8 Ore Suzuka 2015: Yamaha in trionfo 19 anni dopo

Espargaro, Smith e Nakasuga regalano la vittoria alla casa di Iwata nella prestigiosa corsa di durata giapponese.

Il team ufficiale Yamaha Factory Racing, praticamente allestito per l'occasione, ha stra-vinto la 8 Ore di Suzuka 2015.

Con una line-up 'stellare' composta dai piloti MotoGP del team Monster Yamaha Tech3, Pol Espargaro e Bradley Smith, e dal forte giapponese Katsuyuki Nakasuga (che della M1 MotoGP è anche collaudatore), il team factory dei 3 diapason non ha fallito nella missione di 'portare al successo' la nuova Yamaha R1, al suo debutto nella competizione, passando sotto la bandiera a scacchi con 1'17" di vantaggio sul team TSR Honda di Dominique Aegerter, Josh Hook e Kyle Smith, unico equipaggio non 'doppiato' dai vincitori.

Terzo posto dell'ambito podio di Suzuka per il Team Kagayama, che schierava un trio di vere e proprie 'leggende' giapponesi: Yukio Kagayama (anche boss del team), Ryuichi Kiyonari e l'eterno Noriyuki Haga, naturalmente applauditissimi dal pubblico presente. Tra l'altro proprio Haga, nel 1996, fu uno dei piloti che conquistarono l'ultima vittoria della casa di Iwata nella 8 Ore.

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Le speranze del team Musashi Honda di conquistare la terza vittoria consecutiva nel prestigioso evento di durata nipponico sono andate deluse dopo una sola ora di gara, quando il due volte campione della MotoGP Casey Stoner - alla sua prima competizione agonistica su due ruote dal 2012 - è caduto a causa di un "blocco dell'acceleratore" della sua CBR1000RR mentre era al comando della corsa.

Il fuoriclasse australiano avrebbe rotto la tibia sinistra e la scapola destra, ma si è fatto rivedere al box del team - anche se pesantemente 'incerottato' - prima della fine della corsa.

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La vittoria del team Yamaha Factory Racing era per certi versi 'annunciata', ma non è stata certo una 'passeggiata di salute'. Qualche problema subito al via, con Nakasuga che scattava dalla pole position conquistata nelle qualifiche di ieri ma aveva problemi a scattare rapidamente con la sua R1 nella partenza 'stile Le Mans', con i piloti ad attraversare correndo la pista verso le rispettive moto.

Nelle fasi intermedie, Smith doveva inoltre scontare uno stop-and-go di 30 secondi in pit-lane per 'sorpasso in regime di bandiere gialle' - penalità apparentemente dovuta a Nakasuga - episodio che era temporaneamente costato al team la testa della corsa.

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La gara è stata comunque caratterizzata anche dai diversi ingressi della Safety Car, 6 volte complessivamente in pista di cui 4 nelle prime 4 ore (la prima per la caduta di Stoner).

Per Yamaha, quella di quest'anno era la prima partecipazione in forma 'ufficiale' alla 8 Ore di Suzuka dal 2002, ed il trionfo tanto atteso nella più prestigiosa gara giapponese non potrà che aumentare la chances di Smith e di Espargarò per un contratto in MotoGP nel 2016, con lo spagnolo che alla firma sulla pole di ieri ha aggiunto anche quelle al giro più veloce nella gara di oggi e il 'sorpasso decisivo' al team FCC TSR Honda.

8 Ore suzuka 2015 - Risultati

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1. Nakasuga/Espargaro/Smith | Yamaha Factory Racing #21 | 204 giri
2. Aegerter/Hook/Smith | FCC TSR Honda #778 | +1:17.411
3. Kagayama/Haga/Kiyonari | Team Kagayama Suzuki #17 | -1 giro
4. Philippe/Delhalle/Masson | Suzuki Endurance Racing Team #30 | -2 giri
5. Tsuda/Lowes/Waters | Yoshimura Suzuki #12 | -3 giri
6. Checa/Foray/Gines | GMT94 Yamaha #94 | -3 giri
7. Costa/Gimbert/Foray | Honda Endurance Racing #111 | -3 giri
8. Hiura/Kamei/Yasuda | Honda Suzuka Racing Team #25 | -4 giri
9. Yanagawa/Yudhistira/Watanabe | Team Green Kawasaki #87 | -5 giri
10. Konno/Aoki/Ogata | Motomap Supply Suzuki #32 | -5 giri

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