando delle idee, sto pensando alla ricerca continua che ha portato Guzzi a costruire la sua tradizione sull’innovazione. E’ inutile e suonerebbe artificialmente celebrativo ripetere qui l’elenco di quello che Moto Guzzi ha fatto e ha rappresentato nella storia della motocicletta italiana, conta invece ripetere e sottolineare con forza che tutto è sempre stato legato a un pensiero diverso della moto, che tutto è nato dalle idee che da sempre soffiano vita nel marchio dell’Aquila.”
“E’ per questo che oggi Moto Guzzi trova naturalmente nelle idee il suo punto di svolta. E da qui riparte. I prototipi che esponiamo oggi sono solo il primo passo: la cura assoluta dei dettagli (mai spinta a questi livelli) e la pulizia del design sono caratteristiche che solo il nostro bicilindrico consente. Tenete d’occhio Moto Guzzi perché questo è solo il primo passo. Ripartiamo dalle idee e, siccome ne abbiamo tante, questo è solo l’inizio”.
klimt1918
10 nov 2009 - 17:16 - #1 (nascondi)Pierre Terblanche???????????? O MIO DIOOOOO!! Ecco perchè non piacciono e mi sanno di finto e giocattoloso. Porca miseria! Le idee non sono per nulla male, ma non mi convincono per nulla. Preferisco le idee uscite fuori dalla Marabese.
polvere
10 nov 2009 - 17:27 - #2klimt1918, Io mi sono grattato appena ho saputo di Terblanche, ma è andata meglio di quanto pensassi (E pensavo davvero male…)
Ti quoto tantissimo per Marabese.. Si vede che conosce il marchio e la sua storia. Le sue Guzzi erano più Guzzi…
yakuza
10 nov 2009 - 17:28 - #3com’è possente e fervido il guzzone però una botta anche alle “guzzine” ci starebbe bene
paolinovaivaivai
10 nov 2009 - 17:36 - #4Bella la motardone e il naked bianco. Se Guzzi fa moto cosi’ leva clienti ad Aprilia.
mauison
10 nov 2009 - 17:37 - #5Sperando che non restino meri esercizi di stile.
gidan
10 nov 2009 - 17:38 - #6Meno male che ce chi dice che la guzzi ormai e’ nel dimenticaio… sono 5 anni che la piaggio sta investendo sulla Guzzi! cacciando quasi 1 modello ogni anno e anke se non tutte le ciambelle escono con il buco, ha sfornato piu modelli la guzzi della gestione piaggio che non negli ultimi 20 anni.
Ps La ducati ha impiegato 20 anni per rifarsi un nome..
Ld-Y5
10 nov 2009 - 17:38 - #7mi inchino e tanto di cappello.
nordic-power
10 nov 2009 - 17:46 - #8L’unica cosa che posso dire guardando le foto è… Speriamo che non piova! :-)
Speriamo che il marchio si riprenda e che ci sia ancora qualcuno che vuole differenziarsi e non comprare per forza le Jappe!
enricod
10 nov 2009 - 17:48 - #9secondo me il problema in ducati non era terblanche, ma la supponenza della dirigenza che pensava (sull’onda magica di 5-6 anni fa) ogni cosa marchiata ducati potesse vendere…vedi 999, vedi multistrada.
per fortuna il mercato ha dato il suo responso e la ducati ha corretto il tiro…
ps credo che pure l’hypermotard sia di terblanche.
amon
10 nov 2009 - 17:49 - #10veramente belle e inovative,visto lo stilista credo che possono uscire delle belle moto perchè il suo stile si valorizza con i prodotti Guzzi,basta vedere il successo delle sue moto nude (MH 900, Hipermotard) piuttosto che le carenate(999 SS)
did1
10 nov 2009 - 17:57 - #11ha un blocco motore che fa paura …. …. …. bello masello. cmq mi piace ….. Guzzi dovrebbe lanciarsi in progetti fantastici… perchè la moto è fantasia…
steolc
10 nov 2009 - 18:05 - #12era ora!!!!! svecchiatevi un po porca miseria sennò chiudete di fisso!!!!!!
www.metalbike.altervista.org
albi
10 nov 2009 - 18:11 - #139:perchè bisogna sempre tirare in ballo Ducati in modo negativo,non è più facile che treblanche dopo i risultati delle sue idee estreme(999 e Multistrada) si sia dato una ridimensionata!!!!
pene dell'inferno
10 nov 2009 - 18:16 - #14la naked bianca mi fa rizzare. Meravigliosa. Se uscisse davvero una Guzzi del genere ( ed avesse un prezzo non astronomico ) sarebbe mia prima o poi.
Speriamo…
nippo
10 nov 2009 - 18:27 - #15Pierre Terblanche…ci vedevo infatti lo stesso PIED….ops MANO volevo dire.
-m-
10 nov 2009 - 18:35 - #16Senza alcun dubbio che una cura dimagrante è necessaria per le Guzzi di domani…ma preferisco di gran lunga Marabese!
fabioo.
10 nov 2009 - 18:37 - #17Bè anche se un pò troppo concept trovo che sia carina. Finalmente il logo Moto guzzi messo in bella mostra, in un’apposita sede (non sembra più appiccicato lì tanto per).
newyork
10 nov 2009 - 19:26 - #18E` ora di smuovere le acque e ringiovanire il marchio,
motore nuovo?
forza aquila!
ronco
10 nov 2009 - 19:27 - #19belli gli intagli sulle slick!
magnesio
10 nov 2009 - 19:36 - #20 (nascondi)Se la Guzzi non cambia motore chiuderà a breve.
Dovrebbero usare il V4 Aprilia, altirmenti le moto saranno sempre lente pesanti ed inaffidabili
magnesio
10 nov 2009 - 19:38 - #21O in alternativa, nel caso si voglia caratterizzare di più il marchio, realizzare un V2 1200 o un 3 cil. 1100:
Per la entry level 850 V2 e 675 3cil. o un 4 cil. 600 italiano finalmente.
derapage
10 nov 2009 - 19:40 - #22irrealizzabili di serie a meno di costri astronomici…
però veramente belle, soprattutto la prima!!
ashitaka
10 nov 2009 - 20:02 - #23OMMIODDIO
golem1
10 nov 2009 - 20:32 - #24mi vien da piangere… si vede che vogliono proprio chiudere il marchio Guzzi… perchè non le chiamano V12 Martufello?
euebre
10 nov 2009 - 20:52 - #25magnesio………….non dire fesserie per favore.
Concordo sul V4 dell’Aprilia ma che l’attuale sia lento ed inaffidabile ti sbagli MOLTO di grosso.
Comunque carine. Però manca una VERA sportiva. Ricordiamoci che sono di LEGNO.
shibalba
10 nov 2009 - 21:00 - #26grande terblanche! Io l’ho sempre amato! Spero proprio possa dare una mano a risollevare guzzi!
shibalba
10 nov 2009 - 21:01 - #27@magnesio
quanti anni hai 16? pfff
tu si che la faresti chiudere subito guzzi!
macinatore
10 nov 2009 - 22:10 - #28Allora, le ho viste e toccate con mano: sono fantastiche dal vivo, le più belle moto del salone, ma di gran lunga!
Se uscissero così ne venderebbero tantissime a prezzi da “ducati”!
Andate a vederle prima di giudicare, sono stupende (soprattutto la X)!
alexxxx
10 nov 2009 - 22:15 - #29Ma sicuro che sono Guzzi?fantastiche spero che non restino solo dei manichini.
devo dirlo hanno fatto delle bellissime moto
PS le moto sono state disegnate da Terblanche e Galluzzi
Mick_Hayabusa
10 nov 2009 - 22:48 - #30Sinceramente, solo gli specchietti LCD se li potevano risparmiare… Mi sembrano tanto una cosa messa così solo per fare scena…
mojito_si
10 nov 2009 - 22:53 - #31X chi preferisce i lavori dello Studio Marabese dia un’occhiata alla Stelvio… o alla 1200 Sport.
the emperor
10 nov 2009 - 22:59 - #32magnesio, xkè guzzi dovrebbe cambiare motore? bmw ti pare abbia cambiato motore? magari potrebbe usare il v2 750 di aprilia e fare una naked giovane come ha fatto bmw per la f800r. dopo questi modelli spero vivamente ke guzzi ritrovi il passato splendore, con le anke aprilia
Alberto Rapini
11 nov 2009 - 00:51 - #33Trovo la soluzione del cardano sormontato dall’ammortizzatore,davvero geniale:alla rossa Guzzi,manca un codino per 2 persone e un motore rifatto ex novo,con alettatura e raffreddamento ad acqua.
Multimarca
11 nov 2009 - 01:13 - #34Il risultato? Il solito polmone a 25000euro!
cmq…dai, a parte gli scherzi…niente male.
stona solo il motore, che è una locomotiva ma…va bene per la V35.
ehm #32…BMW ha a catalogo innumerevoli motori…Loro…
Loro sviluppano cose nuove…non rivestono il vecchio con 2 penellate di vernice…
DesmoHearts
11 nov 2009 - 03:42 - #35raga capisco lodare la guzzi che ci sta mettendo l’anima per risollevarsi…. ma quel motore obeso oggettivamente non si può guardare…. appesantisce una linea che altrimenti sarebbe stata moderna e accattivante.
guardate la X… con quali pretesi si può definire quella moto motard???? se gli attaccassero il motore della RocketIII farebbe più bella figura!!!!!
cmq voto 8 per il coraggio…. e magari qualche soldino per rifare un motore che conservi tradizione ma che guardi al futuro!!!! oooooo siamo nel 2010!!!!!!!!!!!!!!
the emperor
11 nov 2009 - 08:49 - #36x multimarca, si ma il boxer è sempre la ed è quello ke è tradizionale bmw, io ho detto ke se si può affiancare qualke altro motore ma non si può elimare il v90° trasversale come ha detto sopra magnesio. se permetti bmw innoverà pure ma anke un badget infinito rispetto a guzzi, però le innovazioni in sbk non è ke gli siano servite visto ke aprilia l’ ha letteramente umiliata
mauison
11 nov 2009 - 09:25 - #37Scusate, come già scritto in altro post, non possiedo una guzzi.
Quest’estate, un amico guzzista (nevada,california,griso e ora stelvio), mi ha invitato una domenica mattina al test ride aprilia-guzzi.
La giornata era bella, di tempo ne avevo e sono andato.
Mi fa:”prova La Griso 8V”..volevo provare qualche apriliozza, ma lo faccio contento..
devo dire che alla fine del 3° turno di prove quello contento ero io..
Si quel motore è grosso, si la moto in manovra è pesante, ma provate a dare un colpetto di acceleratore fermi in folle al semaforo…sembra di essere in sella ad un toro..
e una volta in movimento ha una repidità di discesa in piega, un rigore direzionale che ti lascia di sasso.
e il motore sopra i 5000 è ignorante come il V2 ducati..jackill&hide.
certo c’è qualche caduta(guscio strumenti in plastica cromata stile piaggio, frecce brutte)ma per il resto grande moto.
A volte basta spogliarsi dei preconcetti per scoprire qualcosa che non ti aspetti.
Un discorso a parte per la GENTE di Guzzi.
Gentili, competenti e con la passione per la moto.
Quello che posso dire è…provare per credere..
Grady's
11 nov 2009 - 09:48 - #38La mia preferita è la bianca, mi paice veramente tanto;
E’ chiaro che siano manichini messi lì, sono solo prototipi, studi di design.
La “motardona” …con quel motore è palese che sia “impraticabile”, però a vedersi non è male.
E’ vero che quel blocco motore stona parecchio; i 2 cilindri invece sono accattivanti….purtroppo la parte bassa… è quella che è INGOMBRANTE e veramente brutta…… se potessero rivedere - completamente - il motore guzzi mantenendo lo stile dei due pomponi, sarebbe una grande cura in tutti i sensi, chiaramente sono grossi investimenti da fare, però è quello che va fatto e basta.
Rimane il fatto che al salone di quest’anno (se pur prototipi) sono le reginette, non c’è nulla da dire.
arsenio (quello vero)
11 nov 2009 - 09:52 - #39Che belle, specialmente la strada! Speriamo le producano davvero!
arsenio (quello vero)
11 nov 2009 - 09:53 - #40E ovviamente speriamo che le producano sul Lago.
sr56
11 nov 2009 - 10:42 - #41La V12 Strada è da svenimento, me la immagino con due borse laterali tutte bianche con la foggia dell’elemento con al centro l’Aquila posto sotto tra il serbatoio e la sella, e con un cupolino minimale in plexiglass che continui lo stile del faro a LED.
Altro che BMW R1200R………
Dalla V12 X ne deriverei una versione Maxienduro, con una sella comoda per due, un serbatoio maggiorato ed un cupolino protettivo.
Altro che Stelvio…………..
fashnaz
11 nov 2009 - 11:26 - #42per ora vanno bene anche i manichini, belli, per tenere sveglio il ricordo (pubblicizzare); ma da adesso in poi bisogna:
1) costituire la ditta guzzi s.r.l. distribuzione veicoli (prodotti da piaggio) che venda le moto come guzzi e non come piaggio.
2) affiancare al bicilindrico altri motori piu’ semplici quindi meno costosi.
3) affiancare alle moto attuali solo da strada, anche moto fuoristrada (tipo KTM).
4) FARE PRESTO.
FASHNAZ
11 nov 2009 - 11:39 - #43per ora i manichni, belli, carrozzati aprilia, vanno bene, per mantenere interesse sul nome guzzi (pubblicità).
ma d’ora in poi bisogna:
1) costituire la ditta guzzi s.r.l. distribuzione veicoli (prodotti da piaggio) ma venduti
dalla ditta guzzi e non dalla ditta piaggo (questione del prestigio).
2) affiancare al bicilindrico anche altri motori più semplici con trasmissione catena.
3) affiancare anche una gamma moto fuoristrada (tipo KTM) : anche i fuoristradisti
comprerebbero la loro guzzi NON ESISTE MICA SOLO L’ASFALTO !!!
4) fare presto.
FASHNAZ
11 nov 2009 - 11:43 - #44LA GUZZI HA PIU’ CARISMA DI TUTTE LE JAP MESSI INSIEME !!!!
FORZA GVZZI E GVZZEREMO
Grady's
11 nov 2009 - 11:59 - #45bei lavori qui
http://www.officinerossopuro.it/images/Motardone.jpg
e qui
http://filippobarbacane.it/work.html
;-P
euebre
11 nov 2009 - 14:00 - #46per #37 mauison:
Volevo complimentarmi per la tua descrizione accurata sulla prova Guzzi.
E’ difficile leggere commenti sensati. La tua analisi è molto democratica, un mix di buon senso e recettività sul prodotto..
Grazie da un semplice Guzzista.
ruggi
11 nov 2009 - 14:24 - #47SPETTACOLO…come unire innovazzione a tradizione
mauison
11 nov 2009 - 20:52 - #48per #46 euebre
Grazie a te.
Trattavasi comunque di pura e semplice verità.
e poi secondo me ogni moto ha un senso, a noi non resta che scoprirlo..
fleg
11 nov 2009 - 21:15 - #49con queste 3 creature .. il resto tutto vechio..
evoluzione storica ..speriamo rombino al piu presto ..
jaguaro
12 nov 2009 - 09:44 - #50speriamo che nel week, ci sia da sgomitare allo stand, per vederle
:-D