Dopo il primo disegno e un breve video eccovi in anteprima la CR&S “DUU” (”DUU” in dialetto Milanese significa “DUE” come i litri, posti e cilindri) che verrà presentata come “concept”, in anteprima mondiale al prossimo Eicma - Salone Internazionale del Motociclo di Milano in programma dal 10 al 15 novembre prossimi (padiglione 2 stand I-30).
Si tratta di una naked, come anticipato, prevista anche in versione biposto, al vertice del segmento premium, con allestimento modulare. Una naked dalla ciclistica europea, agile e sportiva spinta da un propulsore bicilindrico USA da due litri (”DUU” in dialetto milanese significa “due”) con un coppia muscolosa. Una moto dalla guida divertente, intuitiva e dai contenuti tecnico-estetici innovativi.
La DUU sarà equipaggiata con il nuovo motore S&S “X-Wedge” da 1916cc. Un propulsore inedito ideato per il 50° anniversario S&S. Un motore in linea con la tradizione americana dei grossi bicilindrici a “V”, con peculiarità innovative e prestazioni di vertice, benchè conforme ai più moderni standard di emissioni e rumore.
CR&S ha introdotto con la VUN il concetto di moto “fatta su misura”: partendo da una versione standard, ogni cliente sceglie il suo allestimento attraverso un’ampia scelta di opzioni tecnico-estetiche. La DUU vuole estendere questa caratteristica ormai tipica del marchio CR&S: oltre all’estetica la DUU propone anche differenti configurazioni.
La CR&S DUU, partendo da un modulo base monoposto o biposto, asseconda le principali esigenze del motociclista offrendo ampie possibilità di implementazione, senza stravolgere le caratteristiche estetiche e funzionali del progetto. Come la VUN, anche la DUU è una vera CR&S: una moto fatta da “motociclisti” per “motociclisti”.
L’idea di realizzare una moto innovativa, “modulare e muscolare”, costruita con materiali durevoli, di altissima qualità, dotata di un motore potente, robusto e affidabile, versatile e intuitiva da usare, ha sempre stimolato i motociclisti “maturi” che vogliono certezze, continuità, alto valore aggiunto in termini di estetica e contenuti tecnologici.
Una moto rivolta verso un mercato di appassionati viscerali, evoluti e consapevoli del valore delle cose e della loro continuità nel tempo, fatta per durare e soddisfare le proprie esigenze senza tuttavia tralasciare l’aspetto più essenziale della moto “premium”: la forte caratterizzazione emotiva.
La casa milanese fa sapere attraverso il proprio sito che prevede di consegnare le prime DUU in Europa nel 2011 ad un prezzo indicativo, per la versione base, di € 20.000,00 euro su strada, con una produzione di alcune decine di unità all’anno. Tutte fatte su misura, a mano, una alla volta…
white hornet
02 nov 2009 - 17:21 - #1mi piace molto di + la vun,questa è troppo grossa x i miei gusti
tartina
02 nov 2009 - 17:22 - #220.000 euro per la moto di batman…io passo.
Dalle foto sembra anche curata,ma per 20.000,mi prendo una v-road e con calma me la metto giù cattiva senza fare concorrenza ai cartoni della marvel.
ilmanzo
02 nov 2009 - 17:28 - #3ma quanto pesa ??? dico realmente ?
haw
02 nov 2009 - 17:28 - #4“agile e sportiva” ….. mah ….
Meccanico amatoriale
02 nov 2009 - 17:32 - #5La trovo molto particolare ed interessante, io personalmente avrei alleggerito la linea del posteriore ma mi rendo conto che la batteria ed il sistema ABS si dovevano posizionare da qualche parte.
Penso che non sarà la versione definitiva perché i fanali non mi sembrano omologabili.
E’ un gran bel giocattolo per adulti.
devil
02 nov 2009 - 17:38 - #6Fantastica
RISO COTTO
02 nov 2009 - 17:40 - #7eccola moto che compreranno gli operai con la 13esima!!! evvvaiiiii!!!!!!
Orso Bruno
02 nov 2009 - 17:42 - #8Semplicemente una opera d’arte nel design delle roadster!
Unici!
Orso Bruno
02 nov 2009 - 17:42 - #9Si possono mettere le borse laterali ?
bibendus
02 nov 2009 - 18:02 - #10interessante. direi quasi bella. sicuramente affascinante. sembra la risposta lombarda alla Confederate.
VinxLt
02 nov 2009 - 18:02 - #11puo piacere o meno, di sicuro non lascia indifferente nessuno…
Fazerista
02 nov 2009 - 18:07 - #12Avessi i soldi me ne comprerei una per andarci in giro ed un’altra d tenere in salotto!!
malcomax
02 nov 2009 - 18:14 - #13bella io la prendero’
pino 66
02 nov 2009 - 18:59 - #14molti elementi davvero sobri e di gran classe….. mangiato pesante?
newyork
02 nov 2009 - 19:00 - #15bella bestia un capriccio da collezionista
pampuriati
02 nov 2009 - 19:04 - #16INDISPENSABILE ……..come un Herpes !
YAKUZA
02 nov 2009 - 19:21 - #17ducazzi aiutaci tu:
albero a scoppi irregolari a croce?
TeamSabotage
02 nov 2009 - 19:47 - #18Difficile fare di peggio.. peccato.
Raffa36
02 nov 2009 - 19:52 - #19non mi sembra grossa in proporzione con gli omini….xò mi sà di pesantume :S
silv
02 nov 2009 - 20:29 - #20i fanali prprio non mi vanno giù, così come il disegno dei cerchi(troppo pacchiani, un’americanata) per il resto non è male, le foto penso siano della monoposto, la biposto magari ha un didietro migliore.
ma delle caratteristiche tecniche non si sà nulla? a vederla nella foto 9 sembra piccolissima rispetto ai tre tizi
euebre
02 nov 2009 - 21:50 - #21Un’immagine di roadstar, esteticamente molto futurista. Non sò se il mercato sarà in grado di apprezzarla. Sembrerebbe molto stretta e reattiva, forse un pò lunghina. Un’opera d’arte non c’è dubbio. Comunque complimenti, davvero unica.
Desmo.3
02 nov 2009 - 22:16 - #22Ragazzi.. dite quello che volete.. ma secondo me è spettacolare!!!
20.000 euro per una moto così curata, secondo me.. Sono veramente pochi!!!
ErikDesmoLover
02 nov 2009 - 22:50 - #23se ci mettevano lo stemmma harley e un sovrapprezzo di 30.000e eravamo tutti qui a sbavare dicendo che bella! Venti mila euro per un opera d’arte non mi sembra molto…anzi…Da harleysta dico che a me piace…e poi..s&s..
ilmanzo
02 nov 2009 - 23:03 - #24è esattamente quello che doveva essere la gloriosa MT 03 della yamaha…poi diventato quel bisonte uscito di serie..
racioracer
02 nov 2009 - 23:18 - #25essenziale come il mio commento…
giù il cappello cmq alle piccole realtà italiane che, pur essendo in 4 gatti, con costanza e determinazione riescono a realizzare moto funzionanti e con qualcosa di veramente originale per non passare inosservati (mi riferisco alla vun in questo caso)
Grunt
02 nov 2009 - 23:33 - #26Stupenda!!
Ma .. non so se oltre ad essere stupenda è anche pratica da usare.. In particolare il cilindro posteriore vicinissimo alle parti basse preoccupa un po’.. Poi le vibrazioni… quel motore così grosso non è che quando gira fa frullare tutto e poi alla fine ci si trova con un budino di pilota??
MAGNESIO
02 nov 2009 - 23:55 - #27Bellissima tranne fari ant. e posteriori, però non penso sia molto bella da guidare
EnricoSL900
03 nov 2009 - 00:02 - #28Ok ma… cosa ha a che fare con chi la produce? Non era Crepaldi che predicava l’essenzialità della moto, il ritorno a moto semplici e leggere?
La Vun era tutto questo… la Duu non mi sembra proprio.
GT750
03 nov 2009 - 01:30 - #29Le paure che avevo son fondate, a quanto pare. Commentai l’articolo precedente della DUU con speranze di leggerezza e di guida agile. A me non sembra che questo mezzo sia efficace per fare divertire su strada con una guida spensierata. E’ una moto da Milano, non da Liguria. Bella, ma più che naked due posti, è una streetfighter, un po teutonica, un V-Max incazzato. Bella nel suo genere, anche se non lo trovo il genere adatto alla CR&S.
Dal vivo sarà uno spettacolo comunque…
Riccardo Rebagliati
03 nov 2009 - 01:35 - #30Bellissima, un gioiellino cesellato da mani esperte.
Con questa DUU si è persa di vista la filosofia che creò la VUN, motina decisamente divertente, e si è andati a bussare alla porta del tuning spinto, estremo, fatto di misure abbondanti e maschie.
Una Moto stile Harley adatta a coloro che amano le Americane , ma che con quelle Americane non riescono a piegare, e divertirsi. Questa DUU promette dalle foto, emozioni forti, bombate con anabolizzanti metal.
La vedrò dal vivo e poi dirò.
Bravi per ora in CR&S!!!
Il Nipote
03 nov 2009 - 08:40 - #31Dopo essere stato trascinato via a forza dalla morosa dallo stand CR&S ai tempi della presentazione della Vun, quest’anno dai ragazzi ci vado solo…cosi ho tutto il tempo per informarmi in toto sulle caratteristiche del mezzo, capire che cosa si possa fare o non fare con un mezzo del genere e poi….iniziare a parlare per il finanziamento.
Non è più la moto agile e scattante che era la Vùn, pienamente d’accordo, però hanno forse creato il vero mix di mascolinità visiva e guida allegra che sul mercato mancava.
Meglio qualche kg in più, cv meno ma molto gusto….alla fine sono le emozioni che rendono bello un giro in moto, non i numeri sui depliant……
steolc
03 nov 2009 - 09:01 - #32non è male, ma è troppo grossa…..ma piega anche o ci vai solo dritto???
www.metalbike.altervista.org
anotherday
03 nov 2009 - 09:12 - #33per essere una moto prettamente artigianale poteva no curare + certi dettagli,visto che non è una moto da corsa e non deve vincere nelle piste
#24 ti riferivi alla MT-01,che visto che l’ho acquistata ti posso dire che molto + essenziale e sobria di questa duu,e con i giusti accessori è molto vicina allla concept di 10 anni fa(manca) solo la cinghia.
La mt-03 sarebbe da paragonare alla vun.
winerider
03 nov 2009 - 09:17 - #34Sul genere Wakan, speriamo vada meglio.
Sono d’accordo con chi dice che è in totale opposizione alla precedente filosofia CR&S.
20mila euri non sono poi tanti per una custom così, però per meno soldi ci sono capolavori in piccola serie come la 1198, la RC8R e forse ci sta anche una Bimota, forse.
Vediamo come è da vivo. EICMA
gips
03 nov 2009 - 13:13 - #35Conitnuerò a sbavare ogni maledetta volta che passo davanti alla loro fabbrica ogni maledetta mattina.
Continuerò a sperare di mettere le chiappe su una Vun il più presto possibile.
Continuerò a idolatrare questi signori per le loro creazioni.
Ma questa non migusta lo stesso…