Logo Blogo

SBK: Tre fulmini giapponesi

Pubblicato: 01 mar 2006 da Mr.Cape

r1 haga

Se avete visto il primo appuntamento con il mondiale superbike, sapete già cosa intendo dicendo “tre fulmini giapponesi”.
Sto parlando di quei mostri di potenza messi in pista da Suzuki, Yamaha e Honda.
Tre moto che in entrata di curva seguono traiettorie sempre diverse, con apparente disinvoltura, e ridefiniscono ogni volta il concetto di staccata al limite.
Per non parlare dell’accelerazione in uscita di curva che sembra già impressionante guardandola dalla tv, figuriamoci ad essere in sella… pensate che scarica di adrenalina può dare!


cbr toseland

Per quei pochi che ancora non lo sapessero, questi gioiellini sono la punta di diamante della produzione motociclistica delle varie case giapponesi e si chiamano GSX-R1000, R1 e CBR1000RR.
Sono le parenti (molto racing) delle moto che chiunque può acquistare nei concessionari, ma che pochi possono dire di sapere veramente guidare.
Corser, Haga e Toseland, sono tra i fortunati che se ne possono vantare.


gsx-r corser

Certo sono dei professionisti, ma vederli andare sempre più forte e sempre più al limite, stagione dopo stagione, m’impressiona ogni volta.
Oltre allo spettacolo della lotta in pista, questi ragazzi ci dispensano vere lezioni di guida e ci mostrano il vero potenziale delle loro moto, come nessun altro sà fare.
Avete visto come “buttavano giù” le moto in curva all’ultimo momento e come disegnavano nuove traiettorie d’entrata ad ogni passaggio?!
“Una roba pazzesca”, come direbbe il buon Beppe Grillo.
Se penso che la stagione è appena iniziata e l’evoluzione di questi mezzi è ancora tutta da fare, già mi viene l’acquolina in bocca in attesa di vedere i numeri che ci regaleranno nelle prossime gare.

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (nessun voto)
condividi condividi
18 commenti

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • Giulius999

    01 mar 2006 - 11:12 - #1
    0 punti
    Up Down

    scusate, non ho capito molto questo articolo..

  • Profilo di pinius

    pinius

    01 mar 2006 - 11:21 - #2
    0 punti
    Up Down

    giulius999 … il succo che avendo visto bayliss che combina in curva nel misto …hanno dovuto dare spicco alla moto giapponesi…se no dicevamo che vanno solo forte sul dritto … hihihiihih :-D

    VAI POMPONE

  • Major Tom

    01 mar 2006 - 11:48 - #3
    0 punti
    Up Down

    Beh, penso che quei piloti debbano ringraziare molto l’elettronica, perchè oggi anche in SBK i piloti di punta possono aprire il gas anche a centro curva senza troppi timori, togliendo un po’ di fascino alla buon vecchia “manetta” (ancora essenziale, comunque). In particolare mi impressiona la Honda Ten Kate all’ingresso della curva: parte larga, poi staccando si avvicina alla corda della curva rimanendo dritta, curva e riesce come se avesse fatto la curva più “rotonda” della storia…Era così anche con Vermeullen l’anno scorso, impressionante!

  • Giulius999

    01 mar 2006 - 11:53 - #4
    0 punti
    Up Down

    Tom effettivamente è impressionante vedere come escono dalle curve senza sbacchettate o perdite di aderenza, escono tutte liscie come dei proiettili

  • Simone Zampini

    01 mar 2006 - 12:34 - #5
    0 punti
    Up Down

    Il manico conta solo se si parla di Bayliss (e Valentino Rossi in MotoGP). All’infuori di lui (loro), conta molto di più la moto. Forza Troy!

  • Giulius999

    01 mar 2006 - 12:41 - #6
    0 punti
    Up Down

    no dai.. secondo me anche Corser e Haga ono due gran manici

  • erman

    01 mar 2006 - 12:43 - #7
    0 punti
    Up Down

    a me basterebbe avere il manico dell’ultimo in griglia della superstock durante il giro di ricognizione…

  • Major Tom

    01 mar 2006 - 12:45 - #8
    0 punti
    Up Down

    Un po’ di parte il tuo commento, Simone! Anch’io sono tifosissimo di Troy, ed è chiaro che Sabato Troy ci ha messo molto del suo, ma guarda che l’elettronica (direttamente dalla moto gp) ce l’ha anche lui. Pagava molto in rettilineo e in uscita di curva, ma nel misto la sua Ducati era rapidissima, più delle jappo. I tempi in qualifica (suoi, ma anche di Lanzi e anche qualche altro non-ufficiale) lo dimostrano, poi però perdevano molto in rettilineo (dove si può sorpassare) e faceva ovviamente più fatica a passare nel misto, penalizzando un po’ la sua gara.

  • Giulius999

    01 mar 2006 - 13:12 - #9
    0 punti
    Up Down

    erman mi sono chiuso in due come uno sdraio dal ridere!hahahah :)

  • Profilo di desdemone

    desdemone

    01 mar 2006 - 14:11 - #10
    0 punti
    Up Down

    Questo articolo non l’ho capito neanch’io. In effetti le moto giapponesi erano dei veri missili. Però il passo, il record sul giro, la superpole e il primo posto in classifica è Ducati … con la metà dei cilindri.

  • erman

    01 mar 2006 - 14:57 - #11
    0 punti
    Up Down

    giulius ma io ero serio caspiterina…

  • Giulius999

    01 mar 2006 - 15:04 - #12
    0 punti
    Up Down

    eh lo so, che eri serio, ma è vero quello che dici, a me basterebbe avere il manico del collaudatore dell’ultimo classificato nel monomarca derbi 125..

  • erman

    01 mar 2006 - 15:11 - #13
    0 punti
    Up Down

    sono convinto però che se avessi una moto con gomme giuste e soprattutto corressi senza il timore di addossarmi la spesa se cadendo la distruggessi….limerei via un bel po’ dai miei tempi..

  • Profilo di pinius

    pinius

    01 mar 2006 - 15:33 - #14
    0 punti
    Up Down

    erman mi sa che con le basi che hai esposto tutti… anch’io col lo scooter !! UAHUHUAHUHHUH :-D

  • Giulius999

    01 mar 2006 - 15:38 - #15
    0 punti
    Up Down

    io limerei via solo il colore dalle carene…:..(

  • erman

    01 mar 2006 - 15:39 - #16
    0 punti
    Up Down

    pinius era x dire che c’è cmq gente che va in pista con la propria moto e ci da dentro al 100% delle proprie capacità…io preferisco sempre darmi un po’ di margine.

  • Profilo di pustola

    pustola

    01 mar 2006 - 22:15 - #17
    0 punti
    Up Down

    erman e’ proprio li’ anche il mio prb, per limare via il tempo rischio di dare una raspata al c/c, pensavo di autocostruirmi una carena in compensato.

  • erman

    02 mar 2006 - 11:53 - #18
    0 punti
    Up Down

    pustola il problema è che una moto non è fatta solo di carene…una banale scivolata magari rovini solo quelle, ma ci sono leve al manubrio, pedane che costano care a cambiarle, se proprio ti va male ci sono semimanubri, forcella, telaio…a quel punto R.I.P.!

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per riservare il tuo nickname preferito su tutti i blog di Blogo e per caricare il tuo avatar. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No
I commenti sono sottoposti alle linee guida per la moderazione.

Anteprima del commento