Honda Ruckus LV Project

Se pensate che le Honda più customizzate siano le Shadow o le CB di ogni epoche, da quelle “originali” degli anni Sessanta e Settanta, fino alle più moderne 1300 e 1100, trasformate in café racer, vi sbagliate. Negli Stati Uniti ogni mezzo con due ruote può subire trasformazioni e questo Honda Ruckus ne è la prova viaggiante.

L’ultimo eccesso americano in tema di scooter, Un Honda Zoomer “griffato” Louis Vuitton

Ma che roba è l’Honda Ruckus? Con questo nome è infatti conosciuto solo nel Nuovo Continente, mentre nel resto del mondo viene chiamato Zoomer. Stiamo quindi parlando di uno scooterino da 50 cc, molto easy e minimale, adatto soprattutto ai più giovani e a tutti quelli che sono abituati a trattare un po’ rudemente il proprio mezzo di trasporto urbano.

Quel che non c’è non si può rompere, mai questo detto fu tanto azzeccato su un mezzo come lo Zoomer. C’è però anche chi va controtendenza e decide di customizzare il proprio Zoomer come se fosse una moto pregiata.

Il Ruckus, meglio tornare al suo nome americano, è molto popolare in città come New York, dove un mezzo del genere è l’ideale per muoversi nel traffico, ma anche in Florida e California, dove il clima è favorevole. Proprio in California, e precisamente ad Arcadia, nei pressi di Los Angeles, ha sede la Rucksters, che produce un numero davvero elevato di accessori per questo simpatico scooter.

L’ultimo eccesso americano in tema di scooter, Un Honda Zoomer “griffato” Louis Vuitton
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L’ultimo eccesso americano in tema di scooter, Un Honda Zoomer “griffato” Louis Vuitton
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Questa azienda californiana, in collaborazione con il tuner BTX Industries, ha realizzato per un suo cliente alquanto originale un progetto altrettanto originale, basato su un Ruckster del 2004 e denominato “The LV Project”, dove LV è proprio la sigla del noto marchio di moda Louis Vuitton. Sarà autentico o sarà un “Lüis Le Marocchen?

Di certo le modifiche non si limitano alla veste “modaiola”, che coinvolge non solo la sella ma numerosi altri particolari. Il motore infatti passa dagli originali 49 ai 150 cc del monocilindrico GY6 alimentato con carburatore Mikuni TM28 e fornito di scarico Yoshimura, anche se a dire il vero queste modifiche erano già state effettuate alcuni anni prima dal suo proprietario James Wong.

Numerosi i dettagli cromati, come ad esempio la pedana poggiapiedi ma anche il carter del variatore con cinghia in kevlar, così come il “tubone” centrale di rinforzo al telaio, modifica molto utilizzata su numerose preparazioni a tema Ruckster. Le modifiche sono numerose e coinvolgono anche la ciclistica, che utilizza cerchi da 10” di diametro a 6 razze sdoppiate, con il posteriore largo ben 7 pollici, prelevato da un Golf Cart, che monta una gomma Innova Racer per ATV da ben 225 mm di larghezza, roba da far concorrenza a una custom tedesca, anche in quanto a interasse, visto che la ruota posteriore è montata "a sbalzo".

L’ultimo eccesso americano in tema di scooter, Un Honda Zoomer “griffato” Louis Vuitton
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L’anteriore si accontenta di un Dunlop TT92, ma in quanto a freni non si fa mancare nulla, visto che monta un Braking Wave da 190 mm con pinza Brembo P32 ed è ancorato a una forcella KN Kikaku, anch’essa cromata. Dietro invece un ammortizzatore ATR e guardando bene i dettagli, anche qui si ritrova il tema LV, visto che la colorazione anodizzata riprende quella della carrozzeria e dei dettagli, un bicolore Du Pont champagne/marrone.

Non mancano targa laterale, luci modificate e numerosi dettagli hand made. Eccessi da fashion victim? Piaccia o no, questo LV Project si è meritato un bell’articolo sul sito Honda Tuning Magazine, da cui sono state prese le immagini, insieme a un altro progetto su base Ruckus, più sportivo e caratterizzato dalla livrea arancio, oltre che dal motore 180.

Se vi sembra eccessivo, troppo modaiolo o da “fighetta” avete ragione, ma provate a guardarvi intorno nelle città italiane e scoprirete moltissime potenziali acquirenti, che girano in scooter con il tacco 12, la borsetta a tracolla e il caschetto Momo nelle più improbabili configurazioni: rigorosamente slacciato o di tre taglie in più per non rovinare la permanente, o peggio ancora con il cellulare infilato dentro, per poter spettegolare con le amiche anche al semaforo…

L’ultimo eccesso americano in tema di scooter, Un Honda Zoomer “griffato” Louis Vuitton
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