Zero DS, autonomia da record: 436 km con una sola carica
Nuovo record mondiale per le moto elettriche: una Zero DS percorre oltre 436 km con una sola carica. Ecco come è riuscita nell'impresa e perché non bisogna confondere il risultato con l'autonomia reale.
Oltre 436 chilometri con una sola carica, senza modifiche particolari alla moto e persino con gli ultimi 100 km percorsi sotto una pioggia torrenziale. È il risultato ottenuto da una Zero DS, protagonista di un nuovo Guinness World Record dedicato all’autonomia delle moto elettriche. Un’impresa che dimostra quanto possa essere sfruttata l’energia di una batteria, ma con una precisazione importante: per raggiungere una distanza simile bisogna guidare con molta attenzione ai consumi. E soprattutto senza avere fretta.
Zero DS, 436 km con una carica: come è stato possibile
Il protagonista dell’impresa è Jelle Verstaen, che ha percorso 436,5 chilometri senza mai collegare la moto a una presa di ricarica. Il viaggio si è svolto nel sud della Francia, partendo dalla zona alpina vicina al confine italiano per raggiungere la costa mediterranea.
Non una prova effettuata in laboratorio o su un circuito chiuso, dunque, ma un percorso su strade aperte al traffico, tra curve, piccoli centri abitati e tratti di montagna.
La moto utilizzata era una Zero DS sostanzialmente di serie, equipaggiata con il Power Tank opzionale previsto dal costruttore. Nessuna batteria nascosta, nessuna modifica aerodinamica particolare e nemmeno pneumatici specifici per ridurre la resistenza al rotolamento.
Il risultato ha permesso di superare il precedente primato, fermo a 310,689 chilometri. Il miglioramento è di circa 125,8 km, pari a oltre il 40%. Un salto considerevole, soprattutto per una categoria nella quale ogni chilometro aggiuntivo richiede una gestione particolarmente attenta dell’energia disponibile.
L’intero tragitto è stato monitorato tramite GPS e sottoposto a verifica indipendente, fino alla certificazione del nuovo Guinness World Record.
E c’è un altro dettaglio da non sottovalutare: gli ultimi 100 chilometri sono stati affrontati sotto una pioggia molto intensa, proprio quando la carica residua della batteria diventava sempre più importante.
Batteria da 19,2 kWh e velocità di 52 km/h: il segreto del record
Come ha fatto una moto elettrica normalmente accreditata di un’autonomia urbana di 249 chilometri a percorrerne oltre 436?
La risposta parte dalla batteria. La Zero DS dispone di un accumulatore da 15,6 kWh, al quale è stato aggiunto il Power Tank opzionale da 3,6 kWh. La capacità complessiva raggiunge così 19,2 kWh.
Una dotazione superiore a quella della configurazione standard, ma comunque disponibile per i clienti senza ricorrere a trasformazioni artigianali.
La vera differenza, però, l’ha fatta lo stile di guida. Durante il percorso, quando traffico e condizioni stradali lo consentivano, la moto procedeva a circa 52 km/h.
Una velocità decisamente contenuta, soprattutto per chi è abituato a utilizzare la moto anche su tangenziali e autostrade. Ma proprio qui sta il punto.
All’aumentare della velocità cresce la resistenza aerodinamica e, di conseguenza, l’energia necessaria per avanzare. Per una moto elettrica, mantenere velocità elevate significa generalmente ridurre in maniera sensibile i chilometri percorribili.
Viaggiare a un’andatura moderata, evitando accelerazioni brusche e frenate inutili, permette invece di sfruttare meglio ogni kWh disponibile.
Anche il percorso è stato studiato con attenzione. Niente autostrade, ma soprattutto strade secondarie francesi, dove era possibile mantenere un ritmo regolare senza richiedere continuamente molta potenza al motore.
Un contributo è arrivato inoltre dalla frenata rigenerativa, particolarmente utile nei tratti in discesa. Quando la moto rallenta, il sistema può recuperare una parte dell’energia cinetica e trasformarla in elettricità da immagazzinare nuovamente nella batteria.
Non significa recuperare tutta l’energia spesa durante una salita, naturalmente, ma ridurre almeno in parte il consumo complessivo.
Facendo un semplice calcolo sulla capacità dichiarata di 19,2 kWh e sulla distanza percorsa, il consumo teorico medio corrisponde a circa 4,4 kWh ogni 100 chilometri. Un valore indicativo, perché non coincide necessariamente con l’energia effettivamente utilizzabile della batteria, ma utile per comprendere l’efficienza raggiunta durante la prova.
Il risultato, insomma, non dipende da una tecnologia miracolosa. È la combinazione tra capacità della batteria, velocità ridotta, percorso favorevole e guida particolarmente attenta.
Non solo Zero DS: anche SR/S e DSR/X superano i 350 km
La Zero DS non era l’unica moto impegnata nella sfida. Altri due partecipanti hanno affrontato lo stesso tentativo con modelli differenti della gamma Zero Motorcycles, ottenendo risultati comunque superiori al precedente primato.
Louis Renaud, inizialmente coinvolto come testimone indipendente, ha partecipato con una Zero SR/S di serie, riuscendo a percorrere 350 chilometri. Al termine del viaggio, la batteria indicava ancora il 4% di carica residua.
Jenny Brookes, responsabile globale del marchio Zero Motorcycles, ha invece guidato una Zero DSR/X, raggiungendo 384 chilometri prima di esaurire completamente la batteria.
Tre motociclette diverse, quindi, tutte capaci di superare i 310,689 chilometri del precedente record.
Per Zero Motorcycles, il risultato arriva inoltre in un anno particolare: il 2026 segna il ventesimo anniversario dell’azienda americana, fondata nel 2006 e specializzata nello sviluppo di motociclette a propulsione elettrica.
Ma attenzione a non interpretare questi numeri nel modo sbagliato. I 436,5 chilometri della Zero DS non rappresentano l’autonomia che ogni motociclista può aspettarsi nell’utilizzo quotidiano.
Con velocità autostradali, temperature basse, vento contrario, bagagli o frequenti accelerazioni, il consumo energetico può aumentare sensibilmente. E la distanza percorribile con una carica diminuire di conseguenza.
Per chi utilizza una moto elettrica tutti i giorni, il dato più utile rimane quindi l’autonomia dichiarata nelle diverse condizioni di utilizzo, da confrontare con il proprio tragitto abituale e con le possibilità di ricarica.
Il record della Zero DS resta comunque significativo: dimostra che una moto elettrica di serie, con un accessorio ufficiale e una guida orientata alla massima efficienza, può superare abbondantemente la soglia dei 400 chilometri.
Non è ancora la promessa di poter affrontare qualsiasi viaggio senza preoccuparsi della batteria. Ma è una dimostrazione concreta di quanto la velocità e lo stile di guida possano incidere sull’autonomia. E, in questo caso, per andare davvero lontano è stato necessario andare piuttosto piano.