Horex Regina Evo: monocilindrica 600cc da 50 CV con telaio in carbonio

Torna Horex Regina Evo: design anni ’50 e tecnologia moderna. Ecco dati tecnici, prestazioni e prezzo atteso.

Horex Regina Evo: monocilindrica 600cc da 50 CV con telaio in carbonio
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Marianna Bortevi
Pubblicato il 3 mag 2026

La Horex Regina Evo segna il ritorno di un nome storico con un progetto molto diverso dal solito. Non è una semplice operazione nostalgia: qui c’è una monocilindrica da 600 cc che unisce design anni ’50 e soluzioni tecniche moderne, con scelte radicali come il telaio in carbonio.

Presentata anche a Milano, questa moto punta su un equilibrio difficile: mantenere l’identità classica della Regina originale, ma offrire un’esperienza di guida attuale.

Design vintage, ma con tecnologia vera

La Regina Evo richiama chiaramente il modello degli anni ’50, soprattutto nelle proporzioni e nella posizione di guida. Schiena dritta, braccia distese, impostazione rilassata.

Il serbatoio in acciaio cromato con inserti in gomma riprende le linee storiche, mentre la grafica realizzata a mano rafforza l’effetto retrò. Anche i cerchi a raggi da 18 pollici vanno in questa direzione.

Ma appena si guarda meglio, emergono i dettagli moderni:

  • Faro full LED adattivo con illuminazione in curva
  • Display LCD touchscreen rotondo
  • Sella con imbottitura stampata in 3D

Il risultato è coerente: non sembra una moto “vecchia aggiornata”, ma un progetto pensato da zero.

Telaio in carbonio: cosa cambia davvero

Il punto più interessante è senza dubbio la struttura. La Horex Regina Evo utilizza un telaio monoscocca in fibra di carbonio, una scelta rarissima su una moto di serie di questo tipo.

Non si tratta solo di marketing. Il carbonio permette:

  • Maggiore rigidità torsionale
  • Riduzione del peso
  • Migliore precisione di guida

Il dato chiave è il peso: 133 kg a secco. Un valore molto basso per una 600 cc.

Anche altri componenti seguono questa logica: forcellone, parafanghi e diversi elementi strutturali sono realizzati in carbonio. Questo contribuisce a una guida più reattiva e controllabile.

Ciclistica premium e frenata fuori standard

La ciclistica è costruita con componenti di alto livello, senza compromessi.

All’anteriore troviamo una forcella regolabile, mentre al posteriore c’è un ammortizzatore Öhlins completamente regolabile. Questo significa che la moto può essere adattata allo stile di guida e alle condizioni.

La frenata è uno degli aspetti più particolari. La Regina Evo monta un doppio disco anteriore, soluzione rara su una monocilindrica.

In pratica:

  • Maggiore potenza frenante
  • Migliore modulabilità
  • Più sicurezza nella guida dinamica

Il tutto supportato da ABS a doppio canale.

Motore 600 cc: prestazioni e utilizzo reale

Il motore è un monocilindrico moderno, raffreddato a liquido e conforme alle normative più recenti.

I numeri principali:

  • 50 CV a 8.300 giri
  • 46 Nm a 5.700 giri
  • 80% della coppia disponibile già a 3.700 giri

Tradotto: non è una moto estrema, ma punta su elasticità e facilità di utilizzo. Questo è un aspetto importante. La Regina Evo non nasce per correre, ma per offrire una guida fluida e piacevole, anche a ritmi normali.

La velocità massima dichiarata è di circa 160 km/h, coerente con il tipo di moto. È prevista anche una versione da 48 CV, pensata per chi ha patente A2.

Cosa cambia per chi la compra

La Horex Regina Evo non è una moto per tutti. E questo è evidente soprattutto nel prezzo, che dovrebbe partire da circa 40.000 euro. Ma cosa offre davvero a chi la sceglie? Prima di tutto, esclusività. È una moto costruita in Germania con materiali e lavorazioni di alto livello. Poi c’è il peso ridotto, che rende la guida più facile e meno impegnativa rispetto ad altre moto della stessa cilindrata.

Infine, l’esperienza: posizione di guida rilassata, motore elastico e componenti di qualità. Non è una moto da uso quotidiano intenso, né da commuting urbano. È più adatta a uscite tranquille, strade panoramiche e utilizzo da appassionati.

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