
Nuovi guai per Benelli. Dopo la crisi di qualche anno fà, e il conseguente ingresso dei capitali cinesi di Qiang Jiang, quest’anno la casa di Pesaro sta affrontando una nuovo stallo produttivo ed economico. Delle 5000 unità previste nel 2009, solo 1000 saranno quelle ufficialmente prodotte. Molti dipendenti starebbero già lavorando part time.
In primavera Qiang Jiang aveva investito 26 milioni di dollari nel marchio del leone, ma a quanto pare i risultati in termini di vendite non sono stati quelli sperati.
Ora i proprietari cinesi, consci della situazione pessima, potrebbero decidere di chiudere la fabbrica o di spostare la produzione in Cina. Attendiamo nuovi sviluppi.
via | Hellforleather
mwinani
05 giu 2009 - 13:00 - #1L’avevo scritto a novembre che in azienda c’erano 3/4 persone mentre gli altri erano tutti in cassa integrazione.
Purtroppo continua… come la crisi…
bibendus
05 giu 2009 - 13:12 - #2certo che con un catalogo così ridotto ed il continuo posticipo della “Due” non si può pretendere di essere sempre “on the rocks”…
lamentino_piangino
05 giu 2009 - 13:15 - #3Brutta cosa :(
Ma senza nuovi modelli non andranno da nessuna parte
KOKAL78
05 giu 2009 - 13:52 - #4Vai in mano ai cinesi e poi muori.
Banzai78
05 giu 2009 - 13:57 - #5Devo dire che mi dispiace che un marchio italiano finisca così.
albi
05 giu 2009 - 14:03 - #6non è questione di nuovi modelli, anche perchè le Benelli hanno un design molto particolare che trovo personalmente bello,ma non basta comprare un marchio
“glorioso”rispolverarlo dal passato per vendere grandi numeri,sono arrivati in ritardo col tre cilindri c’è già la triumph e poi forse in italia speravano di avere più seguito cosa che non ha Ducati dopo vent’anni di dominio nelle gare ,figuriamoci ora che le costruiranno in cina…
John Turturro
05 giu 2009 - 14:40 - #7Con i Cinesi………..si chiude!
Sai che novità?
Vomitino di bambino
05 giu 2009 - 14:43 - #8Management ridicolo, fatto da persone ridicole !
Moto orribili e fatte pure male !
Un magna magna da far paura.
I “soldi ” cinesi…….del Monopoli, ma cosa speravate?
Gyampy
05 giu 2009 - 15:04 - #9quoto il #8 ad esclusione delle moto che sono oltre che belle anche molto valide e costruite bene specialmente i modelli dal 07 ad oggi !
per il resto ha in parte ragione !!! Peccato il potenziale per ritagliarsi uno spazio nel mercato lo aveva ….. speriamo bene le aziende Italiane non possono finire cosi tristemente !
pene dell'inferno
05 giu 2009 - 15:26 - #10mah…non so se le avete mai provate. Io ho una Tnt 1130 del 2005 che è una favola, non mi ha mai dato problemi. Certo essendo una produzione in piccola serie è stata in passato vittima di difetti tutti però risolvibili da meccanici competenti. Cosa che non succede spesso. I cinesi non hanno fatto purtroppo niente. Dopo aver annunciato 20 milioni di uero di investimenti hanno ritardato l’uscita della tre-k 899 e stanno rinviando all’anno prossimo ( dal 2006…) l’uscita della 2ue. Delle moto da fuoristrada e motard non ne parlo nemmeno perchè non se ne sa nulla. Per fare grandi numeri bisogna anche far vedere ai potenziali clienti di esserci con pubblicità e nuovi prodotti soprattutto, proprio per sfatare la brutta ed immeritata nomea che molti di voi ( non credo possessori Benelli ) continuano a rimbalzare. Io incrocio le dita e spero perchè il potenziale di design e di prodotto c’è, eccome. E che il leone continui a ruggire ( meglio se in ) italiano…
comunque se potete, prima di giudicare, andatele a provare.
lamps
KOKAL78
05 giu 2009 - 15:43 - #11#10 confermi che la tua Benelli non è figlia della gestione cinese e subito dopo metti i puntini sulle i specificando che i problemi attuali sono dati dall’incapacità del management giallo.
Le critiche vertevano infatti su questo, non sulle potenzialità del prodotto.
GiorgioTNT
05 giu 2009 - 15:51 - #12Anche io possiedo una TNT sport evo 08 moto fantastica zero problemi ! Ho anche avuto una TNT std del 05 con la quale ho fatto 30.000 km senza problemi. Ovviamente tagliandata con perizia da un conc. competente ! Lo scorso w.e. abbiamo fatto un raduno Benelli sulle Dolomiti, presenti più di 30 moto provenienti da Roma, Siena, Genova, anche da Cagliari, Germania, Austria e Svizzera nessuno ha lamentato noie o guai quindi anche l’affidabilità oggi c’è…….. Per quanto stà accadendo quoto senza riserve il commento del #10 ! Se i Cinesi non sono capaci, non vogliono o avevano altri propositi e intenti per Benelli io non lo sò ! Per quanto mi riguarda sò che Benelli il potenziale tecnico stilisto lo ha, come pure un carattere definito e unico !
Ha ragione #10 che il Leone continui a ruggire meglio se in Italiano ! Se volete saperne di più……ci trovate quà !
www.benelliitalia.com
Saluti
lg09
05 giu 2009 - 15:53 - #13niente che non stia già facendo qualsiasi altra azienda motociclistica italiana. poi…se da mesi sono in tre o quattro a lavorare, le Trek 900 chi le ha fatte? dai,su!
Gyampy
05 giu 2009 - 16:46 - #14….cmq. se in marzo 2009 hanno investito 26 milioni di dollari ….. adesso siamo a inizio giugno……. in tre mesi cosa dovevano vedere tutta la fabbrica operai compresi per rientrare ? Cmq. la capacità produttiva di Benelli si aggira a circa 1000 1500 moto anno e non 5000 hanno una sola linea di montaggio……. le nuove Trek 900 e tnt 900 in conc. ci sono ….quindi qualcuno le avrà prodotte……. in tutta questa notizia qualcosa non torna !
bhoooooo
neodyd
05 giu 2009 - 16:55 - #15Le moto Benelli sono stupende nulla da obbiettare, ne ho avuto una per un po (un trek che ha ben pensato di prendere fuoco dopo una caduta). Solo che nn basta fare una bella moto dal design affascinante, ci vuole anche della sostanza e della professionalità. Sicuramente il mio giudizio e’ influenzato dalla brutta esperienza passata ma sinceramente mi aspettavo un trattamento ben diverso…. vendono poche moto all’anno e certi atteggiamenti nn se li possono proprio permettere….
Mi spiace immensamente per chi e’ in cassa integrazione.
endurista non convinto
05 giu 2009 - 16:59 - #16mai vista una qui da me…queste aziende italiane..devono investire nella rete di vendita e pubblicita..unire le forze per fare che so un punto vendita guzzi, benelli ecc..ditemi voi chi e sto pazzo che investe in una concessionaria benelli che ha 3 modelli in produzione..essere a meta..tra il piccolissimo..e medio..è una condanna..o grandi..o piccoli..la via di mezzo è la piu pericolosa
er biella
05 giu 2009 - 17:59 - #17Preferisco che si fermino per un po piuttosto che trasferire tutto in cina per carità!!!!!!! Ci pensino bene!!!!
Ermes
05 giu 2009 - 18:03 - #18In mano ai cinesi?! Meglio che chiudano!!!
james2221
05 giu 2009 - 18:16 - #19concordo con endurista. le aziende italiane sono troppo piccole, guzzi, benelli, mettiamoci pure mondial (chi la ricorda ?) bimota morini mv cagiva ecc. C’è un eccessivo frazionamento, il cliente non si fida del solo nome, vuole un prodotto valido. se entro in una concessionaria di moto italiane non ho la stessa scelta di prodotti di una giapponese, solo la aprilia si avvicina come completezza di gamma a una honda, per esempio. la stessa Ducati nonostante il nome non vende moltissimo. mi fanno un po’ pena queste operazioni di rivitalizzazione del marchio. chi investe in questo non dovrebbe sentire solo il cuore. Una considerazione personale: la mia prima maxi è stata una Lemans 1000, carenata e modificata come si deve, una moto di cui innamorarsi. Un qualsiasi concessionario Guzzi al giorno d’oggi espone si e no un paio di modelli, non di piu perchè non ce ne sono. lo stesso per Morini, Mv (tutti ci lamentiamo di 2 soli modelli). la ricetta non è comunque semplice: bastano pubblicità, gare. raduni monomarca? e dopo quanti anni si raccolgono i frutti? gli investitori vedono la mala parata e se la danno a gambe, se sono cinesi poi…
mwinani
05 giu 2009 - 18:20 - #20Lg09
A novembre erano in cassa integrazione. Dovevamo (col motoclub che è a 20 km dall’azienda) andare a fare visita e non si poteva perché c’era quella situazione. Poi non so settimana per settimana se e quanto hanno lavorato: se faccio un parallelo con altre aziende qui nelle Marche, si lavora per 2-3 settimane chiudendo una commessa o un ordine e poi via tutti a casa o sui blog. Ad oggi stiamo ancora aspettando il benestare alla visita da parte dei cinesi. Nonostante abbiamo dei contatti diretti con dirigenti. Il resp tecnico è il mio (ex capo): Ing. Marconi quello che “invento” la Bimota Tesi.
mwinani
05 giu 2009 - 18:26 - #21James, tu sei come me: entri in un concessionario Aprilia per comprare una RSV1000 ed esci con un motard 5.5 :-)
Voglio dire: un cliente quando entra in una concessonaria sa quello che vuole comprare, almeno la tipologia di moto. Non è che è indeciso tra una custom Shadow 125 ed una Varadero. O tra una R1 ed una WR250. I giap hanno tutta la gamma (ed una forza commerciale enorme), ma per l’utente che vuole un certo modello a mio avviso non è fondamentale. Diverso è il discorsodel concessionario che può coprire, con una sola marca (e quindi molte meno complicazioni e volumi x marca maggiori), le esigenze dei tanti clienti diversi, che andranno da tutti da lui perché ne ha per tutti, mentre con le italiane deve prendersi 3/4 marche diverse per coprire un po’ la gamma.
newyork
05 giu 2009 - 18:46 - #22il fatto che benelli e`di proprieta` cinese secondo me non ha favorito le vendite di un prodotto di nicchia caro ed esclusivo, uniamoci pure il design particolare che non e`brutto ma che non piace a tutti,
la crisi internazionale e l’immagine di questa casa all’estero che e` presso che sconosciuta ai piu, l’assenza dalle competizioni e la sempre piu` agguerrita concorrenza di marchi esotici:
non c’e` da stare allegri che peccato.
GiorgioTNT
05 giu 2009 - 19:12 - #23Mah c’e’ da capire come mai Benelli abbia investito fino alla fase di industrializazzione del prodotto diverse cose interessanti , la 2ue 765 le monocilindriche enduro cross e motard ( con la collaborazione di Vertemati ) brevettando anche un telaio con inserti in carbonio, inoltre i motori 3 e 6 cilindri ad uso nautico ( per moto h20 della austriaca hsr ) e ancora il progetto del 4 in linea….quest’ultimo solo come progetto di base…..capisco che per andare in produzione di serie poi servono denari……però investire per dei progetti praticamente finiti e non commercializzarli è altrettanto strano fà pensare !
Ninja17
05 giu 2009 - 20:15 - #24La notizia non sarebbe neppure degna se non fosse per la grande preoccupazione per la gente che ci lavora dentro: la VERA Benelli, purtroppo, è scomparsa anni fa… ora si parla di un’azienda cinese, con una produzione che di certo è all’altezza dei canoni europei, che ha vergognosamente rilevato un glorioso marchio. Che tristezza!
Gyampy
05 giu 2009 - 21:12 - #25#24….a me pare … anzi sono certo che i Cinesi ci mettono solo i soldi….progetto realizazzione e componenti sono Made in Italia 100 %…….fra la Benelli di Merloni e la Benelli di Q.J. non mi pare un grande scandalo !
fiamma_82
05 giu 2009 - 22:46 - #26io ho sempre sentito parlare benissimo delle benelli recenti
anzi sembra siano delle SIGNORE moto e di cinese ci sono solo gli investimenti ma la moto è costruita al 100% in italia, da operai italiani con componenti italiane…
è che ovviamente si è trascinata dietro il status di “moto cinese” solo perché gli investimenti effettivamente sono cinesi…ma le moto sono italianissime…e negli ultimi anno hanno sistemato anche il fattore affidabilità che avevano i primi modelli…
spero che rimanga aperte perché la TNT è una moto veramente spettacolare!!!
desmosedici
05 giu 2009 - 22:59 - #27il primo errore di benelli e’ stato quello di dare la direzione del marchio in italia a dei trombati che venivano da piaggio abituati a vendere vespe e motocarri e non sapendo che fosse una pinza radiale… capirai gente rubastipendio immotivata, poi troppa carne al fuoco vedi cross, scooter, motard due per poi non vedere nulla quindi un consiglio azzerate e risettate tutto!!!!!!!! e via i cinesi!!!!!!!!
Ninja17
05 giu 2009 - 23:42 - #28#25
Quello che scrivi è tutto vero….ma non dimenticare chi sono, cosa hanno fatto e da dove vengono le persone che disegnano e dirigono in Benelli. E poi rimane il fatto che la situazione attuale non è certo paragonabile alla gloriosa storia della Benelli. Forse quello che scrive fiamma82 è vero: sono delle signore moto…..come quelle di molte, moltissime altre case: che cos’hanno che può contraddistirle in una situazione di mercato che richiede una profonda differenziazzione del prodotto? Ed al di la di tutte le considerazioni: l’azienda è in crisi semplicemente perchè non ha raggiunto gli obbiettivi stabiliti dai nuovi investitori, tutto qui.
Infausto
06 giu 2009 - 01:41 - #29Secondo me non è questione di crisi. La Benelli, come anche MV con l’ F4, si è seduta sullo stesso modello per anni. Per vendere ci vogliono novità. Un modello non deve durare oltre 3 anni, poi diventa vecchio.. Non lo dico io, lo dice il mercato. La gente è stufa di vedere , per esempio, da 10 anni l’ F4 ! Infatti vende pochissimo…
madrox17
06 giu 2009 - 07:15 - #30Le Ultime Benelli mi piacciono molto !
Solo che nel torinese, l’unico concessionario del marchio, non mi ispira troppo e poi non riesci mai più a rivenderle !!
Adoro la TreK, un pò carina, ma bellissima !!!
Speriamo che il tutto si risolva in positivo !
Auguri Beneli ed ai loro dipendenti!!!
GiorgioTNT
06 giu 2009 - 09:56 - #31Speriamo che tutto si risolva per il meglio per questa azienda Italiana, come avrete capito, se avete letto il nostro forum, noi ci crediamo. Speriamo che questa crisi serva a valutare e rimuovere ciò che ancora in Benelli non funziona per dare un nuovo impulso positivo all’azienda.
pavullo
06 giu 2009 - 11:58 - #32mi dispiace molto ,la mia prima stradale è stata una benelli.purtroppo la benelli non riesce piu a ritrovare una sua identita. partendo da de tommaso in poi solo bassi, forse solo merloni ci ha provato seriamente, ma senza risultati.
jjalex
28 ott 2009 - 11:45 - #33Io ho firmato ieri sera il contratto per una nuova 899S. Moto splendida e costruita bene. TUTTI quelli che la possiedono mi dicono solo cose positive. Io sono in provincia di Lodi, c’è un conce che ha un meccanico bravo e preparato (possessore di una TNT titanium…). Fino a ieri possedevo una hornet. Comprata nel 2007. Dopo 1 settimana si sono rotti i vetrini delle frecce, dopo 1 mese si è spezzata una freccia. Problemi di pescaggio della benzina (mai risolti), vibrazioni del cruscotto (mai risolti)… se questa è qualità!!!! Meglio poche moto fatte bene che migliaia di pezzi fatti col c….o!
Viva Benelli!
Complimenti ai dipendenti che costruiscono ancora moto con passione! Continuate così… e speriamo che aumentino i motociclisti che vogliono una “vera” moto!
Viva il Made in Italy!