Da moto d’epoca a oggetto di culto: la Super Ténéré di Scott Verrall
La trasformazione della Yamaha Super Tenere 1990 con motore TDM 850: il restauro di Scott Verrall e aggiornamenti per l'avventura.
Un progetto di restauro che va ben oltre la semplice manutenzione: la trasformazione di una Yamaha Super Tenere del 1990, realizzata da Scott Verrall, rappresenta oggi uno degli esempi più riusciti di reinterpretazione contemporanea di una moto d’epoca. Un lavoro meticoloso, fatto di mesi di smontaggi, diagnosi accurate e scelte tecniche audaci, che ha dato vita a una due ruote ribattezzata “la Buffalo”, oggi oggetto di culto tra gli appassionati.
Tutto ha avuto inizio quando Scott, meccanico inglese e appassionato creatore digitale conosciuto come @moto.vez, ha acquistato una Yamaha Super Tenere apparentemente in buone condizioni. Ben presto, però, la realtà si è rivelata più complessa: un problema di alimentazione nascosto, difficile da individuare, ha richiesto settimane di indagini e tentativi. La soluzione, sorprendente e risolutiva, è arrivata grazie alla sostituzione dei carburatori originali con quelli di una TDM 850, il modello il cui motore avrebbe segnato la svolta radicale dell’intero progetto.
Questa scelta tecnica, tutt’altro che casuale, affonda le radici nella storia sportiva di Yamaha. Negli anni ’90, la casa giapponese aveva già tracciato una rotta precisa con la XTZ750 Super Ténéré, nata nel 1989 come evoluzione stradale delle moto da rally, e con la successiva XTZ850R, protagonista indiscussa della Paris Dakar dal 1995 al 1998 grazie al suo bicilindrico parallelo DOHC da 850 cc. La conversione 850 su una Super Tenere, quindi, non è solo una modifica tecnica, ma un omaggio coerente alla tradizione Yamaha e alle prestazioni che gli appassionati ricercano ancora oggi.
Il cuore della trasformazione, però, non si ferma al motore. Scott ha affrontato con pazienza e determinazione il montaggio delle celebri Sonauto fairings, elementi di carrozzeria tanto iconici quanto difficili da adattare su telai diversi da quelli per cui erano stati progettati. La cura per i dettagli si è estesa anche al serbatoio, completamente rigenerato attraverso una lunga operazione di scartavetratura e una nuova verniciatura blu, per riportare in vita la tipica colorazione della Yamaha Super Tenere.
L’estetica, però, non è stata l’unica protagonista. L’intervento di Scott ha interessato anche la ciclistica: sospensioni abbassate di 25 mm per migliorare la maneggevolezza, ruote sabbiate e verniciate a polvere per una maggiore resistenza e look contemporaneo, e un impianto di scarico Arrow completo, pensato per esaltare il sound e le prestazioni del nuovo propulsore. La dotazione si completa con pneumatici Mitas Enduro Trail XT+, manubrio Renthal e protezioni crash, per una moto pronta a ogni avventura.
Non manca, nella narrazione di Scott, una riflessione preziosa per chi si avvicina al mondo delle moto d’epoca: elementi come carburatori, impianto elettrico e pompe benzina possono nascondere difetti difficili da rilevare a una prima ispezione, trasformando quello che sembra un affare in un investimento oneroso. È un monito concreto, nato dall’esperienza, che mette in guardia chiunque si appresti a restaurare o acquistare una moto vintage.
A rendere ancora più affascinante questa storia c’è la dimensione umana: la passione di Scott per le moto adventure è stata accesa da un amico, Matt, che gli ha fatto provare una Norden 901 Expedition Special durante il celebre evento Malle Mile. Da quell’incontro è nata una comunità di appassionati, uniti dalla voglia di condividere esperienze e progetti. La “Buffalo” non è solo una moto, ma il simbolo di una connessione tra persone che vivono la meccanica come occasione di socialità e crescita comune.
Specifiche tecniche principali del progetto:
- Motore: TDM 850 con carburatori 850 TDM e impianto scarico Arrow
- Sospensioni: abbassate di 25 mm, ruote verniciate a polvere
- Carrozzeria: Sonauto fairings, serbatoio blu verniciato, fanali gialli
- Accessori: Mitas Enduro Trail XT+, manubrio Renthal, protezioni motore e crash bars