CIV, Misano: Baiocco, Dionisi e Dalla Porta i primi Campioni Italiani 2012

CIV Misano 2012 - domenica

Sul tracciato Misano World Circuit Marco Simoncelli sono andate in scena le sfide che hanno caratterizzato il settimo round e penultimo del Campionato Italiano Velocità Moto 2012. Tre i titoli tricolori assegnati al termine della giornata, che si vanno ad aggiungere a quello conquistato ieri da Lamborghini in Moto2. A seguire il report completo diviso per categoria.

SUPERBIKE: VITTORIA E TITOLO PER BAIOCCO - La conquista del tricolore, oggi, con 47 punti di vantaggio era una pura formalità ma Matteo Baiocco ha voluto festeggiarlo nel migliore dei modi. Il marchigiano, alfiere Ducati del Team Barni, non ha avuto avversari nella settima gara, confermando ciò che si era visto nel corso della stagione, ovvero uno strapotere enorme nei confronti dei rivali: quasi tre secondi il vantaggio sotto la bandiera a scacchi, che gli hanno permesso di festeggiare il secondo titolo consecutivo. Alle sue spalle ha chiuso Fabrizio Lai (Ducati – Althea Racing by Echo): il lombardo torna di nuovo sul podio anche oggi al termine di una bella rimonta con sorpasso finale su Ivan Clementi (buon terzo con la BMW targata Asia Competition) dimostrando un ottimo stato di forma.

125 GP: GARA A POPOV, TITOLO A DALLA PORTA - Miroslav Popov ce l’ha messa tutta per aiutare il suo compagno di squadra in Mahindra, Riccardo Moretti ma alla fine l’obiettivo è sfumato. Dopo aver lasciato strada al romagnolo nella gara di ieri, oggi il ceco ha deciso di vincere a mani basse, dimostrando di avere un grande feeling con Misano. Oltre due secondi lo separano, sotto la bandiera a scacchi, da Lorenzo Dalla Porta, per una vittoria meritata dal primo all’ultimo metro.

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Sorride Popov ma sorride di più proprio Dalla Porta, che si laurea Campione Italiano 125 Gp. L’alfiere Aprilia O.R. by 2B Corse Zack M ha corso una gara perfetta: doveva amministrare il vantaggio stando attento alla prestazione di Moretti e così ha fatto, accontentandosi alla fine di un buon secondo posto e lasciando la vittoria a Popov senza rischi inutili. A chiudere il podio è stato Moretti, che non ha avuto margine per attaccare Dalla Porta.

SUPERSPORT: DIONISI ANCORA CAMPIONE - Pole, doppia vittoria e titolo italiano. L’aveva sognato alla vigilia, Ilario Dionisi e oggi è diventato una bella realtà. Il 28enne laziale di Borgo Santa Maria avrebbe potuto amministrare il grande vantaggio sul diretto rivale in campionato, Mirko Giansanti, e invece ha voluto dimostrare a tutti ancora una volta di essere il più forte. Ritmo infernale al via e fuga a due con Roberto Tamburini, che però dopo pochi passaggi è incappato in una scivolata nel tentativo di tenere il passo dell’avversario, rientrando poi in pista e chiudendo sesto. Da quel momento in poi è stata cavalcata solitaria per il numero 57. Spettacolo anche alle sue spalle, grazie all’agguerrito duello tra Stefano Cruciani e Vladimir Leonov. Alla fine l’ha spuntata il marchigiano, alfiere Kawasaki Puccetti Racing, per soli otto centesimi di secondo, mettendosi alle spalle il talento russo del Team Yakhnich MS (Yamaha). Nella Moto2 conferma per il fresco campione in carica Ferruccio Lamborghini (Quarantaquattro Racing), che vince ancora davanti a Christopher Gobbi.

MOTO3: VINCE ANTONELLI, CALIA ALLUNGA - Altra vittoria strepitosa per Niccolò Antonelli. Il romagnolo della Honda ha replicato a Misano la splendida prestazione di ieri, dando ancora più distacco (19 secondi) agli avversari sotto la bandiera a scacchi. Non era scattato bene al via, Niccolò, ma dopo essersi liberato dalla compagnia di Popov e Riins, davanti a lui nelle prime battute, è riuscito a fare ancora una volta la differenza. Una bella dimostrazione di forza per il campione italiano in carica della 125, che ha confermato di trovarsi sempre più a suo agio sulla Moto3 e che fa ben sperare in vista della gara mondiale in programma proprio in terra romagnola a metà settembre. Alle sue spalle è stata battaglia vera tra sei piloti, con Kevin Calia che ha mostrato i muscoli da leader vero, regolando sul traguardo per un solo decimo di secondo l’altra wild-card, lo spagnolo Alex Riins (Honda), bravo a chiudere di nuovo sul podio. Grazie a questo secondo posto, l’imolese alfiere Honda Elle 2 Ciatti allunga a più 12 in classifica nei confronti di Ferrari, oggi quarto.

Niccolò Antonelli: “Rispetto a ieri non sono partito bene – ammette Antonelli – quando ho avuto pista libera davanti, però, sono riuscito a spingere forte ed a prendere un buon vantaggio. E’ stata un’altra bella giornata, ora spero di continuare così nel mondiale”.

STOCK 600: BIS DI MORBIDELLI – Il marchigiano Franco Morbidelli (Yamaha – Bike Service Racing Team) si è concesso il bis ma stavolta ha dovuto faticare per avere la meglio su quattro avversari agguerriti. E’ stata una gara fantastica, con una battaglia ricca di sorpassi e decisa solo all’ultimo passaggio, con l’attacco di Morbidelli su Sabatino. Secondo si è piazzato proprio Gennaro Sabatino (Yamaha – Prorace Squadra Corse), che ha provato in tutti i modi a vincere ma che comunque può essere soddisfatto per la replica del podio di ieri. In terza piazza Nicola J. Morrentino (Yamaha – Elle2 Ciatti) bravo a recuperare nel finale dopo aver perso tempo prezioso in un tentativo di attacco fallito su Nocco, quinto. Con il quarto posto centrato oggi, il leader Riccardo Russo non riesce a portare a casa il titolo per soli tre punti: a Vallelunga, il 14 ottobre, sarà duello vero con Morbidelli.

STOCK 1000: LA PRIMA DI MAGNONI - Dopo due secondi posti centrati al Mugello e lo “zero” rimediato ieri, Michele Magnoni conquista finalmente la prima vittoria del 2012. Il pilota marchigiano, wild-card a Misano in sella alla BMW, si è sbarazzato presto della concorrenza prendendo subito, grazie ad un ottimo ritmo, un buon vantaggio nei confronti dei tre rivali diretti Goi, Velini e Corradi. L’ultimo ad arrendersi è stato proprio Corradi, che in sella all’Aprilia ha provato a tenere la sua scia ma che nel finale ha dovuto anche subire il ritorno degli altri due, mancando il podio per soli tre decimi di secondo. Gli altri gradini, infatti sono andati a Goi e Velini, che nella tornata decisiva hanno dato vita ad un duello importante per la classifica generale: il primo e il secondo del campionato hanno chiuso nell’ordine, con il mantovano Ivan Goi (Ducati – Team Barni) bravo a riscattare il ko tecnico di ieri e ad aumentare a 7 i punti di vantaggio su Velini.

PIRELLI CAMPIONE - Pirelli festeggia oggi con una gara di anticipo rispetto alla fine della stagione il settimo titolo consecutivo nella classe Superbike del Campionato Italiano Velocità grazie alle ottime prestazioni del pilota Matteo Baiocco e del Racing Team Barni al Misano World Circuit Marco Simoncelli. La Superbike si conferma così anche quest’anno territorio esclusivo di Pirelli che, forte anche dei successi e delle soddisfazioni ottenuti nel Campionato Mondiale Superbike di cui è fornitore unico dal 2004, ancora una volta dimostra la propria netta superiorità rispetto alla concorrenza anche nei campionati non monogomma.

“Vincere ininterrottamente un campionato per sette anni consecutivi è per noi fonte di grande soddisfazione e di orgoglio” ha dichiarato Giorgio Barbier, Racing Director di Pirelli Moto, al termine del weekend di gare “e, allo stesso tempo, sicuramente una grande prova di forza di Pirelli nei confronti degli altri costruttori di pneumatici che partecipano ogni anno al Campionato cercando di vincere il titolo. Il successo ottenuto quest’anno è per noi un’importante conferma del lavoro di sviluppo che abbiamo svolto in questi anni e che continua a regalarci tantissime soddisfazioni non solo nei campionati monogomma internazionali ma anche in quelli nazionali come quello italiano. Ci tengo a complimentarmi con Matteo Baiocco e tutto il Racing Team Barni per l’ottimo lavoro svolto quest’anno”.

METZELER CAMPIONE - Metzeler si è aggiudicata oggi al Misano World Circuit Marco Simoncelli con una gara di anticipo rispetto alla fine del Campionato il titolo italiano nella classe 600 Supersport insieme al pilota Ilario Dionisi della Scuderia Improve. Questo è il terzo titolo consecutivo per il brand tedesco che ha già vinto nella classe 600 Supersport con Roberto Tamburini nel 2010 e con Ilario Dionisi lo scorso anno.

Il pilota laziale di Montelibretti con la Honda CBR600 della Scuderia Improve, gommata con Metzeler Racetec Interact K1 all’anteriore e K0 al posteriore, ha saputo mantenere alta la concentrazione per tutto il weekend consapevole che gli sarebbero bastati pochi punti per diventare Campione italiano per la seconda volta consecutiva. Dopo aver ottenuto il secondo piazzamento in griglia di partenza Dionisi ha corso per tutto il weekend in modo impeccabile andando a vincere a mani basse sia la gara disputata di sabato che quella di domenica. Pur mancando ancora la gara finale di Vallelunga ad ottobre Ilario Dionisi con la sua Honda gommata Metzeler è quindi già Campione Italiano della categoria 600 Supersport con 135 punti e un vantaggio di 42 punti dal secondo.

Al termine della gara il pilota della Scuderia Improve ha dichiarato: “Sono molto soddisfatto ma voglio continuare a vincere anche a Vallelunga e con questa moto e gli pneumatici Metzeler sono sicuramente in grado di farlo, sarà dura per gli avversari battermi. Nel weekend abbiamo utilizzato al posteriore le Racetec Interact nella mescola k0 più adatta a temperatura elevate e mi sono trovato molto bene. Con Metzeler anche quest’anno come lo scorso anno non ho mai avuto problemi e i tempi praticamente da mondiale che sono riuscito a realizzare ne sono sicuramente la dimostrazione più evidente”.

Il prossimo appuntamento è fissato per il 14 ottobre, quando a Vallelunga si correrà l’ottavo e ultimo round stagionale.

Con gli ottimi risultati arrivati dal Circuito Internacional di Zuera, a Zaragoza (SP), sede del campionato europeo Minimoto e MiniGp, si chiude un week-end che evidenzia ancora una volta la qualità del vivaio azzurro impegnato in tutte le categorie riservate all’ Europeo Velocità. La compagine azzurra domina in cinque categorie su cinque (la Honda NSF 100 è una coppa), grazie a gare tiratissime e conquista i titoli continentali in palio nelle classi grazie a Riccardo Rossi, Celestino Vietti Ramus, Andrea Patacca, Marco Bezzecchi, Tony Arbolino. Si laurea campione europeo 2012 classe Junior A, Riccardo Rossi (PASINI), il genovese iscritto nella classe SAV del campionato tricolore, ha dettato legge e ha messo il sigillo su questo Europeo.

Il giovanissimo debuttante parte a razzo e si crea subito bagarre con il suo diretto avversario, lo spagnolo Holgado ma a metà gara spinge la sua fida Pasini al comando del gruppo di testa e taglia il traguardo con un bel margine di vantaggio. Nella Junior B dominio incontrastato di Celestino Vietti Ramus (POLINI), il pilota torinese è il re di questo Europeo, dimostra infatti una superiorità imbarazzante creando il vuoto dietro di sé. Celestino vince tutte e tre le gare previste e si laurea campione d’Europa. Nella classe Senior Open 40 Andrea Patacca (PHANTOM), al via parte subito come una freccia mettendo dietro il suo diretto inseguitore lo spagnolo Galliego, mantiene la guida della gara fino alla bandiera a scacchi dove festeggia meritatamente il titolo Europeo. Anche Patacca è autore di un fine settimana da incorniciare aggiudicandosi la pole e le tre gare in programma. In terra catalana oltre a Vietti un’altra stella brilla sul Circuito Internacional de Zuera, Marco Bezzecchi campione europeo classe Senior Open 50. Il pilota in sella alla sua DM vince tutte e tre le gare in programma pennellando alla perfezione i 1.700 mt del tracciato, meritandosi ampiamente il suo nome nel prestigioso firmamento europeo

MINIGP - Spettacolo entusiasmante per la gara 3 della classe MINIGP 50 dove schierati nelle prime 2 caselle della linea di partenza troviamo i 2 Italiani: Arbolino e Ieraci. Come ci si aspettava al via subito bagarre alla testa della gara tra i 2 azzurri, prende il comando l’abruzzese Bruno Ieraci (ZPF) che rimane alla testa per tutti i giri previsti sempre tallonato alla ruota posteriore dal milanese Tony Arbolino (RMU) che dopo aver studiato tutte le sue traiettorie all’ultimo giro sferra l’attacco, approfittando di una uscita larga di Ieraci, e lo infila di maestria andando a vincere gara 3 ed Europeo..

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