GIVI X36: il casco flip-back che diventa jet o integrale

GIVI presenta il nuovo X36, casco flip-back con mentoniera a 180°, doppia omologazione e tre versioni per ogni motociclista.

GIVI X36: il casco flip-back che diventa jet o integrale
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Fabio Chiarani
Pubblicato il 19 mag 2026

GIVI entra nel mondo dei caschi flip-back con il nuovo GIVI X36, un modello progettato per offrire due configurazioni in un solo casco: integrale quando serve maggiore protezione e jet quando si cerca più libertà e ventilazione.

La novità principale è la mentoniera ribaltabile a 180 gradi, una soluzione tecnica che differenzia l’X36 dai classici modulari presenti sul mercato. Invece di fermarsi sopra la fronte, come accade normalmente, la mentoniera ruota completamente fino a fissarsi nella parte posteriore del casco.

Il risultato è un casco pensato per chi utilizza la moto ogni giorno, ma anche per motociclisti touring e crossover che vogliono versatilità senza dover cambiare casco a seconda del viaggio.

GIVI X36: come funziona il sistema flip-back

Il nuovo GIVI X36 nasce per combinare la sicurezza di un casco integrale con la praticità di un jet.

Il sistema flip-back consente infatti di aprire completamente la parte frontale senza alterare troppo equilibrio e comfort durante la guida. Spostando la mentoniera sul retro, il casco mantiene una distribuzione dei pesi più naturale rispetto ai modulari tradizionali.

Secondo GIVI, questa configurazione migliora anche la sensazione di libertà e il flusso d’aria frontale, soprattutto nei percorsi urbani o durante la stagione calda.

L’X36 dispone inoltre della doppia omologazione P/J ECE 22.06, che permette di utilizzarlo legalmente sia in modalità integrale sia aperta.

Dal punto di vista tecnico, il casco integra:

  • visiera antigraffio
  • predisposizione Pinlock
  • lente Pinlock inclusa
  • visierino parasole fumé
  • prese d’aria anteriori e superiori
  • estrattore posteriore

Gli interni sono completamente removibili e utilizzano tessuti anallergici. GIVI ha inoltre studiato imbottiture specifiche per migliorare il comfort di chi utilizza occhiali da vista durante la guida.

Tre versioni tra carbonio, fibra e tecnopolimero

Uno degli aspetti più interessanti del nuovo casco riguarda la varietà della gamma. Il GIVI X36 sarà infatti disponibile in tre differenti materiali:

  • carbonio
  • fibra di vetro
  • tecnopolimero

La versione più esclusiva è naturalmente la X36 Carbon, che utilizza una calotta in fibra di carbonio e pesa circa 1.590 grammi.

Per chi cerca un equilibrio tra peso, prezzo e resistenza, GIVI propone anche le versioni in fibra di vetro con diverse grafiche sportive. Infine, la variante in tecnopolimero punta a rendere più accessibile la tecnologia flip-back anche nella fascia media del mercato.

Tutte le configurazioni condividono una doppia misura della calotta esterna, soluzione utile per migliorare proporzioni, aerodinamica e comfort sulle varie taglie.

Le misure disponibili vanno dalla XS alla XXL.

Prezzi, caratteristiche e dotazione del nuovo casco

Il nuovo GIVI X36 arriverà sul mercato con prezzi piuttosto differenziati in base al materiale scelto.

La gamma parte da:

  • 279 euro per la versione Technopolymer Solid
  • 289 euro per la variante Vertigo con grafiche dedicate

Le configurazioni in fibra di vetro salgono invece a:

  • 379 euro per le Fiber Solid Color
  • 389 euro per le Fiber Pulse

Al vertice troviamo la versione premium:

  • 479 euro per la X36 Carbon Solid
  • 489 euro per la Carbon con finitura a vista

Quest’ultima include anche una seconda visiera scura fornita di serie.

Con l’X36, GIVI prova quindi a inserirsi in un segmento sempre più richiesto: quello dei caschi modulari evoluti pensati per motociclisti che cercano praticità senza rinunciare a sicurezza e tecnologia.

La formula “due caschi in uno” potrebbe risultare particolarmente interessante per chi utilizza la moto in contesti molto diversi durante la stessa giornata, passando dal traffico urbano ai viaggi più lunghi.

E considerando la crescente attenzione verso comfort, ventilazione e versatilità, il nuovo flip-back italiano potrebbe rapidamente ritagliarsi uno spazio importante nel mercato touring e crossover.

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