Honda CBX sei cilindri con telaio Spondon: un pezzo unico
In vendita a Arroyo Grande una rara Honda CBX con telaio Spondon e motore ricostruito a 1100 cc. Componenti Öhlins, GSX-R e lavorazioni CNC.
Nel panorama delle moto da collezione, ogni tanto emerge un esemplare capace di catalizzare l’attenzione di appassionati e intenditori: è il caso di una Honda CBX davvero unica, attualmente in cerca di un nuovo proprietario a Arroyo Grande, in California. Questo straordinario esemplare, proposto a un prezzo di partenza di 27.500 dollari, rappresenta il frutto di una visione audace e di una sapiente opera di personalizzazione, in cui l’incontro tra tecnologia britannica e ingegneria giapponese dà vita a una creazione irripetibile.
L’artefice di questa moto è Jason Len, un nome ben noto nel mondo delle elaborazioni motociclistiche di pregio. Circa quindici anni fa, Len ha dato il via a un progetto che oggi si distingue come uno dei più rari esempi di fusione tra due scuole di pensiero meccanico. Alla base di tutto, la volontà di trasformare la celebre CBX 1000 – già icona della produzione Honda grazie al suo leggendario motore a sei cilindri in linea da 1047 cc – in qualcosa di ancor più esclusivo.
La trasformazione prende forma con l’adozione di un pregiato chassis Spondon, una vera rarità prodotta in pochissimi esemplari (si parla di una dozzina in tutto il mondo per questa specifica configurazione). Questo telaio, realizzato dalla storica azienda britannica Spondon, conferisce alla moto un carattere distintivo e la eleva a vero e proprio pezzo da museo su due ruote, ideale per chi cerca unicità e prestigio.
Ma il telaio non è l’unico elemento che rende questa Honda CBX speciale. Il motore, infatti, è stato oggetto di una completa ricostruzione e di un significativo upgrade: la cilindrata è stata portata a 1100 cc, regalando nuove emozioni in termini di potenza e coppia. L’impianto di accensione è stato convertito all’elettronica moderna, migliorando l’affidabilità e la reattività del propulsore.
La ciclistica è stata anch’essa oggetto di attenzioni particolari: troviamo componenti provenienti da modelli Suzuki GSX-R, a garanzia di una guida sportiva e precisa, e un raffinato ammortizzatore posteriore Öhlins, sinonimo di performance e comfort ai massimi livelli. Lo scarico, realizzato con una configurazione 6 in 1, oltre a offrire un sound inconfondibile, esalta ulteriormente le doti tecniche della moto. Non mancano dettagli di pregio come numerosi particolari lavorati a CNC, a testimonianza di una cura artigianale fuori dal comune.
Non sorprende che questa creazione abbia trovato spazio sulle principali pubblicazioni specializzate e sia stata immortalata nel calendario ufficiale del CBX Club, confermando il suo status di oggetto del desiderio tra i collezionisti più esigenti.
Dal punto di vista collezionistico, la fusione tra la robustezza e l’ingegno del chassis Spondon e la meccanica raffinata della CBX 1000 rappresenta un’occasione irripetibile. L’esemplare, infatti, non è passato attraverso i canali tradizionali delle aste più note, come Mecum di Las Vegas, ma viene proposto in vendita privata direttamente da Jason Len, che resta aperto a valutare proposte concrete. L’acquirente potrà contare su una documentazione fotografica dettagliata e su referenze che ne attestano la provenienza e la storia.