Una Honda Cub d'epoca con motore 190 cc: il progetto diventa realtà
La Honda Cub diventa una sorprendente sleeper grazie a un motore da pit bike, nuove soluzioni tecniche e dettagli realizzati con la stampa 3D.
La Honda Cub è una delle motociclette più iconiche mai costruite, ma c’è chi ha deciso di trasformarla completamente senza alterarne l’aspetto classico. Il protagonista di questo progetto è EA Bikes, preparatore che ha installato un motore da 190 cc derivato da una pit bike su una Cub d’epoca, dando vita a una vera sleeper: una moto dall’estetica quasi originale ma capace di offrire prestazioni decisamente superiori rispetto al modello di serie.
Dopo aver mostrato le prime fasi della trasformazione, il nuovo episodio dedicato al progetto permette di osservare più da vicino il lavoro svolto e le soluzioni tecniche adottate per integrare il nuovo propulsore mantenendo un aspetto pulito e discreto.
Un progetto che evolve grazie alla stampa 3D
Uno degli elementi più interessanti della preparazione riguarda l’utilizzo della stampa 3D, sempre più presente anche nel mondo delle elaborazioni artigianali.
EA Bikes ha progettato un nuovo collettore di aspirazione, successivamente realizzato in metallo attraverso un processo di stampa 3D. Una scelta che ha permesso di ottenere un componente perfettamente adattato alle esigenze della moto senza ricorrere ai tradizionali processi di fusione.
Il risultato finale appare molto curato e dimostra come le moderne tecnologie di produzione possano offrire nuove possibilità anche ai piccoli preparatori, consentendo di realizzare pezzi personalizzati con elevata precisione.
Oltre agli interventi meccanici, il progetto comprende anche fari a LED integrati con discrezione, nuovi indicatori di direzione e una sella trapuntata che migliora l’estetica generale della moto. Lo stesso preparatore, tuttavia, riconosce che quest’ultima privilegia il design rispetto al comfort durante la guida.
Una Honda Cub dall’aspetto originale ma con prestazioni superiori
Il vero punto di forza della preparazione resta il motore da 190 cc, che cambia radicalmente il comportamento della Honda Cub.
Durante il primo test su strada la moto mostra un’accelerazione decisamente superiore rispetto a quella del modello originale. Pur mantenendo un’estetica quasi stock, il comportamento dinamico è completamente diverso, caratteristica che rende questa elaborazione una perfetta sleeper.
Il collaudo evidenzia anche come il progetto sia ancora in fase di sviluppo. Le prove servono infatti a verificare il funzionamento del nuovo propulsore e a individuare eventuali regolazioni necessarie prima della versione definitiva.
Il tachimetro raggiunge rapidamente il fondo scala, anche se non viene indicata la velocità massima effettiva raggiunta durante il test.
Restano alcuni dettagli da perfezionare
Come spesso accade nei progetti artigianali, anche questa Honda Cub richiederà ulteriori interventi prima di poter essere considerata completamente rifinita.
Tra gli aspetti che potrebbero essere aggiornati c’è l’impianto frenante. L’incremento delle prestazioni ottenuto con il nuovo motore suggerisce infatti la possibilità di adottare freni più performanti, capaci di garantire una maggiore sicurezza durante la guida.
Al di là degli ultimi affinamenti, il progetto dimostra come sia possibile reinterpretare una moto storica senza snaturarne l’identità estetica. L’aspetto rimane quello inconfondibile della Honda Cub, ma sotto la carrozzeria si nasconde una meccanica completamente diversa, capace di sorprendere chiunque la osservi e, soprattutto, chi ha la fortuna di guidarla.
È proprio questo contrasto tra look classico e prestazioni moderne a rendere questa elaborazione una delle special più interessanti viste negli ultimi tempi, valorizzata anche dall’impiego della stampa 3D e da un’attenta cura dei dettagli tecnici.