Honda Garage Dreams 2026: la CB750 Hornet scatena la creatività
Honda svela le migliori custom su base CB750 Hornet del Garage Dreams Contest 2026 tra café racer, streetfighter e special radicali.
La Honda CB750 Hornet si conferma una delle naked più versatili del momento e il nuovo Garage Dreams Contest 2026 lo dimostra chiaramente. La casa giapponese ha infatti annunciato i vincitori della sesta edizione del concorso dedicato alla personalizzazione, trasformando la Hornet in una vera tela bianca per preparatori e concessionari ufficiali.
Il risultato? Moto radicalmente diverse tra loro, capaci di reinterpretare la naked giapponese in chiave café racer, streetfighter o sportiva estrema. L’iniziativa coinvolge la rete ufficiale Honda di Spagna e Portogallo ed è ormai diventata uno degli appuntamenti più interessanti per gli appassionati di custom e special moderne.
La Honda CB750 Hornet diventa una special estrema
La protagonista assoluta del contest è stata proprio la nuova CB750 Hornet, scelta da Honda come base unica per tutte le elaborazioni. Una decisione non casuale. La naked giapponese è infatti uno dei modelli più rappresentativi della gamma Honda grazie al mix tra prestazioni, accessibilità e design aggressivo.
La Hornet moderna riprende infatti il carattere streetfighter delle storiche Hornet anni Novanta, aggiornandolo con linee molto più affilate, illuminazione full LED e una piattaforma tecnica pensata anche per la personalizzazione. Ed è proprio questa versatilità che ha convinto decine di concessionari a partecipare al Garage Dreams Contest 2026.
Last Lap vince il Garage Dreams Contest 2026
Nella categoria principale, chiamata Full Edition, la libertà creativa era praticamente totale. I preparatori potevano intervenire pesantemente sulla moto, modificando estetica, componentistica e impostazione generale. A vincere è stata la spettacolare Last Lap, realizzata dal concessionario Stilmoto di San Sebastián.
La preparazione ha colpito per la trasformazione radicale della CB750 Hornet, reinterpretata con una personalità completamente diversa rispetto al modello originale. Honda non ha diffuso tutti i dettagli tecnici delle modifiche, ma il progetto si distingue chiaramente per l’approccio molto aggressivo e racing.
Al secondo posto si è classificata Mugen, sviluppata dal concessionario portoghese Mototrofa, mentre il terzo gradino del podio è andato a Red Bullet di Lombas e Curvas. Il livello generale delle elaborazioni conferma quanto il mondo delle custom moderne stia crescendo anche all’interno delle reti ufficiali dei costruttori.
Nella categoria Genuine vincono gli accessori originali Honda
Molto interessante anche la categoria Genuine, che prevedeva regole completamente diverse. Qui infatti tutte le modifiche dovevano essere realizzate esclusivamente utilizzando accessori e componenti originali Honda, mantenendo la moto totalmente omologabile per uso stradale.
In questo caso a vincere è stata la Seven Fifty, creata da Otobai Madrid. La preparazione ha convinto la giuria grazie a un equilibrio molto riuscito tra personalizzazione e integrazione con il design originale della CB750 Hornet.
Seconda posizione invece per Rothmans del concessionario Moto Veiga, mentre il podio è stato completato da Motorway. Questa categoria mostra bene una tendenza sempre più forte nel mercato moto: molti motociclisti cercano personalizzazioni curate ma senza rinunciare all’affidabilità, alla garanzia ufficiale e all’omologazione stradale.
Honda punta sempre di più sulla personalizzazione
Il successo del Garage Dreams Contest conferma anche quanto la personalizzazione sia diventata importante per Honda. L’edizione 2026 ha registrato numeri molto elevati, con ben 49 concessionari coinvolti tra Spagna e Portogallo.
Per la casa giapponese il contest rappresenta un modo efficace per valorizzare la creatività della rete ufficiale e allo stesso tempo rafforzare l’identità della gamma Hornet. La CB750 Hornet, in particolare, sembra adattarsi perfettamente a questo tipo di progetti grazie a una base tecnica moderna ma facilmente trasformabile.
In un mercato dove le naked di media cilindrata sono sempre più competitive, Honda punta quindi anche sull’emozione e sulla personalizzazione per distinguersi. E osservando le preparazioni viste al Garage Dreams Contest 2026, è chiaro che la Hornet abbia ancora moltissimo potenziale da esprimere ben oltre la versione di serie.