Motor Bike Expo 2026: passione, novità e record di pubblico a Verona
Motor Bike Expo 2026 conquista Verona con presenze record, anteprime, grandi campioni e novità di prodotto. Tutte le novità dell’evento motociclistico.
Un successo senza precedenti ha caratterizzato l’edizione 2026 del Motor Bike Expo, che si è svolta nei vasti spazi di Veronafiere. La manifestazione veronese, ormai punto di riferimento internazionale per il mondo delle due ruote, ha registrato numeri da record e una partecipazione entusiasta di visitatori e addetti ai lavori provenienti da ogni parte del mondo. L’evento, grazie anche alla collaborazione con ITA – Italian Trade Agency, ha consolidato il proprio ruolo strategico, confermandosi come una delle fiere più importanti del settore motociclistico a livello globale.
La soddisfazione degli organizzatori è palpabile. Francesco Agnoletto, patron di MBE 2026, ha sottolineato con orgoglio la costante crescita della manifestazione, evidenziando come l’evento continui ad attirare un pubblico sempre più vasto e variegato. Paola Somma, co-fondatrice e Sales Manager, ha rimarcato l’incremento della presenza internazionale, sia in termini di aziende espositrici che di operatori specializzati, segno di una vitalità e di un’attrattiva che travalicano i confini nazionali.
Il segreto del successo di Motor Bike Expo risiede nella capacità di mettere in contatto diretto gli appassionati con le aziende del settore. Come ha sottolineato Federico Agnoletto, l’evento rappresenta una piattaforma unica in cui gli amanti delle due ruote possono dialogare con i principali protagonisti dell’industria motociclistica, scoprendo in anteprima le novità moto e le tendenze che caratterizzeranno il mercato nei prossimi mesi.
A rendere ancora più speciale questa edizione sono stati i grandi campioni motociclismo presenti a Verona. Tra le stelle più luminose spiccano Andrea Verona, otto volte iridato nell’Enduro, e Billy Bolt, cinque volte campione FIM Super Enduro, che hanno entusiasmato il pubblico con la loro presenza e le loro performance. Momento clou della manifestazione è stato l’annuncio di Tim Gajser, che ha scelto il palcoscenico di Veronafiere per comunicare il suo passaggio in Yamaha, una notizia che ha immediatamente fatto il giro del mondo tra gli appassionati.
Le novità moto non sono certo mancate. Aprilia ha puntato sulle nuove RS e Tuono 457, modelli destinati a conquistare sia i giovani che i piloti più esperti. Moto Guzzi ha rinnovato la Stelvio e la V85, presentandole nella storica livrea Rosso Monza, mentre BMW Motorrad ha svelato la sua attesissima F 450 GS, una delle proposte più attese dagli amanti dell’avventura su strada e fuoristrada. Moto Morini, invece, ha presentato la X-Cape 1200, ampliando la propria gamma con un modello che promette di conquistare nuovi segmenti di mercato.
Tra i marchi emergenti, particolare attenzione è stata riservata a Ohvale, SWM Motorcycles, Mondial, Hero e Cyclone, che hanno presentato proposte innovative dedicate ai giovani piloti e a chi desidera avvicinarsi al mondo delle due ruote con mezzi moderni e performanti.
Non sono mancati i momenti di emozione legati ai contest moto che, come da tradizione, hanno animato i padiglioni di MBE 2026. Il prestigioso Metzeler Award 2026 è stato assegnato alla show-bike “Midnite Bones” della crew Befuel, mentre la “Nike” di Gallery Motorcycles ha conquistato il titolo di Best of Show nella MBE Premium Selection, confermando il livello altissimo delle custom presenti in fiera.
Un altro momento particolarmente sentito è stato quello dedicato al ricordo di Giovanni di Pillo, storica figura del giornalismo motociclistico italiano, con la presentazione postuma del suo libro nel Padiglione 12, che ha richiamato l’attenzione di pubblico e addetti ai lavori.
La manifestazione ha inoltre rafforzato la propria dimensione internazionale attraverso il rinnovo della partnership con Liqui Moly per altri tre anni. Questo accordo testimonia il legame sempre più solido tra il marchio tedesco e la community dei motociclisti, contribuendo a consolidare la posizione di Veronafiere come vero e proprio punto di riferimento per il settore delle due ruote a livello mondiale.
In conclusione, Motor Bike Expo si conferma ancora una volta non solo come la vetrina ideale per le novità moto e le eccellenze del settore, ma anche come un luogo di incontro e di confronto per tutti coloro che vivono la passione per le due ruote. Verona, grazie a MBE 2026, si riafferma capitale mondiale delle moto, pronta ad accogliere nuove sfide e a scrivere ancora pagine indimenticabili nella storia del motociclismo internazionale.