John Surtess, l'eroe dei due mondi

A 83 anni si è spento serenamente l'unico uomo al mondo ad esser riuscito a conquistare sia il titolo mondiale in Formula Uno che nel motociclismo


Sono troppo giovane per aver potuto vivere anche un minimo John Surtess. Eppure, la bellezza di questo mondo è che rende immortali i propri idoli prima ancora di quel fatidico giorno. Per John, per l'eroe dei due mondi, quella liberazione è giunta nella giornata di ieri. Mentre la classe regina del motociclismo continuava imperterrito nei suoi test in quel di Losail, mentre la Formula uno provava in quel di Barcellona, lui poneva fine alla sua esistenza terrena. Ed allora, anche MotoGP e Formula Uno hanno voluto tributarlo. Non c'è da stupirsi. Perchè la figura di Surtess nel mondo del motorsport è e rimarrà praticamente unica, viva, vibrante anche per chi è fin troppo giovane.

Lo intravidi durante l'ultimo festival della velocità, a Goodwood. Ecco, ho sempre pensato che quello fosse il posto ideale per gente come lui. Una sorta di paradiso su Terra dove gli idoli avevano giusta consacrazione. Salì su di una Ferrari 250 GTO: mani sul volante dopo essersi seduto a fatica. Quegli occhi chiari, anche per chi non li ha vissuti perchè troppo giovane, li riconosci fin da subito se hai la velocità che ti scorre: semplicemente sorridevano. Brillavano, come un uomo che ritrova un'innamorata.

John Surtees, British Formula One driver, wearing his crash hemlet, with his goggles raised, at the Race of Champions meeting at Brands Hatch near Swanley in Kent, England, United Kingdom, in March 1965. Having won the Formula One World Championship in 1964 and the 500cc motorcycle World Championship in 1956, 1958, 1959 and 1960, Surtees is the only person to have won World Championships on both two and four wheels. (Photo by Roger Jackson/Central Press/Hulton Archive/Getty Images)

Ricordo un servizio della televisione pubblica di Stato, quando John passò per Maranello insieme a Fernando Alonso. "Il tempo scorre ma la passione per le corse è qualcosa che attraversa i secoli e non cambia mai, se ce l’hai dentro sai riconoscerla".

Lui, quella passione ce l'aveva più di chiunque altra. Aveva la forza di chi sfida l'ignoto. Ed in quei tempi, erano veramente sfide.
Tre titoli mondiali nella 350cc, quattro volte campione della 500cc. La moto era una MV Agusta, ereditata poi da Giacomo Agostini. Insomma, un fenomeno in un periodo in cui correre in moto era pericoloso. Non come oggi, in cui l'imponderabile scelta della Signora con la Falce si mostra sempre più raramente. No, erano i tempi in cui la morte era una compagna presente purtroppo.

Ecco, in quel periodo un ragazzo come Surtees decise per il grande salto. Non corse subito per la Ferrari, ma anzi iniziò con una Lotus a Montecarlo. Primo risultato? Un ritiro, seguito però da un secondo posto in Inghilterra. Il Drake lo voleva, ma lui non si sentiva pronto. Non subito per lo meno. Bastano però due anni ed il legame con Ferrari diventa realtà. Nel 1964 entra nella storia dalla porta principale: vince 4 Gran premi, in Messico si laurea campione dei due mondi.

Più dei risultati, è proprio il suo legame con la velocità, con le auto, con le moto e le corse ad averlo reso leggendario anche per chi è più giovane. Era l'emblema di chi racconta le corse. Al Tourist Trophy non si perdeva mai un giro d'onore. Così come a Goodwood, lo vedevi tornar ragazzo in quegli occhi. Conosceva bene quel mondo e lo amava tanto da accettare le sue leggi, talvolta fin troppo spietate.

Un mondo che gli diede tantissimo, ma che beffardamente gli tolse il figlio Henry nel 2009, quando una gomma in Formula 2 colpì il suo casco. Un eroe puro John Surtess. L'eroe dei due mondi. Sono troppo giovane per aver potuto vivere la sua storia. Ne ho visto le immagini, letto le imprese, consultato gli articoli. Ma quegli occhi sorridenti perfino a ottant'anni, raccontavano più di ogni aneddoto cosa sia la passione. Godspeed, John.

2nd April 1956:  British motorcyclist and racing driver, John Surtees riding an MV Agusta during the final lap of the 250 cc event at Crystal Palace. Surtees won with a lap record of 1 min 9.4 seconds.  (Photo by Terry Fincher/Keystone/Getty Images)

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